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Milano | Porta Magenta – Finalmente un po’ di rispetto per Santa Maria alla Porta

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Finalmente è terminato il lavoro per la riqualificazione del tratto di via che passa dinanzi alla seicentesca chiesa di Santa Maria alla Porta.

Sono stati eliminati i parcheggi su entrambi i lati della via e (purtroppo) solo nella parte antistante il tempio è stato creato un parterre in pietra utilizzando le pietre del pavé rimosse da vie periferiche. Finalmente possiamo dire che è stato riportato il giusto rispetto per una delle più belle chiese barocche milanesi, progettata dall’architetto Francesco Maria Richini.

E’ probabile che la spesa sia stata coperta dai lavori per la riqualificazione del palazzo di Luigi Caccia Dominioni realizzato nel 1961 e sorto sui ruderi di edifici distrutti (come la cappella della Madonna del Grembiule posta a lato della chiesa) durante i bombardamenti del 1943. La riqualificazione è stata curata dagli studi di architettura Maiocchi Patergnani Architetti Associati e Zangheri Ciocchini Architetti.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


10 thoughts on “Milano | Porta Magenta – Finalmente un po’ di rispetto per Santa Maria alla Porta

  1. Wf

    Direzione giusta.
    Dissuasori ok.
    Solo una notazione generale.
    In passaggi stradali come questo la dimensione della carreggiata dovrebbe sempre essere larga al massimo una automobile per senso di marcia. Come in Francia.
    Questo perché i marciapiedi sono terribilmente striminziti e la strada inutilmente larga.

  2. Anonimo

    Ottimo intervento molto ma molto meglio di prima.

    Certo che:
    son solo 10 metri,
    han fatto in pietra solo uno dei due marciapiedi,
    la strada è troppo larga rispetto agli striminziti marciapiedi e già che si facevano i lavori si poteva sistemare le larghezze,
    gli “scivoli” in bitume sulla carreggiata tra asfalto e pietre son bruttarelli (e non credo sopravviveranno alla nevicata di oggi pomeriggio)
    le pietre sulla carreggiata non sembrano posate a prima vista benissimo (questo fa niente, tanto poi la colpa è dei camion e dei SUV…)
    Non capisco perché i dissuasori debbano avere anche la catenella e perché su un lato abbian tenuto anche quelli vecchi più arretrati

    Insomma, giusto far bella la città con gli oneri di urbanizzazione, ma il Comune dovrebbe chiedere ed ottenere lavori migliori.

  3. lorenzo lamas

    Hanno fatto in pietra solo uno dei due marciapiedi – lato chiesa – e gli “scivoli” in bitume perchè forse gli sono finite le pietre mentre lavoravano però avevano in deposito delle catenelle e quindi, visto che tutto si compensa, …….

    Magari la prossima volta si può completare il lavoro con un bel gres effetto pietra. eh?

  4. Sergio

    Le lastre in pietra sono belle ma molto poco funzionali al transito dei veicoli… non parliamo poi delle due ruote, che vengono praticamente distrutte da questi fondi, che sono peraltro fonte di rumore e soprattutto causa di diversi incidenti… La pietra è auspicabile per il transito pedonale – anche in modo segnaletico (segna un’area destinata a una fruizione differente) – , ma non certo per l’uso da parte dei mezzi dotati di ruote…

      1. Sergio

        Per quel fine c’è il divieto di transito… Oppure il limite di velocità controllato con telecamere… O ancora la limitazione a mezzi di minor impatto ambientale…
        Di questo passo e con questo approccio si faranno delle buche per scoraggiare il transito. No, non è proprio una soluzione razionale. I mezzi ruotati devono scorrere su superfici per loro ideali, per molte ragioni: minor rumore, minor consumo, minor usura degli pneumatici, maggiore sicurezza, maggiore confort. Diversamente se ne vieta la circolazione.

        1. wf

          È secondo te vengono rispettati?
          Paraculaggine.
          In fondo i cuscini berlinesi praticamente sfruttano lo stesso principio.
          Concordo di vietare la circolazione visto che la Milano romana era fatta per le carrozze non per le velocità dei motori.
          Coerentemente.

  5. Anonimo

    Ottimo lavoro. Ora allargare i marciapiedi di tutta la milano romana in modo che tutti si possano godere una passeggiata in questa zona così suggestiva senza il rischio di essere investiti ogni 20 secondi.
    Comunque ben fatto e avanti così.

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