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Milano | Porta Garibaldi – Ecco la riqualificazione di Piazza Sigmund Freud

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Rendere più ordinata e accogliente l’area d’ingresso alla Stazione Garibaldi, uno degli snodi nevralgici e di primaria importanza per il traffico ferroviario in città. Con questo obiettivo la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per la stipula di una convenzione tra il Comune di Milano e le società del Gruppo FS Italiane Centostazioni e FS Sistemi Urbani per la riqualificazione di piazza Sigmund Freud.

L’intervento, che verrà realizzato da Centostazioni quale concessionaria di FS Italiane e titolare del diritto di utilizzazione in esclusiva della Stazione Garibaldi, consentirà di migliorare la fruibilità e la sicurezza pedonale e ciclabile della piazza antistante la stazione ferroviaria di proprietà di FS Sistemi Urbani, riordinando le aree adibite al trasporto veicolare pubblico e privato.

In particolare, si prevede il riassetto e l’ampliamento delle aree pedonali soprattutto nell’area antistante l’ingresso della stazione, la limitazione al solo transito ciclo-pedonale dell’area di connessione tra l’ingresso della stazione e la scala di collegamento con il Parco pubblico Biblioteca degli Alberi, la riorganizzazione degli stalli da destinare per la sosta dei taxi, per disabili, per la Polfer e di servizio al Gruppo FS Italiane, la realizzazione di parcheggi per il car sharing e le auto elettriche, la riorganizzazione e l’ampliamento degli stalli per biciclette e bikesharing. E’ prevista la realizzazione di aree verdi.

“L’intervento valorizzerà la peculiarità intermodale della stazione e ristabilirà decoro urbano ad una delle porte privilegiate di accesso alla città – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. Piazza Freud infatti non è solo l’ingresso ad una stazione frequentata ogni giorno da migliaia di persone che utilizzano i mezzi pubblici – due line della metropolitana, treni urbani, suburbani, linee nazionali e internazionali, mezzi in sharing – ma è anche un punto di collegamento con il contesto circostante, dove uno dei piani urbanistici più prestigiosi degli ultimi anni ha ridefinito lo skyline della città con edifici di elevata qualità architettonica”.

Oltre alla piazza, la riqualificazione riguarderà gli spazi interni della Stazione Garibaldi, che saranno riorganizzati e resi più accoglienti.

“Con l’intesa raggiunta tra Centostazioni, capofila del Gruppo FS Italiane, e il Comune – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Centostazioni Sara Venturoni – si realizzano i presupposti per una migliore integrazione della stazione con la città, sia nella direzione della riqualificazione dello spazio urbano antistante, sia dell’offerta e diversificazione dei servizi all’interno della stazione. In coerenza con la nuova vision del Piano industriale 2017-2026 di FS Italiane la stazione diventa un hub cittadino, nodo di scambio modale interconnesso con le reti di mobilità, e polo attrattore di nuove funzionalità di interesse urbano, capace di contribuire al positivo sviluppo della città in ottica smart”.

I lavori si concluderanno entro la fine del 2019.

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


33 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Ecco la riqualificazione di Piazza Sigmund Freud

  1. Anonimo

    Urge nuova intervista a Maran dove chiedergli se veramente con tutti gli affari che FS ha in ballo col Comune, non si poteva ottenere qualcosa di meglio con un po’ più di grinta (o di voglia) nella trattativa.

    Comunque è meglio di prima.

  2. Renato S.

    Buuh. Buuh. Due anni di lavori e carte bollate per partorire una planimetria degna di Caronno Pertusella.
    Ma questa non è riqualificazione, è presa per i fondelli, visto che di fatto è poco più che riasfaltare l’esistente. Ah, dimenticavo, qua è la delle stitiche piantine.

    1. W la Padagnia

      Vero, la giunta regionale è ridicola!
      Il più importante hub di trasporto regionale, a due passi da Palazzo Lombardia che viene gestito da schifo. Cosa fanno in regione? Contano i voti sui tablet?
      Maroni a casa!

      1. Padagnia?

        Centostazioni S.p.A. è un’azienda partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane, ed è nata per riqualificare, valorizzare e gestire 103 stazioni italiane. La società ha sede a Roma.

      2. Andy

        Il signor “W la Padagnia” ha perso un’occasione per stare zitto. Ma non solo: ha fatto una notevole figura di merda, visto che i soggetti interessati sono il comune di Milano (di sinistra) e il fottutissimo governo illegittimo di Roma, pure questo di sinistra. Maroni non c’entra nulla. Peccato, però, perché uno che finalmente fa votare i cittadini col voto elettronico merita solo la stima delle persone intelligenti visto che è riuscito a portare la modernità nell’amministrazione pubblica come tutti i cittadini (fra cui anche quelli di sinistra) auspicano da anni. E quando accade, cosa succede? I rossi protestano. Buffoni, inutili e polemici a vita.

        1. W la Padagnia

          Se il voto elettronico avesse almeno funzionato! Invece 20 ore per avere i risultati ufficali… neppure in Sicilia sono così lenti! Vergogna.
          Ed è andata bene solo perchè il risultato era scontato ed inutile.
          Fosse stato un voto serio, avremmo avuto tanti di quei ricorsi che si doveva tornare a votare e rispendere i soldi.
          Un fallimento, come la padagnia.
          Maroni a casa!

