"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Zona Duomo – Cantiere via Marconi: aggiornamento a luglio

Aggiornamento dal cantiere di via Marconi, quella che da piazza del Duomo conduce a piazza Diaz. Qui, grazie agli oneri di urbanizzazione del rinnovato palazzo di proprietà della Società Reale Immobili Spa, si è proceduto a personalizzare l’ultimo tratto della via già resa pedonale qualche anno fa nel tratto tra i due Arengari.

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


8 thoughts on “Milano | Zona Duomo – Cantiere via Marconi: aggiornamento a luglio

  1. Anonimo

    Non mi sembrano lastre di gran spessore…speriamo non faccian la fine di quelle di Via Torino che son tutte rotte, spezzate e disallineate (per ora siamo a scomputo degli oneri di urbanizzazione di legge, ma la manutenzione mi sa che ci tocca pagarcela noi cittadini con le tasse).

    Comunque, meglio di prima e speriamo che tra gazebo e dehors resti qualcosa di libero per chi vuol solo passeggiare!

  2. Renato S.

    Concordo. La prima volta che arriva la gru per portare un condizionatore ai piani alti (routine in centro) quelle lastre sono tutte a pezzi.
    Come già avviene ciclicamente, a nostre spese per il riprestino, in piazza del Duomo, dove si fa finta che i palchi per i concerti siano privi di peso proprio.

  3. -Ale-

    Che bello vedere zone pedonali attraversate dai binari del tram, tutto pavimentato, senza asflalto… sembra di essere in una città europea 🙂

  4. Davide V.

    Non mi esprimo sulla qualità e la resistenza dei materiali perché non sono un esperto ma a me sembra un ottimo intervento.

    Quando si toglie spazio alla sosta e lo si utilizza per altri scopi è sempre una vittoria, anche se lo riempissero di dehor verrà comunque utilizzato dalle persone anziché come parcheggio, siamo a 10 metri dal Duomo!

    Si è usata una pietra esteticamente bella, è stata disposta in modo ordinato e perpendicolare alla strada invece che a casaccio come in Piazza Beccaria, si è eliminato il dislivello con il marciapiede cosa secondo me fondamentale in una zona pedonale, si è riposizionato il verde dal lato più largo della strada ridando simmetria alla spazio e lasciando libero il cannocchiale prospettico che va dalla galleria al monumento di Piazza Diaz eliminando quella orribile ringhiera rossa precedente ed i cipressi che ostruivano totalmente la visuale (perché messi dal lato sbagliato)

    Ce ne fossero di interventi come questo!

  5. CM

    premesso che si poteva approfittare per dare un po’ di simmetria alla via che invece avrà ancora un tratto diverso dall’altro e con l’aiuola su un solo lato a ridosso del museo…., mi chiedevo se la lavorazione che sta avvenendo in questi giorni di posa del prato è provvisoria o definitiva, soprattutto lungo il cordolo della corsia tramviaria, che sembra fatto clamorosamente di plastica…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.