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Milano | Cosa ci aspettiamo dal 2017?

dalla Terrazza del Duomo di Milano, 27 dicembre 2016

dalla Terrazza del Duomo di Milano, 27 dicembre 2016

Dunque, vediamo di fare il punto della situazione su cosa dovrebbe succedere nel nuovo anno a Milano.

A breve sarà aperto il varco nello scalo di Porta Genova per consentire una più facile connessione tra il quartiere di Porta Genova e quello di zona Tortona, i lavori sono già incominciati.

Per il 2017 dovrebbe finalmente concludersi l’allestimento degli uffici Allianz nella torre Dritto/Isozaki. Così come dovrebbero cominciare ad aprirsi i primi negozi nella piazza Tre Torri e culminare con l’apertura del centro commerciale con le sale cinematografiche a CityLife, per novembre. Sempre a Tre Torri dovrebbe concludersi anche la copertura delle facciate della Torre Storto/Hadid.

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Passando a Porta Nuova, qui dovrebbero terminare i lavori per la sede Coima e partire finalmente il cantiere per la torre Unipol. Anche per il “Rasoio” dovrebbe giungere il momento per la ripresa del cantiere. Forse sarà rivelato anche il tanto sospirato progetto della Torre di Cesar Pelli, Gioia 22, che prenderà il posto del palazzo dell’INPS e che sarà alta circa una centinaio di metri, secondo indiscrezioni. In via Pirelli dovrebbero (anche in questo caso) finalmente cominciare i lavori per i Giardini d’Inverno. Mentre si dovrebbero concludere i lavori per Monte Grappa e Fondazione Feltrinelli (il giardino e l’apertura del mega-negozio della Microsoft).

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Tra le altre cose che cambieranno la città nei prossimi mesi ci sarà l’apertura dell’Apple Store e la realizzazione della nuova Piazza del Liberty (si spera in tempo per il prossimo Natale). Così come dovrebbero concludersi i lavori per l’Ex-Palazzo delle Poste, Palazzo Broggi in piazza Cordusio e quindi aprire anche il tanto sospirato (per alcuni) Starbucks, con il suo primo Reserve Roastery italiano.

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Al contempo dovrebbero esser presentati anche i progetti per il rifacimento della piazza Cordusio, così come il progetto per la sistemazione di piazza Edison. Noi speriamo sempre che per l’anno 2017 venga anche presentato il progetto per la costruzione del nuovo palazzo al posto del Garage Sanremo e di conseguenza anche la riqualificazione di piazza San Sepolcro. Sempre nel Centro Storico dovrebbe venir presentata anche la sistemazione di piazza Mentana (e noi vorremmo tanto venisse inclusa nelle riqualificazioni anche largo Carrobbio). Nei pressi del Duomo e di Piazza Diaz invece, dovrebbero partire i lavori per la riqualificazione e pedonalizzazione di via Marconi. Sempre nel 2017 dovrebbero concludersi i lavori per il rifacimento di Largo Corsia dei Servi e di piazza Beccaria. Se non erriamo il Comune aveva detto che qualcosa si sarebbe fatto per piazza Santo Stefano e Monte Napoleone, noi ci contiamo. Altra riqualificazione in programma dovrebbe essere anche quella per Piazza Sant’Agostino. Naturalmente saranno tutti presentati e forse iniziati entro il 2017, si spera, ma non certo conclusi.

Forse si dovrebbero concludere entro il 2017 i lavori alla torre di Fondazione Prada, anche se per ora è solo una nostra deduzione.

Per ultimo ci siamo tenuti il Castello e la presentazione con vincitore per il concorso internazionale che vedrà riqualificare Piazza Castello e Largo Cairoli. Naturalmente proseguiranno i lavori per la linea M4 e per il nuovo Campus della Bocconi progettato da Sanaa.

Campus SANAA Bocconi 3

Noi, come molti altri milanesi ci auguriamo anche una più attenta pulizia e ordine della città (scritte sui muri e auto parcheggiate ovunque), e magari, ma queso è solo un sogno, finalmente un abbecedario dell’arredo urbano, cosa che manca completamente in città.

Insomma, di cose da raccontare ne avremo. E continueremo a farlo anche per il nuovo anno.

Buon 2017 a tutti i nostri lettori.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


18 thoughts on “Milano | Cosa ci aspettiamo dal 2017?

  1. Claudio K.

    Io spererei di vedere anche almeno i master plan degli ex scali ferroviari e mi piacerebbe che si gettassero le basi per la riapertura dei Navigli…

    Buon lavoro e buon anno a UF e a tutti

  2. wf

    Auguri a tutti ma soprattutto a Milano, che i prossimi 2 anni possano essere quelli della grande svolta per la città.
    Mi aspetto di vedere portati a compimento tanti sforzi di questi anni di rinascimento meneghino.
    Un grazie a uf per il lavoro faticoso,quotidiano e certosino.

