"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Segnalazioni: quei luridi marciapiedi

Sarà che non piove da mesi, ma ci siamo accorti che in pratica i nostri marciapiedi sono veramente lerci. Spesso dobbiamo saltellare per evitare scie di strani fluidi che troviamo lungo il nostro cammino.

Dei marciapiedi se ne dovrebbe occupare l’AMSA  (tramite i programmi di lavaggio strade che prevedono lo spazzamento globale anche dei marciapiedi), ma a quanto pare non sembra che la cosa abbia particolare efficacia, visto che i ‘trottoir‘ milanesi hanno un grave problema che sta sotto gli occhi di chiunque, la sporcizia. Urine di cane, qualche volta (per fortuna meno di un tempo) qualche escremento, liquidi lasciati da automezzi o da chissà cosa che imbrattano le superfici, in catrame o in pietra, dei marciapiedi.

Le foto di seguito, come quella iniziale, mostrano lo stato dei marciapiedi davanti al negozio Zara di via Torino, dove in alcuni punti è anche appiccicoso.

Stessa cosa per i marciapiedi, sempre in beola, di corso Buenos Aires, dove macchie di ogni genere sono disseminate in ogni angolo della via dello shopping.

Ma lo stesso trattamento viene riservato per ogni marciapiede, sia del centro città che delle periferie. Persino ai piedi del duomo (dove tra l’altro un balordo ha urinato, poco tempo fa, proprio sulla facciata della cattedrale, immortalato da un passante) o ai piedi dell’Arcivescovado, come si vede da questa foto che mostra il costante problema del palazzo, tanto che hanno istallato un mezzo cono, che in teoria disturba chi voglia urinare in quell’angolo; però, complice il buio creato dalle piante (ma non sarebbe meglio istallare delle luci più forti?), ogni sera qualcuno minge senza problemi.

Stesso identico olezzo e degrado lo si può trovare, ad esempio, nella poco frequentata via Quadrio (vicino al Monumentale e a via Ceresio), dove umani (qui non sono gli animali) mingono perennemente (c’è anche un problema di mancato controllo, in questi casi).

Qui alcune immagini selezionate dalle molte che abbiamo raccolto, o che ci sono state inviate, che mostrano le condizioni di molti marciapiedi cittadini che, durante i periodi senza piogge, si evidenziano ulteriormente.

Spesso non solo gli escrementi o le tracce di fluidi caratterizzano i nostri marciapiedi, ma anche ciuffetti d’erba (sicuramente un problema di gran lunga minore) che cercano di sbucare e prendersi il loro ‘spazio vitale’ tra i cordoli e il bitume. Insomma, un altro segno di sciatteria che gradiremmo venisse risolto.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


61 thoughts on “Milano | Segnalazioni: quei luridi marciapiedi

  1. Anonimo

    Su questo punto ho notato un grosso calo della frequenza dei lavaggi dei marciapiedi rispetto al passato e una netta riduzione dell’attività di diserbo. Oltretutto non vengono più utilizzati diserbanti (perchè?) sui marciapiedi con la conseguenza che l’erba anche se tagliata rispunta già dopo pochi giorni. Segnalo che avevo richiesto al comune di estirpare delle piante infestanti cresciute sul marciapiede alte più di un metro in via Keplero e ci sono voluti più di due mesi

  2. Pierre

    La cosa che mi fa arrabbiare di più sono i mozziconi per terra. Questo scempio deve finire. I fumatori possono anche comportarsi decentemente. Se lo vogliono fare lo facciano nel LORO soggiorno, ma un marciapiede o una strada non è un bidone!

  3. albertovic

    Ma quelle “impronte” quadrate per terra cosa sono? me lo sono sempre chiesto…comunque dovrebbero tornare di moda i bagni pubblici, urinare è indispensabile e non si può prendere un caffè al bar ogni volta che si ha quest’esigenza

    1. The doctor is: IN

      sono i segni lasciati dai cavalletti degli scooter che, per il peso, comprimono l’asfalto, specie nella stagione calda quando è più molle. Per lo stesso motivo spesso vicino a quei segni quadrati vedrai anche dei segni di pneumatico.

      Uno dei tanti motivi per cui i marciapiedi a Milano NON DOVREBBERO ESSERE ASFALTATI ma LASTRICATI come in tutta l’Europa civile.

