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Milano | Mobilità: lotta dura alle auto con stangata sul ticket per la sosta, da 2 a 3 euro per un’ora

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Favorire la mobilità integrata e sostenibile con riferimento in particolare ai city user e incentivare l’utilizzo dei mezzi e dei parcheggi di interscambio. Questo l’obiettivo della revisione del sistema tariffario della sosta a Milano che riguarda le strisce blu e le strutture dedicate.

Il provvedimento varato oggi dalla Giunta è finalizzato a contenere la congestione del traffico nell’area urbana e contrastare l’innalzamento delle polveri sottili prodotte dall’uso dei veicoli privati anche attraverso la modifica del sistema delle tariffe negli oltre 83mila a striscia blu. Revisione che tiene conto del valore del suolo pubblico e della necessità di renderlo più disponibile a tutti i cittadini e non solo all’ingombro dei veicoli privati che invece possono fruire dei parcheggi disponibili nelle strutture. Quindi più spazio per i mezzi collettivi, sharing mobility, veicoli elettrici e a due ruote e più rastrelliere per le biciclette.

“Le proposte che abbiamo approvato oggi si aggiungono a una serie di provvedimenti che abbiamo messo in campo per incentivare la mobilità sostenibile e a basso impatto sulla qualità ambientale in città – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente -. Seguiamo l’esempio delle città europee e favoriamo l’integrazione fra l’auto privata e il mezzo pubblico attraverso una maggiore competitività degli abbonamenti che comprendono sosta e Atm. Disincentiviamo invece l’utilizzo ricorrente da parte dei veicoli privati di uno spazio pubblico sempre più prezioso che vorremo destinare ad altro”.

Fra le innovazioni più importanti il nuovo piano della sosta prevede un abbonamento scontato e valido per la cerchia extra-filotranviaria per chi integra sosta e abbonamento urbano Atm. Per chi sottoscriverà l’abbonamento integrato, il costo della sosta resta invariato (40 euro al mese e 400 euro l’anno) a patto che venga sottoscritto anche l’abbonamento ai mezzi pubblici (35 euro/mese e 330 euro/anno) per un totale di 75 euro al mese o 730 euro all’anno, sostanzialmente come per l’abbonamento Sitam di fascia media; un costo parametrato con abbonamenti diurni dei parcheggi di intersacambio.milano_parcheggi_blu

 

In questo modo viene fortemente favorito l’uso della striscia blu della cerchia extra-filotranviaria come parcheggio di interscambio tra auto e trasporto pubblico.

Il piano varato oggi conferma la generale esenzione dal pagamento della sosta in strada dei residenti che possono parcheggiare gratuitamente negli spazi regolamentati.

Vengono sempre favoriti gli abbonamenti per i quali l’incremento è pari a  zero come per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica utilità nella cerchia dei Bastioni fino a meno della metà rispetto all’incremento previsto per la sosta singola.

Queste le nuove tariffe proposte per gli abbonamenti già esistenti: abbonamento ordinario della cerchia extra filotranviaria da 40 a 50 euro/mese e da 400 a 500 euro/anno; abbonamento agevolato della cerchia extra filotranviaria da 25 a 30 euro/mese e da 250 a 300 euro/anno; abbonamento agevolato della cerchia intermedia da 60 a 70 euro/mese e da 600  a 700 euro/anno.

Sempre nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8.00 alle 15.00) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14.00-24.00) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.

Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza e riguarda in modo equo e proporzionale tutte le cerchie.

All’interno della cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8,00 alle 19,00, tutti i giorni.  Per le ore notturne, dalle 19.00 alle 24.00: da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis.

Tra la cerchia dei Bastioni e la cerchia Filotranviaria si passa da 1,20 euro/ora a 2 euro/ora nei giorni feriali.

All’esterno della cerchia Filotranviaria si passa da 0,80 euro/ora a 1,20 euro ora, sempre nei giorni feriali dalle 8,00 alle 13,00.

Inoltre a San Siro viene introdotta la tariffa oraria di 1,20 euro/ora che diventano 2 euro/ora in caso di manifestazioni ovvero la tariffa unica di 7 euro passa a 10 euro.

Variazioni minime anche per il parcheggio dei bus turistici nelle aree individuate fuori dalla Ztl della cerchia dei Bastioni si passa da 6 euro/ora a 8 euro/ora.

