"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Navigli – Ci spiegate a cosa servono?

 

Per la serie cose inutili milanesi, sui Navigli c’è un cartello, anzi forse non è neanche l’unico, che era stato messo per segnalare qualcosa, ma che come al solito ogni scarabocchiatore si diverte, impunito, ad imbrattare aggiungendo la propria stupida firma o uno sticker, rendendo il cartello completamente inutile.

Perché il Comune non fa qualcosa, magari ripulendo ogni tanto o perché non eliminare questo cartello che oramai è inutile, così come il poco distante palo per cartello, che da anni è solitario, senza indicare più nulla?

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


9 thoughts on “Milano | Navigli – Ci spiegate a cosa servono?

  1. alberto tadini

    ma a milano i pali non si devono toccare, anzi! più pali ci sono meglio è.
    a volte ci sono pali con cartelli che nascondono i semafori, a volte ci sono 20 pali con o senza cartelli in 10 metri quadri.
    milano e pali sono due realtà inscindibili.
    d’altronde non è milanese la canzone del palo dell’ortica?
    sigh!

  2. Adriano

    Come fate notare sempre è un problema di civiltà.
    Ma devo dire che i vigili quando sono in giro pensano esclusivamente a fare le multe alle auto, invece loro dovrebbero essere quelli che verificano anche queste cose per noi tutti e segnalarlo per farlo rimuovere o ripulire.
    Manca la volontà, perchè tanto ci sono talmente tante cose che non vanno che l’unico obiettivo è uscire per guadagnare i soldi con le multe e non per aiutare a migliorare la città.
    Dovrebbero ripristinare il vigile di quartiere che vada in giro solo per segnalare cosa non va e metter in moto il comune per far sistemare le situazioni anomale.

    1. alberto tadini

      tutto vero e se non sbaglio un paio di anni fa avevano istituito un gruppo di polizia locale (non chiamiamoli più vigili urbani, né ghisa, perché li nobiliteremmo troppo).
      Dopo un po’ di tempo quelli deputati a questo incarico si sono “rifiutati” di farlo perché dicevano che loro segnalavano ma nulla succedeva.
      quindi i “grandi capi” scaldasedie hanno eliminato questo servizio.
      D’altronde, dai, quanto durano le buche per strada, i tombini divelti o altro?

  3. palmares

    Ma quali multe alle macchine? quelle le fanno solo gli ausiliari ATM quando la sosta porta a un mancato introito alla loro azienda… oppure quelli aggregati all’AMSA per la pulizia strade.

    D’altro canto la pubblicità è l’anima del commercio, e i modi per evadere l’imposta sulla pubblicità ormai si sprecano: sedie di plastica rotte abbandonate in giro con biglietti da visita di impagliatori, biciclette sfasciate legate ovunque con enormi pannelli pubblicitari che ne renderebbero comunque impossibile l’uso, maggioloni, cinquecento e furgoni d’epoca parcheggiate alla valà che vai bene che pubblicizzano gelaterie, ciabattini e street food… figuriamoci se si bada a un cartello pagato illo tempore da un ristorante (che credo non esista nemmeno più) e riempito poi di altre pubblicità abusive.
    Perfino le parrocchie tappezzano di manifestini abusivi le centraline elettriche, semaforiche o degli scambi.

    Siamo al tana libera tutti, giusto?

    Credo che bisognerebbe interrogarsi seriamente sulla polizia locale, sui suoi ruoli e competenze e su come vengano svolti (e non). Di fatto, la polizia locale, che fa?

  4. Beppe

    Ricordo che qualche consigliatura fa era stata istituita una Commissione per studiare la depalificazione di Milano … di risultati non si è saputo più niente!

  5. -Ale-

    A proposito di degrado… l’Arco della PAce continuna a sfoggiare i fantastici scarabocchi di qualche pidocchioso disadattato\a. Credo che ormai la prima risalga a 5 mesi fa.

    Aspettiamo che venga completamente coperto di schifezze, così poi finiamo su qualche giornale in giro per il mondo e la figuraccia è completata.

  6. Enchanted Avenger

    La segnaletica è uno dei “4 fondamentali” su cui bisogna lavorare a Milano per dare una svolta, anche con investimenti limitati, all’immagine della città:
    1) segnaletica e semafori
    2) marciapiedi
    3) lampioni e illuminazione pubblica in generale
    4) tag

    I mega progetti super fighi vanno bene, ma se sono circondati dal disordine e dal degrado….

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