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Milano | Zona Solari – Cola di Rienzo 48, spianato

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Come avevamo già potuto vedere, mesi fa è stata spianata la famosa casa del primo Novecento che ha ospitato per diverso tempo l’”Ardita pizzeria del popolo”. Era stata occupata da un gruppo di antagonisti, alcuni dei quali reduci dall’esperienza della “Bottiglieria occupata” di via Savona.

Ora pare siano imminenti i lavori per la realizzazione di una palazzina residenziale progettata da Calzoni Architetti.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


7 thoughts on “Milano | Zona Solari – Cola di Rienzo 48, spianato

  1. robertoq

    Sembra quasi che abbiate nostalgia di quel rudere, che il solito manipolo di smandrappati aveva conciato da far schifo, ivi compresi due specie di scheletri bruttarelli dipinti sulla facciata….

  2. Lorenzo lamas

    Veramente bruttarello, in particolare il fronte esterno. Purtroppo dopo papiniano e Monterosa ora cola di Rienzo. Ma non si riesce proprio a fare un palazzo moderno e gradevole? È forse questo il gusto che va? Non che il nuovo che avanza in montecatini sia bello, anzi.

    1. Anonimo

      Giudicare i nuovi interventi senza tenere in considerazione i rispettivi costi al mq ha poco senso?
      Ad esempio, Montecatini non è bello ma costa meno di quello appena finito in Cola di Renzo e questo va tenuto in considerazione.

      Anche perché ormai per la gente conta soltanto il prezzo e i costruttori (da bravi squali che sono) l’han capito benissimo.

      1. Lorenzo lamas

        Guardi che da un punto di vista dei materiali e finiture uno di quelli sopra menzionati vale l’altro. Il prezzo, per il nuovo, è sostanzialmente basato sulla zona, sul piano e sull’esposizione. Si potrebbero aggiungere Sormani, California e Fra Pacioli. Montecatini ora costa meno perché gli appartamenti sono venduti sulla carta. L’unico edificio “nuovo” con materiali e finiture di pregio potrebbe forse essere Foppa/Trezzo d’Adda.

        1. Anonimo

          Mi riferivo al fatto che quello in Cola di Renzo appena terminato (quello bianco per intenderci, fratello di quello in Via Sormani) venduto in costruzione costava abbastanza di più di quello in Montecatini adiacente appena lanciato.
          Secondo me i progetti che partono adesso son stati tutti concepiti dopo la crisi del 2008 e quindi son più poveri ma costano un po’ meno.

          1. Lorenzo lamas

            Infatti cola di Rienzo e sormani hanno un discreto invenduto pur essendo terminati da tempo. Comunque la questione originaria era la banalità dei progetti da un punto di vista estetico e questo a prescindere dal tipo di materiale impiegato (mitragliate di gres effetto qualcosa vs. Marmi/pietre).

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