Il nuovo sistema della sosta entrerà in vigore nei prossimi mesi, una volta completato l’adeguamento della segnaletica stradale e dei sistemi automatici per il pagamento delle tariffe.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


29 thoughts on “Milano | Mobilità: lotta dura alle auto con stangata sul ticket per la sosta, da 2 a 3 euro per un’ora

  1. Anonimo

    Ridicolo. Un favore agli amici degli amici che hanno autorimesse in centro per (provare) a renderle più competitive.

    Era più serio aumentare costo ingresso in area C.
    E comunque fuori da area C il parcheggio non lo controlla nessuno e quindi pochissimi pagano.

    1. Anonimo

      @anonimo : bene visto che come sostieni tu fuori dall’ area C nessuno controlla i parcheggi l’auto posteggiala tranquillamente li ( meglio ancora se la lasci sotto casa tua ) Venire in centro ti costa di più ma soprattutto oltre a metterci più tempo inquini e basta. ATM ha progettato un servizio che si chiama trasporto pubblico e che in area centrale funziona a meraviglia. Utilizzandolo non solo non favorisci come dici tu gli amici degli amici ma fai respirare meglio qualche bambino e gli concedi un po’ di verde per la sua infanzia…

      1. Anonimo

        @Anonimo. Guarda che siam tutti dalla stessa parte a cercare di rendere Milano migliore e con meno auto. Io però ritengo che di tutte le misure necessarie e doverose, l’aumento costo parcheggio sia quella meno utile e più ridicola. Perché in Centro serve solo a dare un po’ di business ai parcheggi e fuori area C tanto i controlli sono quantomeno aleatori.

        Aumentiamo costo Area C subito da domani, invece!

        1. wf

          Ottimo.
          Aumentiamo ANCHE il costo di aera c a 10 euro.
          Daccordissimo.

          E sono d’accordo anche nel rendere i parcheggi sotterranei molto più concorrenziali visto che le tariffe di superficie aumentano sensibilmente.

          Aumentando le tariffe su strada le auto sceglieranno meglio il parking sotterraneo.
          Se è un modo di fare cassa e prendere soldi per mettere più cordoli e corsie preferenziali ai tram, per me è un’ottimo modo per fare cassa e rimpinguare i buchi di bilancio.

  2. Anonimo

    Alzare il costo dell’ area C. Mi minimo 10€. Ma cosa aspettano ? Non mi pare ci voglia un genio per capire che gli Italiani cambiano abitudini solo se li tocchi nel portafoglio. Comunque bene e avanti così !!

    1. Pierre

      Oltre che aumentare il costo di area C (condivido in pieno) si potrebbe anche allargarla. Perchè così come è istituita adesso protegge solo il centro da un traffico folle, mentre chi vive fuori la cerchia subisce ogni giorno un vero e proprio assalto di macchine. Si potrebbe ben creare altri quartieri dove per entrare in macchina paghi. Una macchina occupa +/- 12m2 di spazio pubblico. E spesso solo per pigrizia di 1 persona singola. Io personalmente cerco di segnalare ogni sosta selvaggia direttamente dalla polizia.

  3. Pierre

    Meno macchine meglio è. Vivo in zona Corvetto e le macchine li hai ovunque. Sul marciapiede, in seconda e terza fila, sulle strisce. La cosa che mi arrabbia è che la polizia controlla e sanziona pochissimo!!! Lo spazio pubblico è per tutti!!! Non solo per chi vuole spostarsi in macchina!!! Mancano alberi, manca verde, mancano piste ciclabili, mancano spazi comuni all’aperto. Non accetto che il 95% dello spazio pubblico viene occupato per il trasporto privato!!

    1. Nicola

      Pierre quanto hai ragione, troppo spazio pubblico è dedicato gratis alle auto, bisogna riequilibrare restituendo spazi agli altri utenti della strada: corsie riservate per i mezzi pubblici, piste ciclabili per i ciclisti, marciapiedi liberi dalle auto per i poveracci dei pedoni.

    2. wf

      @pierre e @nicola

      Vedo che la gente incomincia a pensarla nel modo giusto.
      E vedo che giustamente si sta stufando del furto, della privazione del suolo dello spazio pubblico causato dalle automobili private….

      Ottimo.
      Allora c’è speranza per milano.
      È nata una nuova sensibilità.
      Auguri

    3. robertoq

      E prima o poi si dovrà cominciare a parlare di pagare tutti per l’occupazione suolo pubblico con veicoli privati. Tutti=anche i residenti, come – ovviamente – succede nelle solite altre città Europee.