      Come dico spesso nei miei commenti, va bene fare gli interventi “spot” superfighi in singole aree, come Citylife o Porta Nuova, ma Milano non apparirà MAI come una città pulita e ordinata se non si comincia a lavorare sui FONDAMENTALI ma IN TUTTA LA CITTA’.

      Quali sono i fondamentali?? semplice:
      – MARCIAPIEDI (in beola e/o autobloccanti, NO asfalto che si impregna di polvere e sembra sempre sporco, si scioglie e cola sui cordoli, si riempie di buche e montagnette, quando si fanno i lavori viene rattoppato alla carlona, ecc.)
      – LAMPIONI: no schifezze standard da svincolo autostradale, uno/due modelli (storico/moderno) da utilizzare con UN CRITERIO di storicità della via e non a casaccio come avviene oggi;
      – SEGNALETICA E SEMAFORI: togliere i pali inutili, raddrizzare i pali piegati da parcheggiatori imbranati o buontemponi del sabato sera, prevedere un minimo di manutenzione per cancellare scritte e togliere adesivi; il top sarebbe anche un minimo di cura del design ma capisco che questo sia fuori della portata dei nostri amministratori; utilizzare i pali zigrinati e/o la vernice granulare per limitare la possibilità di tag e adesivi molesti; magari anche verniciare i pali tutti dello stesso colore
      – DISSUASORI: anche qui, ridurre l’attuale festival del paletto e dell’archetto a una scelta di due/tre modelli MASSIMO e piazzati con un criterio. PS: le nostre sottilissime parigine che si piegano al primo filo di vento fanno ridere a confronto, ad esempio, dei “bollards” di Londra, veri e propri piloni

      Potrei continuare ma mi fermo qua. Tutta roba che non richiede chissà quali investimenti (a parte i marciapiedi, ma quelli si possono rifare poco per volta seguendo il ciclo di manutenzione ordinaria o i lavori nel sottosuolo), ma solo un po’ di buona volontà e un minimo di senso del bello…

      1. Pierre

        Bravissimo doctor. Londra insegna come si governa e amministra una grande cittá. Per una città di questo spessore è incredibilmente vivibile, sociale, pulita e ordinata. Milano deve darsi da fare. Basta con le solite scuse.

      2. Marshall

        Nell'”Europa civile” , per cominciare, nessuno parcheggia auto e moto sui marciapiedi.
        Inoltre tutti pagano le tasse e quindi ci si può permettere di avere qualche marciapiede lastricato in più.

  4. Adriano

    un altro motivo è che non vogliono usare gli spazzatori con il pistola a getto che muovono gli operatori, infatti dove c’è questo strumento i marciapiedi sono super puliti.
    La giustificazione di non estendere questo servizio in tutte le vie e che se ci sono alberi non si può utilizzare per intenderci questo:
    https://immagini.quotidiano.net/?url=http://p1014p.quotidiano.net:80/polopoly_fs/1.149947.1408995919!/httpImage/image.JPG_gen/derivatives/wide_680/image.JPG&h=350&w=606

    ho chiesto al comune di intervenire per farglieli usare lo stesso anche con gli alberi ma sicuramente per qualche motivo di sicurezza a me ignoto non li vogliono usare dicendo che non c’è spazio cosa assolutamente non vera..bo il solito scarica barile all’italiana e poi noi abbiamo i marciapiedi che fanno cagare…

    1. Adriano

      Ah giusto per concludere questo se non sbaglio è compito del mio assessore preferito che come al solito dimostra di non saper fare il suo lavoro..ahha….

      1. Anonimo

        Per una volta avevi fatto un commento ragionevole… poi non hai resistito e hai fatto il tuo solito slogan politico.
        Dai che ce la puoi fare!