  3. wf

    Notazione a latere:
    La cosa più bella è che il nuovo skyline ormai è lì e ha già cambiato le cartoline di Milano… 😀e nessuno c’è lo può togliere.

    Ot.
    Secondo me il municipio 1 Milano centro legge uf..
    Ottimo lavoro.

    È il presidente del Municipio 1, Fabio Arrigoni, a chiederlo con insistenza: «Credo che le strisce blu in centro debbano progressivamente scomparire, lasciando la sosta dei non residenti solo in struttura — spiega —. Parte delle strisce blu saranno riconvertite in parcheggi per moto, che così libereranno i marciapiedi, e per i residenti. Per questo, per incentivare l’utilizzo dei parcheggi interrati, è necessario che il Comune ritocchi l’Area C e riprenda la trattativa con i parcheggiatori perché a loro volta riducano le tariffe orarie. La manovra funzionerà solo se risulterà più conveniente parcheggiare sotto terra che sopra».

    Il piano della sosta va riletto in un quadro d’insieme più ampio. Così si potrà, forse, far digerire la «stangata». L’area all’interno della cerchia dei Bastioni sta vivendo picchi di congestione dovuti anche alla presenza dei cantieri di M4. «Tutti gli interventi sulla mobilità sono integrati e devono mirare alla riduzione del traffico da veicoli: auto, camion e bus —conclude Arrigoni —, Dalla scorsa consiliatura abbiamo iniziato a creare le zone 30 e introdurre nuove Ztl. Tutti interventi a favore della pedonalità e della ciclabilità». I nove municipi, non solo il Centro, hanno all’esame il provvedimento sulle zone a ridotte emissioni oltre che sulle zone 30 e Ztl. Perché pedoni e ciclisti possano diventare i protagonisti della mobilità (ed essere tutelati) in prospettiva dovranno essere create castellane, protezioni degli attraversamenti, si dovrà intervenire con allargamenti dei marciapiedi. Riletto in questa cornice, il piano della sosta appare sotto una diversa luce. Non solo come un accanimento contro l’automobilista. E dagli uffici del parlamentino di via Marconi escono i prossimi provvedimenti restrittivi per i mezzi a motore e a tutela del pedone: dal divieto di accesso dei bus privati sulle strade a pavé alla «depalificazione», dai percorsi per non vedenti alle semaforizzazioni in vie ad elevato attraversamento o con percorsi scolastici.

  4. a.

    Unico grande peccato i soli 100 mt di altezza per Gioia 22. Occasione persa irripetibile per costruire un 160/180 iconico. Accontentiamoci dei nani. Buon anno

    1. Claudio K.

      Mah francamente in un mondo dove si progettano torri alte anche 1.800 m (vedi Mile Tower di Tokyo o Kingdom Tower di Jeddah) fra 100 e 180 m non vedo ‘sta gran differenza.

      L’obiettivo dovrebbe essere fare architetture di qualità, non giocare a chi ce l’ha più lungo…

  5. Pierre

    Mi auguro che i cantieri vanno avanti e Milano si rinnova. Condivido l’auspicio di una maggiore pulizia e meno sosta selvaggia (punti dove Milano è molto indietro comparato con altre città europee). E spero che si faccia sul serio per riaprire i navigli!! Grazie a urbanfile per l’ottimo lavoro, siete meravigliosi!! Un buon 2017 a tutti!

  6. robertoq

    Auguro ad UB di avere molte cose da raccontare. Magari meno update mensili di lavori pubblici che durano mesi e mesi (anziché settimane) e più grandi progetti (a me piacerebbe la sparizione di treno e binari da Porta Genova, che se ne parla dal 1987 🙂 )

    In ogni caso complimenti per il lavoro che c’è dietro questo sito e per la pazienza con cui sopportate tutti i commenti senza distinzione e discriminazione anche quando vengono da lamentosi cronici, utopisti accademici, pessimisti cosmici, fanboy ad oltranza, pignoli anali, troll inveterati e bimbominkia tuttologi.

    (i venditori di Cialis però cacciateli per favore!)

    1. Andy

      Da quanto mi dicono, il Cialis si vende soprattutto su internet in modo da evitare figure di m**da in farmacia. Comunque la presenza di utopici e inca**ati cronici rende il sito più allegro e spassoso

  7. seflo

    quando partiranno i lavori per la famosa biblioteca degli alberi?
    La parte realizzata e’ sicuramente bella, ma e’ solamente una piccola parte del futuro parco. C’e’ qualche cosa che blocca il tutto?

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