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Milano | Città Studi – Agosto e le inutili strisce blu

Ecco una serie di foto che ci sono state inviate da Yuri, un nostro lettore, che mostrano la situazione dei parcheggi nel mese di agosto, era il 18 agosto per la precisione, in uno dei molti viali alberati di Milano, viale Lombardia. Il viale è caratterizzato dai parcheggi nelle strisce blu, in teoria a pagamento, ma come si vede, la gente ha preferito pareggiare sui marciapiedi, sotto gli alberi per evitare di dover pagare.

Ogni volta che vediamo questa “ridicola” situazione ci domandiamo a cosa servano le strisce blu.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


17 thoughts on “Milano | Città Studi – Agosto e le inutili strisce blu

  1. Tatiana

    Succede esattamente la stessa cosa in zona Piazza Firenze dove da settembre saranno in vigore le strisce blu e gialle, ma la gente indisturbata continua a mettere le auto nelle aiuole destinate agli alberi, con grave danno per queste ultime. Aspettiamo l’intervento del Comune perché facciano come avevano iniziato in Corso Sempione, recitando gli spazi verdi. Temo però insurrezione popolare di chi allora dirà “e noi dove parcheggiamo ora?”

  2. Nicola

    Queste foto fanno capire molto bene quanto spazio pubblico regaliamo inutilmente agli ammassi di lamiera che per lo più restano inutilizzati per il 95% del loro tempo. Tutto quello spazio potrebbe essere riconvertito in verde, marciapiedi più ampi, piste ciclabili come si fa in tutto il mondo evoluto, noi preferiamo mantenere lo status quo, perdendo occasioni per rilanciare l’economia di interi quartieri e rendere la vita migliore a tutti. I parcheggi in superficie vanno ridotti senza pietà e con costanza, senza guardare in faccia a nessuno. Solo i portatori di handicap, a tendere, devono avere diritto a un posto auto gratis in superficie ovunque.

  3. The Flying Scotsman

    Va beh è inutile ripetere sempre le stesse cose. Se, anche in Paesi con molto più senso civico del nostro, dove non si può parcheggiare ci sono ovunque paletti e dissuasori, un motivo ci sarà, no?????

    https://www.google.it/search?q=bollards&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjxmeWfj6TWAhWrA8AKHaXZDMMQ_AUICigB&biw=1440&bih=799

    Finché non si impedisce FI-SI-CA-MEN-TE la sosta sarà sempre così.

    Mi fanno ridere quelli che sbraitano “più multe” o “i vigili dove sono”… con quasi 50 macchine ogni 100 abitanti (a Madrid sono circa 30), senza contare quelle che arrivano dall’hinterland, non basterebbe un reggimento di bersaglieri.

    E intanto ci ammaliamo per il traffico, soprattutto i bambini, nell’indifferenza generale dell’italiota medio che deve usare la macchina anche per andare all’edicola all’angolo a comprare il giornale:

    http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/16_giugno_10/crisi-d-asmaprovocate-smog-de846c34-2ed1-11e6-bb6d-75d636c22361.shtml

  4. Anonimo

    Forse il problema è che se non paghi sulle strisce blu, arriva l’ausiliario e ti da la multa, ma se molli l’auto sul marciapiede o sotto gli alberi in divieto l’ausiliario non può nulla o vinci il ricorso comunque.
    Non so se sia vero o se sia la solita leggenda metropolitana, ma ho sentito dirlo da tanta gente. Quindi andrebbero cambiate le regole o fatta una campagna di informazione per far sparire la leggenda e scoraggiare gli incivili.

    1. The Flying Scotsman

      Coi soldi buttati per fare la campagna compri e installi i dissuasori e hai risolto il problema per i prossimi 100 anni (se sono in pietra anche di più).

  5. Wf

    Non chiedetvi a cosa servono le strisce blu.

    Chiedetevi invece a cosa servono i dissuasori stradali della sosta.

    Perché mi sono rotto i cognomi di ripetere sempre le stesse cose e parlare al vento…

    Prima o poi bisogna capire

  6. -Ale-

    Quei marciapiedi con le aiuole sono inutilmente larghi, e ovvio che se non li proteggi gli incivili li usano come parcheggio.
    Vanno protetti e poi devono avere un senso. O curi il verde o ci metti le piste ciclabili.

