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Milano | Urbanistica: il futuro degli stadi

A quanto pare al Sindaco Giuseppe Sala la proposta di creare un campus dell’Inter in Piazza d’Armi piace parecchio, più del masterplan presentato solo poco tempo fa da Leopoldo Freyrie e ora, a quanto pare, accantonato completamente.

Il progetto prevedeva un anello di residenze e un parco centrale dove si trovava il campo per le esercitazioni dell’Esercito Italiano dopo che all’inizio del Novecento venne istituita la Fiera di Milano e collocata dove si trovava la vecchia Piazza d’Armi (oggi Tre Torri – CityLife).

La società dell’Inter sarebbe pronta a rilevare oltre 30 dei 42 ettari, per 100 milioni di euro da Invimit (la società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia e delle Finanze incaricata della valorizzazione del patrimonio pubblico). La società nerazzurra vorrebbe portare il suo campus sportivo con una ventina di campi di calcio, palestre, una residenza sportiva e un centro medico specializzato. Purtroppo il parco e l’area sportiva rimarrebbero privati e quindi ristretto ai soli iscritti e il timore è anche quello di vedere demolite le vecchie palazzine e magazzini militari costruite agli inizi degli anni Venti, oltre alla soppressione del campo da polo.

L’importante, secondo il Sindaco, è che non venga presentato nessun centro commerciale, visto che a Milano iniziano ad essercene anche troppi.

Resterebbero circa una decina di ettari a Invimit che potrebbe pretendere di realizzare più volumetria, ma il Comune e lo stesso presidente del Municipio 7 vorrebbero convincere Invimit a lasciarlo a parco.

Pare ci sia un alternativa al progetto proposto dall’Inter, con dei costruttori che potrebbero riproporre un masterplan stile Freyrie, poco gradito a quanto pare dal Comune.

Intanto l’Inter pensa alla riqualificazione dello stadio Meazza, costo stimato di circa 250 milioni, che dovrebbe essere ridotto di capienza, dagli 80mila posti attuali a circa 60 mila, con la conversione del terzo anello in aree hospitality. Per il Milan invece la soluzione ideale sarebbe quella di avere uno stadio di proprietà ben distinto.

L’altra questione tirata in ballo dal Sindaco riguarda infatti un nuovo stadio per la squadra del Milan, naufragato definitivamente dopo le battaglie legali sull’area del Portello.

A quanto pare la voglia della squadra rossonera di costruire un proprio stadio è ancora presente e il Comune sta cercando aree dove poterlo farlo costruire. Una zona molto probabile è l’area di Porto di Mare, verso Rogoredo, area abbastanza ben servita da una linea della metropolitana (line gialla 3) e dal passante ferroviario di Rogoredo, oltre alla prossimità delle tangenziali.

Tutto ancora da vedere e definire, ma iniziano a scoprirsi le carte. Se non si farà nessun impianto sportivo nuovo allora si dovranno effettuare interventi sul vecchio stadio Meazza di San Siro, oramai appartenente ad una vecchia generazione di stadi.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


32 thoughts on “Milano | Urbanistica: il futuro degli stadi

  1. Andy

    Ma il Comune di Milano è capace di costruire aree per lo sport per i propri cittadini? Voglio dire: passi pure la costruzione del campus dell’Inter, del “rinnovamento (o peggioramento) di San Siro e dello stadio del Bbilan. Ma per avere maggiori aree destinate allo sport per adulti e bambini cosa bisogna fare? Aree per il tempo libero, dove mangiare e praticare sport, valida alternativa alle pallosissime gite fuori porta che con la bella stagione sono tappa obbligata per chi vive a Milano e che comprendono le immancabili code della sera.
    Per carità: non mi riferisco a impianti comunale sporchi e gestiti secondo le logiche socialiste ma a impianti gestiti da privati, moderni e funzionali dove ci si iscrive o si paga il biglietto. Eccheccazzzzzzzzz

      1. Andy

        Guarda che se vuoi aggredire e mostrare i muscoletti che non hai, dovresti farlo in italiano corretto: si dice “trovali tu”, non trovali te. Stammi bene.

