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Milano | Zona Scala – La manutenzione di piazza della Scala

Da qualche giorno sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria sulla pavimentazione di piazza della Scala. I lavori riguardano la sistemazione dei cubetti di Cuasso al Monte per garantire decoro e sicurezza di un’area particolarmente visitata da milanesi e turisti.

Lavori necessari, ma noi ci siamo chiesti: il Comune nel 2015 non aveva eletto il vincitore di un concorso per la riqualificazione completa di Piazza della Scala? Concorso vinto da Pierpaolo Tonin, di Castelfranco in provincia di Treviso, un Concorso Internazionale di idee per valorizzare Piazza Scala, promosso dal Comune di Milano, su proposta e in accordo con Intesa Sanpaolo, per il quale sono pervenute 209 proposte dall’Italia e dall’estero. Progetto che è ancora in attesa di un finanziamento e che, come spesso succede, finirà nei cassetti delle scrivanie del Comune e lì rimarrà?

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


12 thoughts on “Milano | Zona Scala – La manutenzione di piazza della Scala

  1. Marco

    Che sogno sarebbe via manzoni rifatta con larghi marciapiedi in pietra e giusto il posto per far passare i tram e taxi.

  2. robertoq

    Da quel che capisco dal vecchio articolo di UB il progetto vincitore non prevedeva molto di più di una progressiva chiusura al traffico di tutta la zona seguito da altrettanto progressiva ripavimentazione delle parti ora in asfalto, quindi in qualche modo lo stanno mettendo in pratica credo?
    Certo in ogni caso, niente di cui parleranno i posteri, progetto vincitore o meno 🙂

  3. wf

    È una vergogna che la scala sia ancora divisa da Piazza della scala da unorrida strada ad ampio scorrimento…

    Direi che se è pensata questa geometria e logistica per far,scendere dall’auto le signore ingioiellate proprio davanti all’ingresso del teatro allora sono gli stessi progettisti di qualunque pronto soccorso italiano, dove le ambulanze si fermano davanti all’ingresso per far scendere in barella i malati.

    Assurdo e orrido.
    Cafonata anche direi.

    Fare subito il,progetto di ricucitura tra piazza e teatro.

    1. Adriano

      Stranamente sono assolutamente d’accordo con te..
      E’ assurdo che non sia tutta allo stesso livello e che il comune non sia in grado di fare un progetto definitivo a lungo termine solo piccoli interventi…

  4. Dado

    Il centro di Milano cambia con ritmi giurassici, le stalattiti sono molto più’ rapide. Solo se ti chiami apple hai speranze altrimenti c’è solo mestizia e rassegnazione….

  5. Anonimo

    La realtà è che nel centro della città si investe troppo poco. Le poche cose fatte sono fatte con gli oneri di urbanizzazione pagati da privati che costruiscono o ristrutturano edifici. Per il resto il comune di suo ci mette il nulla. Non parliamo poi del verde. Le famose decine di migliaia di alberi da piantare promessi dal comune vengono piantati in boschi e parchi di periferia quando è proprio il cuore di Milano ad aver bisogno di verde. All’ interno della cerchia dei Navigli, fatta eccezione per un paio di vie / zone, è pressoché impossibile trovare un alberello.

  6. Lorenzo Lamas

    Se non ci sono soldi, o non si vogliono mettere, non si possono fare interventi significativi e la città – il suo centro in questo caso – non migliora e non cambia. È abbastanza ovvio. Trovo quindi sterili tutti i commenti che accostano, anche solo per improbabili paragoni, Milano ad altre città europee o internazionali. Prima tirare fuori la lira, quella vera, e poi parlare. Altrimenti parliamo pure di alberelli e piste ciclabili, magari non verniciate quando si vuole fare gli sboroni.

    1. Adriano

      La lira la tiriamo fuori e ne avremmo a sufficienza per fare tutto con grandi progetti… poi purtroppo va a finire a Roma.. forse pensare a qualcosa che riguarda questo argomento??no perchè altrimenti siamo etichettati come leghisti e razzisti, povera milano occasiani sprecate.

      1. lorenzo lamas

        A prescindere dal motivo, senza soldi non si fa nulla. Paragoni improbabili sono solo una presa in giro per chi li sente.

        Sulla questione Lega posso solo citare: “la Lega avanzerà, baionette in canna, paese per paese, villaggio per villaggio……”. Era così, no?

        1. Adriano

          Era una costatazione la mia non un’ascesa politica…
          La tua affermazione è non ci sono i soldi..e io rispondo perchè.

          I milanesi ce li mettono i soldi, ma non possono essere usati per milano, mi sembra chiaro e non politico.

          Poi se vuoi strumentalizzarlo per fare il solito so tutto io fai pure…

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