"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano viene confermata come città globale di tipo ALPHA

Foto Milano Panoramica

La Globalization e la World Cities Research Network, comunemente abbreviata come GaWC, è un gruppo di esperti impegnato nell’analisi e nella soluzione di problemi complessi, specie in campo economico, politico o militare, con base nel dipartimento di Geografia dell’Università di Loughborough in Inghilterra, che studia le relazioni tra le città del mondo nel contesto della globalizzazione.

GaWC è stato fondato da Peter J. Taylor nel 1998, insieme a Jon Beaverstock e Richard G. Smith. Gli studi mirano ad una categorizzazione biennale delle città mondiali in livelli “Alpha”, “Beta” e “Gamma” sulla loro connettività internazionale. Il GaWC esamina le città in tutto il mondo per limitarle ad un elenco di sole 307, poi classifica queste basate sulla loro connettività attraverso quattro “servizi avanzati di produttori”: la contabilità, la pubblicità, la banca-finanza e la legge.

La classifica è il risultato di una serie di fattori come: fama della città a livello internazionale; capacità di influire su temi di importanza mondiale e di partecipare a eventi internazionali di particolare rilievo come, per esempio, l’organizzazione di grandi eventi sportivi (come i Giochi olimpici o la Coppa del Mondo di Calcio), o economici come l’Expo, politici o sociali ed essere sede di organismi internazionali di rilievo; essere centro di una grande conurbazione e possedere una popolazione nell’area metropolitana adeguatamente numerosa; avere un aeroporto che funga da “hub” internazionale e quindi avere un gran numero di collegamenti aerei con le grandi città del mondo; avere un avanzato sistema di trasporti urbani ed essere ben collegata con altre città; possedere infrastrutture avanzate nel mondo delle telecomunicazioni; essere una città cosmopolita; avere un ambiente culturale specifico grazie all’esistenza di festival cinematografici, eventi musicali, gallerie d’arte, ecc; essere sede di imprese internazionali importanti per il commercio.

Milano viene confermata come città globale di tipo ALPHA insieme ad altre come Sydney, Chicago, Francoforte, Madrid, Toronto e Los Angeles. La nuova classifica elaborata dal Globalization and World Cities (GaWC) Research Network, vede la città meneghina terza in Europa dopo Londra e Parigi, e dodicesima a livello mondiale (+1 posizione rispetto alla classifica dell’ultima edizione – 2012).

Qui la classifica 2016 completa.

Ringrazio IThomas per la segnalazione

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


78 thoughts on “Milano viene confermata come città globale di tipo ALPHA

  1. Anonimo

    Eravamo al 13 posto nel 2012 e siamo al 12 posto nel 2017. La notizia è che in questi anni non è cambiato praticamente nulla (perchè se Milano fa passi avanti, anche tutte le altre città li fanno e anche senza la valanga di soldi di EXPO)

    1. PadaniaLiberaSecessioneSempre

      Esatto, bisogna sempre ricordare che solo la Lombardia invia 50 miliardi di euro ogni anno in terronia ! Stare sereni !

        1. GG

          è sbagliato nel modo di comunicare e magari abbastanza ridicolo se si guarda l’username, però non del tutto falso in quello che dice. Rimuoverlo sarebbe sbagliato perchè non favorirebbe una sana discussione. Poi sulla cifra sono sicuro sia campata a caso. Fatto sta che non ci sono numeri attendibili, cosa che è grave. In più vorrei anche dire che le regioni “autonome” sono quelle che spendono di gran lunga di più, e tre di quelle sono al nord. Autonome si fa per dire.

          1. wf

            Deve rimuovere lepiteto offensivo Terronia.
            Solo dopo si può discutere del contenuto.
            Le offese non sono negoziabili.
            Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

          2. Anonimo

            “terronia” è sbagliato (anche se abbondantemente sdoganato da decenni) e lo username è deprecabile e francamente stupido nel contesto di questo forum.

            Il post invece è assolutamente sensato. Anzi vorrei stigmatizzare alcuni (pochi ma rumorosi) utenti che tutte le volte che leggono qualcosa che a loro non piace anziché accettarlo come pluralità di dibattito, lo accusano di ideologia, caciara, politicizzazione e altre amenità simili. Fino ad arrivare a chiedere la cancellazione dei post…

          3. PadaniaLiberaSecessioneSempre

            Le regioni autonome del nord vivono della propria ricchezza e versano ancora soldi in TERRONIA. La Sicilia sta in piedi grazie ai soldi che arrivano in Padania, è autonoma con i soldi degli altri . Se tutte le regioni della cosiddetta ItaGlia vivessero esclusivamente con i propri soldi, in TERRONIA morirebbero tutti di fame, e noi cosidetti PADANI finalmente saremo nei primi posti europei e mondiali in tutte le statistiche positive, ora siamo sempre ultimi, Grazie al ladro di cavalli Garibaldi.
            Fatti oggettivi non prugnette arabo- mediterranee

        2. Andy

          Perché sarebbe razzista? Di che razza stiamo parlando? E poi ha detto solo la verità, citando un vero numero contabile: la Lombardia paga 50 miliardi di euro di tasse in più di quante ne riceva. Dove sarebbe errato? Se mai è uno scandalo questo stato di cose, che impedisce alla regione più sviluppata d’Italia – che oltretutto più di ogni altra dà speranze e sogni all’Italia depressa a sud di Orbetello – di eccellere ancor più di quanto eccelga ora.
          Riguardo al termine “terronia” è grammaticalmente ineccepibile, dato che indica una zona del paese dove gli abitanti sono particolarmente legati alla terra. Visto che gli indignati qui sono di sinistra, vi suggerisco di badare più alla sostanza che alle parole, come siete soliti fare.

