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Milano | Zona Domodossola – Via Corleone a dir poco fatiscente

Il 3 maggio 2016 il giardino che si trova in via Domodossola a Milano venne intitolato al presidente Salvador Allende (cofondatore e leader del Partito Socialista cileno, Ministro della Sanità, Presidente del Cile dal 1970 fino al colpo di stato militare dell’11 settembre 1973, autore di una vasta gamma di riforme sociali, comprese le leggi sulla sicurezza e la protezione dei lavoratori nelle fabbriche).

Erano presenti il sindaco Giuliano Pisapia, il presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo e il Console della Repubblica del Cile in Milano.

Ma come ci ha sottolineato un nostro lettore, che ci ha inviato alcune foto, il parchetto realizzato coprendo le ferrovie Nord una volta inaugurato il Centro Sportivo Procida di Milanosport nel 1989,  e soprattutto la palazzina del centro sportivo con piscina sono in terribile degrado.

Come molti edifici costruiti negli anni Ottanta e Novanta ha, secondo noi, un difetto che emerge con il passare degli anni: gli angoli inattivi che vennero creati solo per creare spazi che, esteticamente potevano avere una valenza, effettivamente si sono sempre rivelati dei luoghi per imboscarsi, agire in gran segreto facendo cose poco lecite, ubriacarsi, urinare e altro ancora.

Infatti il “degrado” non riguarda tanto il parco o il centro sportivo in sè, ma questa piccola via pedonale che in senso diagonale separa il parco dalla palazzina della piscina e che è utilizzata come retro abbandonato.

Qui, come dicevamo, il progettista del palazzo si divertì a creare un bel ponte-passerella che permettesse un accesso diretto al piano superiore del complesso e fungesse da scala d’emergenza in caso di necessità.

Peccato che sia l’apoteosi del degrado, utilizzata come lavagna dai soliti imbrattamuri e abbastanza inquietante attraversarlo. Per giunta, come ci ha fatto notare Luca Ronconi, la piccola passerella è crepata in alcuni punti e presenta una vistosa fenditura che non promette nulla di positivo.

Come se non fosse abbastanza, la via Corleone è utilizzata, tanto per cambiare, come parcheggio.

Insomma, uno spazio che potrebbe essere più bello ma che come al solito è scivolato nel degrado e nell’abbandono.

Di seguito sei immagini del Centro Sportivo con piscina di via Giovanni da Procida.

Questa che segue è invece la via Corleone.

Ed ecco l’incriminata passerella che funge da uscita d’emergenza per la platea della piscina ma che è fondamentalmente inutilizzata e quindi utilizzata da sbandati o altri personaggi urbani, come lavagna per gli scarabocchi o come luogo per bivaccare e chissà che altro fare. Si vedono bene anche le crepe nella soletta.

Il Comune si limita a ripulirei superficie, ma qui ci vorrebbe una “nettada bonna” (bella pulita in milanese) e magari una soluzione per non lasciare all’abbandono questo spazio urbano. A parte ripulire il tutto, il Comune potrebbe far decorare a degli street-artist, le pareti con qualcosa di meno inquietante e più bello a vedersi, integrando anche, a questo punto, le pareti delle scale, evitando il degrado degli imbrattamuri.

Di seguito alcune immagini del parchetto Salvador Allende.

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


5 thoughts on “Milano | Zona Domodossola – Via Corleone a dir poco fatiscente

  1. Luca

    Uno schifo del genere in una delle zone migliori di Milano è intollerabile. Se il comune non se ne occupa che venda tutto a privati. Pazzesco il degrado

  2. Anastasia

    Io abito nella zona ed è un degrado che fa male a vedersi e di cui il comune, malgrado mie continue richieste, non ha mai voluto occuparsi, anzi mi dicono che l’Ama passa sempre e che è tutto sotto controllo. Intanto quell’area è diventata una terra di nessuno dove abitano sbandati di ogni risma e pure i vandali che insozzano la stazione di Domodossola. Vorrei che almeno la passerella fosse abbattuta e sostituita con una scala più moderna, così come gli orridi muraglioni tutto attorno, oppure, come avete scritto, fateli disegnare da veri street artists!

  3. Seb.

    Lavoravo in zona nel 2015 e una volta – in pausa pranzo – sono passato in quella via postribolare. Pensavo che le cose fossero cambiate da tempo, invece. Evidentemente a qualcuno fa comodo tenerla così per questioni di spaccio.

  4. Ale

    incredibile che a pochi passi da city life, arco della pace ed il centro ci siano queste situazioni! davvero uno schifo, fior fior di tasse versate e poi non ci sono soldi per nulla, il vero rinnovamento di Milano lo stanno facendo i privati investendo e riqualificando, mi costa ammetterlo ma ben vengano gli investimenti esteri e i progetti di banche e assicurazioni!

  5. CM

    “Come molti edifici costruiti negli anni Ottanta e Novanta ha, secondo noi, un difetto che emerge con il passare degli anni: gli angoli inattivi che vennero creati solo per creare spazi che, esteticamente potevano avere una valenza, effettivamente si sono sempre rivelati dei luoghi per imboscarsi, agire in gran segreto facendo cose poco lecite, ubriacarsi, urinare e altro ancora.”
    Parole sante.
    Purtroppo però vedo ancora molte progettazioni recenti che non hanno ancora assimilato questo semplicissimo concetto…..

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