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Milano | E’ online sul geoportale del Comune la mappa interattiva dei centri balneari aperti durante la stagione estiva

Sul geoportale del Comune tutte le informazioni per scegliere gli impianti aperti durante la stagione estiva 

Prosegue a pieno ritmo la stagione balneare dei milanesi che avranno a disposizione gli impianti di Milanosport aperti tutti i giorni fino al 27 agosto dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (fatta eccezione per il giorno di chiusura settimanale che varia da struttura a struttura).

Per trovare più facilmente la struttura più adatta alle proprie esigenze, sul geoportale del Comune di Milano è disponibile la mappa interattiva dei centri balneari: cliccando sul logo della struttura prescelta il sistema permette di visualizzare l’indirizzo esatto e gli orari di apertura e chiusura.

Oltre a recarsi nei centri balneari e nelle vasche esterne Milanosport, sono aperti anche i solarium delle piscine Arioli, Cantù, De Marchi, Iseo, Mincio, Murat, Procida, Solari e Suzzani e il solarium della piscina Cozzi, allestito sul tetto dell’edificio, sempre gratuito anche nei weekend, mentre l’impianto del Lido e la piscina Argelati mettono a disposizione dei clienti un’area esclusiva con servizi accessori, come lettini e ombrelloni.

Così come tutti gli altri impianti di Milanosport, anche le vasche scoperte e i quattro centri balneari sono dotati del braccio meccanico per assistere i disabili nella discesa in acqua.

Qui il link alla mappa

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


12 thoughts on “Milano | E’ online sul geoportale del Comune la mappa interattiva dei centri balneari aperti durante la stagione estiva

  1. ...

    27 impianti per una città densamente popolata come Milano son veramente pochi e qualcuno continua a dire che stiamo diventando una capitale Europea ( mah ? )

    Deprimente poi vedere che in zona 1 non c’è nemmeno una tinozza per mettere i piedi a mollo..

      1. Daniele

        …non solo anche…. le strutture sportive sono fondamentali come il verde ed I mezzi. Sono parametri che misurano la vivibilta’ di una citta; insieme ad altri elementi.

    1. Anonimo

      Ci son piscine un po’ dappertutto a Milano ma se proprio ci hai la fissa che devi fare le abluzioni in zona 1, temo tu non abbia alternativa alla palestra privata… Ma francamente il problema è tuo 😉

  2. Anonimo

    Secondo me il problema lo hai tu che trovi normale avere il centro di una città ricca di zone residenziali priva di una piscina comunale. Questo testimonia che ogni paese ha il governante che si merita…
    Fino a quando ci saranno teste pensanti come la tua questa città resterà nel medioevo.

    1. Anonimo

      Non credo che il medioevo prossimo venturo di Milano (se mai ci sarà) sarà dovuto al fatto che 19 piscine comunali a Milano sono troppo poche e non ce ne sono in zona 1 (la zona di Piazza del Duomo).

      Detto questo, tutto è possibile e magari sono io ad essere troppo ottuso per capire 😉

  3. Anonimo

    Che non ci siano piscine comunali nel centro storico… forse non è così fuori dal mondo. Possiamo sempre abbattere qualche palazzo storico e farci la piscina.

    Quello che è incomprensibile è che Milano non hastrutture con piscine olimpiche e/o per tuffi per ospitare anche manifestazioni internazionali. Solo piccole strutture. Lo sport ha bisogno anche di srutture di alto livello. Non si può vivere di solo calcio.

    Possibile che queste strutture si fanno solo in fretta e furia se ci sono grandi eventi?

    1. Anonimo

      Questo è già un discorso che ha molto più senso di chi straparla di “capitali europee, medioevo…”

      E aggiungo che secondo me mancano non solo strutture serie e internazionali per quanto riguarda il nuoto, ma anche tennis o basket. Possibile che in una città come Milano, con una squadra come l’olimpia, non si possa avere un palazzetto moderno per il basket o una struttura per ospitare tornei di alto livello di tennis (unica grande metropoli europea senza tornei ATP….)!?
      O magari un palazzetto polivalente che racchiuda tutte queste funzioni, più i concerti, sul modello della 02 Arena di Londra (anche più piccola o meno costosa).
      Spero ci pensino per i progetti degli scali ferroviari.

      1. UMS

        E pensare che tra Palazzo Scintille, Velodromo e Palalido avevamo tre rigori da tirare per darci strutture di alto livello. Tutte e tre toppate abbastanza miseramente purtroppo (per vari motivi)
        Speriamo veramente negli scali!

        1. Anonimo

          Verissimo! Solo il Palazzo delle Scintille, dagli ultimi rendering mostrati, almeno sembra verrà una cosa di livello per mostre etc.

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