          1. wf

            Ok, allora da adesso in poi parlerò di polentoni bertoldi cagasenno con figli ritardati perché mancano oligoelementi cerebrali e iodio in fase di sviluppo. Stupratori di bambine e nevrotici assassini da pianerottolo perennemente frustrati che uccidono per rumori notturni.
            Tutto è sdoganato.
            Ottimo
            Se vuoi continuo con gli stereotipi .
            Le offese non sono negoziabili.

          2. Andy

            Caro WF parla come credi dei nordisti che – a lume di naso – mantengono anche te e la tua terra. Sappi però che in quanto a ritardo, l’OCSE ha reso noto che i giovani meridionali sono scolasticamente meno preparati di quelli del nord Italia e delle altre regioni europee. Razzista anche l’Ocse? Per quanto riguarda gli assassini da pianerottolo fai bene attenzione alle loro origini: scoprirai che in moltissimi casi sono meridionali mentre in alti maomettani.
            Se eri in cerca di un confronto serio basato sui ragionamenti, hai trovato la persona giusta.
            Che la Padania mantenga il Meridione non ci piove: non sono io a dirlo, ma i numeri. Se invece di confermare i numeri vuoi sfogarti verso i tuoi odiati norditaliani (che ti mantengono) fai pure: io non mi offendo di certo ma ti leggerò e sorriderò avendo sempre più conferma che quanto dico è sacrosanto e che avervi avuti come compatrioti è stato un errore madornale.

          3. wf

            I nord Italiani sono persone splendide.
            Gli imbecilli invece rimangono imbecilli.

            Ti lamenti di sollevare vento e ricevere tempesta?
            Ciaone!

            Qui siamo al caso clinico da disturbo di personalità multipla.

      1. Claudio K.

        Certo certo, “secessione sempre”, poi vai tu da Luxottica, Benetton, Jacuzzi, dai mobilieri brianzoli, alla Barilla, a spiegargli che dovranno provare a vendere nel mondo i loro prodotti scrivendoci sopra Made in Padania invece che Made in Italy, il settimo ‘Made in’ più apprezzato in assoluto nel mondo e il primo nel lusso…

        … sai le risate…

        scommetto che ti mandano affan… ehm, in Padania a farti un giro.

        1. Anonimo

          Son passati vent’anni dai tempi della secessione e della Padania ed il mondo è andato avanti.
          Però, non so in che mondo vivi tu, ma a in quello in cui vivo io se vai da Luxottica (che per la cronaca è ormai Francese al di la della facciata) o da Jacuzzi (Private Equity USA) o da Cassina (Gruppo Poltrona Frau, 60% venduto agli Americani) o da Benetton (oltre a gestire le Autostrade ed Autogrill ha per caso ancora dei negozi nel mondo??) a dirgli che possono avere tasse più basse del 15/20%, il made in Italy te lo restituiscono subito.
          E lanciano il Brand Made in Lombardy o made in Milan domani mattina (il Comune sta iniziando un lavoro molto interessante – anche se l’ottica è del tutto diversa – sul Brand Milano, che è il motivo per cui questo post non è troppo off topic, spero)

          1. Alex

            No,non direi che la luxottica e francese… e un matrimonio ( voluto) per due colossi e poi i francesi della Essilor hanno molto bisogno di soldi ..

          2. Anonimo

            Non solo Luxottica è ormai Francese (Del Vecchio non è eterno e diluendosi in un gruppo più grande consente agli eredi di vendere le azioni e incassare appena lui passa a miglior vita senza uccidere la società, non è il terzo mistero di Fatima…) ma anche il lavoro sul Brand Milano adesso è tutto da ripensare perché chi doveva occuparsene è andata a lavorare nello Staff di Macron dopo solo due mesi di lavoro da noi (vuol dire che ne avevamo pescata una brava almeno!)

        2. PadaniaLiberaSecessioneSempre

          Tutti i marchi sono stati inventati da padani in Padania quindi è tutto Made in padany! IN TERRONIA deserto assoluto, tranne Mafia, conosciuta in tutto il mando .una vera umiliazione per noi cosiddetti settentrionali.
          Fatti non prugnette mediterranee!

          1. wf

            I marchi e il made in itay in lombardia e nord italia sono stati creatie fatti (vedi moda) da genialità calabresi, siciliane, campane, etc.

            E” quello il made iin Italy.
            Loro lavoravano al nord mentre tu ti accoppiavi con le capre per perpetruare la tua progenie disadattata.
            Mangia più pesce che ci sono gli oligoelementi per i tuoi figli.

