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Milano | Edilizia universitaria: un accordo per sbloccare l’iter di due nuove residenze

Grazie a risorse del MIUR e all’interesse del Politecnico si prevede di portare a compimento i progetti di Piazza Ferrara e via Baldinucci: oltre 450 posti letto e rivitalizzazione dei quartieri

Il palazzo attualmente in abbandono di piazza Ferrara

Milano, 14 aprile 2017 – Ampliare l’offerta di alloggi per studenti, portando a termine due progetti fermi dal 2013 e rivitalizzando due quartieri periferici della città. Con questi obiettivi la Giunta ha approvato le linee di indirizzo di un accordo con Regione Lombardia, Aler e Politecnico per realizzare due residenze universitarie, in Piazza Ferrara e in via Baldinucci.

Grazie a nuovi fondi messi a bando dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e all’interesse e cofinanziamento dell’Ateneo, infatti, si potrebbe non solo rispondere al fabbisogno di alloggi per gli studenti con la creazione di oltre 450 nuovi posti letto, ma anche prevedere la realizzazione di spazi e servizi aperti alla città e di una nuova sede del mercato comunale.

Incrementare l’offerta formativa, anche facilitando la residenzialità universitaria, è un obiettivo strategico dell’Amministrazione, considerando il rilevante interesse pubblico costituito dalla presenza delle università nel territorio comunale: Milano è, infatti, la prima città italiana per offerta didattica universitaria, la seconda per numero di iscritti. Nel complesso, si stima che almeno 50mila degli studenti iscritti alle facoltà milanesi abbiano bisogno di un alloggio stabile in città.

Per quanto riguarda piazza Ferrara, zona ben collegata con la sede storica universitaria di piazza Leonardo da Vinci, con l’accordo appena pattuito si potrà finalmente portare a compimento un cantiere non concluso all’interno del Contratto di quartiere Mazzini. Secondo una convenzione del 2009 Aler, con il cofinanziamento di Comune di Milano, Regione Lombardia e risorse del fondo “Contratti di Quartiere II”, avrebbe dovuto realizzare un intervento di edilizia universitaria e il recupero e rifunzionalizzazione dell’attuale sede del mercato comunale. Nel 2013, però, i lavori si sono fermati.

Secondo l’accordo, fermo restando gli impegni di cofinanziamento, Aler concederà in comodato d’uso gratuito trentacinquennale l’immobile al Politecnico, che completerà l’intervento, restituendo decoro alla piazza mediante completamento dell’edificio da adibire a residenza universitaria e supporto tecnico per la rifunzionalizzazione della sede del mercato e rivitalizzando il Quartiere Mazzini, dove si sono già concentrati numerosi interventi pubblici per il recupero delle abitazioni e delle opere di urbanizzazione.

Analogamente si procederà in via Baldinucci, che si trova in un’area molto prossima all’insediamento del Politecnico in zona Bovisa, dove il polo universitario, a seguito di una convenzione siglata nel 2010 con il Comune, aveva avviato i lavori preliminari per la realizzazione di una nuova residenza universitaria in project finance provvedendo alla demolizione dei fabbricati preesistenti e alla pulizia dell’area.

Attraverso l’accordo, il Politecnico si impegna a predisporre i progetti definitivi ed esecutivi dei due interventi e a presentare la domanda di partecipazione al bando del MIUR, condizione essenziale per il cofinanziamento e per la realizzazione degli stessi. Parallelamente, si costituirà una Cabina di regia tra le parti che monitorerà lo stato di attuazione dei singoli interventi e definirà gli aspetti finanziari.

Piazza Ferrara

Via Balducci alla Bovisa

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


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