        Altrimenti potresti fondare un blog su Maran e smettere di infestare UF

        1. Adriano

          Guarda che io continuo a parlare male indicando sempre delle soluzioni e mai insultando e basta…
          E poi credi che le cosa possano migliorare se dici che va sempre tutto bene, fosse vero me ne starei zitto.
          Io mi lamento scrivo al comune faccio parte di comitati e ti assicuro che io sto semplicemente esprimendo un pensiero condiviso che purtroppo non ha un risvolto su ampia scala solo perchè i giornali più importanti non dicono male di questo personaggio, ma perchè probabilmente non ha pestato i piedi a qualcono di importante…appena per sbaglio lo farà non vedo l’ora di vedere la sua caduta e io come altri festeggeremo.
          Come hanno fatto i tuoi amici quando è arrivato pisapia pensando chissà che…

          1. Anonimo

            Si può criticare, denunciare, proporre e discutere come fa UF, senza entrare in personalismi e giochetti politici. Questa è classe.
            Tu sei ben lontano da tutto ciò.

    2. The doctor is: IN

      Comunque è anche vero che, anche se la competenza è dell’AMSA, se ognuno si lavasse il pezzetto davanti al propio portone e/o negozio, come si faceva una volta e qualcuno fa ancora (e se non ricordo male ci deve essere anche un’obbligo previsto dai regolamenti comunali), i marciapiedi sarebbero più puliti.

      Se avessi un negozio, io certo non vorrei vedere dei marciapiedi lerci davanti alle mie vetrine e sarei il primo ad avere interesse nel tenerli puliti e lavati. Certo, se poi i “negozi” sono tutti insegne in franchising in cui lavorano solo dipendenti ai quali, ovviamente, non frega una mazza….

      1. Anonimo

        I negozi probabilmente non puliscono perché se poi uno scivola su uno schizzo di sapone questo denuncia la catena e il povero direttore del punto vendita pagato 1.500 euro al mese per 15 ore di lavoro viene licenziato. Credimi è proprio il responsabile della sicurezza aziendale ad impartire questi ordini. Prima di blaterare tanto e puntare il dito,cercate di capire come gira il mondo è le cose andranno meglio. I marciapiedi li deve pulire l’AMSA punto e basta ! Se non bastano le squadre attuali ne vanno assunte di nuove e nelle aree centrali di frequente passaggio i marciapiedi vanno puliti anche nelle ore diurne e non solo di notte.

  5. -Ale-

    Mi domando se le associazioni dei commercianti di Via Torino o Buenos Aires si siano mai giustamente lamentate di questa mancanza di pulizia dei marciapiedi.
    Perchè se a lamentarsi è solo UF e pochi altri, è evidente che (ingiustamente) si pensa fare altro. Ma è così che funziona.

    Se poi io avessi un negozio, bombarderei Amsa e comune di solleciti, e nel frattempo pulirei io. E’ il mio negozio, non posso fare lo scarica barile con il comune altrimenti sarei come i burocrati.

    1. Pierre

      D’accordo al 100%. Io quando faccio un evento e trovo la strada sporca, pulisco. Ti prendi una scopa e una paletta. Dura 5 min. Non dobbiamo solo lamentarci. Dobbiamo passare anche al fatto.

    2. Anonimo

      E’ anche vero che il “commerciante” ormai quasi non esiste piu’: in centro son tutti negozi di grosse catene con personale in gran parte sottopagato, avventizio e precario (ci sono passato anche io). Dirgli che devono anche lavare i marciapiedi sporchi di cacche, cicche ed urina e’ dura, anche se sarebbe bello lo facessero.

  6. M. M

    Uno schifo. Cmq Provate a sollevarli e spostarli quei modelli osceni di Cestini finto eleganti.. Ci troverete di tutto là sotto. ogni cestino nasconde sotto di sé una mini discarica. E gli operatori ec. Non li alzano per spazzarli. Solo a Milano succede, la capitale del Design!!!!

  7. Giorgio precotto doc

    Una volta si spostava la macchina e di notte passavano con le spazzole rotanti , adesso con il getto rimane tutto sotto la macchina, aggiungiamo che i marciapiedi sono diventati bagni per cani e portacenere per mozziconi , la cosa si aggravata , lo sporco é aumentato la pulizia é diminuita

  8. M. M

    The door is in : già.. Esattamente così. Sono queste le cose da fare per adeguarci agli standards europei. dico e propongo da anni le medesime cose..ma è come parlare con un sordo non istruito

  9. Pavel

    In generale, ad eccezione di alcune zone del centro, la città è molto degradata con strade malconce (ad esempio via Fiamma o via Corridoni fanno paura), muri imbrattati che nessuno prova a ripulire da anni, cestini circondati da monnezza di ogni tipo, marciapiedi luridi. Purtroppo viviamo in un paese privo di educazione e senso civico, ma il comune dovrebbe destinare maggiori risorse per rendere la città più presentabile,adesso che punta a fare concorrenza alle maggiori metropoli europee…