          2. Andy

            Caro WF, ti vedo un tantino nervosetto e alterato di fronte alla realtà dei fatti. Sei scortese, comunque (oltre che villano): al nord che mantiene la tua terra dovresti essere riconoscente e dovresti per lo meno dire grazie, quando non inchinarti ogni volta che un nordista passa accanto a te

          3. Anonimo

            @wf
            Vabbé dopo questa le ho lette tutte ahah…il made in Italy e I marchi del Nord sarebbero tutto merito del Sud…ovvio…..tutto è merito del Sud!!
            Alla fine scrivi lo stesso tipo di bestialità, al contrario, di quello qui sopra di cui chiedi di rimuovere i commenti

  2. -Ale-

    Ci sono tante classifiche,ciascuna con i propri criteri. Una cosa è certa: MIlano ho una risonanza globale ed un grande potenziale.
    I milanesi dovrebbero esserne più consapevoli e smettere di vivere la propria città in modo provinciale e limitato. Non siamo solo il capoluogo della Lomabrdia, siamo una città di livello globale, svegliamoci!

    1. Anonimo

      @ Ale Ma ti rendi conto che nelle casse del comune e della regione non c’è un euro.Milano per essere una città globale avrebbe bisogno di un innesto finanziario enorme che purtroppo le nostre amministrazioni a causa di sperperi dello stato centrale. Per cortesia non esaltiamoci per sei ( ripeto sei ) nano grattacieli costruiti negli ultimi 10 anni e ancora da ultimare. La cosa mi duole assai anche perché sono convito che i milanesi con la loro mentalità saprebbero gestire una crescita iperbolica. Purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà: in cassa non c’è un euro.

      1. Andy

        Caro Anonimo, il fatto che in cassa non ci sia un euro (cosa peraltro falsa: l’Atm ha chiuso il 2016 con un utile di 40 milioni) risulta ancor più vergognoso in quanto la regione si vede sottrarre ogni anno dal fallito stato centrale (di sx o di dx che sia) ben 50 miliardi di euro, che in Lombardia vengono versati. Tra l’altro, vengono versati soprattutto da lombardi, ma anche da meridionali, sardi, stranieri, bianchi, gialli o arancioni che si sono rimboccati le maniche.

        1. Anonimo

          Se ATM avesse fatto 40 milioni di utili, perchè avrebbe tagliato le linee notturne e ridotto tutte le frequenze dei tram? Il Comune non glielo avrebbe mai lasciato fare!

          1. Andy

            Te lo dico subito: il taglio è fatto perché i 40 milioni di utile sono utilizzati per ripianare i debiti delle municipalizzate di altre regioni italiane, a iniziare da quelle di Roma e Napoli (ma anche di Torino, se non ricordo male) dove ben pochi utenti pagano il biglietto. Purtroppo il comune di MIlano – ma la cosa vale per qualunque comune – non ha il potere di decidere quali e quanti soldi trattenere. Spero di essere stato esaustivo

  3. Wf

    Verissimo e concordo in pieno.

    Però concordo anche che non dobbiamo fermarci qui e godere degli allori…

    Perché Milano STA cambiando in meglio , gerundio, non può dirsi ancora completamente arrivata.

    Abbasso il provincialismo.

    1. PadaniaLiberaSecessioneSempre

      DA quando sono arrivati i TERRONI in PADANIA sono iniziati stupri, rapine, sparatorie, sequestri di persone ( oltre 400 di cui oltre 70 seppelliti in aspromonte) furti truffe,agguati , estensioni, traffico di droga etc devastazione della società civile del nord. Gli stessi che sono emigrati in tutto il mondo civile, facendo le stesse cose, ecco perché gli ITALIANI all’ estero sono considerati criminali – mafiosi.
      Una vera umiliazione avere lo stesso passaporto di questi MAFIOSI.
      SECESSIONE SEMPRE!
      Fatti oggettivi!
      Stare sereni!

      1. wf

        Ecco qui il, deteriorato mentale decerebrato venuto su a polenta e patate frustrato con la moglie che gli fa, le corna con un meridionale perché sicuramente più divertente di lui e non ha sempre un dito nel caso… incapace di divertirsi e godere della vita propria cerca un capro, espiatorio..
        Ha figli che sono gli stessi dei film tipo uturn o, le colline hanno gli occhi.
        Ahahaha..
        Invidioso e rosicone sempre incazzato alle feste.
        Guardato più con pietà che simpatia quando,scende da Firenze in giù.
        Incapace di godersi la vita perché perennemente frustrato allora si butta solo su lavoro e soldi e automobile. E questo lo fa arrabbiare sempre più.
        Mentre la moglie se ne sta con l’idraulico calabrese..e si diverte.
        E sospetta che lui piace più prenderlo che darlo.

        Continuo con luoghi comuni?
        Continuiamo con la,Terronia?
        Benissimo.

        Ciaone.

        1. PadaniaLiberaSecessioneSempre

          Falso quello che ho scritto?
          VERISSIMO!!
          NON SAPERE COSA RIBATTERE, QUINDI SPOSTARE TUTTO SU CORNA, NEBBIA.. E POI?
          AHAHAH AHAHAH RIDICOLI!
          AHAHAH
          STATE SERENI!

      2. robertoq

        Ho il sospetto che la moglie/fidanzata di questo sedicente Padano secessionista sia recentemente scappata con qualcuno di origini meridionali.