      1. wf

        Si.
        Magari con tariffe per residenti annuali però si.
        A mio avviso il prossimo passo più utile è quello di aumentare il costo di area c.
        Il messaggio deve essere che venire a milano se scegli l’auto costa molto.
        Se vuoi risparmiare incominci a metterti d’accordo con qualcuno è venite in 2 con la,stessa auto.
        Il che dimezzerebbe quelle 600.000 automobili che oggi entrano da fuori.
        Ecco il modo giusto che ha un pendolare di abbassare le tariffe sia di ingresso sia di sosta.

        1. robertoq

          100€ l’anno (che non è una cifra molto alta per appropriarsi di 10mq di spazio pubblico tutto l’anno) per auto di residente ipotizzando 400k auto fan 40 milioni di € l’anno.
          In 10 anni sono 400 milioni, ossia quanto ha speso il Comune per la MM4.

          Questi son soldi veri, oltre a disincentivare in modo sostanziale le auto in sosta e le terze e quarte auto per famiglia.

      2. Lorenzo lamas

        Non mi sembra realizzabile ma stiamo a vedere.
        La maggioranza delle persone ha una macchina (le famiglie anche due). La maggioranza delle persone che vivono a Milano non ha box o posti auto a pagamento e non vuole pagare per questo servizio.

        1. robertoq

          E’ chiaro che è questa la vera battaglia per fare di Milano una città moderna.
          Area C, paracarri, aumento prezzo sosta strisce blu son tutti (utilissimi) palliativi a confronto.

          1. wf

            Il 58 per cento dei milanesi utilizza i mezzi pubblici
            Proprio per continuare questo trend che vede sempre più persone utilizzare i mezzi pubblici la giunta Sala ha deciso di applicare una ulteriore modulazione delle agevolazioni:  “Autobus, tram e metropolitane sono a Milano il mezzo di trasporto utilizzato dal 58 per cento dei milanesi, segno della sensibilità alla mobilità sostenibile ma anche dell’efficienza della nostra rete. Con queste tariffe agevolate veniamo anche incontro alle diverse esigenze dei cittadini e riduciamo sensibilmente il costo del mezzo pubblico, tra i più bassi d’Europa – ha affermato Granelli -. Ora la sfida da raggiungere è l’integrazione tariffaria treno-gomma e città-provincia: per questo abbiamo chiesto a Regione Lombardia di riaprire il tavolo con urgenza”.

            Oltre all’abbonamento senior a tariffe agevolate, sono state confermate le riduzioni in base al reddito Isee. A poter usufruire dell’abbonamento mensile “Senior” (normale) a 22 euro e dell’annuale a 200 euro sono uomini e donne over 65 con un reddito Isee compreso tra 16mila e 28mila euro. Confermata per gli “over 65” con un Isee sotto i 16 mila euro la totale gratuità. Per i minori in affido a famiglie o a comunità educative l’Amministrazione ha invece deciso una riduzione dell’abbonamento mensile da 22 a 19 euro.

            continua su: http://milano.fanpage.it/mezzi-pubblici-dal-2017-a-milano-tariffe-agevolate-per-gli-anziani-per-tutto-il-weekend/p3/
            http://milano.fanpage.it/

          2. wf

            Il 58 per cento dei milanesi utilizza i mezzi pubblici
            Proprio per continuare questo trend che vede sempre più persone utilizzare i mezzi pubblici la giunta Sala ha deciso di applicare una ulteriore modulazione delle agevolazioni:  “Autobus, tram e metropolitane sono a Milano il mezzo di trasporto utilizzato dal 58 per cento dei milanesi, segno della sensibilità alla mobilità sostenibile ma anche dell’efficienza della nostra rete. Con queste tariffe agevolate veniamo anche incontro alle diverse esigenze dei cittadini e riduciamo sensibilmente il costo del mezzo pubblico, tra i più bassi d’Europa – ha affermato Granelli -. Ora la sfida da raggiungere è l’integrazione tariffaria treno-gomma e città-provincia: per questo abbiamo chiesto a Regione Lombardia di riaprire il tavolo con urgenza”.

