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Milano | Trasporti: la rivoluzione di settembre

Dal 4 settembre potenziamento delle linee in superficie e aumento delle frequenze in metropolitana. Migliora il servizio in periferia

Milano, 28 agosto 2017 – Parte da lunedì 4 settembre la riorganizzazione del trasporto pubblico con l’obiettivo di migliorare notevolmente i collegamenti tra il centro e la periferia.

Comune di Milano e Atm hanno pianificato 1 milione di km di servizio in più per offrire ai cittadini spostamenti ancora più efficienti, puntuali e capillari in un’ottica di Città Metropolitana.

Un impiego di risorse notevole per incentivare e favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici: ad oggi il 57% dei cittadini a Milano si sposta con bus, tram e metro.

Con la nuova programmazione del servizio verranno migliorate le frequenze dei fine settimana per bus e tram e ripristinate le frequenze in metropolitana.

I miglioramenti, inoltre, riguarderanno le modifiche di percorso e nuove tratte per i tram 1, 19 e i bus 45, 47, 70, 77 e 82 oltre al potenziamento delle linee 14, 63 e 75.

Sarà istituita una nuova linea bus, la 35, che collegherà i quartieri di Cascina Merlata e Certosa con la M1 a Molino Dorino.

Tecnici del Comune di Milano e di Atm hanno studiato le modalità migliori per intervenire su quelle zone e linee che avevano bisogno di una maggiore copertura.

Un aggiornamento dell’offerta di mobilità che va di pari passo con la vita che cambia e le esigenze di offrire un servizio sempre più efficiente in linea con le necessità di una grande città europea qual è Milano.

TRAM 1 e 19 – Le linee ottimizzano i percorsi; il tram 19 farà capolinea in piazza Castelli e verranno aumentate le corse programmate. La tratta tra piazza Firenze e Roserio verrà effettuata dal tram 1 mentre tra Firenze e Castelli si dovrà utilizzare il tram 19.

TRAM 14 – La linea incrementa le corse programmate nelle ore di punta sulla tratta Lorenteggio-Porta Genova FS M2, aggiuntive rispetto alle normali corse sull’intero percorso.

BUS 45 – La linea modifica il percorso per collegare i quartieri Forlanini, Argonne e Acquabella con Lambrate Fs M2 e Città Studi. Il nuovo capolinea, infatti, sarà Lambrate Fs M2 via Viotti. Tra la stazione Forlanini e c.so XXII marzo Angolo via Cadore sarà possibile utilizzare la linea tram 27 e la linea bus 73.

BUS 47 – La linea bus cambia il percorso per migliorare il collegamento del quartiere Ronchetto con viale Faenza e piazza Miani. Tra piazza Ponti e via Chiodi sarà possibile utilizzare la linea bus 95.

BUS 63 – Prolungamento per tutto il giorno fino alle ore 20 circa della maggior parte delle corse provenienti da Baggio oltre Bisceglie fino a M1 De Angeli, collegando meglio il quartiere di Baggio con scuole e servizi commerciali lungo l’asse via Novara – via Rembrandt.

BUS 70 – Prolunga il percorso per favorire i collegamenti dei quartieri Bruzzano, Affori, Dergano e Maciachini con via Farini transitando anche per Monumentale M5. Tra Maciachini e Zara M3-M5 si potrà utilizzare la linea 82.

BUS 77 – Viene allungato il percorso fino a piazzale Lodi per collegare il quartiere di Chiaravalle con la stazione di P. Romana (linea S9) e con le linee 90/91 e 92. Tra Corvetto M3 e p.le Bologna si potranno utilizzare le linee bus 84 e i  filobus 93, mentre tra p.le Bologna e Brenta M3 i bus della linea 34.

BUS 82 – La linea prolunga il percorso per offrire un collegamento con la rete metropolitana. Raggiungendo viale Zara infatti sarà possibile interscambiare con la linea M5 e con la linea bus 60 verso via Pola e Centrale FS M2 M3.

NUOVA LINEA BUS 35 (Molino Dorino M1-Borgo Porretta) – La nuova linea collegherà i quartieri di Cascina Merlata, Stephenson e Porretta con la linea M1 a Molino Dorino e la stazione di Certosa dove interscambiare con le linee del passante ferroviario S5, S6 e S11. Il percorso sarà il seguente: via Gallarate, via Pier paolo Pasolini, via Jona (Cimitero Maggiore), via Stephenson, via Eritrea (stazione Certosa), via Castellammare e via Porretta.

