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Milano | Amendola – La ciclabile in viale Monte Rosa: aggiornamento primi di luglio

Proseguono i lavori per la ciclabile di via Monte Rosa da piazza Buonarroti a piazzale Amendola, dove si collegherà alla ciclabile esistente da anni che da piazzale Amendola porta al piazzale Lotto e quindi al Monte Stella.

In pratica il lavoro è quasi completato sul lato dispari, mentre sono appena cominciati i lavori anche sul lato pari.

Anche qui sono stati installati dei faretti per illuminare meglio l’incrocio, ma come sempre ci chiediamo se non fosse possibile pensare a qualcosa di bello al posto di questi fari che andrebbero bene per il retro di un grande parcheggio di un supermercato.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


22 thoughts on “Milano | Amendola – La ciclabile in viale Monte Rosa: aggiornamento primi di luglio

  1. Bizantinismi

    Bravi bizantini! L’obiettivo è stato raggiunto: non certo costruire la pista ciclabile, ma dimezzare i posteggi per le auto dal momento che dove ora si parcheggia a fianco del marciapiede prima si parcheggiava a lisca di pesce, quindi 40% di posti in meno. E già si vedono gli effetti sulla circolazione stradale e la sua sicurezza, 5a foto dall’alto, la bmw non ha trovato parcheggio per la diminuzione dei posti auto e ha parcheggiato dove non si può, la carreggiata a disposzione per la circolazione è insufficente. Ci potevano stare le auto a lisca di pesce e la ciclabile ma ai bizantini interessava diminuire i posti auto per costringere gli automobilisti a girare mezz’ora a cercare posteggio o a parcheggiare dove non si deve così da causare ingorghi stradali, perchè l’obiettivo è sempre lo stesso: aumentare il consumo di caburante quindi l’accise allo stxto pezzente bizantinoide.

    1. Bizantinismi

      Aggiungo: 4a foto dall’alto lo scooter sulle strisce bianche divisorie delle carreggiate, praticamente hanno aumentato la larghezza del marciapeide che era già larghissimo, hanno quindi diminuito la larghezza delle corsie, i motocicli spesso stanno pericolosamente in mezzo alla strada. Praticamente il marcipiede era già prima gigante, da guiness, loro, i bizantinoidi, sono riusciti ad aumentarlo ulteriormente.

    2. Ripijate

      Non è mica scritto nella Costituzione che devi girare in macchina. La lasci in qualche parcheggio d’interscambio (visto che da come parli e ragioni di certo non sei milanese ma cali in città da qualche valle sperduta) e fai il piacere di prendere la metro. In zona ci sono almeno 4 stazioni.

      Così invece di dare soldi allo stato bizantino con le accise li dai alla milanesissima ATM pagando il biglietto.

      1. Bizantinismi

        Non è mica scritto nella Costituzione che devi girare in bicicletta… La lasci a casa e e fai il piacere di prendere la metro. In zona ci sono almeno 4 stazioni. Che poi ti conviene anche lasciarla a casa che se vai in giro non puoi nemmeno lasciarla da qualche parte che te la rubano.

        1. Ripijate

          Con la differenza che le bici non inquinano, non occupano spazio morto per i parcheggi, non pagano le accise (tiè) e ti tengono pure in forma, cosa di cui sono sicuro tu sei ben lontano, dato che da come pensi sei sicuramente un c*lo pesante che prende la macchina anche per andare a prendere le sigarette dal tabaccaio in fondo alla via (perché sicuramente fumi pure).

          Comunque io uso il bike sharing, così non me la fregano. Lo so che nelle valli leghiste è un concetto futuribile ma prova, è persino divertente.

    3. Tito Massimino

      Adesso, come già fatto nel 2007, raccoglierò le firme per far ritornare sui suoi passi questa amministrazione del Menga: il loro scopo è di rompere le scatole ai residenti .
      Nel 2008, giunte di centro destra, si erano ottenuti parcheggi “a pettine” in via San Siro (ultimo tratto) è in via Correggio ( tra gli alberi).
      Adesso guardate che …. casino !!

  2. antonio

    A me sembra un bel lavoro. Che incentiverà l’uso della bicicletta a sfavore delle macchine. Il parcheggio abusivo c’era anche prima con la lisca di pesce..Più faciliti l’uso delle macchine e meno sicurezza avrai. .
    Le macchine devono essere parcheggiate nei garage. Ben vengano le piste ciclabili.

  3. Anonimo

    A me la ciclabile sta bene.
    Trovo invece dei veri incivili i motociclisti e gli scooterististi che parcheggiano sul marciapiede (che non è larghissimo) visto che adesso hanno a disposizione tutto il parterre alberato tra la ciclabile e la carreggiata.
    Inqualificabili e spero presto multati a ripetizione.

