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Milano | Viale Monza: perché questi parcheggi?

Una cosa che non siamo mai riusciti a capire è perché in viale Monza i parcheggi lungo quasi tutta la sua lunghezza, da sempre siano a lisca di pesce per la gente e in linea per il Comune.

Perché qui è tollerata questa tipologia di parcheggio quando il viale è trafficatissimo e oltretutto spesso è anche soggetto al parcheggio in seconda fila, rendendo il tutto ancora più difficile.

Perché la gente sui marciapiedi si deve spesso ritrovare il muso di qualche automobile tra i piedi?

Va bene che non siamo in Corso Venezia o via Monte Napoleone, ma un po’ d’ordine anche in questa via così importante non sarebbe buona cosa? Se il Comune continua a delineare i parcheggi in un modo, perché le auto sono sempre parcheggiate nel modo sbagliato?

Già nel 1935 (come si vede dalla foto d’epoca), quando il viale era un viale alberato, tra gli alberi vi erano i paracarri in pietra, quasi una previsione della confusione e sciatteria che da lì in poi avrebbe caratterizzato questa lunga arteria.

Qualche palazzo, come si è visto, si è munito di dissuasori più moderni per delimitare l’invasione delle vetture sul marciapiede, ma come spesso accade l’intervento non è mai omogeneo ma sporadico.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


21 thoughts on “Milano | Viale Monza: perché questi parcheggi?

  1. Anonimo

    Perchè i cittadini sono molto più intelligenti di quegli idixti degli amministratxri bizantinoidi imbucati al Cxmune di Milano, che avrebbero dovuto configurare i marcipiedi in modo che si potesse parcheggiare a spina di pesce. Ma non l’hanno fatto perchè l’entropia crea più caos quindi più ingorghi e consumo di carburante. Diciamo che dove non arriva quell’idixta e in malafede dell’amministratxre bizantinoide, con i suoi calcolini della serva per tirare su qualche euro in più dall’accise sul carburante, allora il problema lo risolvono i cittadini, praticamente in mancanza di un legislatore o in presenza dell’idixzia di questo, allora il problema lo risolve il cittadino, in pratica parcheggiare in quel modo è vera e propria tradizione orale.

    1. GetFuzzy

      Infatti ci ha obbligato l’amministrazione bizantina a spostarci con l’auto nonostante passi pure la M1 sotto viale Monza, mica è colpa nostra che abusiamo del mezzo privato e che non sappiamo manco parcheggiare correttamente. Colpa degli altri.

  2. Pierre

    Milano deve cambiare musica con i parcheggi. Le macchine a Milano fanno quello che vogliono. Ci sono tantissime zone completamente sommerse dalla sosta selvaggia. Un vero peccato per il decoro pubblico.

    1. GetFuzzy

      Eh no certo, infatti non esistono i parcheggi da entrambi i lati lungo i 4 km e passa di viale Monza…ma siccome dell’auto ne abusiamo e dobbiamo averne 2 a testa, incastriamole così in modo da farcene stare di più. Mica è colpa nostra.

  3. Anonimo

    In questo caso i marcipiedi di viale Monza sono sommersi dalla sosta selvaggia, meglio, semi-selvaggia, solo perchè quegli idixti degli amministratxri bizantinoidi imbucati al Cxmune di Milano non hanno fatto, o hanno fatto apposta a non fare, dei marciapiedi con relativi posteggi a spina di pesce con tutti i manufatti del caso, cosicchè la gente si trova a camminare sul marciapiede con i paraurti vicino alle gambe. Sono appena stato a Parigi e ci sono lungo le strade in pieno centro auto parcheggiate dovunque, in modo ordinato e senza strisce gialle e blu, parcheggi tutti gratis. Lo so io perchè non volete le auto a Milano, semplicemente perchè togliendo tutti i posteggi dalla città sperate che la gente si trasferisca all’esterno nelle cittadine intorno a Milano, aumentando le distanze di spostamento, quindi più auto vendute, più carburante consumato e più chilometri percorsi per spostarsi. Non capisco proprio perchè un cittadino milanese non abbia diritto ad avere un’auto e un posteggio come tutti quelli che abitano fuori Milano e in tutta Europa hanno, vedasi Parigi. Ci sono moltissime persone che hanno l’auto e usano anche la metropolitana. Ma se le auto vi fanno così schifo perchè non proponete di non vendere auto, bloccare la vendita di auto, risolvendo il problema alla radice? Ah naturalmente il blocco di vendita non riguarda solo Milano ma tutta Europa. Andate a Bruxelles e proponotelo, poi se passa vi faremo i complimenti, nel frattempo non rompeteci i CXGLIONI!