            Oltre all’abbonamento senior a tariffe agevolate, sono state confermate le riduzioni in base al reddito Isee. A poter usufruire dell’abbonamento mensile “Senior” (normale) a 22 euro e dell’annuale a 200 euro sono uomini e donne over 65 con un reddito Isee compreso tra 16mila e 28mila euro. Confermata per gli “over 65” con un Isee sotto i 16 mila euro la totale gratuità. Per i minori in affido a famiglie o a comunità educative l’Amministrazione ha invece deciso una riduzione dell’abbonamento mensile da 22 a 19 euro.

          3. robertoq

            Certo che il Comune è proprio stitico con gli sconti per gli anziani…

            Non dico di fare come a Londra dove i RESIDENTI con più di 60 anni non pagano (la ratio è che han pagato tutta la vita…) ma fare lo sconto solo a chi ha redditi così bassi è un po’ una beffa a mio parere.

  4. Davide Piva

    Parcheggi di interscambio? Quali? Quello di Sesto FS che non esiste? Quello di Comasina, che alle 7:15 del mattino e’ gia’ esaurito?
    Quando si dice vivere fuori dalla realta’!

  5. Anonimo

    Condivido l’iniziativa della Giunta. Condivido la proposta di aumentare il costo dell’Area C.
    Ciò che si dovrebbe sperare e che le risorse derivanti da questi aumenti tariffari vengano investite in azioni per combattere il parcheggio selvaggio fuori dall’Area C che è uno scempio (e una presa in giro per chi si attiene alle regole)…

    1. Pierre

      Cari concittadini: Dobbiamo farci sentire dalle autorità responsabili. La sosta selvaggia a Milano è un vero e proprio incubo! Io cerco sempre di mandare delle mail alla polizia locale e agli assessori della città. Se lo facciamo tutti siamo più forti!

  6. wf

    IL DISTRIBUTORE
    Baiamonti, sfratto al benzinaio storico: il quartiere si mobilita
    Il Comune tenta di valorizzare i 2 mila metri quadrati pubblici attigui alla nuova «Piramide» Feltrinelli. I residenti hanno raccolto mille firme perché l’area di servizio, gestita dalla stessa famiglia fin dal 1958, resti al suo posto

    Il destino della storica area di servizio Tamoil di piazzale Baiamonti è segnato: entro marzo, chiude e se ne va. Devono iniziare i lavori di bonifica dell’area e l’impianto sarà smantellato. Così ha deciso il Comune, che dopo anni di stallo tenta di valorizzare i 2 mila metri quadrati pubblici attigui alla nuova «Piramide» Feltrinelli. Prima di Natale ha fatto recapitare il via libera alla bonifica «tassativamente entro 90 giorni». E proprio ieri il Consiglio di Stato ha bocciato definitivamente il ricorso di Tamoil e della famiglia Piagni (che dal 1958 gestisce benzinaio, autolavaggio e officina) contro la richiesta del Comune di liberare l’area. Ma una parte dei residenti insorge: in dieci giorni sono state raccolte più di mille firme perché l’area di servizio resti.

    PIRAMIDE FELTRINELLI NUOVA LATO DISTRIBUTORE.
    http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_dicembre_30/baiamonti-sfratto-benzinaio-storico-quartiere-si-mobilita-db222d1e-ce5f-11e6-b5e0-7665bdba646f.shtml?refresh_ce-cp

  7. Renzo

    Alzare le tariffe di sosta in realtà favorisce l’evasione, già altissima. Conviene, Un giorno di sosta costerà infatti più della multa (28 euro). Inoltre la sosta si paga tutti i giorni, la multa si prende 2 volte al mese, se va male. Ditelo agli amici…
    Fino a che le multe saranno ridicole (le più basse dell’intera UE), continueremo a vedere auto sui marciapiedi e sulle strisce. Costa meno di un parcheggio regolare. Il resto è fumo.

  8. Anonimo

    Ottima iniziativa ma devono essere aumentati i costi delle sanzioni in caso di infrazione e soprattutto le auto devono essere intercettate ai varchi dell area C aumentando il ticket di ingresso. 5€ sono una semplice tassetta che non ha alcuno scopo deterrente

  9. Silvio

    Io abito in zona Corvetto, nella cartina ambito 39, di strisce blu neanche l’ombra. In compenso di giorno è pieno di auto che parcheggiano gratis e prendono il metro. Ne hanno facoltà e fanno bene. Non capisco perché si siano dimenticati di fare le strisce blu in questa zona.

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