    1. Guzzy

      esistono trenno e bosco in città…ancora poco , ma qualcosa esiste. Per quanto riguarda gli stadi, San Siro costruito dal Milan e suo stadio di proprietà per anni venne venduto al comune per farci giocare anche l’inter…. era piu funzionale… cambiano i tempi…. cambiano le strategie

  2. Giorgio precotto doc

    mi pare che per L inter , sala abbia una corsia preferenziale sfacciata , la zona della caserma dovrebbe essere messa a bando come si fa con tutti , invece qua si fanno gl interessi del tifoso sala

  3. Anonimo

    Sper che il comune non si fidi del Milan e dei Berlusconi. Hanno fatto una disastro con l’area Portello, con una partecipazione alla gara ai limiti della truffa. Risultato: è ancora tutto fermo. In pratica hanno truffato tutta Milano, non solo la Fiera

    Per Piazza d’Armi l’idea di un campus sportivo lo preferisco ad una invasione di condomini. Vedremo poi nel concreto come si dovrebbe sviluppare.L’idea è ancora molto vaga…

    Concordo al 100% che non si devono fare altri centri commerciali.

      1. Andy

        Ma…sai…caro amico Blanco, c’è gente ancora ossessionata dal Cavaliere e dai suoi successi imprenditoriali. Non capisco poi quale sarebbe il disastro fatto con l’area del Portello visto che la palla era nelle mani del comune

        1. Anonimo

          Veramente li c’era di mezzo la Fondazione Fiera Milano…che come tutte le Fondazioni di tutta la nostra beneamata nazione non è mai chiarissimo chi siano, a chi rispondano e gli interessi di chi debbano fare.

  4. antonio

    Credo, Giorgio, che l’area sarà messa a bando come dice la legge.
    Certo che se sul bando scrivi che l’ottanta per cento dell’area deve rimanere a verde con impianti sportivi aperti alla città, l’unica società che potrebbe presentarsi sarebbe appunto una società sportiva.. se invece scrivi che l’area per il settanta per cento può essere edificata avrai la fila di costruttori. Per questo l’Inter si è fatta avanti con la sua proposta, visto che il Milan vuol costruirsi il suo Stadio.
    Per andy..secondo te il Comune coi soldi pubblici deve costruire delle società sportive e poi darle in gestione ai privati che ci fanno il business facendo pagare il biglietto. ma se i privati vogliono fare l’affare che ce li mettano loro i soldi. IL Comune deve pensare a quelle persone che non possono permettersi il costo di un abbonamento.. o no?

    1. Anonimo

      Il terreno non è Comunale, quindi non credo che sarà messa a bando?
      Non ci dovrebbe essere un meccanismo simile a quello delle are dismesse FS? Oppure si fa una gara come quella per le aree fiera al Portello (che però è finita malissimo come tutti sappiamo)

      Non mi è chiaro come si procede…

    2. Andy

      No, Antonio: il comune (in realtà questo terreno è statale) dovrebbe solo destinare l’area (ma mi riferisco a numerose altre aree) a impianti sportivi anziché a edilizia. Tutto qua. Come credete che avvenga nei paesi occidentali pieni di spazi per lo sport?

  5. papoff

    io vedo bene sia il campus dell’inter (magari però con del verde libero, anche se la zona non è certo carente), sia san siro a 60.000 con 3° a servizi, sia un eventale stadio a porto di mare (se proprio le due squadre non vogliono coabitare).

    1. Andy

      Non voglio difendere Sala, ma scommetto che se fosse stato bbbilanista avresti esultato. Senza contare che il tuo intervento è alquanto nebuloso e impreciso: il terreno è dello Stato e a pagare sarebbe un’impresa privata (come l’Inter). Dov’è il conflitto di interessi di Sala?

        1. Andy

          Spero che tu sia straniero. In tal caso ti posso perdonare gli errori. Se invece sei italiano, ti suggerisco di pensare meno al calcio e più alla grammatica, alla sintassi e alla punteggiatura perché i tuoi strafalcioni sono preoccupanti

  6. Luca Algeri

    No dai … Sala ha cercato fino all’ultimo di convincere il Milan a continuare la coabitazione con l’Inter e impegnarsi su San Siro, anche perchè ripartire i costi su due società sarebbe convenuto a tutti. L’Inter ha cercato anch’essa la sponda Milan. Il Milan però vuole fare da solo. Peccato, ma per rimanere una coppia occorre volerlo in due. Il progetto su piazza d’armi era oggettivamente brutto. Un anello di palazzoni a circondare un parco che dall’esterno sarebbe stato quasi invisibile. Molto meglio il campus dell’Inter, anche perchè mantiene comunque a verde decine di ettari. E’ verde privato? Bene, gli altri 12 vengano convertiti a verde pubblico, se ce ne fosse la necessità. Invimit percepisce già 100 milioni dall’Inter. Non sono più che sufficienti? Oppure dei 12 ettari residui se ne facciano parte a parco parte ad edilizia. Gli spazi sono enormi. Il parco biblioteca degli alberi a Porta Nuova, che sarà il terzo cittadino per estensione, tanto per fare un raffronto, ha un’estensione di 9,5 ettari. I 12 residui di Piazza d’Armi potrebbero diventare un parco enorme.

