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Milano | Centro Direzionale – L’adeguamento degli incroci in Melchiorre Gioia

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Ecco l’intervento in corso in via Melchiorre Gioia all’incrocio con via Gerolamo Cardano dove sono stati allargati i marciapiedi è stato creato un dosso. Ci chiediamo perché il Comune abbia dovuto restringere la carreggiata e perché abbia eliminato i parcheggi. Pensiamo, inoltre, che se non verranno posizionati dei dissuasori questo bell’intervento risulterà vano e malfatto.

Come al solito noi, cerchiamo anche di guardare all’estetica e ci siamo chiesti se per caso non fosse possibile creare un’aiuola sopraelevata come spartitraffico, così sarebbe stata più bella a vedersi, più sicura perché non avrebbe consentito l’attraversamento pedonale e avrebbe sicuramente impedito il parcheggio delle vetture.

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Ecco come si presentava prima dell’intervento.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


4 thoughts on “Milano | Centro Direzionale – L’adeguamento degli incroci in Melchiorre Gioia

  1. Adriano

    Mamma mia!! ma buttano via 200000 euro per un intervento mal fatto inutile e che porterà ancora più disordine, visto che le auto non trovando posteggio si metteranno sul marciapiede se non mettono dei dissuasori.

    Li non stanno ristrutturando un palazzo? non potevano farlo pagare a loro come oneri di urbanizzazione, mettendo due alberi…

    Ma scusate ma dove era il pericolo che menzionano per giustificare 200000 euro?…bo non capisco…

    E per ultimo il dosso è fatto male si romperà subito…non hanno ancora imparato a farli? ma qualcuno controlla questi lavori..?

    Comune sveglia!!! poi vogliono riaprire i navigli, con queste capacità e modalità di interventi è meglio di no, altrimenti ci rovinano la città.

    .

  2. Anonimo

    Soldi buttati. Tutta la via è da rifare completamente, mettere le pezze è una presa in giro. Vogliamo parlare della pericolosità della pista ciclabile? Una pista a tratti, rientri e asfalto sconnesso. L’ufficio tecnico del comune andrebbe chiuso e gli appalti assegnati a gara a chi sa lavorare e progettare per il bene della città

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