    1. Anonimo

      mult… aaaaahahahahaha! in zona non si vedono vigili dal 1972, sono implacabili solo gli ausiliari ATM. Moto e motorini, poi, a Milano fan quel che vogliono, dal parcheggio selvaggio all’uso del cavalcavia Monte Ceneri e delle ciclabili.

  4. Anonimo

    Visto che si parla tanto di sicurezza in bicicletta, perchè non viene reso obbligatorio l’utilizzo del casco quando si va in bici (con tanto di multe se non rispettato), come lo è il casco per le moto e come lo sono le cinture di sicurezza per gli automobilisti?

    1. Anonimo

      Perchè visto il senso civico e l’intelligenza del ciclista medio meneghino (il rosso non esiste, il marciapiede è la mia pista ciclabile, il palo è mio e chi non passa si arrangia, contromano è giusto, le luci non servono, pedalare appaiati è figo, ecc ecc), penso che non lo metterebbe nessuno.
      E sicuramente i vigili non si metterebbero ad inseguire i trasgressori.

    2. Anonimo

      O forse perché a parte un paio di paesi al mondo NESSUNO adotta una regola così cretina, visto che:

      1) il casco serve a chi raggiunge alte velocità (quindi ciclisti ma PROFESSIONISTI, motociclisti, scooteristi…);
      2) nella stragrande maggioranza degli incidenti in cui viene coinvolta una bicicletta il casco si rivela inutile, dato che i ciclisti non muoiono cadendo da soli ma venendo investiti da mezzi pesanti tonnellate?

      Visto che chi va in bici vi rompe tanto le balle, perché dovreste criticare pure le (poche) ciclabili che fanno?

    1. Adriano

      Wf e amici la finite di tirarmi in mezzo, io non ho detto nulla e non voglio entrare in questa discussione…conoscete già la mia considerazione di Maran e di come riesce a creare piste ciclabili che finiscono nel nulla…peccato.
      e poi come la solito sarebbe bastata fare una pista a doppio senso solo da un lato e invece si prosegue con questa minchiata del senso unico.

  5. -Ale-

    Usare i marciapiedi larghi per pedoni e bici è una soluzione che mi piace. Ci sono molte altre zone dove continuare. Se si perde un po’ di parccheggi non vedo il problema. Quelli interrati qui non mancano e di solito non sono pieni, anzi… Puoi parcheggiare subito e risparmiare tempo.

    1. Anonimo

      Concordo.
      Io preferisco (specie nelle zone semicentrali/residenziali) la versione “morbida” – ossia la riga e la corsia ciclabile colorata come in Via Crespi da Piazza Maciachini (rispettata religiosamente da tutti, mai vista una macchina sopra) che ha il vantaggio di costar meno e di educare maggiormente al rispetto reciproco tra utenti, ma anche questa va bene (a parte il costo e quindi il fatto che il Comune se ne può permettere dieci volte di meno).

      Da evitare invece le ciofeche stile Via Stendhal, piene di curve e deviazioni e troppo larghe così le auto ci parcheggiano sui due lati (ricordo un articolo su UF dove l’autore rischiò di essere menato mentre faceva la foto 🙂 )

      Tra l’altro, in Via Stendhal quand’è che la sbaraccano/rimettono a posto? Ci son passato nel weekend ed è un vero scandalo!!

      1. Anonimo

        Le piste ciclabili delimitate dalla sola riga gialla sono un atto di terrorismo. Il modo migliore per far rischiare la vita alla gente. Non so come mai magicamente funziona in zona maciacchini, ma so bene come funziona ( pur non usando la bicicletta) la mattina sulla circonvallazione interna. Se il comune avesse bisogno di soldi in una settimana farebbe jackpot solo multando tutti gli scooter che gli sfrecciano sopra per non parlare delle auto. Le ciclabili, se fatte bene , a mio avviso devono essere messe in sicurezza e quindi non a stretto contatto con la rete stradale.

  6. Nicola

    E’ stato finalmente fatto un buon lavoro, la corsia ciclabile sembra progettata bene, è rialzata anche nelle intersezioni con le altre strade (così le auto sono costrette a rallentare), ed è stata soprattutto ridotta l’enormità di spazio che prima era dedicata alle auto. Speriamo che ora non ci mettano 6 mesi a asfaltarla e aprano presto entrambi i tratti.

    Un grosso problema sono invece gli scooter ammassati ovunque, vanno multati, sui marciapiedi i pedoni devono muoversi liberamente, pensiamo, per una volta, ai non vedenti e a chi si muove in carrozzina.

    1. Tito Massimino

      A sentire certe idiozie viene il vomito.
      Non fanno prima a vietare L’ acquisto di autovetture ?
      Come in URSS nel 1963: la compravi solo pagando in valuta estera; altrimenti attesa 3-4 anni

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