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Milano | San Cristoforo – Cribbio! un po’ di decoro!

Trovate le differenze.

Abbiamo semplicemente eliminato dalla foto le moto parcheggiate davanti al ponte pedonale di San Cristoforo e abbiamo messo una bella panchina in stile e cambiato il brutto lampione moderno con un lampione leggermente in stile, di quelli già utilizzati alla Darsena lungo viale Gorizia.

Questo esempio lo abbiamo realizzato per sottolineare come, con poco, questo pittoresco angolo potrebbe migliorare di parecchio.

Il marciapiede e l’area attorno al ponticello di San Cristoforo sono stati riqualificati poco prima del 2015, ma l’area pedonale è sempre utilizzata come parcheggio per i motocicli (ma guarda un po’!). Di seguito una serie di immagini che mostrano la situazione come appare giornalmente.

Altra questione che ancora non ci è chiara e che ci piacerebbe venisse risolta al più presto: perché in questo punto, a lato dell’antica chiesa di San Cristoforo sul Naviglio, è ancora presente un orrendo GUARD-RAIL, rimasto immutato nonostante i lavori di abbellimento realizzati per Expo 2015?

Non sarebbe forse uno dei pochi luoghi a meritarsi una sistemazione con ringhiera, come è avvenuto in altri punti del Naviglio Grande?  Un guardrail come sull’autostrada è abbastanza degradante e sintomo di sciatteria, oltre dimostrare poca attenzione al monumento storico.

Poi che dire… da settimane a lato del ponte, in bella mostra, si trovano queste fronde e rami secchi ammucchiati da non si sa chi. Oltre alle solite scritte degli imbrattamuri.

Ecco il lampione che noi vorremmo venisse realizzato in stile, per rispetto al luogo e magari, anche i faretti per l’illuminazione della chiesa, più moderni e più discreti.

Altro nostro cruccio è la presenza di questa orrenda e abbandonata “bacheca” che persiste inutilizzata da almeno un ventennio. Sicuramente fu installata per chi prendeva il battello o come segnale per una ciclabile lungo i navigli, per segnalare la chiesa, ma non viene più utilizzata da lungo tempo, tanto che ha perso anche il cartello.

Per fortuna la piazzettina dinanzi a San Cristoforo è stata sistemata e oggi, grazie anche alla presenza degli alberelli, è un luogo di sosta, specie d’estate.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


13 thoughts on “Milano | San Cristoforo – Cribbio! un po’ di decoro!

  1. Lorenzo Lamas

    Bella sistemazione. Sarebbe comunque utile qualche albero per proteggere dal sole i fruitori della panchina. Non facile la soluzione del contrasto al parcheggio selvaggio degli scooter in quanto più piccoli e agili delle auto quando si tratta di superare dissuasori.

  2. Anonimo

    Si certamente una certa razionalizzazione nel posteggio dei motocicli sarebbe necessaria anche se da un lato anche i motocicli posteggiati danno una certa vivacità lì cioè fanno vedere che c’è un pò di vita, se no sarebbe un quadro del 700. Mi preoccuperei piuttosto che in futuro il Comune vigili attentamente sulla zona che non ci siano più occupazioni abusive con baracche come in passato, dal momento che proprio nella zona delle foto sopra c’era sempre (stiamo parlando per anni interi) un odore acre di bruciato, che significava che qualcuno nelle baracche abusive bruciava di tutto, tra l’altro li c’è vicina la discarica di via Troya, e infatti quelli che abitavano nelle baracche andavano a farsi dare di tutto da chi portava materiale alla discarica, quindi non escludo che bruciassero materiali tossici, tra cui anche per es. circuiti elettrici con le relative sostanze tossiche che si sprigionavano nell’aria. Tra l’altro li vicino c’è pure un parco in via Tollsstoi frequentato da centinaia di bambini. Quindi bene usara la vista, ma prima l’olfatto…

      1. Lorenzo Lamas

        Comunque, per non destabilizzare troppo gli amanti del genere, nella seconda foto puoi comunque sempre apprezzare il culo di uno scooterone.