  3. Giorgio

    Progetto che migliora lo schifo esistente, ma nulla più.

    La piazza andava riqualificata con un progetto unificato con quello della nuova piazza Gae Aulenti, per creare uno spazio pulito, moderno e continuo, degno della seconda stazione di Milano (la prima per il traffico pendolare). Invece si è lavorato per comparti stagni, arrivando alla situazione attuale, dove il piazzale della stazione è costretto nello spazio rimasto dopo la costruzione delle nuove torri e del nuovo tunnel stradale. Un’occasione completamente persa, alla quale si sta mettendo ora una pezza con questo progetto.

  4. Marco

    Sinceramente era molto meglio la soluzione da voi proposta qualche settimana fa, soluzione che prevedeva di riorganizzare gli stalli e ricoprire il parcheggio con un bel prato verde… l’impatto visivo sarebbe stato decisamente migliore.

  5. Anonimo

    comunque nell’insieme ormai è la stazione stessa ad essere oscena e fuori contesto. Ma un po’ di coraggio e rifare quell’orrido tetto in lamiera? Capisco che la sovrintendenza anche questa volta rompa con la storia del vincolo sul prefabbricato (di qualità estetica molto discutibile) ma non è possibile ‘rivestirlo’? Non è possibile fare una bella stazione moderna e originale tipo quella di Rotterdam? (perchè delle stazioni di Calatrava ne siamo anche un po’ pieni)

  6. Fabrizio

    Chiaramente almeno sul lato estetico si poteva fare di meglio… una bella area verde ben attrezzata a coprire il posteggio sarebbe stata bella.
    Ma se gli enti coinvolti non hanno voglia e risorse per realizzarla, così sarà meglio di niente. Sarà sempre infinitamente più bella dello schifo di oggi.

    Poi se Centostazioni i chi per essa volesse farci la grazia di risistemare l’edificio fatiscente in via Giuseppe Ferrari ne saremmo lieti..

  7. Andrea

    In sostanza non cambia niente!!! 🙁

    Scena:
    “Capo, capo! C’è uno spazio davanti alla stazione Garibaldi oggi adibito a parcheggio, la gente dice che è un po’ brutto.. ”
    “Ma no, fa’ vedere!…Eh in effetti… Ma… è una zona tra le più care di Milano”
    “Eh, sì…. Vicino ai grattacieli, subito fuori dalla stazione, la zona più collegata di Milano… Capo, ripensiamo a tutta la zona, facciamo un parcheggio coperto, qualche struttura nuova?”
    “Sbattimento!”
    “Eh già, cheppalle!”
    “Boh!!!…. senti, la gente dice che è un po’ brutto no? Allora facciamo così: lo riasfaltiamo, due marciapiedi nuovi e via andare. Ah, anche qualche alberello che piacciono tanto!”
    “Ok Capo, vado!”

    1. Anonimo

      Andrea, hai saltato l’ultimo pezzo della scena, continua così:

      “Ricordati di buttar giù uno schizzo che si veda che mi son ricordato delle auto elettriche e del car sharing…”
      “Certo, Capo! Metto anche rastrelliere per le bici e il BikeMi?”
      “Boh, fai come vuoi, ma non mi togliere posti auto che poi mi saltano i conteggi della convenzione e occhio al verde…diciamo che 10 stalli bastano e avanzano”
      “Ok, tanto ormai usan tutti il free ride che si molla dappertutto”
      “Ecco, bravo. Appena hai il disegno mandami il PDF che devo briffare l’Agenzia PR e fare i lanci Facebook e Twitter per far vedere quanto lavoriamo.”
      “Ok Capo, chiamo subito lo stagista!”

      1. Anonimo

        (poi lo stagista è stato più bravo di me e ha visto che per le bici c’era posto anche lungo i muri da dx…non l’avevo visto!)

  8. Max

    Poi c’è quell’edificio fatiscente lungo i binari del Vialone che prosegue dal monumentale alla stazione..speriamo lo sistemino e che magari mettano lì i locali aperti fino alle 5 del mattino e non davanti le case delle persone che di notte vorrebbero dormire.
    Sempre se il sindaco voglia davvero migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini.

  9. Pierre

    Milano soffre di riqualificazioni pubbliche di una banalità disarmante. Secondo me in comune ci sono un sacco di “tecnici” che non hanno voglia di lavorare. Se non avete idee fate un concorso e realizzate il progetto vincitore, scelto da architetti e urbanisti esperti. Non da 2 geometri di provincia. Ritornando al progetto: si poteva fare di meno? Direi di no.

  10. Nicola

    Progetto molto scarso e anche poco lungimirante. Lasciare aree di così alto pregio a parcheggio è uno spreco. Ma noi siamo maestri a buttare via possibilità economiche e di rigenerazione, da piazza San Sepolcro a piazza Mentana, ai controviali di tante zone della città, a piazza Diaz.. Ovunque rinunciamo al bello per far posteggiare poche centinaia di lamiere.

