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Milano | Tre Torri – CityLife: arrivano le insegne al distretto commerciale

Come prevedibile ecco comparire le grandi insegne che richiameranno i visitatori per entrare nel centro commerciale di CityLife a Tre Torri. Da qualche giorno sono comparse le tracce delle insegne e queste sono le foto di Michele Stella che mostrano i progressi fatti siano a ieri. Tutto dovrà esser pronto per la fine del mese per la grande apertura. Anche gli allestimenti dei negozi stanno proseguendo a ritmo serrato per non sfigurare al grande giorno. Le insegne al momento sono quattro e si trovano: una verso viale Eginardo, una verso sud e il parco, una verso la piazza Tre Torri e l’altra in direzione nord, verso piazzale Domodossola.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


6 thoughts on “Milano | Tre Torri – CityLife: arrivano le insegne al distretto commerciale

      1. wf

        Un invito amico padano con eleganza e senza la gretta ignoranza dei modi che contraddistingono la tua stirpe rozza e barbara:
        😀 😀

        Me sarò chiesto cento

        mille volte

        io che non so’

        né re né imperatore

        che ho ffatto

        per trovamme sta reggina

        nel letto fra le bbraccia

        in fonno al core

        e dato si’ che sei cosi’ preziosa

        stasera io te vojo

        di’ na cosa

        Te c’hanno mai mannato

        a quel paese

        sapessi quanta gente che ce sta

        er primo cittadino è amico mio

        tu dije che te c’ho mannato io

        E va e va

        va avanti tu

        che adesso c’ho da fa’…

        sarai la mia metà

        ma si nun parti

        diventi un altro po’ la mia trequarti

        e va e va

        nun puoi sape’ er piacere che me fa’…

        magari qualche amico te consola

        così tu fai la scarpa

        e lui te sola

        io te ce manno sola

        io te ce manno sola

        sola senza de me

        Già che ce so

        me levo st’altro peso

        co’ tte che fai il capoccia

        e stai piu’ su

        te sei allargato troppo

        senti a coso

        mica t’offendi se

        te do del tu

        Te c’hanno mai mannato

        a quel paese

        sapessi quanta gente che ce sta

        a tte te danno la medaglja d’oro

        e noi te ce mannammo tutti in coro

        E va e va

        chi va con la polenta e baccalà

        io so’ salmone

        e nun me ‘mporta niente

        a me me piace anna’ contro corente

        E va e va

        che piu’ sei grosso

        e piu’ ce devi anna’…

        e t’a ritroverai nel posto giusto

        e prima o poi vedrai

        ce provi gusto

        sto solo scherzando

        gussto sto solo cantando

        uh sto solo a scherza’ pardon

        Ma quanno alla mattina

        sto allo specchio

        c’e’ un fatto

        che me bbutta giu’ er morale

        io me ritrovo sempre

        ar gabbinetto

        e me ricanto addosso sto finale

        te c’hanno mai mannato a quel paese

        sapessi quanta gente che ce sta

        così che m’encoraggio

        e me consolo

        cor fatto de mannammece da solo

        E va e va

        che si ce devi anna’

        ce devi anna’…

        tanto se te anniscondi dietro a un vetro

        na mano c’hai davanti e l’altra dietro

        E va e va

        e’ inutile che stamo a litiga’…

        tenemoce abbracciati stretti stretti

        che tanto prima o poi

        ce annamo tutti

        a quel paese

        tutti a quel paese

        tutti a quel paese

        tutti a quel paese

        tutti a quel paese

        tutti a quel paese là

  1. Anonimo

    Caro Wf dovunque tu sia ci devi forse delle scuse ?

    A meno di 30gg dalla la tua battaglia a favore della riqualificazione di questa piazza a discapito di risorse per il centro della città esce questo articolo di repubblica.

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/11/04/foto/milano_spaccate_le_panchine_nella_piazza_riqualificata_solo_un_mese_fa-180203519/1/

    Sbaglio o avevi difeso a spada tratta questa riqualificazione sostenendo che nulla sarebbe accudito in quella piazza finalmente rinnovata ?

    Questo è solo l’inizio della fine di quella piazza e ancora una volta i soldi dei contribuenti vanno in fumo.
    Paga la scommessa !!

    1. wf

      Quindi secondo te poichè 4 deficienti spaccano una panchina dovremmo smettere di investire per riqualificare la periferia?

      E quindi fare belli solo i quartieri dei ricchi?

      Bel modo di ragionare.
      Complimenti.
      Se questo è il pensiero non mi pento proprio di niente.

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