    1. Pierre

      Applicherei i principi di civiltà. Far pagare gli incivili. Butti mozziconi per terra? Ti becchi la multa. Parcheggi sul marciapiede? Rischi il carro attrezzi con costi elevatissimi. Abbandoni rifiuti nell’ambiente? Denuncia penale. Vandalizzi beni pubblici? Se ti beccano senza cauzione di 25000 Euro non metti piede fuori. Milano potrebbe – da subito – diventare un posto molto più vivibile. Bisogna volerlo sul serio.

  10. Pierre

    A volte mi chiedo perchè i commercianti non siano più interessati a uno spazio pubblico più pulito. Questo vale per tanti posti. Ci sono ristoranti dove davanti alla porta c’è un bagno di mozziconi. È bruttissimo e fa una pessima figura. In Viale Sabotino per esempio.

  11. Giorgio precotto doc

    Pierre hai perfettamente ragione , ma questa giunta è quella precedente ê nel loro DNA non punire e la pulizia non ê nei primi posti nei loro pensieri , se escono dalla zona1 si perdono non conoscono più le strade , figurati che hanno proposto all EMA il pirellone che si affaccia sulla stazione , forse una delle piazze più puzzolenti di orina e degradate d Europa ti fa capire il livello del sindaco

    1. W la Padagnia

      Il Pirellone lo ha proposto Maroni, il governatore… lo gestisce lui l’edificio.
      Sei patetico nel cercare di attaccare sempre, a casaccio.

      Inoltro non ricordo che le giute precedenti alle ultime 2 abbiano attuato grandi piani di pulizia… dopo che la Moratti ha perso malamente ti è passata la memoria?

      1. Anonimo

        Ah perchè il pirellone non andrebbe bene per l’ Ema?
        Certo se piazza Duca d’Aosta è una delle piazze più puzzolenti di orina e degradate d Europa chiedamone il motivo alla giunta ‘nessuno è clandestino’

      2. Anonimo

        Il comitato per la candidatura all’EMA è bipartisan, fenomeno!

        Perchè nel mondo reale (=lontano dalla tastiera dei forum), si collabora. Almeno in Lombardia.

        (PS la Moratti l’abbiam cacciata a furor di popolo e per ottimi motivi, ma quando è venuta la delegazione EMA il compito di ripulire la zona era oggettivamente del Comune)

        1. Adriano

          Scusa anonimo il furor di popolo è stato spinto dai tuoi giornaletti e da questioni esclusivamente politiche….
          ti rifaccio l’elenco di quello che moratti e le giunte prima di queste ultime due hanno fatto per milano forse non lo sai…
          – City life
          – porta nuova garibaldi
          – expo 2015
          – bike sharing
          – car sharing
          – ecopass ora area c
          – nuova darsena
          – metro 5 e progettazione m4
          – piano pgt
          – ecc…

          Giunta pisapia sala:
          – piazza scala (una merda)
          – piazza castello (un altra merda)
          – qualche sistemazione qua e la con un qualità urbana da paesino di provincia
          – scali per ora lo zero assoluto
          – vediamo se riuscirà a prendere l’ema tifo per l’italia e per lui a differenza di quello che è successo quando abbiamo preso expo 2015 (che ha portato a tutto quello che c’è di bello oggi a milano) i tuoi giornaletti stanno facendo molto più rumore…

          1. Anonimo

            Molte delle cose della Moratti erano in realtà progetti di Albertini che procedevano troppo a rilento. Poi c’era il problema dei ritardi di Expo, i litigi e una scarsa empatia con la città. Questo non è piaciuto ed ha perso nettamente le elezioni.

            Perchè poi alla fine chi comanda è chi vota, il resto son chiacchiere – quelle si dei giornali. Albertini fu riconfermato con percentuali bulgare, la Regione sappiamo tutti come è andata dal 1994 ad oggi (per non parlare dei sondaggi per il 2018), Sala ha convinto la città più di Parisi e la Moratti ha perso in modo netto.