        Faccio i miei complimenti alla ragazza: ha fatto benissimo a mollare quel beota che viene a sfogare le sue evidenti frustrazioni sul nostro forum.

        1. Andy

          Veramente quello che tu chiami beota dice solo cose vere. Se vuoi le puoi ignorare o nascondere o dimenticare. Ma sono verissime

    1. Claudio K.

      Il personaggio può piacere o non piacere, ma con Vendola la Puglia ha fatto passi da gigante. L’ha fatta diventare una destinazione turistica di lusso ambitissima (ricordate Justin Timberlake e i miliardari indiani che sono andati a sposarsi a Borgo Egnazia? e gli inglesi che invece della villa in Toscana adesso si comprano il trullo con l’oliveto?), ha resuscitato il distretto dei divani delle Murge che era moribondo e creato un distretto aerospaziale che va benissimo, ha rivoluzioato i trasporti pubblici (il nuovo aeroporto di Bari è uno spettacolo ed è collegato alla città con una ferrovia urbana che è una vera metropolitana) e ridotto ai minimi termini la criminalità organizzata.

      Una volta a Bari Vecchia dopo il tramonto non ci potevi mettere piede, adesso è tutta restaurata e piena di ‘movida’. Ho diversi amici pugliesi che, pur essendo storicamente di destra, ammettono di avere votato Vendola al secondo mandato dopo avere visto quello che aveva fatto nel primo. Insomma, Mimmo un po’ di ragione ce l’ha! 😉

      1. Andy

        Passi da gigante con Vendola? Ma li leggi i giornali o no? O sei talmente di sinistra che non vedi l’ignavia dei governi rossi in tutto il Paese? Limitandosi al livello turistico, la Puglia (regione peraltro bellissima) non si è mossa di un cm a livello di fatturato, visto che i grandi marchi alberghieri hanno ancora troppo timore a investire perché la stagione turistica è ridotta sostanzialmente a 2 mesi l’anno: luglio e agosto. Si fa molta fatica col turismo congressuale e pure col turismo del lusso e di qualità, come peraltro ha più volte ribadito il signor Briatore, che sarà sicuramente buffo nel modo di vestire e di pettinarsi e che sarà un estimatore di signorine – come dire? – poco raffinate, ma ha un grande fiuto imprenditoriale.
        Ricordati una cosa: la Lombardia – DA SOLA – accoglie più turisti stranieri dell’intero Meridione. Questo dovrebe far riflettere soprattutto gli amici meridionali, ai quali va la mia stima purché non eccedano in stro**ate companilistiche che non stanno né in cielo né in terra

        1. wf

          La,tua stima gli amici meridionali non ne hanno bisogno.
          Puoi lasciarla li a casa tua. Aspetta seduto.

          La,Lombardia attrae da sola tutto il turismo delle regioni meridionali?
          Bum!

          1. Andy

            A parte che il tuo italiano lascia a desiderare – come da regalo delle scuole meridionali – quanto ho detto è perfettamente corretto: la Lombardia (e ancor più il Veneto) da sola registra più turisti del totale delle regioni meridionali. Ora puoi chiudere la boccuccia che hai spalancato per lo stupore e provare a rimboccarti le maniche per invertire questa tendenza.
            E’ inutile: vi manteniamo noi

          2. Fabio

            Come ti hanno fanno già notare, è esattamente così…la Lombardia e soprattutto il Veneto hanno più turisti di tutto il Sud

            Invece di parlare per sentito dire, dire banalità e fare la vittima (ti lamenti degli insulti al Sud di uno che è evidentemente un troll ma in compenso tu stesso hai scritto 50 commenti ,ridicoli oltretutto, di insulti al nord)…magari informati un po’

          3. wf

            Vi sfugge il punto che qui non si parlava di turismo.
            La Lombardia può anche avere 20mmilardi di turisti da Marte.
            Fregacazzi.

            Chi per primo ha insultato un intero territorio e popolo è stato da voi difeso.
            Allora mi sono sentito libero con una iperbole di rovesciare i termini delle offese utilizzando stereotipi classici verso i nordici, calcando un Po la mano
            Fa MALE? Ooo ma guarda un Po chi minimizzava.

            Adesso siete voi ch vi mettete a fare le vittime?
            😂
            Se non capite ve lo rispiego piano, piano.
            Se volete un dialogo ci deve essere prima rispetto reciproco..
            Questa è la base, che vi piaccia o no non ce libertà di insulto unilaterale.

            Neanche se la Lombardia da sola producesse tutto il pil del mondo.
            Serenase.

          4. Fabio

            Intanto io non ho insultato nessuno e non ho difeso nessuno (che poi è un troll)
            È inutile che fai tanto il santarellino perché si capisce benissimo il tono dei tuoi commenti…come se quella frase “La,Lombardia attrae da sola tutto il turismo delle regioni meridionali?
            Bum!” non fosse intesa a ridicolizzare la Lombardia…certo, certo…
            Poi se non ti interessano i numeri su Pil, turisti, etc….beh, di che stiamo a parlare allora? Tanto vale insultarci in stile tifoso di calcio

          5. wf

            @fabio
            Se ti inserisci in un discorso aperto devi leggerti i messaggi precedenti. Tutta la,storia…
            Non facciamo i furbini.