        1. Anonimo

          Ringraziate, te e wf, che c’è la Piaggio e l’industria delle due ruote che fa girare un pò l’economia e fa entrare un pò di tasse che poi servono a garantire lo stato sociale ai più deboli (anche se per sicurezza in ambiente urbano alle due ruote, a motore e non, preferisco le quattro ruote, da usare il week end e la sera, o i mezzi pubblici, da usare di giorno), cosicchè voi potete scaldare la sedia dell’ufficio e bighellonare sui blog tutto il giorno.

          1. Wf

            Con questo ragionamento allora dobbiamo anche ringraziare mafia,camorra e ndrangheta?
            Genio.

            Quindi dobbiamo buttare i sacchetti di spazzatura dalla finestra per incentivare i supermercati?

            Oppure defecare in strada per dare impulso alla ristorazione?

            Fammi capire

          2. Lorenzo Lamas

            Siamo rinati con Piaggio e moriremo con Piaggio ! Viva Piaggio !
            Fatto.
            Ora, se chi compra Piaggio, o altre marche, smettesse di parcheggiare il mezzo sopra i marciapiedi, credo – ma correggi se sbaglio dato che sei tu l’economista – che lo stato sociale non ne risentirebbe. Quanto al bighellonare, dato l’abnorme numero di tuoi commenti – peraltro ossessivamente monotematici – ti sei già risposto da solo. E poi sei tu che sei in ufficio, mica io.

  3. UMS

    Bello il rendering ma il problema del decoro è a 50 metri, dietro la chiesa.

    E’ orribile passare in mezzo allo schifo ed umiliante fare il giro appena arriva sera per paura di brutti incontri.

    Sono d’accordo che togliere i motorini e mettere la panchina sarebbe la cosa giusta da fare, ma attenzione a non cadere nella sindrome da Maria Antonietta (quella delle brioches ai tempi della Rivoluzione Francese).
    Che già ci pensa il Comune a vivere sulle nuvole… 🙂

  4. Silvio

    Il peccato originale è la mancanza di visione di insieme. In concomitanza della riqualificazione delle sponde e della pavimentazione in Alzaia avrebbero dovuto e potuto fare di più per ragionare sul “sistema Navigli” distribuendo l’influenza positiva per la creazione di attività commerciali da porta Genova verso San Cristoforo: passeggiata pedonale uniforme, linea storica 2 meglio valorizzata, arredo urbano…

    1. Anonimo

      C’è da dire che da circa 10 anni si aspetta che la Milano-Mortara venga spostata di li (che è uno scandalo che quel moncherino a binario singolo sia ancora li) e quando sarà tolta di mezzo e spostata su Rogoredo si potranno finalmente fare i lavori di risistemazione e civilizzazione (spero)

  5. albertovic

    Una cosa che non mi dà pace in nessuna città d’Italia è la presenza di pali con cartelli stradali davanti ai monumenti! trovategli una sistemazione alternativa perché quei poligoni blu o rossi davanti a chiese palazzi ponti ecc sono inguardabili!

    1. GetFuzzy

      Un cartello di senso unico a destra e lo stesso identico cartello a sinistra, davanti alla chiesa…allucinante…

  6. pippo

    però neanche una foto per mostrare lo scempio fatto sul ponte con due scivoli orribili per le biciclette..scomodi, che non usa nessuno e che impediscono alle persone anziane di usare con comodità il corrimano….al limite ne mettevano uno solo e un po più grazioso.
    E l’orribile pedana di ferro fatta dal lato della chiesa, quando si sarebbe potuto replicare il bell’intervento fatto nella sponda opposta…
    che dire poi del pave davanti alla chiesa, si sono sprecati….non potevano “cingere” tutta la chiesa invece di limitarli a pochi metri.
    Abbiamo pave/sanpietrini in vie assurde e dove invece sarebbe gradito abbiamo colate di catrame.
    sorvoliamo mai sulle orribili sponde lato alzaia….le hanno sistemate in quasi tutto il naviglio grande, tranne che nel punto più “prezioso”….
    sorvolo poi sull’incapacità comunale di mettere dei lampioni stile antico…

    la perla finale è ovviamente il maxi degrado nelle zone attorno alle ferrovia- riccleria AMSA, come avete già detto

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