          2. bravotipo

            è così, la moratti perse solo per la campagna stampa degli amici arancioni sia sul corsera sia su repubblica (che ancora a milano zona 1 contano).
            basterebbe mettere in fila le decine di articoli che ogni giorno la cronaca di milano dedicava alle presunte carenze della giunta moratti logorandone così l’ampio consenso. ora milano è un cesso a cielo aperto (mancano le foto del sempione) da mesi e NESSUN GIORNALE fiata, la criminalità domina, risse all’ordine del giorno e nix tutto tace.

      3. Precotto Giorgio doc

        Patetetico sei tu sinistroide di …….,che si nasconde dietro la firma prendendo in giro un altra persona , é stato sala chiedere il pirellone perché non sapeva dove mettere l Ema , ci sono stati dei contrasti interni in regione per cedere il pirellone, maroni la concesso , imparate a lavarvi

  12. Luca Algeri

    Ma perchè dovete fare per forza i politicamente corretti? Chi urina in strada non è la persona normale che non vuole pagare un caffè al bar; è SEMPRE l’extracomunitario (regolare o no, non lo so) che passa intere giornate in strada, spesso anche la notte, e ovviamente non sa dove urinare e dove defecare se non in strada. Ne ho visti moltissimi urinare nei vasi di fiori nel parcheggio del centro commerciale di Via Farini (le piante sono tutte rinsecchite, non so se è per quel motivo) e un mio amico che lavora in Piazza Duca d’Aosta mi ha detto che non preleva più le bikemi dallo strallo perchè c’è una puzzo di urina insopportabile. Ma dove credete che urinino le cerntinaia di extracomunitari accampati in piazza? Nel bagno a pagamento della stazione? Inutile girarci in giro; fino a quando ci sarà gente che passa le giornate o dorme all’aperto, il problema non sarà risolto. I cani sono un’altro problema, che si risolve con lavaggi più frequenti. ma per l’urina umana occorrerebbe un servizio 24/h sette giorni su sette.

    1. Anonimo

      Questo è vero, ma non sempre e non dappertutto.
      Il tanfo di urina (e il vomito) nella zona navigli alla domenica mattina è disgustoso. Domenica scorsa sulla strada per il mercatino dell’antiquariato ho visto turisti letteralmente schifati e questo non mi ha reso orgoglioso.

      1. anonimo

        Vabbè allora Londra al sabato o domenica mattina pensi sia tanto diverso?
        Sì forse puliscono prima ma
        quello che intendeva Luca in Piazza Duca d’ Aosta è tutt’altro
        discorso.

        1. Anonimo

          L’hai detto tu stesso: forse puliscono prima.
          Se non riesci a gestire l’ordinario (togliere il tanfo di urina ed il vomito dalle zone della movida), difficilmente riuscirai a governare lo straordinario (straordinario perchè io spero che la massa di migranti che vagano senza meta per Milano non ci rimangano in eterno come le tag)

    2. Anonimo

      Verissimo. L’altra mattina mentre ( molto presto ) prelevavo la mia vettura in strada ( zona molto centrale ) dallo specchietto ho intravisto una segoma. Sono sceso per capire cosa era. Indovinate un po’ ? Un ragazzone di colore che alle 6 del mattino cagava tra la mia auto e quella dietro la mia bello tranquillo come se fosse la cosa più normale del mondo…
      Ma dobbiamo veramente vivere in questo degrado dico io ? Chi ce lo impone ?

  13. Luca Algeri

    Anche questo è vero. Per i navigli e le zone della movida sarebbe necessario prevedere un servizio di pulizia supplementare il Sabato e la Domenica mattina. Magari i locali, che il Venerdì ed il Sabato sera hanno lauti incassi, soprattutto in nero, potrebbero essere chiamati a pagare dei costi aggiuntivi

    1. Anonimo

      si, anche se si tratta di solito delle vie parallele e limitrofe, dove locali non ce ne sono.
      Tieni anche presente che il servizio di pulizia di un Comune è coperto dalla TARI, la cui evasione a Milano è bassissima. Non puoi far pagare due volte per un servizio che non fornisci.

  14. Fabrizio

    E’ proprio una cosa che ho notato in questi giorni di siccità. Il problema è che non ho mai visto, durante la pulizia settimanale della strada, pulire anche i marciapiedi con getti d’acqua.. Quindi se piove poco diventano tutto uno schifo. Il piscio di cane od altro resta ovunque.