            Il messaggio chiaro è che se non si vuole essere insultati non bisogna insultare gli,altri.
            Pacifico.

            Tutto il resto è noia.
            Amen

      2. robertoq

        Con tutto l’affetto per Padania e Trullishire, non ci dimentichiamo che la BASILICATA sta tenendo in piedi l’export dell’Italia (grazie alla Fiat e soprattuto a tanta voglia e capacità di lavorare senza fare i fenomeni)

        1. Fabio

          Ragazzi ma voi in che mondo parallelo vivete??
          La Basilicata starebbe tenendo in piedi l’export italiano??
          Massimo rispetto per i lucani, ma qui siamo alle comiche veramente

          Giusto per dare un’idea, nel 2016 la Basilicata ha esportato 4,5 miliardi €, la Lombardia da sola 112 miliardi.
          L’intero Sud ha esportato 40 mld, il Nord 300 miliardi. Ma di che stiamo parlando dai

          1. robertoq

            Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-09-12/basilicata-star-dell-export-grazie-all-auto-102933.shtml

            Inutile dire che dato il livello non eccelso della discussione di ieri, mi son divertito a usare una iperbole..

            Però anche tu usi i numeri come ti pare e piace: La Lombardia ha 10 milioni di abitanti ed è la regione più ricca d’Italia, storico motore economico d’Italia. La Basilicata ne ha mezzo milione ed è nel cuore del Sud depresso.
            Ora se prendi una calcolatrice e calcoli coi tuoi numeri l’export pro capite delle due regioni, vedi che mentre noi Lombardi parlavamo e pontificavamo, in Basilicata zitti zitti …

          2. Fabio

            Per robertoq
            A parte che ripeto, massima stima per la Basilicata, non è certo quella il problema dell’Italia e bravi i lucani che stanno ottenendo buoni risultati

            Ma in Italia si fanno discussioni surreali…ma è così difficile capire la differenza tra variazione percentuale e valore assoluto? Dire che la Basilicata traina l’export nazionale perché l’export regionale è cresciuto più di tutti, è follia…dato che il valore assoluto è una frazione dell’export nazionale e di quello lombardo o emiliano o veneto

            Poi l’esportazione pro capite (se fai il calcolo, è comunque più bassa di quella della lombardia) significa poco o nulla
            Sarebbe come dire che non è la Cina o gli Usa a trainare l’export mondiale ma la Svizzera, perché se dividi per gli abitanti, è molto maggiore….

          3. robertoq

            @Fabio: se ti ripeto un’altra volta che ho usato (volontariamente) una iperbole sulla Basilicata, all’interno di una discussione surreale fatta di stupratori, assassini di pianerottolo, gozzuti carenti di iodio, fidanzate infedeli e mafiosi tagliatori di orecchie, mi risparmi la (pur corretta) lezioncina su come si leggono i dati economici e statistici?
            Lo so anch’io che se la Basilicata sparisse dalle statistiche ISTAT forse ci metteremmo due anni ad accorgercene 🙂 ma in un contesto in cui in Italia tutto langue e tutto è stagnante, il +80% del loro export dato dalle FIAT ha probabilmente aiutato il nostro premier in TV a dire che l’Export Italiano sta finalmente risalendo. (Comunque adesso è arrivato Trump e mi sa che di JEEP in USA ne spediremo pochette nei prossimi anni…)

        2. Marco

          La maggiore crescita in percentuale nell’export non vuol dire che tenga in piedi l’Italia.
          Se per esempio lo stesso aumento di export fosse avvenuto a Mirafiori l’aumento in percentuale sarebbe stato più risibile.
          E poi la scelta di Melfi è dovuta agli incentivi governativi, gli ennesimi.

        3. Fabio

          @robertoq
          Non volevo certo fare lezioncine, era solo che quella frase sull’export sembrava la solita sparata che non sta né in cielo né in terra
          Comunqu, ci siamo capiti😉

      3. Lorenzo lamas

        Infatti. Mimmo for President ! Molti attori e personaggi internazionali come Justin hanno scoperto – o riscoperto – le proprie radici pugliesi.

        Comunque il vero vendola è Checco Zalone.

        Però oltre a nikky devi anche menzionare il contributo di Giancarlo Cito.

        1. Lorenzo lamas

          Qualche considerazione a margine dello scontro intellighenzia vs. Uomini delle risaie.

          Nessuno ha ricordato il motto “Ma la Lega Nord ce l’ha duro, duuroo duuuuroooo!”.

          Ma questa storia delle capre è riferibile a qualche zona specifica della Piana Padana o delle Valli Bergamasche? Come l’ usanza delle pecore e i pastori?

          Da quando Pasquale Zagaria aveva dato del terrone maledetto a Don Peppino pensavo che Terrone, e quindi Terronia, non costituisse offesa.

          Infine, non litigate, amatevi e procreate. Per un mondo migliore. Viva Arese e la Calabria Saudita.

