"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | San Cristoforo – Demolizioni in via Pestalozzi 18 e novità

In via Pestalozzi 18 è stata completata la demolizione del vecchio e brutto stabile utilizzato come sede dell’istituto ENFAP (Ente Nazionale per la Formazione e Addestramento Professionale).

Grazie ad Andrea Doria siamo riusciti a scoprire cosa sarà realizzato al suo posto. Si tratta di Urban Village Navigliun progetto firmato da Cino Zucchi Architetti (niente male) per una serie di piccoli edifici distribuiti nello stretto e lungo lotto che parte da via Pestalozzi, a due passi dalla chiesetta di San Cristoforo. Come la maggior parte delle nuove residenze costruite in città, l’edificio sarà realizzato in classe energetica A, con particolare attenzione al contenimento dei consumi, alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità economica del progetto.

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


6 thoughts on “Milano | San Cristoforo – Demolizioni in via Pestalozzi 18 e novità

  1. Anonimo

    Sembra veramente bello!
    Però se si mettono a fare i fenomeni come in Corso XXII Marzo (che sul sito si vede che sono gli stessi) e non fanno i parcheggi per le auto che tanto non servono….ritiro tutti i complimenti 😉

  2. Dado

    No, ma!? Perchè fare i fenomeni? ma ricostruite la naturale sequenza delle facciate, piuttosto. Francamente, qui bisogna riprendere in mano il manuale di urbanistica e studiare meglio…In questo modo si impoverisce la via, e la città, e per cosa? 2 alberelli e 4 fili d’erba? Mah, ….contenti voi!

  3. Marco

    Finalmente sono arrivati gli architetti che invece che costruire edifici commentano post dall’alto della loro tastierina.

  4. Andy

    Io dall’alto della mia tastierina (che in realtà sta in basso) scrivo commenti che più ritengo opportuni: non ho competenze architettoniche per giudicare il nuovo progetto. Dico solo che anziché costruire avrei fatto dei parcheggi e un giardinetto, in modo da interrompere qella perversa serie di cemento-case-cemento che caratterizza quella zona. Voglio dire: un residente avrà pure voglia di andare a sedersi in un giardinetto a mangiare un gelato o a baciare la fidanzata (o il fidanzato, dipende dagli orientamenti)? Da quelle parti il verde è raro come vedere una persona coerente a un congresso del PD

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.