  7. Giorgio precotto doc

    ma chiaro a tutti che sta facendo di tutto per favorire L inter , c era un altro progetto qualche mese fa , no ? Gli stessi terreni doveva offrirli anche al Milan ma questo non è successo , su sansiro c è un contratto di 30 anni non può fare nulla

    1. Anonimo

      Come potresti facilmente leggere nell’articolo qui sopra, il terreno è di proprietà di Invimit (la società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia e delle Finanze incaricata della valorizzazione del patrimonio pubblico).

      Son parte della tifoseria organizzata da stadio pure loro? 🙂

  8. Anonimo

    Il tizio che si fa chiamare ‘precotto doc’ è un politicizzato, qualunque cosa accade vede complotti dei suoi avversari politici contro la povera gente. E’ tutto pretestuoso. Di contro i suoi paladini politici furono eroi.

    Suggerisco di non rispondere, tempo perso, se non per confitare palesi balle. Lasciate che faccia le sue discussioni con Affori doc o con Brera doc…

    Sia mai che poi, dopo l’indipendenza della padania, non siano i quartieri a chiedere l’autonomia con un bel referendum.

  9. Anonimo

    Occhio ragazzi a non cadere nel tranello di imbucati di altre squadre che sono qui a provocare e a mettere contro Milan e Inter. Quella del Milan che vorrebbe costruirsi il suo stadio è una bufala mesa in giro soprattutto dal corrixre e dalla gazzxtta il cui presidente torinista si scansa sempre quando incontra juve, roma, napoli e lazio, mentre non si scansa affatto quando incontra l’Inter (come dimostrato ieri) e Milan. Quindi Milanisti e Interisti dovete stare uniti, soprattutto per quanto riguarda il progetto stadio, evitate le provocazioni di tifosi di altre squadre. Comunque sia in Italia la realizzazione o ammodernamento degli stadi sono tutti bloccati, fino a quando non parte la realizzazione di quello della roma.
    p.s. Milanisti e Interisti non comprate il Corriere, la Repubblica, la Gazzetta, Tuttosport e il Corriere dello Sport che sono tutti giornali anti-milanisti e anti-interisti. Fate girare la voce anche ai vostri parenti e amici.

    1. Andy

      Leggere questo tuo commento è peggio che vedere un film con i vampiri, i mostri, il buio e le tempeste. Per certi versi posso essere d’accordo. Ma…a colazione mangi cicuta inginocchiato sui ceci per dire frasi così allarmanti? No, solo per curiosità…

    2. Giorgio precotto doc

      Anonimo decidi tu quello che uno può scrivere ?io dico la mia , tu sei libero di dire la tua , ricordati che sei ospite a milano

      1. Anonimo

        A Milano ci sono nato (da genitori e nonni del nord, lo dico senza alcun vanto, fossero stati del sud era uguale).
        Da milanese (senza doc, sarebbe ridicolo) prima che tifoso politico sono innamorato della mia città.

  10. G

    costruire uno stadio in quella posizione significa bloccare per almeno due volte alla settimana l’unica strada che va dal centro a Baggio.

    Già è insopportabile il dover stare un’ora in coda se si ha la sfortuna di dover tornare a casa, in zona San Siro, nel momento in cui finiscono le partite. Figurarsi tenere in ostaggio un intero quartiere!

    1. Bruno

      Parola d’ordine lamentarsi sempre e comunque.

      Prendiamo casa vicino ad una chiesa con campanile? Facciamo smettere le campane perchè danno fastidio

      Prendiamo casa vicino ad uno stadio? Lamentiamoci perchè c’è gente che va a vedere le partite o i concerti

      Magari ci lamentiamo dello smog se abbiamo preso casa vicino alla tangenziale…

    1. Vincenzo

      …che presumibilmente attirerà meno traffico della cornice di palazzi prevista in alternativa.
      Pero’ bisogna lamentarsi 😉

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