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Milano | Brera – Via Monte di Pietà: aggiornamento a fine maggio

Proseguono i lavori alla riqualificazione della via Monte di Pietà, dove, ancora dopo decenni di inutilizzo, vi erano ancora le rotaie dei tram. Erano inutilizzate dal 1976, e, visto che erano anche pericolose, finalmente il Comune ha deciso di eliminarle sia da via Monte di Pietà che da via dell’Orso, dove il cantiere ancora non è iniziato.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


20 thoughts on “Milano | Brera – Via Monte di Pietà: aggiornamento a fine maggio

  1. Enrico

    Ma i pietroni rossi ? D’accordo che saranno tipici milanesi, ma sono pericolosi, molto rumorosi, necessitano di continua manutenzione e per me non sono neanche belli (sempre meglio dell’ asfalto ma peggio dei sampietrini).
    Possibile che ad oggi non si riesca a trovare un fondo stradale che sia migliore?

    1. Blanco

      Il pave è sempre stato un disastro, io ci ho fatto almeno 4 5 cadute in motorino a causa sua, e poi non è neanche bello da vedere, dovrebbero mettete l’ asfalto rosso come a Londra

      1. Claudio K.

        Il pavé è stato pensato per gli zoccoli ferrati dei cavalli e per le ruote delle carrozze, di legno col cerchio di ferro intorno, non certo per gli pneumatici dei veicoli del XX-XXI secolo.

        Il problema del pavé è che la manutenzione deve essere costante affinché le lastre siano perfettamente in piano e siano percorribili senza problemi dai mezzi di oggi, specie scooter e biciclette. Purtroppo, come sappiamo, la celerità e la qualità della manutenzione non sono certo tra i punti forti di Milano e il risultato è che il pavé è quasi ovunque in condizioni pessime e terribilmente sconnesso.

        A mio parere andrebbe rimosso ovunque possibile e utilizzato per le zone pedonalizzate (come hanno fatto in piazza Beccaria). Pare però che la solertissima Soprintendenza ritenga fondamentale per la memoria storica della città mantenere il pavé in molte vie e piazze (a quanto pare, però, non ritiene altrettanto fondamentale ripulire l’Arco della Pace dalle tag vandaliche!!!).

        Trovo poi semplicemente RI-DI-CO-LO che in una strada la carreggiata per i veicoli sia in pietra e il marciapiedi asfaltato, anziché viceversa. Tra pochi mesi quell’asfalto farà schifo come ovunque a Milano, pieno di avvallamenti, rigonfiamenti, segni lasciati dai cavalletti degli scooter, rattoppi fatti alla bell’e meglio al primo lavoro, catrame colato sui cordoli al primo caldo. Io non ho mai visto uno schifo simile in nessuna città europea.

        OK i grandi progetti ma se Milano vuole davvero diventare bella, ed essere all’altezza della sua fama di capitale del design. deve tornare a riconsiderare i fondamentali: marciapiedi, segnaletica, semafori, tag. Cose che costano relativamente poco e contribuiscono moltissimo a dare una percezione di ordine e pulizia.

        1. Adriano

          Assolutamente corretto.
          E mi chiedo come mai nessuna giunta abbia cercato di cambiare questa direzione, mandando a cagare i vecchi della Soprintendenza.

          Catrame nelle strade e pavè e san pietrini sui marciapiedi.

  2. Anonimo

    Sul cartello dei lavori parlavano anche di pista ciclabile.
    Io invece vedo solo del bel bitume nero sui marciapiedi e il pavè messo più “largo” per compensare l’eliminazione delle rotaie.
    Meglio di prima, però che tristezza di via!

  3. -Ale-

    Concordo con ClaudioK, ridicolo la strada di pietra e il marciapede asfaltato!

    A partire dal centro, si deve sostituire l’asfalto dei marciapiedi con pavimentzioni adeguate ovunque. La percezione di ordine e l’estetica cambiano completamente, in meglio!

    Invece persiste il triste e grigio asfalto per i pedoni…

    1. lorenzo lamas

      Concordo anche io.

      Però va ricordato che la pietra deve essere posata sul marciapiede in modo da non ostacolare le persone disabili e tenendo conto che ci sono utenze che utilizzano i marciapiedi (per es. passeggini) con esigenze che differiscono dal pedone medio.

  4. Luca

    Comunque, bello o non bello è impossibile metterci quasi due anni 2 ! Per un intervento del genere. È davvero esagerato e ingiustificato . Assurdo

  5. Wf

    Concordo con claudiok.

    Questo intervento purtroppo rende zero per colpa dei marciapiedi rifatti in asfalto.

    E non migliora la bellezza di Milano, ne della sua percezione.

    Bastava rifare solo i marciapiedi per migliorare tutto il quartiere.

    Quando lo capiremo mai?

  6. Fabio

    Effettivamente mi devo accodare a quanto detto da altri.
    A me esteticamente non dispiace il pavè però è davvero un nosense metterlo sulla strada e lasciare l’asfalto sui marciapiedi.

    Tra l’altro, come dice Claudio k, ma perché cavolo l’asfalto che si usa a Milano è così “tarocco”, che si scioglie, si deforma, bah?!? È proprio il tipo di catrame che fa pena.

    1. Enchanted Avenger

      Ho visto marciapiedi asfaltati anche in Francia e in Austria, ma chissà come mai sono perfetti e quando si fanno dei lavori ci sono dei tagli precisi e perpendicolari e non i ricami “creativi” che vediamo a Milano.

      Da noi pare che gli operai del Comune non abbiano ancora scoperto l’esistenza del flessibile….

      1. Fabio

        Ma la cosa bella è che non serve andare in Francia (tra l’altro forse Parigi è proprio una delle città dove in alcune zone ho visto un asfaltaccio simile, anche se steso meglio) o in Austria.
        Praticamente tutti i comuni dell’hinterland hanno dei marciapiedi molto più belli e fatti meglio, con un asfalto molto migliore.
        A Milano per qualche mistero non ce la fanno…

  7. Silvio

    Ottimi interventi, non posso far altro che quotarvi. Aggiungo che potrebbero essere trovate anche soluzioni tecnologiche innovative tipo il cemento di Palazzo Italia ad EXPO capace di assorbire e degradare gli inquinanti

  8. sebastiano

    d’accordo con tutto, temo che pero’ la questione rimozione binari da via dell’orso non sia in programma per mancanza di fondi. Invece la cosa bella e’ che dopo la riqualificazione dei marciapiedi di via dei giardini, partirà l’asfaltatura di tutta la via, compresa via pisoni..

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