          1. Anonimo

            Non so che ti sei fumato ma hai pienamente ragione!
            E poi le ragazze del nord son perfette per farci una bella famiglia (basta non siano le scialbe gatte morte piddine…)

    1. anonimo

      Poi Dio creò sdd. Si rese conto troppo tardi di non avergli fornito anche un cervello. Decise allora di donargli almeno uno spiccato senso dell’umorismo, grazie al quale potesse deliziare l’umanità con battute divertentissime oltre che originalissime…

      Solo per curiosità…parlate sempre di nebbia, nebbia, nebbia, la vedete dappertutto…non è che c’è l’avete nella testa?!?!

  4. -Ale-

    Ma la padania è quell’invenzione (di un partito che si faceva chiamare movimento) che nella storia non è mai esistita se non sotto il dominio di altri.

    Ma la padania è quell’invenzione elettorale di un partito i cui dirigenti si rubavano i soldi e li mandavano i Tanzania (stato che esiste realmente).

    Ma la padania è un concetto ormai abbandonato dai suoi stessi inventori che ora chiedono i voti ai napoletani?

    Ma non aveano anche inventato la macroregione, morta anche lei, 5 minuti dopo le elezioni (come il 70% di tasse al nord).

    Ma la padania è quella cosa formata da regioni i cui governatori e consiglieri si sono mangiati tanti di quei soldi che possono competere con i cattivi meridionali (es. consigliere Galli che paga il matrimonio della figlia con i soldi della Lombardia)?
    Ma in padania comprano i voti dalla ‘ndrangheta (assesore Zambetti)?

    Se ci fosse qualcuno di affidabile a gestire tale entità fantasiosa, potremmo parlarne…
    padania, no grazie.

    1. Anonimo

      Ma avete tutti il cervello ottenebrato dal capretto Pasquale e dal prosecco?
      Dopo il Padano con la moglie in libera uscita mi devo leggere il manualetto delle argomentazioni del bravo PDino che gioca al bar sport della politica?

    2. Sergio

      Bla, bla, bla, bla, bla , bla, bla, bla, bla, bla, bla, bla tante belle chiacchiere ma poi i fatti sono che ogni santo anno passano dal centro-nord al sud centinaia e centinaia di miliardi di euro, usati per ruberie, inefficienze, clientelismo, mafie varie, truffe allo stato, dipendenti pubblici nullafacenti, e via dicendo

      Ma tu continua a cianciare di Padania, Tanzania, Galli mi raccomando👍…

  5. Giorgio Fracchiolla

    Sono un terrone, e non trovo assolutamente offensivo essere chiamato con questo epiteto. Se da un lato il padano incazzato mostra seri problemi culturali, occorre avere l’onestà di riconoscere che effettivamente senza i trasferimenti fiscali da nord a sud, in terronia saremmo nella merda. Vorrei però far presente che questo non sarebbe assolutamente un male, perché la maggiore rovina del Sud deriva proprio da questi trasferimenti.
    Senza di essi la parte parassitaria del meridione d’Italia perderebbe potere. Ed è proprio questo potere che opprime la parte sana della popolazione ed ha alimentato le varie mafie.
    Un vero federalismo, soprattutto fiscale, gioverebbe certamente alla terronia. Comunque vorrei dare un consiglio al padano coglione: se leggesse qualche migliaio di libri forse vedrebbe le cose leggermente diverse da come le vede.
    Da come si esprime è chiaro che non ha mai letto un libro in tutta la sua vita.

    1. wf

      Vedi la parola Terronia è evidentemente utilizzata in modo dispregiativo.
      Se prima non c’è rispetto per il tuo interlocutore non ci può essere anche l’inizio di una discussione.

      A casa mia tu non metti neanche piede se non c’è rispetto reciproco.
      Figuriamoci discutere di contentui.

      Sui contenuti possiamo discutere molto dopo l’educazione.
      È un discorso anche di educazione.

      Salute.

      1. Anonimo

        WF ma vista tutta la tua indignazione in verità un po’ troppo vigorosa ( specialmente visto che siamo su un forum di urbanistica ) mi sorge spontaneo chiserti per pura curiosità…. Sei percaso un terrone trapiantato al nord 😂😂😂

          1. Anonimo

            Evviva WF l’architetto terrone che dispensa da anni a noi milanesi pillole di saggezza su come dovremmo comportarci per costruire una zmilano migliore, ricca di piste ciclabili ed isole pedonali che vanno da casa sua al suo posto di lavoro o sempre da casa sua al centro.

            Per quanto riguarda ATM è uno scandalo che ancora non abbia istituito un servizio di taxi al costo di 1.50€ On. orse serali che lo scorrazzino per la città in locali a suo piacimento.

            WF ma va a ciappa’ i ratt.. 😂😂😂

          2. Adriano

            Scusami wf se entro così in camba tesa, ma l’avevo capito che eri meridionale fin dal tuo primo commento…visto che vuoi solo la movida a Milano.

        1. wf

          Eccolo li il Nazista rincoglionito che ha appena scoperto lebreo del campo.
          E quindi? Adesso ti regalo una medaglietta.
          Mettila al collo però.

          Ma ascolta le idee invece di sparare minkiate a km 0.
          Io nordico o meridionale posso scegliere di diventarci,
          Se voglio, Tu invece di diventare intelligente no.
          (Troppa endogamia?)
          😂😂😂

          Ps.
          @adriano
          Perché fai il travestito e ti firmi a volte da anonimo..??
          Non è che ti rispondi anche sugli stessi tuoi messaggi?
          😂😂
          Stai messo bene fratè.

