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Milano | Varesine – Arrivano le insegne sul Diamantone

Dopo prove e voci, finalmente pare sia arrivato il momento per posizionare, come succede per ogni grattacielo che si rispetti, di mettere il nome dell’inquilino sulla cime della torre.

Il grattacielo in questione, di 140 metri, è la Torre Diamante (detta anche Diamantone o Diamond Tower) che sorge nel Centro Direzionale di Milano, tra viale della Liberazione e via Galilei ed è diventato da oltre un anno sede delle società italiane del Gruppo BNP Paribas.

Abbiamo notato, passandovi sotto, che la parte terminale della facciata sud è stata modificata eliminando le alette in vetro che corrono per tutta la struttura, quindi si presume che presto ospiterà un’insegna luminosa che annuncia la presenza della banca internazionale.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


9 thoughts on “Milano | Varesine – Arrivano le insegne sul Diamantone

  1. Davide V.

    Ma invece come mai la sera la grande lanterna formata dagli ultimi piani è sempre desolatamente spenta?

    Sappiamo (perché lo abbiamo visto in alcune occasioni) che questa lanterna così come la guglia dell’Unicredit può assumere svariati colori, anche più colori contemporaneamente.

    Ormai questi palazzi sono i protagonisti del nuovo skyline della città, sarebbe bello se ci fosse un calendario per accendere con diversi colori le sommità di questi nuovi grattacieli: la bandiera italiana per la festa della repubblica, il rosa per la festa della donna, il rosso per le feste natalizie, multicolore per il carnevale, arcobaleno per il gay pride e così via. Insomma quello che si fa a NY con l’Empire State Building.

    Sono gli affittuari a gestire queste cose oppure i proprietari degli immobili quindi Coima?

    1. Anonimo

      Che cazzo c’entra il gay pride con Natale e con le luci colorate? Ma siete tutti così imbecilli voi di sinistra? Ma sparisci, va là…

    1. Padagnia

      Non dimendicare la festa della Lombardia, la festa della padania, della macrominchiata, ops macroregione, anche halloween è importante e la festa degli gnometti celtici

  2. Anonimo

    Sicuramente le luci andrebbero accese ogni anno dal 18 al 22 marzo, quando anche i tram espongono le bandierine di Milano ed il Tricolore.
    Tra l’altro l’anno prossimo è il 170esimo…

        1. Anonimo

          Le 5 Giornate di Milano sono un evento infausto: abbiamo cacciato gli austriaci per metterci insieme ai papalini e ai terroni borbonico-mafiosi. Quei 5 giorni dovrebbero essere di lutto nazionale, come dice Padania Libera

          1. Padania Libera

            “per metterci insieme ai papalini e ai terroni borbonico-mafiosi.”
            La verità in poche parole!

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