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Milano | Scalo Romana – Via Orobia: coi soldi si migliora

Largo Isarco e soprattutto via Orobia sono state sistemate e riqualificate grazie agli oneri di urbanizzazione (gli oneri di urbanizzazione sono dovuti al Comune per contribuire alle spese da questo sostenute per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, necessarie per la vita della collettività, solitamente nell’area dell’intervento.

Le opere di urbanizzazione primaria sono le infrastrutture come strade, parcheggi, verde pubblico, reti di distribuzione di acqua, gas, elettricità, le fogne, la pubblica illuminazione, ecc..
Le opere di urbanizzazione secondaria, invece, sono gli asili, le scuole dell’obbligo, gli impianti sportivi, le chiese, le attrezzature culturali, ecc..).

Come si è visto per le vicine via Adamello e Condino, anche via Orobia e largo Isarco, hanno ricevuto finanziamenti grazie alla creazione di Fondazione Prada e del complesso Symbiosis, ancora in fase di realizzazione, e naturalmente il bel contributo ha permesso di riqualificare queste vie che si trovavano a ridosso dello Scalo Romana ed erano, fino a una decina d’anni fa, aree industriali o di magazzini di logistica.

Sotto tre immagini di Largo Isarco dove, forse, avrebbero potuto realizzare anche una bella aiuola al posto di tutto quell’asfalto.

Via Orobia (strada che unisce via Brembo con viale Ortles) è stata riasfaltata e i marciapiedi, inesistenti su di un lato prima dell’intervento, sono stati completamente rifatti e realizzati con nuovi cordoli in pietra e asfaltati di fresco (ribadiamo quanto detto in un articolo sull’arredo urbano, a Milano forse si dovrebbe pensare a eliminare l’asfalto, facile a deformarsi nei mesi estivi, con il cemento).

Sono state create anche le rientranze per il parcheggio dei mezzi, come dovrebbero essere rifatti tutti i marciapiedi della città.

La cosa che poi ci ha colpito particolarmente, sono le discese pedonali completamente realizzate in cubetti di porfido (sampietrini), risultando decisamente migliori di moltissimi altri marciapiedi anche del centro città.

Proprio vero che: ci vogliono i soldi per fare i lavori migliori

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


13 thoughts on “Milano | Scalo Romana – Via Orobia: coi soldi si migliora

  1. -Ale-

    Un passo avanti, i sanpietrini si muovono dalla strada alla discesa sul marciapiede… dai che prima o poi arrivano su tutto marciapiede! 🙂

  2. GetFuzzy

    Isole di asfalto che diventeranno luoghi perfetti per i parcheggi selvaggi…
    Bene per i sanpietrini, ma con marciapiedi larghi ventordici metri e completamente in bitume non hanno pensato minimamente agli alberi (o perlomeno ai dissuasori stradali)?

  3. Il Galli

    In effetti è raccapricciante notare come si siano stati comcepiti km quadrati di asfalto sugli spartitraffico e soprattutto sui marciapiedi senza un’aiuola nè un albero sapendo perfettamente che le belle foto che abbiamo visto – dal minuto uno in cui le transenne di cantiere verranno tolte – diventeranno uno scempio di auto parcheggiate ovunque “alla Milanese”. Con l’avvallo del Comune che non farà dare una multa da qua ai prossimi 10 anni. Ovviamente col parcheggio di Prada gratuito a disposizione li di fronte libero e gratuito…

    1. Anonimo

      Ma con che soldi pensi li abbiano fatti tutti quegli interventi delle piste ciclabili e dei marciapiedi? Con i soldi di Prada, quelli degli oneri di urbanizzazione, mi sembra il minimo il parcheggio gratuito di fronte…

  4. Anonimo

    Ma soprattutto, proprio sulla discesina del marciapiede dovevano mettere il porfido che quando piove é scivolosissimo.. al massimo al contrario!!… che lavoraccio. Quand é che a Milano si comincerá a progettare gli spazi pubblici e l arredo urbano in modo degno? Dallo scomputo oneri bisogna pretendere di meglio, dai tecnici comunali anche…abaco e strandardizzazione degli interventi !! (Di qualità). Stes

  5. Claudiogi

    Guardando come è stata effettuata la sistemazione viene spontaneo concludere che ai nostri geometri ed architetti, nonché tecnici comunali, il verde deve essere particolarmente antipatico!

  6. Adriano

    Andate a vedere la riqualificazione di Armani, non c’è paragone con Prada.
    Lui ha messo sul marciapiede piastrelle e aiuole.
    Qui un paio di san pietrini per le discese, che secondo me stanno male nel mare di asfalto che c’è intorno,.
    Quindi il titolo dovreste cambiarlo da “Milano | Scalo Romana – Via Orobia: coi soldi si migliora”
    In
    “Milano | Scalo Romana – Via Orobia: comune butta i soldi degli oneri di urbanizzazione.”
    Oppure
    “Prada fa peggio di Armani, asfalto contro piastrelle e aiuole”.

    1. Anonimo

      Quando ho visto l’articolo ho pensato lo stesso (anche perche’ l’unico posto dove non metterei mai i sanpietrini – a parte le ciclabili – sono gli scivoli per i diversamente abili)

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