Per informare i passeggeri, Atm mette in campo Assistenti alla Clientela dedicati per distribuire una brochure informativa con i dettagli delle linee interessate. È previsto, inoltre, un piano d’informazione bilingue con annunci in metropolitana e sui mezzi in superficie, info sul sito web Atm, sulla App e sul canale Twitter dell’Azienda @atm_informa, messaggi sui monitor nelle banchine e nelle stazioni metropolitane e sulle paline e pensiline alle fermate di bus e tram.

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


9 thoughts on “Milano | Trasporti: la rivoluzione di settembre

  1. GArBa

    ormai ho perso il conto delle volte che il 19, l’1, il 12, il 27 e il vecchio 33 si sono scambiati il capolinea… deve esserci una maledizione sulle linee di nord-ovest 😀

  2. -Ale-

    Non so dire se sono modifiche afficaci o meno (non prendo abitualmente queste linee).
    Faccio un commento sulla grafica, che mi pare ben fatta e chiara e non da ufficio burocratico, piatto e noioso. Dettagli che fanno la differenza nella qualità della comunicazione.

    1. Adriano

      tranne l’ultima che con il 70 e l’82 che non hanno mantenuto il nord in alto, quindi non è subito di facile lettura.

      Sono convinto che il 14 debba essere diviso in due linee ma probabilmente i tecnici comunali o non l’hanno capito o non sanno come fare.

      1. Anonimo

        In effetti il 14 è un mistero, anche perchè sul ramo Lorenteggio con i lavori M4 e le pesantissime deviazioni della 50 si trova a gestire un numero di passeggeri molto aumentato con l’aggravante di un traffico veicolare pauroso.

        A tutti i cambi di linea annunciano potenziamenti tra Lorenteggio e Porta Genova (credo sia la terza volta in 6 mesi ormai), speriamo sia la volta buona che succeda qualcosa di risolutivo.

        Credo che per ATM sia difficile spezzare la linea, mentre trovo del tutto inqualificabile e un po’ poco professionale l’atteggiamento inerte del Municipio 6 nel chiedere (ed ottenere) maggiore protezione dal traffico privato della linea del tram in Via Solari (ad esempio in Piazza Napoli ci son spesso attese di 5/10 minuti a causa delle auto che invadono la preferenziale). Son piccole cose ma se non pensano a queste piccole cose, i Municipi a che caspita servono??

        1. Andrea

          Concordo sull’esigenza di migliorare il servizio sul 14 che,nonostante la preferenziale,e’ troppo lento.Una ragione e’ l’eccessivo numero di fermate,che sono troppo ravvicinate.Per una linea di forza che collega la periferia con il centro sono davvero troppe ed andrebbero dimezzate.Il nodo di piazza Napoli e’ critico e non dovrebbero essere consentite le svolte a sinistra sulla circonvallazione in questo incrocio.

      2. Giorgio

        Nel PUMS è prevista una divisione del 14 in due linee: Cimitero Maggiore-Centro (14) e Centro-Lorenteggio (sul PUMS 2015 numerato 8). La difficoltà consiste nel trovare un ulteriore capolinea in centro, dato che oggi sono quasi tutti occupati. L’unico binario libero è quello di Piazza Castello, e vi si potrebbe attestare il 14 come si faceva fino a circa metà degli anni 90.
        Manca quindi un capolinea libero dove attestare il ramo Lorenteggio. L’unico relativamente vicino è quello di Piazza 6 Febbraio, ma dato che hanno tolto il 27 e che Via Monti non richiede così tanta offerta, dubito fortemente che rimettano un’altra linea lungo quella via.
        Quindi, o si costruisce un alfro capolinea in centro, e sul dove avrei una mezza idea, o si rimane col 14 cosí com’è

        1. Anonimo

          Oppure si manda il 3 a Certosa e si attesta il 14 a Duomo, vista l’emergenza creata dalla M4 sul percoso del 14 verso Lorenteggio.
          Ma forse è troppo facile 😉

          1. robi

            forse basterebbe potenziare il 14 tra Lorenteggio e Porta Genova negli orari di punta, uno su due termina collegando il metrò. Il resto della linea verrebbe depotenziato, ma allo stesso tempo ci sarebbe il 2 che se servito dalle vetture più capienti (4900) che già da qualche mese ne circola qualcuna, coprirebbe il fabbisogno, visto il percorso simile in centro. Su viale Certosa, liberate le bicassa in uso sul 2, sarebbero disponibili per il nuovo 1 che potrebbe fare da rinforzo.

  3. Wf

    Io devo dire che il 45 che passa dalla nuova stazione del passante e futura m4 forlanini fs lo trovo una modifica molto utile e invece di fare lo stesso percorso del 27, 73 verso via Cadore finisce alla metro di lambrate.

    Molto utile.
    Si collega così un tratto nord sud mal collegato finora.

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