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Milano | Tre Torri – Cantiere CityLife lato ovest: primi di settembre 2017

Ennesimo giro al cantiere di CityLife. Parco e asilo sono ancora in costruzione, come si vede dalle due foto sottostanti.

Questo è uno degli ingressi al parcheggio sotterraneo con accesso su viale Eginardo.

Le immagini di seguito mostrano la parte inferiore della torre Hadid-Storto-Generali. Ricordiamo che nel prossimo novembre dovrebbe aprire il centro commerciale con le sale cinematografiche. La torre Isozaki-Dritto-Allianz è finalmente pronta per ospitare i 2800 impiegati che saranno distribuiti nei 50 piani della torre più alta d’Italia. Mentre per la torre Libeskind-Curvo, ancora nulla di fatto, il passaggio di consegne dei costruttori sta ritardando un po’ l’avvio dei lavori, che comunque garantiscono saranno a breve.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


2 thoughts on “Milano | Tre Torri – Cantiere CityLife lato ovest: primi di settembre 2017

  1. Davide

    Vorrei essere ottimista come Voi riguardo al Curvo…purtroppo dei tre è il grattacielo che meno si è mosso da quando è stata posata la prima pietra.

    Del resto numerose sono le vicende che lo hanno visto protagonista, suo malgrado.

    Fin dai primi rendering apparsi, si capiva che non poteva star su così inclinato, poi si son visti altri rendering che lo raffiguravano con un corpo principale orizzontale posteriore, al quale si sarebbe dovuto adagiare per rendere fattibile l’ inclinazione (esteticamente orribile), infine il progetto definitivo che riduceva sensibilmente la curvatura facendolo assomigliare a una banana non troppo curva, in equilibrio, ma decisamente attraente.
    Per non parlare poi del cambio di impresa appaltatrice a lavori avviati e ultimo aspetto non da poco, l’ incognita di chi lo abiterà.

    Spero di sbagliarmi, ma ho la sensazione che il suo completamento, sarà lungo e travagliato come il nuovo Palalido. (che ancora non è completo).

    Saluti

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