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Milano | Porta Ticinese – Le Colonne di San Lorenzo: oggi

Uno dei due articoli dedicati esclusivamente alle Colonne di San Lorenzo: nel precedente articolo avevamo trattato l’aspetto storico, qui una nostra opinione sullo stato di fatto  e sulla situazione di sciatteria di oggi.

A Milano si dice “Colonne” e automaticamente si pensa alle bellissime colonne romane di Corso di Porta Ticinese, poste come quinta al sagrato della Basilica di San Lorenzo, ma anche alla “movida” serale, alla birra, alla musica e allo “sballo che caratterizzano la zona.

Si tratta del manufatto più antico ancora ben visibile ai giorni d’oggi della Mediolanum imperiale eppure pare trattato da molti in modo “superficiale”.

Onestamente, tranne pochi e rari casi, secondo noi le colonne sono rispettate da tutti, dal punkabestia alla sciura, come una sorta di anziana mamma alla quale si vuole molto bene e che protegge tutti.

Una classica serata piena di giovani che nonostante tutto portano un mistico rispetto per queste antiche vestigia.

Il Comune e la Sovrintendenza però, sempre secondo noi, paiono non accorgersi del valore inestimabile di questo spazio che viene lasciato immerso nella sciatteria più totale.

Anzitutto, ed è la cosa che più ci infastidisce, la sera per “fingere di proteggerle” le Colonne vengono circondate da cavalletti che, in teoria, dovrebbero impedire la seduta degli avventori serali. Soluzione che non è per niente efficace, perché basta passarci tutte le sere per notare che molti le scavalcano o le spostano e si siedono ugualmente sul basamento delle colonne.

I cavalletti ogni giorno vengono radunati in gruppetti e lasciati davanti alle colonne. Perché?

Altro punto da criticare è la mancanza di manutenzione anche per le piccole cose.

Anni fa, non ci ricordiamo esattamente quando, ad impedire l’accesso ai mezzi motorizzati dal lato della porta vi erano due massicci paracarri in pietra. Uno dei due è stato spezzato e mai sostituito. Ora anche il secondo è stato urtato e spezzato, sta ancora in piedi per miracolo, ma sono mesi che pare la torre di Pisa. Perché questa negligenza?

i due paracarri ancora presenti

Sotto invece l’unico paracarro ancora in piedi, che rischia di cadere sui piedi di qualcuno.

Attorno alle colonne se si osserva bene, c’è l’anarchia. Lampioni utilizzati come bacheca da chiunque voglia lasciare il proprio segno, dove basterebbe passare spesso a pulire.

Rimanendo sul degrado “scritto”, perché il Comune non ripulisce almeno i monumenti dagli sfregi dei soliti imbrattamuri? Qui di seguito tre foto che documentano scritte vandaliche che non saranno mai rimosse dalla rampa per le carrozzine a lato delle colonne e sotto gli archi della vicina porta medievale.

Siamo ancora in attesa di sapere quale sia il destino del lotto all’angolo con il corso, in fase “esplorativa” da oramai alcuni anni e che dovrebbe veder sorgere e ricucire con un palazzo questo pezzo di città.

E l’aiuola a due passi dal monumento? Ma chi la cura? Sembra la giungla selvaggia, che miracolosamente è rigogliosa nonostante l’estate appena conclusa sia stata tra le più aride di sempre.

Proseguendo, ecco come sono ridotte le “catenelle” che dovrebbero contenere i pedoni. I paletti spesso cadono come birilli rimanendo sdraiati a terra per lungo tempo.

Per finire, da settimane all’interno di uno dei passaggi pedonali della porta Ticinese medievale c’è un cumulo di terra, forse rovesciato da qualche vaso: perché rimane lì così a lungo?

Insomma, per concludere, sembra quasi che il Comune e chi dovrebbe garantire ordine e pulizia faccia di tutto per non occuparsi di questo spazio, se non nel minimo indispensabile.

Noi gradiremmo vedere più pulizia, specie di pareti e monumenti, aiuole meglio curate e manufatti sostituiti se rotti senza dover aspettare secoli. Ma sopratutto ci piacerebbe vedere eliminati una volta per tutti quei brutti cavalletti che vengono ogni sera collocati sotto le colonne e ignorati costantemente come in un giro vizioso dove chi fa la figura dello stupido crediamo siano proprio il Comune e la Prefettura che hanno ordinato questa soluzione.

Qui due articoli che mostrano l’inutilità delle transenne alle colonne, 2014 e 2015.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


3 thoughts on “Milano | Porta Ticinese – Le Colonne di San Lorenzo: oggi

  1. antonio

    La statua di Costantino è stata privata della spada ormai da parecchi anni. Non sarebbe il caso di ridargliela? Anche questa è incuria!
    Il monumento è monco.
    E poi dico la solita cosa. Vergognoso il palazzo costruito negli anni 60 che ostruisce la piazza sul suo lato destro guardando Porta Ticinese.
    Ci sarebbe bisogno di un progetto definitivo che sistemi tutta la Piazza con le sue parti mancanti e in sospeso da anni.
    E’ una delle piazze più belle e storiche di milano, meriterebbe altro.

  2. Esse

    Dimenticate anche la presenza continua e snervante degli spacciatori che “lavorano” a due passi dalla Polizia Locale indisturbati

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