          1. Adriano

            guarda l’unica volte che l’ho fatto e ammetto i miei errori non era in questo posto..e tra l’altro quando l’ho fatto mi hai anche fatto i complimenti e hai scritto che avevo ragione, mi chiedo se mi fossi firmato avresti gradito lo stesso essendo tu un pesce fuor d’acqua in questo mondo cattivo e pieno di nebbia…ahaha…
            se vuoi ti dico il commento che avevo messo come Anonimo, con la A maiuscola lo vedi subito e non c’e ne sono in questo brutto scambio di commenti razzisti da una e d’altra parte e si vede che porti rancore e che forse sarebbe meglio che tornassi al sole così magari vivresti con le tue tempistiche e senza i cattivi polentoni intorno che ti giudicano.
            Guardati Checco Zalone che fa vedere tutti gli stereotipi che tu e tuoi amici Nordici e non create del nostro bel paese..ovviamente lo faccio anche io ma con molta calma senza insulti..come invece fai tu ed altri..be ogni tanto ho insultato anche io ma solo quando si pensa alla movida come a una cosa positiva…

    2. Fabio

      Hai tutta la mia stima! A differenza degli altri soliti vittimisti che hanno commentato, che l’unica cosa che sanno fare è tirare in ballo mogli e corna, la nebbia, la polenta, e assurdità varie, tu parli di fatti, sei informato e intellettualmente onesto.

      Massimo rispetto per te i meridionali in gamba come te e non sto neanche a dire che sono d’accordissimo con quello che hai scritto. Il federalismo gioverebbe soprattutto alla parte sana del Sud.

  6. Marco

    Al di là dei commenti di un estremo all’altro, è oggettivo, vero e reale che la Lombardia REGALA ben 54 MILIARDI di € l’anno al resto del paese. Dico regala perchè quei soldi non rientrano più! Pensate che la sola città di Milano deve restare in piedi grazie all’ 1 (UNO) per cento del proprio pil!!!
    Da persona di sinistra, sono assolutamente d’accordo ad una Lombardia autonoma con Milano città autonoma ed indipendente così da poter essere un vero volano per l’economia e per trascinare verso l’alto i 3/4 del paese.

  7. Anonimo

    Utilizzando questi toni è però impossibile qualsiasi discussione civile. Non è possibile ragionare con chi offende. Per partito preso chi si sente offeso si arrocca sulle proprie posizioni e non è disponibile ad ascoltare chi offende, anche se sa che può avere in parte o anche in tutto ragione. Così facendo viene meno la funzione di questo blog, che è quella di un confronto di idee. Possibilmente costruttivo. E’ ovvio che l’esigenza di una Lombardia più autonoma è sentita necessaria da molti ed a ragione. Rilevo peraltro che molti altri ritengono che sia la Città Metropolitana di Milano che debba avere una forte autonomia, anche dalla stessa Lombardia (esiste un sito “Milano Città Stato)”. E’ altrettanto evidente che debbano essere combattute le sacche di inefficienza e che queste siano molto preponderanti nel sud Italia e che, tuttavia, esistono anche al nord e a maggior ragione al centro Italia. Difficile invece pensare che, in uno stato civile (lasciamo perdere il concetto di Cristiano, anche se ci professiamo tali) non vi debba essere un certo trasferimento di risorse da chi ha di più a chi ha di meno. Se non fosse così chi ha di meno, senza l’aiuto di chi è più ricco, sarebbe condannato a non avere alcuna prospettiva di miglioramento. OVVIO che queste risorse trasferite DEBBANO essere spese bene e non sperperate. La soluzione, a mio parere, è una Città Stato dotata di forte autonomia (sul modello di Londra e Parigi) con possibilità di trattenere una percentuale molto maggiore delle tasse che produce, all’interno di una regione anch’essa dotata di maggiore autonomia di risorse. Se però si pretende che i 9/10 rimangano in Lombardia, a me sembra troppo. Quanto al resto, la Lombardia non potrebbe mai competere sui mercati esteri senza alle spalle l’Italia. Potrebbe farlo se esistesse un’Europa – Stato. Ma è ben lungi dall’esserlo. Anzi è in dissoluzione. La Cina, la Russia, il Medio Oriente e gli Stati Uniti trattano con l’Europa, non con la Lombardia. ATM ha fatto 40 milioni di utili. Vendendo però tutto quello che poteva vendere e, credetemi, le sacche di inefficienza in ATM sono enormi, insopportabili ed insostenibili per qualsiasi società privata che non sia 100% controllata da un ente pubblico . Ma lo sapete quante centinaia di autisti dopo pochi mesi dall’assunzione presentano certificati medici di incompatibilità alla guida e devono essere trasferiti negli uffici? Dove non fanno assolutamente NULLA? Milano è molto più avanti del resto d’Italia, ma non pensiate che non debba migliorare molto, in quasi tutti i settori.

    1. Anonimo

      @Anonimo… AMEN !!! Grazie per la paternale ricca di banalità da bar che hai scritto.. Quindi dopo tutta questa superscazzola da buon democristiano estinto quale sarebbe a tuo avviso la soluzione per una Milano impone grado di competere realmente come una capitale europea ma che in realtà deve fare i conti con le casse vuote ?

