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Milano | Santa Giulia – La Paullese che si inabissa nel nulla…

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Chissà mai se finalmente, visto il nuovo impulso costruttivo al cantiere bloccato di Santa Giulia, sarà finalmente completato anche il prolungamento della S.S. n°415 “Paullese” sino a Piazzale Cuoco come da progetti del 2004.

Il primo lotto, quello che dalla tangenziale porta al viale del Futurismo nel nuovo quartiere Santa Giulia, era stato approntato per il 2013. La nuova super strada a due corsie bella e  asfaltata però si ferma sotto la rotonda del Futurismo e finisce in un grande cespuglio. Sì, perché i lavori vennero bloccati e pertanto la nuova strada che da questo punto proseguiva per viale Cuoco e l’Ortomercato a Calvairate in pratica si inabissa nel nulla. I fondi del Comune erano stati dirottati su altri interventi più urgenti e importanti, ma onestamente, vedere lasciati dei lavori a metà non ci è mai piaciuto.

 

 

Al contempo il Comune aveva approntato anche il cantiere che ha visto la soppressione del vecchio passaggio a Livello di Tertulliano e la realizzazione del sottopasso di via Varsavia, iniziato nel 2009 per essere completati nel 2012.

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Certo che questo intervento vedrebbe anche risolvere una delle parti del territorio cittadino più depresse e “pericolose” quella di via Bonfadini e del parco Alessandrini, eliminando tutte quelle baracche abusive e non, che creano solo degrado; inoltre dovrebbe essere ingrandito e riqualificato il parco Alessandrini stesso. Ma quale amministratore si prenderà l’onere di spostare un campo nomadi che si trova proprio dove dovrebbe passare la nuova strada?

Lungo i lati della via Paullese è in programma la realizzazione di diversi nuovi insediamenti abitativi, oltre al più esteso complesso di Santa Giulia (Morsenchio-Montecity).

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


10 thoughts on “Milano | Santa Giulia – La Paullese che si inabissa nel nulla…

  1. Anonimo

    Il Comune di Milano scoraggia in tutti i modi la sosta delle auto, rendendola monopolio dei residenti con le strisce gialle o cancellando i posti (spesso mettendoci le utili piste ciclabili).

    Quindi non vedo nessun motivo per fare una mastodontica strada che dovrebbe portare auto private dalla Paullese al cuore di Milano.

    Quella strada non s’ha da fare. Se han soldi che avanzano, che ripristino il ramo MM4 da Forlanini FS a Rogoredo FS, che sarebbe ben più utile.

    1. Roberto Arsuffi Posta autore

      Ok, ma se oramai è fatta… farla terminare in un quartiere con pochi sbocchi ci pare proprio un inutile soluzione.

      1. Anonimo

        In linea di massima – ovviamente – è sempre meglio concludere le cose e non lasciarle a metà.

        Ma qui manca un bel pezzo da Santa Giulia all’Ortomercato. In più: a) una volta arrivati in città la circolazione locale non potrebbe assorbire il flusso. b) Non sappiamo ancora cosa ne faremo di Ortomercato e adiacente ex macello.

        Io prima di ipotecare il futuro con questo stradone, preferirei vedere una visione di futuro: ad esempio e se ci facessimo una metrotramvia che da Paullo passi da Santa Giulia e unisca al passante (la famosa stazione “Zama”)? Userebbe in gran parte lo spazio della strada. Oppure una “via verde” ciclabile che porti all’adiacente Porta Vittoria?
        Sarebbe bello vedere delle idee in quella abbandonata zona est di Milano che non siano stradoni di penetrazione come negli anni 50!

        1. Luca Molteni

          Concordo su tutta la linea.

          E che direi di quei poveretti che acquisteranno a Cascina Merezzate per poi trovarsi una superstrada sotto casa? Ma che orrore

  2. Andy

    Tutte ma proprio tutte le volte che si parla di qualche progetto – nuova strada, metropolitana, tram, autobus, asilo, bordello, pisciatoio o stagno per l’accoppiamento dei lavarelli – c’è sempre qualcuno che dice “Opera inutile: prima bisogna fare un’altra cosa”. Ma minchia: sembra una cosa ineluttabile come il collo cicciotto di Maurizio Costanzo o come le puppe rifatte di Lilly Gruber. Ogni strada, ogni ponte, ogni ferrovia o ogni palo dell aluce porta sviluppo e fa vivere meglio i cittadini!
    Ma la cosa che mi fa più incazzare è quando dicono: “Una nuova superstrada? Per carità: porta traffico”. Ma porta traffico a che cosa? Allora cancelliamo tutte le autostrade così non c’è più traffico? Ottimo: è come cancellare il reato di furto per aliminare scippi e borseggi! Soloni!

    1. Anonimo

      Perfetto.
      Ma perché discutere delle cose su un blog? Arriva il fenomeno che ci da dei “soloni”

      Per quanto mi riguarda: diverti nel tuo brodo e addio UB! Sicuramente non mi rimpiangerai e sarai più felice.

  3. dario torrente

    a proposito di tertulliano, ma la chiesetta in rovina accanto al palazzaccio dell’inps e la cascina degradata poco distante?? vogliamo aspettare che crollino o vengano demolite?

    1. Mattia

      Con il rinnovo dell’ortomercato e zone attigue direi che potrebbe portare via anche una parte del traffico di mezzi pesanti dalla tangenziale e arterie attigue migliorando la qualità della viabilità.

      Per quanto riguarda il campo rom e vie Bonfaldini/Zama.. Ma cara grazia se ce lo tolgono dalle palle! Terra di nessuno!

  4. flavio

    Prima del prolumgamento da S.Giulia con gli annessi e connessi bisogna rendere fluido il traffico per entrare in Tangenziale est da S.Donato, questo non riguarda la città ma è più prioritario di qualsiasi prolungamento!

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