    1. Pierre

      Ha ragione al 100%. In questo paese non c’è più la cultura della piazza. C’è la cultura della piazza = parcheggio. È uno scandalo quante piazze vengono abusate e devastate dalle macchine (di alcuni).

      1. M. M

        Io proporrei Una sistematina anche a quello di LAMBRATE (sul retro della stazione) che ora sembra di trovarsi un una Slum Indiana.. Voi che dite?

  11. Giorgio milanese doc

    Il progetto è in linea con la loro cultura ,Quasi 7 anni di sinistra cosa ha partorito ? Il nulla , anzi no , un palazzetto ancora da finire ( adesso non diremo più la fabbrica del duomo ma la fabbrica del palazzetto ) e la darsena , poi ? Il nulla !!! Senza contare che i compagni di unipool stanno facendo un super lavoro alla torre galfa 🤔 con il rasoio ancora lì che devasta porta nuova , ogni giorno sentiamo il sindaco che spara progetti ma alla fine non si muove un mattone

  12. Max.rox

    Vorrei dire a tutti quelli che criticano: ma secondo voi è possibile eliminare un parcheggio davanti alla seconda stazione di milano?
    E non ditemi che la stazione è collegata con le metro. Non tutti possono trovare comodo raggiungerla con i mezzi.

    Certo potevano creare la struttura coperta immaginata da UF qualche settimana fa.
    Ma visto la scarsità delle risorse (soprattutto per la manutenzione) meglio fare tanti progetti economici anziché uno solo bellissimo.

    1. Adriano

      Ecco questo è il problema dell’italia, fare qualcosa giusto per farla, o le cose le fai bene o sei un paese di serie B.
      La spinta di Milano è arrivata grazie ai lavori di serie A che sono stati fatti grazie a i soldi privati e ad expo.
      Ora se dobbiamo continuare così non possiamo fare le schifezze di piazza castello, piazza della scala e sta schifezza di posteggio, non voglio immaginare se dovessero fare il naviglio con questa giunta che merda verrà fuori…

      Questo sono le giunte di sinistra basta fare qualcosa ogni tanto…giusto per far vedere che ci sono..e poi mi fa ridere Maran che continua a fare questi incontri inutile di come riqualificare gli scali..ma chiama un cazzo di architetto serio, magari gli stessi di garibaldi e tre torri e gli fai fare un progetto e poi vai a cercare dei finanziatori, invece lui continuare a fare incontri per far vedere che ci tiene al pensiero della cittadinanza…tutte balle quando gli abbiam detto che le piste ciclabili in sthendal erano dispendiose e inutili perchè non miglioravano la vita ai ciclisti lui ha continuato per la sua strada..poi quando c’erano le ultime amministrative ha messo dei cartelli dicendo di rivotarlo così avrebbbe ripristinato il doppio senso..dopo 2 anni il nulla …come vedete è gente incapace…e a roma sono uguali.

      Poi ti faccio una domanda, quando devi ristrutturare una casa, cosa fai la sistemi alla cazzo in culo o la fai bene, allora visto che fs alla fine è a partecipazione statale e quindi usa in nostri soldi vorrei che facesse un progetto serio.
      Come se dovessero ristrutturare il tuo condominio, cosa fai fare un lavoro con il culo o uno fatto bene…allora li anvdava fatto un posteggio coperto punto e basta.
      FS di merda che si sveglino a vendere le loro aree agli arabi o a qualcuno con i soldi e che poi chiama architetti seri che almeno hanno i soldi per fare cose decenti…

      1. Anonimo

        Adriano, che ci sia un po’ di stanchezza (al di la delle parole) nel momento del Comune è innegabile ma devi considerare che mezza Giunta guarda alle Regionali (che son posizioni con visibilità e potere molto maggiore) e alle Politiche (alcuni nomi son gli unici che possano avere qualche chance nel maggioritario al Nord). Oltre ai ben noti problemi, travagli e scissionismo della sinistra che tutti leggiamo sui giornali.

        Tempo 6 mesi e ci sarà un grosso rimpasto e molti nomi cambieranno (secondo me anche quello per cui tu sembri avere una vera ossessione, per quanto parzialmente giustificata….)

  13. Daniele

    Davvero progetto scarsissimo… che fa’ veramente a pugni con quello che e’ stato fatto nelle vicinanze (ultima la biblioteca degli alberi). Detto questo andava riqualificato coinvolgendo anche (e non solo) il cavalcavia della Bussa. Andrea ha rappresentato bene “l’impegno” profuso …. Lasciamo perdere i commenti politici che servono solo ad aumentare il rumore di fondo del pollame da combattimento.

  14. Alessandro Magno

    Comunque non è “un parcheggio” è un parcheggino….quindi una soluzione decente si poteva trovare. Saranno 80-100 posti in una stazione che ogni giorno vedrà decine di migliaia di pendolari. Assolutamente sacrificabile e o cmq limitabile per avere un progetto degno del luogo.
    Piuttosto propongo…lo coprano con una struttura obliqua e la coprano di verde.
    Almeno nn si vede lo sfacelo.

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