  15. ...

    I marciapiedi e le strade vanno puliti dall’AMSA. Questa città è la vetrina dell’italia All’estero e con quello che produce merita di avere coperture necessarie per tenere i marciapiedi lindi. Più risorse a Milano, meno risorse a chi le spreca !!!

    1. Pierre

      Nella mia via, quando fanno il lavaggio delle strade di notte la strada è super pulita la mattina dopo. Il problema? Che siamo dei maiali noi. Perchè dopo circa 1 – 2h cominciano a fumare davanti al bar e a mezzogiorno ci sono già 100 mozziconi per terra. Siamo noi italiani che sporchiamo tantissimo e chi viene da noi vede come ci comportiamo e si sente autorizzato di fare lo stesso. Mi arrabbia moltissimo che i proprietari dei bar quando chiudono non puliscono fuori dai loro locali, dove i LORO clienti hanno sporcato.

      1. bravotipo

        molto vero ma scusa questo vale anche ed anzi sopratutto per i locali della c.d. movida (i cui operatori e clienti sia per la sinistra sia la destra sono come delle vacche sacre intoccabili mentre nel resto del mondo occidentale, forse spagna esclusa, no) rispetto ai quali le esternalità negative per la collettività sopravanzano di gran lunga qualsivoglia vantaggio (quale, poi, sarebbe detto vantaggio? mistero, forse bere e mangiare male?)
        queste imprese fanno profitti privati usando e sporcando il suolo pubblico ma senza ripulirlo.
        chi vuole vendere da bere lo faccia DENTRO il suo locale. molto semplice. NON si BEVE IN PUBBLICO.

  16. Precotto Giorgio doc

    i responsabili di questa situazione chi sono ?????? Non criticate sala e i suoi compagni , che intervengono i suoi portaborse , ripeto è la città di milano che si è candidata per l Ema e non la regione , siccome sala doveva dare una sede ha chiesto a maroni il pirellone , in regione c è stato un conflitto perché molti della giunta non volevano , maroni la concesso lo stesso , il bello che il sindaco quando si é insediato ha detto a milano é finito il tempo dei grattacieli poi é dovuto andare a elomosinare il pirellone , si sono lanciati nella candidatura per l Ema senza avere una sede , nel piazza più pulita d Europa

    1. Postmoderno

      È quasi commovente vedere che in pieno 21.mo secolo c’è ancora gente così affezionata a schemi morti e sepolti da decenni tipo destra-sinistra.

      Chissà, forse gli ricorda la loro giovinezza.

      Ah, per la cronaca: Sala è talmente “di sinistra” che è stato city manager con la Moratti. In caso non lo sapessi.

  17. Pierre

    La mia opinione è che ogni 5 anni si vota e avete tutti la possibilità di scegliere. L’obiettivo adesso deve essere di pulire meglio Milano. E questo dipende anche da noi tutti. Perchè sappiamo tutti quanto siamo sporchi come società. La cicca per terra, i rifiuti per strada, apericena con un mare di plastica a persona, raccolta differenziata non fatta, macchine sul marciapiede che evitano un lavaggio decente delle strade. Sappiamo tutti quanto tempo, cioè poco, serve di fare di una strada pulita il solito scempio.

  18. Precotto Giorgio doc

    Nella lista mancano i proprietari dei cani , comunque noi che commentiamo siamo la netta minoranza , oggi se butti un pezzo di carta nel cestino , ti metti in coda , non alzi la voce per qualche diritto vieni considerato uno sfigato , se la situazione rimane così sarà già un successo , perché penso che non potrà solo che peggiorare , vedesi le altre città italiane

  19. Giorgio precotto doc

    Si é vero, l altro giorno sul corriere di milano a proposito dell asta davanti al pirellino , l articolo cita urbanfile come fonte , secondo me dovrebbe anche prenderne il posto

    1. bravotipo

      peccato che con la percentuale di tasse che pago lavorando come un cane dovrei avere un inserviente personale, oltre ad un città tirata a specchio.
      altro che retake: quello va bene per pensionati infra 60enni e liceali.
      peraltro io pago anche la pulizia del mio marciapiede che viene pulito dal portinaio salvo POCO dopo essere lerciato nuovamente da cani e mingitori notturni.

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