    1. Anonimo

      “Ma se le auto vi fanno così schifo perchè non proponete di non vendere auto, bloccare la vendita di auto, risolvendo il problema alla radice? ”
      Si lo stato di banas bizantionide senza auto fallirebbe per davvvero: niente accise sul carburante, niente tasse sull’acquisto dell’auto, sull’assicurazione, sulla manutenzione, sui pedaggi autostradali, niente bollo auto (che lo stato bizantionide costringe le regioni a estorcere ai cittadini), niente strisce blu, niente area c, ecc.

  4. NUOVO ORDINE URBANO

    “Sono appena stato a Parigi e ci sono lungo le strade in pieno centro auto parcheggiate dovunque aggratis”
    Ah ah, quegli ingenxotti del Nuovo Ordine europeo continuano a favorire la mobilità e quindi l’economia delle GRANDI CAPITALI europee delle GRANDI NAZIONI europee e dei GRANDI NAZIONALISMI europei, rafforzando quindi le GRANDI NAZIONI europee e indebolendo l’Europa, e continuano a danneggiare la mobilità e l’economia delle città “non capitali” come Milano. Con questi ingenxotti non ci sarà mai un NUOVO ORDINE… URBANO

    1. Anonimo

      Non entro nel dibattito tra bizantini, Nuovo Ordine Urbano e talebani anti auto, ma a Parigi il parcheggio si paga a differenza che da noi e da quanto sostengono i post sopra.

      http://www.paris.fr/services-et-infos-pratiques/deplacements-et-stationnement/stationnement/stationnement-residentiel-mode-d-emploi-2078#les-tarifs-du-stationnement-residentiel_15

      Se siete residenti sono 45€ l’anno per avere il permesso residenti che consente di pagare 1.5€ al giorno o 9€ la settimana.

      Altro che gratis per i residenti ed in divieto di sosta tutti gli altri come a Milano…mi sembrano molto più seri che noi (non che mi stupisca)

      1. Anonimo

        Ma che pagano! Sono tariffe ridicole: 45 euro all’anno.
        Tra l’altro per favorire l’attrattività economica della città hanno tariffe ridicole anche per i professionisti che parcheggiano l’auto in città, per es. anche per quelli che hanno un negozio o un’attività economica, artigianale e commerciale, 45 euro in un anno, ridicolo, qui a Milano 45 euro li paghi per la sosta in una settimana. E poi parlano esplicitamente di “attrattività economica” della città di Parigi, a differenza dei subumxni bizantinoidi imbucati nel Comune di Milano che fanno di tutto per danneggiare l’attrattività economica della città.

        1. Anonimo

          45€ all’anno servono solo per avere il “permesso residenti”, il quale ti consente di parcheggiare a 1.5€ al giorno oppure a 9 € la settimana (se non sei residente – ovviamente – paghi molto di più). I permesso residenti era gratis ma dal 2015 si paga (così come si paga anche in Agosto che prima era gratis)

          Il link era in francese, ma come funziona l’avevo scritto: certe volte mi domando se chi commenta le legge le cose che scrivono gli altri… 🙂

          1. Anonimo

            ll francese non lo capisco bene comunque sia mi confermi che siamo di fronte a tariffe ridicole: 1,5 euro al giorno.

            Queste le nuove tariffe dei posteggi sulle strisce blu di Milano:
            Contestualmente alle nuove indicazioni saranno attivate le nuove tariffe fino al completamento entro l’estate degli 83mila stalli contrassegnati dalle strisce blu. All’interno della Cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8 alle 19, tutti i giorni. Per le ore notturne, dalle 19 alle 24 da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis. Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza. Vengono sempre favoriti gli abbonamenti, in particolare l’incremento e’ pari a zero per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica
            utilita’ nella cerchia dei Bastioni. Nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8 alle 15) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14-24) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.

