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Milano | Rogoredo-Santa Giulia – La promenade in attesa

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Ennesimo giro a Santa Giulia e Rogoredo.

Abbiamo prima dato un’occhiata al nuovo piazzale antistante gli uffici di Sky Italia (ma quanto sono banali questi palazzi?), dove l’area sarà aperta a breve e sarà completamente pedonale. Sempre a breve dovrebbero partire i lavori per gli altri due palazzi che chiuderanno la piazza e occulteranno anche la stazione di Milano Rogoredo.

Passando oltre gli edifici di Sky, ci troviamo dinanzi via del Futurismo, forse la tipologia di via che preferiamo, alberature, marciapiedi e spartitraffico alberato.

Poi ci siamo infilati nella via pedonale Bruno Cassinari. Bella promenade che probabilmente negli intenti dei progettisti avrebbe dovuto essere il vero fulcro animato del nuovo quartiere Santa Giulia, ma ogni volta che ci passiamo rileviamo come la via paia ancora non avere vita propria. I negozi ci sono, come abbiamo potuto vedere, però dobbiamo dire che circa un 20% del totale sono ancora in attesa di un inquilino.

Qualche bar, qualche ristorante e pizzeria, 2 gelaterie, due minimarket, un negozio per ogni compagnia telefonica, centri medici e anche uno studio dentistico, questo è più o meno il genere di negozi aperti sotto i portici. Ma siamo ancora ben lontani da come era stata immaginata questa via pedonale.

 

Santa_Giulia_Promenade

Al centro doveva correre una linea tranviaria che una volta ultimato il tutto il progetto, dovrebbe essere realizzata, si spera; il tram dovrebbe essere la prosecuzione della linea 27 da via Mecenate e dovrebbe terminare nel piazzale davanti alla fermata della linea 3 di Rogoredo. La linea del tram ora, pare come dagli ultimi progetti reperibili, sia stata spostata di qualche metro, in Via Giacomo Manzú, terminando col capolinea in via Rogoredo, lasciando comunque orfano buona parte del viale Ungheria. Ora al posto dei binari del tram ci sono dei tappeti d’erba verde, e ai lati, da una parte una bella e suggestiva sequenza di vasche che danno il senso di un canale, mentre sul lato opposto ci sono alberature. L’architettura della via, abbastanza omogenea, richiama più località marine che urbane, con quelle terrazze molto grandi, ma tutto sommato apprezzabili e non troppo banali. Speriamo che prima o poi anche la parte commerciale diventi più attrattiva e renda finalmente questa passeggiata ancora più piacevole.

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Ultimo sguardo lo diamo al famoso parco Trapezio, inaugurato nel 2015 e che rimane per ora il vero polmone verde del quartiere. Purtroppo il versante ovest, quello posto al tramonto, che fino ad due anni fa era ancora aperto, è stato chiuso dal nuovo palazzo di Sky.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


10 thoughts on “Milano | Rogoredo-Santa Giulia – La promenade in attesa

  1. -Ale-

    Di positivo vedo che i viali sono alberati e ordinati… per il resto tanto cemento anonimo e ammassato. Se non verrà fatta manutenzione costante, sembrerà di vedere Scampia\Secondigliano

    Al solito, progetto che ottimizza i ricavi del costruttore, con tanti palazzoni uguali e ripetuti.

  2. Dado

    Scampia è meglio. Anche perchè la stanno demolendo un pezzo alla volta. Solidarietà a chi ha investito soldi in questo disastro. Mai visto una promenade interrotta da un parco. Che dire parco è un parolone, in realtà è una spianata desolata. Magari tra un secolo forse… Ma direi soprattutto un’altra cosa, e a fatica perchè è oggettivamente un occasione sprecata: questo quartiere è davvero triste come pochi. Roba da consultorio psicologico tre volte a settimana per chi ci vive una vita…

    1. wf

      Si può ancora rimediare agli scempi della moratti e dei costruttori ras della Lombardia…

      Non è un quartiere totalmente perduto, però bisogna starci attenti…
      Verde e mobilità e servizi ci vogliono.
      Come in quartiere forlanini.
      Sennò diventa solo periferia…

    2. robertoq

      Eppure è un quartiere giovane, tenuto relativamente bene, servito da metropolitana e passante ferroviario e stazione Alta Velocità. E se proprio vuoi una macchina, parcheggiare è facile e poi tutti gli appartamenti hanno un box.

      Ricordo che i prezzi erano dieci anni fa sui 2.000€, quindi chi ha comprato li ha una casa ancora quasi nuova e dove non ci sta sicuramente perdendo soldi (a differenza di quasi tutti quelli che han comprato casa nel bel mezzo del boom dieci anni fa….).

      Chiaro, per andare in Duomo devi farti 8 fermate di metrò e per Porta Nuova 5 di passante, ma a Milano c’è di molto peggio (per non parlar dell’hinterland)

      Chiaro, se poi hai più soldi da spendere o sei single, ci son zone più adatte…

  3. anemomylos

    Promenade? ma chi può aver voglia di passeggiare in un budello ricavato tra due muraglioni di palazzi? chi ha progettato tutto ciò andrebbe processato x crimini contro l’umanità…

  4. Claude Benz

    ma non la vedete la tristezza, la desolazione di questi luoghi, dati da un’idea fraedda che nessuna vita verrà mai a scaldare

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