"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Sempione – Finalmente ripulito l’Arco della Pace

Foto Nicola de Luca

 

Dopo tanto tempo finalmente la Soprintendenza è riuscita a raccogliere i soldi necessari per intervenire sui candidi marmi dell’Arco della Pace per ripulire gli orrendi scarabocchi degli imbrattamuri comparsi oltre un anno fa. Speriamo succeda la stessa cosa all’Arco di Porta Ticinese e a tutti i monumenti di Milano. Sperando anche che si trovi prima o poi una soluzione a questo problema che infesta la città, quello degli imbrattamuri.

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


15 thoughts on “Milano | Sempione – Finalmente ripulito l’Arco della Pace

  1. Padania Libera

    Hanno dovuto raccogliere fondi x cancellare mezzo metro quadrato di scritte…..!!!!! E intanto la SOLA Lombardia é rapinata OGNI anno di 50.000 miliardi di euro dal regno delle 2 Sicilie!! !

    1. W la Padagnia

      E la cosa peggiore è che questi politicanti infiltrati dai borboni, provano ad anestetizzarci con un patetico referendum sull’autonomia, una finta soluzione, che strizza l’occhio alle infiltrazioni della ‘ndrngheta in Lombardia e che allontana dall’unica vera soluzione: la secessione!

      Referendum truffa, non andiamo a votare, ma scendiamo in piazza al grido di: Libertà! Liberta!
      padania libera, basta Salvini nazionalista, Lombardia nazione libera!

      1. Padagna no Cuccagna

        è ora di tagliare i ponti da questi mariuoli! urge scavare lungo il Po e fare in modo che il resto dell’Itaglia vada alla deriva! armiamoci tutti di paletta e secchiello, Padagna no Cuccagna!!

        1. Wf

          Adesso vedrà che sarà la merkel a fare un fossato sotto il Reno per tagliare fuori tutti i polentoni italiani del nord che vivono grazie al qe di Mario draghi sulle spalle dei contribuenti tedeschi.

          Purtroppo per noi assaggerà il gusto delle sue stesse ricette che vuole rifilare agli altri sulla propria testa di polenta.

          E sottolineo purtroppo per tutti..

    1. The doctor is: IN

      Avendo vissuto in diverse città all’estero posso confermare che, di norma, le scritte vengono ripulite IL GIORNO DOPO. L’unico posto in Europa deturpato come le città italiane è Atene.

      A Londra ho visto con i miei occhi un ragazzino condannato a ripulire, con tanto di bobby che è stato lì a controllare finché non ha finito.

  2. Anonimo

    Ma quali soldi!!Si attendeva un avvicendamento di personale alla Sovrintendenza!Ma dai!!Ripulire due metri quadri di narmo o con gel o con bicarbonato e acqua a pressione ha costi di materiale esigui!!Diciamo che le imprese di pulizia ci marciano!!

  3. Davide Mombelli

    Non credo minimamente possa essere stato io a far intervenire la soprintendenza, sicuramente si tratta di una coicidenza. Però a seguito dell’ultimo reportage di UF su porta ticinese e sull’arco ho scritto una mail alla soprintendenza della città metropolitana di Milano allegandovi i link ai diversi reportage.
    Spero che il mio messaggio, al quale ovviamente non ho avuto risposta, abbia reso cosciente la soprintendenza del disagio che proviamo a veder trattata così male la nostra città.
    L’invito è di segnalare alla soprintendenza (anche se dovrebbero essere sempre al corrente) situazioni come quelle verificatesi all’arco per dimostrare quanta attenzione hanno alcuni cittadini alla propria città e sperare che questo aumenti la frequenza e la qualità degli interventi manutentivi al nostro patrimonio.
    Buona sera a tutti

  4. M. M

    Avete la foto del “dopo” ? Temo che avendo fatto passare così tanto tempo, il marmo abbia assorbito un profondità la maledetta vernice.. E che non sia andato via del tutto.
    Sala dovrebbe dare delle spiegazioni alla città sul perché di questa scandalosa negligenza e lungaggine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.