            Come puoi vedere a Parigi le tariffe sono ridicole rispetto a Milano. Bè di sicuro se quelli che devono scegliere la sede dell’autorità europea del farmaco EMA vedono i costi della mobilità automobilistica tra Milano e Parigi, scelgono tutta la vita Parigi. Consideriamo anche che questi costi dobbiamo sostenerli perchè lo stato bizantinoide di Roma si prende tutte le tasse che paghiamo sperperendole dovunque, e poi il Comune di Milano è costretto ad aumentare tutte le tariffe e le tasse.

          2. Anonimo

            1.5€ al giorno (più 45€ all’anno) è la tariffa scontata residenti ossia quello che da noi è gratis per grazia divina e diritto costituzionale acquisito.
            (ma l’hai capito benissimo, lo so… 😉 )

          3. Anonimo

            Ahò, i più furbi sò sempre loro, lì romani, fanno li debiti e poi cè fanno pagà à noi, cè stanno a purgà, ammazza oh quanto sò furbi sti romani:

            Dal Messaggero
            “Milano capitale dell’economia, del car sharing e, insieme a Roma, delle flotte aziendali, è diventata anche la capitale italiana della sosta a peso d’oro. Le tariffe nel centro storico sono aumentate da 2 a 3 euro all’ora per le prime 2 ore, e a 4,50 euro per le ore successive. Il costo della sosta sulle strisce blu è aumentato anche per la sera: 3 euro all’ora per i primi 120 minuti, poi gratis fino alla 8 del mattino. Fuori dal centro città la situazione non cambia granché: nella fascia tra la Cerchia dei Bastioni e quella filotranviaria, a breve passerà da 1,20 a 2 euro all’ora. E nell’area più periferica da 0,80 a 1,20 euro.
            A Milano in caso di mancato pagamento le multe fioccano: con una media di otto contravvenzioni comminate al minuto (se si parcheggia nelle strisce blu senza esporre il talloncino la sanzione è di 41 euro). Un bel guadagno – scrive Fleet Magazine – per le casse comunali, anche considerando le fasce orarie del pedaggio.
            Rispetto a Milano, parcheggiare a Roma è meno caro. Nella capitale le tariffe parlano di 1,20 euro nelle zone della Ztl, e 1 euro all’ora al di fuori della zona a traffico limitato.Per le soste entro i 15 minuti è prevista una tariffa agevolata di 0,20 euro.”

  5. Pierre

    In altre città europee non è che metti la macchina dove ti pare. A Milano i vigili multano troppo poco. È come con i mozziconi: è vietato buttarli con multe anche a 300€, ma se nessuno applica la legge…

    1. Anonimo

      A Parigi ci sono parcheggi dovunque, numerosissimi e ben delimitati, a Milano mettono la macchina dovunque perchè i parcheggi sono pochi, fanno apposta a non fare i parcheggi a spina di pesce dove possono farli su marciapiedi larghissimi, quindi diminuendo i posti.

  6. Nicola

    La sensazione di disordine e sporcizia che generano le auto messe a lisca di pesce dove non dovrebbero è altissima. Pulire diventa difficile, viale Monza è lercio, i marciapiedi risultano sconnessi in molti punti e soprattutto risultano stretti per i tanti pedoni che li usano. Tutto per garantire sosta gratis a seconde e terze auto di persone che vivono tutte a 4 minuti a piedi dal metro. E’ una situazione da sanare con una revisione totale dell’arredo urbano e perchè no, dell’introduzione di una pista ciclabile protetta, in viali come questo sarebbe utilissima e usatissima.

  7. -Ale-

    A Milano, ogni 1000 abitanti ci sono circa 570 auto, a Parigi 450!
    120 auto parcheggiate in meno ogni 1000 abitanti ed ecco spiegato perchè a Parigi è più facile trovare parcheggio (pagando!).

    A Milano dopo la fallimentare esecuzione del piano parcheggi Albertini, ora i residenti ostacolano ogni progetto, tanto possono parcheggiare gratis sul marciapedi.

    In viale Padova si deve far rispettare i parcheggi lato marciapedi e sullo spazio liberato fare piste cicalbili. Poi avanti con un piano parcheggi sensato, interrati o multipiano.

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