      Una risposta è gradita!

  8. Luca Algeri

    La soluzione potrebbe essere quella di incrementare la quota dei tributi che non viene trasferita a Roma e rimane direttamente in Regione. Anzi, a mio parere Milano deve godere di una larga autonomia anche all’interno della stessa Lombardia. Quindi una quota di tributi rimane in Lombardia e un’altra nella Città Metropolitana di Milano, che ha esigenze ben diverse dal resto della Lombardia. Poi occorre riempire di contenuti l’idea, cioè determinare a cosa servono i maggiori tributi che rimangono in Regione/Città e cosa pagano. In altre parole, quali sono le competenze su cui è lasciata autonomia legislativa, esecutiva e finanziaria. Perché se lascio il 50% delle tasse in Lombardia ma poi devo pagare il 100% delle spese per strade, ferrovie, autostrade, aeroporti, TPL, Carabinieri, Polizia, VVFF oltre a Sanità ecc. ecc. sono punto a capo. Devono essere contrattati con lo Stato centrale i settori su cui c’è autonomia finanziaria e che rimangono però totalmente amministrati dalla Regione/Città in modo che vi sia equilibrio. Ovvio, ad esempio, che esercito, aeronautica e marina sono di competenza statale e devono essere finanziati (in proporzione) anche dalle tasse dei lombardi e milanesi. Così come è del tutto inutile che la Lombardia si costruisca teti ferroviarie super veloci se poi si fermano a Verona, Novara o Piacenza. Lì il coordinamento deve essere necessariamente sovra regionale e quindi statale . Intendiamoci, io non sono contrario all’autonomia, anche estremamente accentuata, tutt’altro. Sono però contrario alla secessione perché la Lombardia finirebbe per essere uno staterello minuscolo del tutto ininfluente nel contesto internazionale. D’altra parte molte multinazionali scelgono Milano quale porta d’ingresso all’Italia ed all’Europa del Sud. Se rimane solo la Lombardia, un mercato di 10 mil, di abitanti contro i 60 dell’Italia, perchè mai dovrebbero continuare a scegliere Milano anzichè Bologna , Verona o Torino?

    1. Anonimo

      Le multinazionali vanno dove c’è efficienza, tasse basse, sistema legale/giuridico veloce e certo, forza lavoro giovane ed istruita e che parla l’Inglese, sistema di infrastrutture efficiente e ambiente gradevole.

      L’Irlanda ha meno abitanti della Lombardia e non è per nulla ininfluente in Europa.
      A me la secessione non piace ma nemmeno la melassa governativa per convincermi che me la passo meglio nel caravanserraglio italico (e magari nel frattempo a lavorare vado in Irlanda come tanti altri…)

    2. Fabio

      Sono d’accordo su quasi tutto e finalmente un commento sui fatti e non chiacchiere.
      Non capisco però questa cosa dello “Staterello minuscolo ininfluente”. Ma la Svizzera, l’Austria, la Svezia, la Norvegia o il Belgio, etc, tutti Paesi con gli stessi o meno abitanti, se la passano tanto male? Non credo proprio.
      Questa cosa che viene sempre detta, che un Paese per avere una buona economia, qualità di vita, etc debba essere gigantesco, è molto molto discutibile, soprattutto in un mondo globalizzato.

      E in ogni caso non si è mai parlato si secessione della sola Lombardia, ma dell’intero Nord se non dell’intero Centro-Nord, il che significherebbe un Paese di 30 o 40 milioni di abitanti, con reddito pro capite altissimo, tutt’altro che piccolo o ininfluente (almeno su scala europea).

      Comunque sono discussioni abbastanza inutili dato che la Secessione è quasi impossibile. Servirebbe invece che l’Italia diventi un vero stato federale e Milano abbia ampia autonomia, soprattutto fiscale.

  9. Cadian4

    Uff.. che noia ‘sti commenti.. ancora fissati con quella stupidata del “sinistra o destra” (ma vi siete accorti che tanto i politici sono sempre quelli? Passano da uno schieramento all’altro senza un minimo di coerenza.. oltretutto sia governi di destra che sinistra hanno fatto male nel nostro paese..)..
    Poi c’è il trollatore che sta prendendo in giro tutti con ‘sta cosa della Padanía (e ve lo sto scrivendo con l’accento giusto) e nessuno sembra accorgersene..
    Per favore cerchiamo di parlare di cose serie ed inerenti al blog con critiche costruttive..

    1. Cadian4

      Vien sì da deprimersi leggendo queste cose, purtroppo ci si accorge che iniziative simili sono di difficile realizzazione nel nostro paese perché oltre alle ben note problematiche di burocrazia ci sono quelle dovute all’ignoranza dell’italiano medio che partirebbe con polemiche infinite con argomentazioni quali “questi soldi dateli ai terremotati” e simili (questo perché non immagina nemmeno di striscio che possa essere un investimento privato).. guardate le famose palme del Duomo, tutto d’un tratto sono saltati fuori migliaia di botanici, gente che gridava all’africanizzazione, allo spreco di soldi pubblici (???) che potevano essere destinato a questi o quelli.. Beh, io fosso uno col grano non avrei certo interesse a crearmi tutti questi casini..

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