  7. Luca Algeri

    Immagino che, prima o poi, ci faranno piste ciclabili. Lo spazio c’è. Se così fosse, sarebbe inutile fare lavori per recinzioni e dissuasori per poi buttare giù e rifare tutto èer realizzare le ciclabili. Ovviamente … se la premessa è corretta

    1. wf

      Non è che se metti 4 pale di ferro basse lungo i bordi del marciapiede nulla ti vieta di poi fare la ciclabile amggiormente centrata verso i palazzi..

      Comunque la ciclabile sarebbe la soluzion emigliore e più logica in una citta smart e moderna

        1. Wf

          Bisogna che a livello più alto e generale della città si incominci a capire l’importanza dei dissuasori stradali per le auto.

          Per esempio al posto di osceni jersey potremmo mettere delle palle d’acciaio per impedire la marcia delle auto nelle zone a rischio autobomba.

          Sfere di metallo inchiodate a terra di dimensione adeguata.
          Solo a Milano ci sono paletti come dissuasori di salita (e sono brutti).
          Anche a Napoli usano basse sfere di metallo brunito che poi sono elegantissime.

          Quindi in Italia si può fare, basta cambiare fornitore.
          Chissà quanto vuoi che costino, sono palle de ferro mica iPhone..

  8. Adriano

    Quelle foto dimostrano quante persone non abitano a milano e tutti i giorni vengono ad inquinare la nostra città.
    Come dico da anni tutti quelli che sono fuori dal comune devono pagare un euro e così noi ci possiamo comprare i dissuasori a gratis senza aspettare uno sponsor, come praticamente adesso fa il comune per ogni cosa.
    Inoltre le tariffe che ha messo questa giunta completamente fuori da ogni logica economica aumenterà ancora di più la voglia della gente di non pagare…perchè sinceramente pagare 3 euro all’ora mi sembra semplicemente un furto e vi assicuro che la gente rischia la multa piuttosto che pagare 2 o 3 euro all’ora.
    Ribadisco che io uso i mezzi e non la macchina, quindi non mi attaccate come se fossi il milanese imbruttito.
    Io sono il milanese che da colpa a chi viene da fuori, che non rispetta la nostra città, troppe volte ho sentito gente che viene da fuori e dice che la nostra città fa schifo…e io questi li vorrei far pagare…almeno un euro al giorno quando entrano così noi ci rifacciamo l’arredo urbano, magari con il prossimo assessore perchè con questo è meglio lasciar perdere…

    1. Wf

      Un dissuasore quanto vuoi che costi.
      Puoi pure anticipare 2 lire.
      Non siamo mica pezzenti a Milano.

      Ps.
      La netto di chi fa prima io sono d’accordo con una zona estesa di tax Congestion per chi entra a Milano da fuori. Quindi ok.

    2. The Flying Scotsman

      Ci hanno già provato e i comuni dell’hinterland hanno risposto che a loro volta avrebbero messo una tassa sui veicoli in arrivo da Milano: sarebbe stato il caos: furgoni delle consegne, rappresentati che girano… è infattibile.

      E’ una cosa che va decisa a livello di Città Metropolitana, non di Comune di Milano, magari meglio ancora di regione (che però essendo a trazione ciellinoleghista tradizionalmente coccola gli automobilisti e se ne frega se siamo l’area più inquinata d’Europa… a loro la famiglia e i bambini gli interessano solo sotto le elezioni, non quando si ammalano di asma per lo smog).

      Certo quando sarà pronta la M4 e praticamente tutti i quadranti di Milano saranno coperti dalla metro/passante, ci saranno molte meno scuse. Chi non ha motivi validi (persone a mobilità ridotta, commercianti, consegne, ecc.) deve fermarsi ai parcheggi di interscambio.

      1. Anonimo

        Basterebbe cominciare ad estendere area C alla circonvallazione esterna, che si può fare domattina senza metterci di mezzo baracconi inesistenti e impotenti (la città metropolitana) o livelli istituzionali che sulla limitazione al traffico/istituzione pedaggio di ingresso in un Comune non han competenze dirette (la Regione)

  9. Wf

    Comunque l’anno prossimo partirà una lez.
    Low emissioni zone per bloccare progressivamente i vecchi diesel.
    È un anello di telecamere in ingresso a Milano.

    Quindi poi successivamente è tecnicamente fattibile.

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