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Milano | Zona Magenta: è spuntata un’aiuola davanti al civico 56

Articolo e immagini di Stefano Fabiani 

In Corso Magenta, davanti al civico 56, è comparsa una bella aiuola laddove erano presenti degli antiestetici cavalletti atti ad impedire il parcheggio selvaggio.

Inutile dire che interventi simili ci piacerebbe vederli più spesso in giro per Milano, specialmente nel centro storico dove il verde scarseggia in troppe vie. Naturalmente l’intervento è stato fatto grazie al contributo dello sponsor privato.

Ecco come appariva fino a pochi giorni fa questo pezzo di strada:

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


7 thoughts on “Milano | Zona Magenta: è spuntata un’aiuola davanti al civico 56

  1. ...

    Sembra quasi un miracolo. Finalmente qualcuno si sta accorgendo che una delle vie in pieno centro più frequentate da turisti ( e non solo ) abbia bisogno di un vero e proprio restyling per renderla più gradevole al traffico pedonale. Ricordo che in questa zona non c’è un filo di verde e che dalla buca della metro di piazzale Cadorna ogni giorno escono migliaia ( MIGLIAIA ) di turisti alla ricerca delle meraviglie di San Maurizio, Santa Maria delle Grazie, Sant Ambrogio etc… Oltre a non esserci un cartello che indichi cosa trovare e dove andare ( dico uno ) i marciapiedi troppo stretti per il passaggio pedonale, le macchine che sfrecciano in via Carducci ben oltre i 50Kmh, l’incrocio della morte di Largo D’ Ancona e la totale mancanza di verde o panchine rende questo percorso tutt’altro che un esperienza piacevole. Quotidianamente vedo comitive turistiche che seguono la guida con un espressione mista tra il perplesso e il terrorizzato. Sinceramente non capisco cosa aspetta il municipio 1 a valorizzare questa zona allargano i marciapiedi, aggiungendo un po’ di verde ( di spazio c’è ne in abbondanza ) e magari rendendo il percorso Cadorna S. Maria e S. Maurizio a traffico pedonale privilegiato. In sintesi il municipio 1 ha tra le mani una area dal’enorme potenziale visitata da turisti di tutto il mondo e non fa altro che snobbarla.Possibile tanta miopia…

    1. Anonimo

      Hai ragione su tutto, tranne che su una cosa: i Municipi non hanno potere, soldi e capacità. Chi deve valorizzare la zona è il Comune, anche perché ci manca solo che si mettano i Municipi a decidere come fare l’arredo urbano e i percorsi turistici e siamo a posto (ce ne troviamo 9 versioni diverse una più assurda dell’altra in un battibaleno…)

      1. ...

        Va beh, ma i municipi potranno almeno proporre o fare pressione sul comune che sembra non rendersi minimamente conto del tesoro anche economico (€€€ ) oltre che rappresentativo che questa zona può e deve esprimere. Altrimenti a cosa servono ? Comunque comune o Municipio quell’area non valorizzata è uno scandalo !

    2. -Ale-

      Concordo, ma attenzione… questi interveti di decoro e ordine urbano non servono per i turisti, servono innanzitutto per noi che a Milano ci viviamo e\o lavoriamo.
      La città ve migliorata per noi, i turisti poi ne trarranno giovamento di conseguenza.

      1. ...

        @ Ale. Sono pienamente d’accordo con te ma il mio punto è che se abbiamo una giunta che ha fatto del turismo uno dei suoi cavalli di battaglia in campagna elettorale e poi se ne sbatte di valorizzare un minimo una delle zone più ricche di storia sai quanto gliene può fregare di come noi cittadini viviamo la qualità della nostra città…

  2. Fabio

    Sicuramente molto meglio di prima e lo so che forse chiedo troppo ma….già che c’erano non potevano fare un’aiuola fiorita o con qualche piccola pianta di abbellimento?

  3. Anonimo

    Passato oggi in motorino per curiosità. Quell’aiula tutta sola in quella landa di cemento e mrciapiedini sciatti più che fare tenerezza fa ridere. Riqualificate l’area e subito !

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