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Milano | Acquabella – Partita la seconda “talpa” da largo Sereni

Lo scavo con le due talpe

Come da cronoprogramma è partita, dal Manufatto Sereni, il cantiere situato tra le stazioni Forlanini Fs e Argonne, la seconda talpa o Tbm (Tunnel boring machine) che scaverà la galleria pari (ossia quella parallela sul lato Nord) nella tratta Est della M4, la nuova metropolitana di Milano.

La Tbm, detta comunemente talpa, permette di realizzare lo scavo e il rivestimento delle due gallerie direttamente nel sottosuolo, riducendo così il numero di scavi “a cielo aperto”, che producono un maggiore impatto sull’occupazione in superficie e sulla viabilità durante i lavori.

Come per la talpa gemella, che nei giorni scorsi è “sbucata” nella stazione Susa dopo aver completato la galleria dispari (ossia dislocata a Sud) di quella tratta, anche la seconda Tbm lavorerà 24 ore su 24, 7 giorni su 7, realizzando circa 15 metri al giorno ad una profondità media di 15 metri. Terminerà il proprio lavoro anch’essa alla stazione Tricolore, dove entrambe le talpe verranno estratte e sostituite da due macchine con diametro superiore (da metri 6,36 a metri 9,15) per la realizzazione delle gallerie della tratta centrale.

Come lavora la Tbm

La Tbm è uno scudo meccanizzato di forma cilindrica con una testa rotante che si sposta nel sottosuolo come un lombrico: il materiale scavato viene raccolto all’interno di una camera di scavo posta alle spalle della testa e poi, estratto da una vite senza fine (coclea), portato tramite nastro trasportatore sino al pozzo di estrazione.

Lo scavo avviene a volume costante, mantenendo uguali i volumi scavati e i volumi estratti dalla coclea. La pressione di confinamento esercitata al fronte per bilanciare la pressione dei terreni e dell’acqua viene controllata e modulata coordinando la spinta della macchina in avanzamento e la velocità di estrazione della coclea.

Tra una stazione e l’altra la talpa è soggetta a soste di alcuni giorni per consentire i necessari lavori di manutenzione per il proseguo dello scavo, anche per queste attività sono previsti turni di 24 ore. Per la realizzazione della M4 vengono impiegate 6 Tbm differenti per diametro di scavo e per tipologia di stazione: nella tratta centrale (San Babila-Solari) le gallerie sono più grandi e permettono di alloggiare sia la via di corsa che la banchina di stazione; nelle tratte esterne (Linate-San Babila e Solari-San Cristoforo) all’interno della galleria viene ospitata solo la via di corsa dei treni mentre la banchina di stazione rimane unica centrale e a servizio di entrambe le direzioni di viaggio.

 

 

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


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