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Milano | Servizi e segnalazioni: la bici Ofo e i vandali

La puoi lasciare dove vuoi, non ci sono le rastrelliere.

Ofo, insieme a  Mobike attivato poche settimane prima, è il servizio autorizzato dal Comune di Milano di bike-sharing “free floating”, (ma parlare italiano?) flusso libero, ovvero con la possibilità di prelevare e lasciare il mezzo in qualunque punto della città, naturalmente dopo l’utilizzo.

Il servizio di Ofo (nome scelto perché le lettere disegnano una due ruote stilizzata), per il momento è ancora gratis, per far si che la gente si incuriosisca e le utilizzi; ma purtroppo facendo così hanno permesso ai soliti stupidi di utilizzarle per divertimento e abbandonarle anche in posti buoni solo per provocare e deridere la società.

Così sono apparse su alcune pagine Facebook le biciclette gialle fotografate in situazioni deplorevoli, come quella pubblicata sul gruppo “Critical Mass Milano”, dove il povero mezzo è stato sbattuto e appeso su di un altrettanto povero albero a Bruzzano. Oppure come la foto pubblicata sulla pagina del gruppo Facebook “La loggia di Calvairate”, dove si vedono due bici gettate nella fontana di Mitoraj del Centauro alla Barona. Oppure abbandonate all’interno di cortili privati o di un oratorio, come possiamo vedere nell’ultima delle tre foto di seguito.

Bici Ofo a Bruzzano Foto di Luca Giurisato

Foto Diego Steccanella fatta nel cortile della chiesa del Redentore

Come al solito per pochi stupidi si rischia di perdere anche cose positive.

Il servizio di bici sarà gratuito fino al 31 ottobre. Le tariffe in vigore dal 1 novembre saranno comunicate entro la fine del mese di ottobre.

Sappiamo che il Comune ha intenzione di piazzare molte più rastrelliere per ogni tipo di bicicletta in ogni angolo della città, di modo da raccogliere in modo ordinato il maggior numero di bici di ogni genere e evitare l’effetto disordine che pian piano si sta diffondendo in giro per la città.

Anche perché, come al solito dovrebbe esserci anche un po’ di buon senso nell’utilizzo di qualsiasi cosa e come vorremmo essere rispettati noi stessi, dovremmo rispettare anche gli altri, no?

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


13 thoughts on “Milano | Servizi e segnalazioni: la bici Ofo e i vandali

  1. Marco

    Oltre ad essere dei vandali sono anche degli stupidi, perché sebbene gratis è sempre necessario uno smartphone per sbloccare la bicicletta. Quindi è facilissimo risalire all’ultimo utilizzatore!

    1. Pierre

      E’ vero però non si può ritenere l’ultimo utilizzatore sempre responsabile.
      Nel caso dell’albero e della fontana può essere stato un qualunque vandalo che passasse di là.

  2. Luca Algeri

    Si. Ma se l’ultimo utilizzatore l’ha posteggiata regolarmente sul marciapiede e poi il vandalo anonimo l’ha caricata e gettata su di un albero o in una fontana … In realtà, purtroppo, anche quando il servizio sarà a pagamento episodi del genere temo continueranno a capitare. Occorre cambiare la testa di molte persone veramente stupide, non il servizio

  3. Fabrizio

    Il problema è che le bici non in uso saranno bloccate ma non legate… quindi potranno sempre essere spostate. Inoltre, a differenza di una bici privata che deve essere legata ad un palo, rastrelliera od altro, queste posso essere lasciate bellamente in mezzo ai piedi ovunque.

    Temo che diventeranno presto una jattura !!

  4. Wf

    Credo che metteranno l’obbligo per l’utilizzatore di legarla ad una rastrelliera.

    Io lo spero così il comune si vedrà sollecitato e costretto a installare rastrelliere per tutti.

    1. UMS

      Concordo pienamente.
      Purtroppo i primi segnali non son del tutto incoraggianti: vedo bici nei posti più strani e spesso più stupidi. Temo che appena il numero aumenterà la cosa sarà un po’ ingestibile, non puoi bloccare i marciapiedi o il passaggio con carrozzina.
      Del resto la rastrelliera ci vuole comunque, quindi son due piccioni con una fava.

  5. dammatra

    ma quali rastrelliere.

    se non siamo capaci di gestire 12.000 bici in una citta come milano allora non ci meritamo un servizio di bike sharing.

  6. Giovanni

    E anche Mobike è stata presa di mira. Le selle di tre biciclette in fila sono state coperte di escrementi di cane e quando sono arrivato per sbloccarle mi sono trovato la “sorpresa”… Ormai non mi stupisco più di nulla.

  7. Carlo

    L’utilizzo gratuito ha fatto conoscere Ofo a tutti i vandali. Davvero una mossa stupida. Ho visto ragazzini di 13 anni usarle per scontrarsi a Corsico. A una bici avevano staccato il cestino. E se ne vedono molte lasciare ben fuori dell’area urbana.

  8. andrea

    Al netto di vandali dovrebbero implementare controlli più intelligenti.
    Non so come funzioni OFO ma nel caso di mobike se non attivi la bici via smartphone hai come unico inconveniente l’assenza di freni, il che per una città piana come milano è un deterrente abbastanza ridicolo. Se vi guardate in giro vedrete quelli a sbafo in quando vanno piano, con andatura “oscillante” (per frenare) e quasi sempre sui marciapedi.
    Anche OFO ha antifurti così poco furbi?
    Comunque come ciclistica le OFO sembrano nettamente migliori delle mobike con ruote piccine.
    Io al momento rimango su bikemi in quanto il costo non è assolutamente paragonabile per chi come me le usa tutti i giorni 365/anno per andare a lavorare (e abita in zone coperte)

  9. hewa

    sono di baranzate ci sono ragazzi piccoli e grandi spaccano luchetto fanno picchiare allato e si fanno sbloccare ma non so appena visto 3 ragazzi io gli ho detto subito di lasciare e sono scappati via

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