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Milano | Trasporti: M4 aggiornamento sezione centro settembre 2017

Aggiornamento fotografico dei lavori per la realizzazione della M4 direttamente dal sito della linea Blu.
Dopo aver visto la tratta est, ecco alcune immagini dai cantieri della zona centrale di Milano.

Sopra la stazione in costruzione di San Babila. Lavori per il consolidamento del terreno.

Qui sotto invece siamo alla Stazione Santa Sofia coi lavori per la deviazione dei sottoservizi.

Di seguito un’immagine dal cantiere per la Stazione Vetra dove sono in corso i lavori alle paratie.

Ultimo cantiere di una futura stazione M4 in costruzione nella zona centrale con foto aggiornate è quello dalla Stazione De Amicis, dove proseguono i lavori per la deviazione dei sottoservizi, dove risalta ancora il muro medievale del canale del naviglio rinvenuto dopo i primi scavi di sondaggio.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


12 thoughts on “Milano | Trasporti: M4 aggiornamento sezione centro settembre 2017

  1. Anonimo

    Scommetto per il 2022, meno di un anno di ritardo (sul cronoprogramma effettivo, a inizio lavori).

    E secondo me, la tratta fino a Dateo anche prima!

    Da che ce la fanno!

  2. Luca Algeri

    Manca reportage sulla stazione Sforza Policlinico. Li sono indietro per problemi con l’Università e Policlinico, ma confidano di recuperare in fretta avendo già completato i sottoservizi ed avendo molto spazio in cantiere. Dovrebbero anche demolire i vecchi edifici della camera mortuaria e autopsie, non compresi nei progetti. Almeno per il primo edificio sembra però ci siano problemi per gli accordi sui costi smaltimento delle macerie. C’è poi tutto il tema della galleria di collegamento con la linea 3.

    1. Giorgio

      Perché avendo programmato di iniziare il cantiere di San Babila (insieme a tutti gli altri cantieri della tratta centrale della M4 -da San Babila a Sant’Ambrogio-) con 6 mesi di ritardo rispetto alle altre tratte causa Expo (l’idea -giusta- era quella di NON avere cantieri in centro, che come abbiamo visto sono molto impattanti), è OVVIO che questa e le altre stazioni siano più indietro delle altre.
      Anche perché, prima di iniziare a scavare la stazione vera e propria ci sono un po’ di operazioni preliminari che portano via tempo, tipo:
      -la BOB, ovvero Bonifica Ordigni Bellici (e la zona fa San Babila e il Duomo fu una delle più bombardate);
      -lo spostamento di TUTTI i sottoservizi presenti, quali acquedotto, gas, elettricità; che dovrà essere fatto tenendo conto dello spostamento già avvenuto per la linea M1 nel ’57,
      -il consolidamento dei terreni circostanti, visto che l’area della stazione confina con le fondamenta degli edifici adiacenti.
      A questo si aggiunge la presenza di alcune uscite su quel lato della stazione della M1, le quali devono essere demolite con i relativi corridoi prima di scavare, il tutto cercando di non interferire con l’esercizio quotidiano della stazione.

      Superate queste fasi, bisogna prima di tutto piantare le paratie di stazione, che andranno a formare le pareti laterali di sostegno, e solo POI si può iniziare con lo scavo vero e proprio del vano di stazione.

      E fare paragoni con la tratta Est (quella con le stazioni in fase più avanzata) è abbastanza inutile, in quanto San Babila NON è Viale Argonne, che è largo uno sproposito poiché fino al 1931 vi passava la ferrovia per Venezia.

      Commenti di questo tipo denotano solo una totale ignoranza delle tecniche e delle difficoltà relative alla costruzione di una metropolitana, per di più in una realtà complessa come Milano (a prima vista non sembra, ma sotto la superficie siamo pieni di fiumi interrati, rogge e canaletti, oltre alla falda acquifera molto vicina alla superficie in certe zone).

      E tanto per la cronaca, la M4 sta più o meno rispettando i tempi di marcia previsti, a parte qualche sbavatura qua e là (vedasi la diatriba col Policlinico e la Statale).

      1. Anonimo

        @ Giorgio, quel che dici è logico e non credo fosse il Terzo Segreto di Fatima che si dovesse fare la verifica bombe in San Babila.
        Quindi confido che i tempi promessi quando son iniziati “veramente” i lavori M4 (quindi dopo EXPO e dopo la sentenza finale Consiglio di Stato) saran rispettati visto che gli unici problemi ad ora son “qualche sbavatura”. Ho qualche dubbio sia così ma sperare è gratis.

  3. Luca Algeri

    Immagino faranno come per la linea 5. Inaugureranno la linea più o meno in tempo ma con le stazioni più in ritardo ancora chiuse, che poi apriranno man mano che verranno ultimate. Da quanto mi risulta le talpe, una volta messe in moto, sono molto veloci. Adesso sono però ferme, in attesa del completamento delle strutture delle ultime stazioni della tratta est, verosimilmente la prima che potrà essere interamente aperta.

    1. Giorgio

      Concordo, la tratta Est è quella che più si presenta completa, con tunnel e stazioni in avanzato stato di realizzazione, ed è probabilmente destinata ad aprire per prima. Però il deposito della M4 è nella tratta Ovest, ovvero dall’altro lato. E l’esperienza della M5 dovrebbe insegnare che aprire una linea senza deposito (per di più non collegata in alcun modo al resto della rete -M5 almeno si collega a Garibaldi con M2- ) è molto dannoso per quanto riguarda la manutenzione dei treni. A rigor di logica sarebbe meglio aprire prima la tratta Ovest, che è collegata al deposito e permette di sgravare subito il ramo Bisceglie della M1, oltre che l’eliminazione diretta del bus 50. Certo la tratta Est serve Linate, ma visto che ha aspettato più di 70 anni per avere una metro (il progetto del 1942 prevedeva una linea per l’allora “Stazione Aviolinee” -Linate- ), che differenza fa un anno più? Meglio fare le cose per bene che farle di fretta e male. Visto che M4 avrà un ruolo fondamentale, evitiamo di metterla subito nei casini.

      Chiaro che poi questa è la mia personalissima opinione, e che comunque la tratta Est rimane importante.

  4. Luca Algeri

    Il cantiere della fermata Sforza Policlinico è fermo da mesi. Non hanno nemmeno iniziato a scavare per le paratie. Sembra ci siano veti incrociati dell’Università e/o Sovrintendenza che impediscono ogni tipo di lavoro. Avevano accettato di montare dei ponteggi a protezione dell’Università. Sono arrivati da settimane ma non arriva l’autorizzazione a montarli. Fino a quando non li montano sembra non possano scavare. Dovevano demolire la camera mortuaria, non lo hanno fatto (non era in progetto. Forse ora lo faranno giusto per non lasciare abbandonato il cantiere, ma anche questo non è certo). UF può interessarsi del problema e fare pressioni su chi di dovere perchè si smuova qualcosa?

    1. Anonimo

      La butto li…
      Magari ipotizzando di abbandonare il riottoso Policlinico al suo destino spostando la fermata qualche metro più in la dopo Corso di Porta Romana (che renderebbe più facile pure il collegamento con la MM3 magari) e aggiungendo la fermata mancante davanti alla Sormani per connessione tram e Palazzo di Giustizia.
      Ritardo per ritardo, almeno ne verrebbe fuori un lavoro fatto meglio.

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