"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | NoLo – Piazza Morbegno: che brutto vizio!

Niente, l’italiano e quindi il milanese non può fare a meno di ignorare i cartelli stradali e parcheggiare l’auto anche dove non si dovrebbe.

Da quando l’anno scorso piazza Morbegno è stata ridisegnata, le autovetture vengono perennemente parcheggiate lungo l’aiuola centrale dove dei bei cartelli di divieto a quanto pare, non hanno efficacia. Per giunta la loro presenza, spesso, rende difficile il percorso di veicoli più grandi. Possibile che non esista il buonsenso, che valga solo la regola del “parcheggio sotto casa perché non devo fare più di dieci metri dalla macchina a dove devo arrivare”?

Anche qui, a nostro parere, il Comune doveva realizzare l’aiuola centrale più grande in modo da rendere il parcheggio indisciplinato impossibile. Purtroppo è sempre così.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


74 thoughts on “Milano | NoLo – Piazza Morbegno: che brutto vizio!

    1. gippo

      caro anonimo, anche in piazza Morbegno i bus non passano se lasci l’auto in divieto. Il punto è che se chiami i viglili, il carro attrezzi arriva il giorno dopo. Punto.

      1. Pierre

        Deve essere possibile di mandare delle segnalazioni ai vigili tramite mail. Spero che presto si fa un indirizzo mail, perchè non è possibile che l’unico modo per segnalare degli abusi è con una chiamata telefonica.

  1. Pierre

    La sosta selvaggia sta sfigurando e devastando Milano. Spesso con la complicità della polizia locale che sembra di non vedere. In alcuni tratti della città le macchine sono messe anche in posti pericolosissimi per pedoni, ciclisti, studenti.

  2. wf

    Nulla di nuovo, nessuna sorpresa.

    La conferma di come il DISEGNO stradale sia fondamentale per impedire fisicamente la sosta irregolare…

    Disegnare le strade a monte in modo funzionale.
    Chiedere Europa…
    🙂

  3. GetFuzzy

    State tranquilli che arriverà il solito commentatore pronto a denigrare questa e la scorsa giunta perché “colpevole di togliere parcheggi” e che quindi “è giusto così, perché la gente non sa dove metterla e quindi posteggia dove può”…quando in realtà nel resto del mondo civile ti massacrano se solo PENSI di parcheggiare in una rotonda.

    1. Pierre

      Oggi sono passato in viale Umbria, solita sosta selvaggia da mettersi le mani nei capelli e cerano pure i vigili. Che facevano… niente. Parcheggiavano pure loro in divieto sosta. O l’altra giornata, piazza Bonomelli: tre macchine della polizia locale in seconda fila nella rotatoria. O angolo via Brembo / via Benaco, davanti al consolato cinese: macchine parcheggiate davanti allo spartitraffico. Che dire? Siamo lontanissimi dal mondo civile.

    2. Adriano

      Sicuramente hai detto il vero sul discorso posteggi, perchè pensano solo ad eliminarli mentre in europa hanno i posteggi sotterranei a prezzi ragionevoli rispetto al reddito.
      Poi se qualcuno vuole difendere chi mette l’auto in divieto di sosta io francamente non lo faccio…però se avessi un urgenza sicuramente meglio li che sulle strisce, anche se ribadisco non è da fare e non deve essere difeso quel comportamento…

      Per esempio sotto casa mia non c’è il passo carrabile e io quando ho dovuto portare mia nonna non disabile ma anziana mi sono dovuto fermare in una maniera simile a quella (e poi mi sono subito levato dalla palle), perchè purtroppo non avete considerato che molti condomini a milano non hanno il passo carrabile e quindi non hanno modo di fermarsi sotto casa quando tornano con le acque dopo aver fatto la spesa, cosa dovrebbero fare prendere la bici??

      Comunque penso che quella fosse l’auto del solito incivile che non ha voglia di fare due metri però era solo per dare voce al problema posteggi che non si risolve eliminandoli e basta…ma creandoli sottorranei al massimo a 120 euro al mese..

      1. Pierre

        Io sono d’accordo a creare più posti sotterranei. Purtroppo tanti condomini non hanno un garage e quindi tutte le macchine dei residenti in strada… Ma dobbiamo anche scrivere una cosa un po scomoda: se noi continuiamo a permettere al solito arrogante che non ha voglia di fare due passi di mettere la sua auto dove cxxxo vuole siamo messi male. E continueremo di vivere in una città dove l’98% dello spazio pubblico è riservato alla mobilità privata. Tanta gente arriva dall’hinterland in macchina anche per comodità e perchè sa che un posto lo “trove” comunque. A costo che tantissimi di noi vivono in quartieri parcheggio.

        1. wf

          Anche se fai i parcheggi gratuiti continuerebbero a parcheggiare in sosta irregolare perchè è troppo comodo lasciae l’auto pochi minuti davanti al negozio piuttosto chè salire e scendere scale e ascensori dei box interrati.

          Questa è la triste verità
          Azioni di contrast conseguenti.

          Adriano devi dimostrarmi il contrario perchè ti si possa dare ragione.

          1. Anonimo

            Wf hai ragione da vendere…ma vale per qualsiasi problema. Cioè, anche se costruisci la rete di metro migliore del mondo, l’imbecille che gira in macchina in centro lo trovi lo stesso. Tu che fai? Smetti di costruire metro?? 🙂

          2. wf

            Smetto di costruire metro se rimangono vuote.

            Magari faccio più controlli su quelli che il biglietto non lo vogliono pagare.

            Beni complementari vs beni concorrenti

            La motivazione di consumo nel aprcheggio irregolare non è il prezzo ma la comodità/pigrizia. Se proponi il parcheggio gratis sottoterra non vieni incontro al bisogno di coodità di uso dellauto in centro città
            Ossia usarla come una bicicletta da poter parcehggiare dove ci pare.

            Ergo la soluzione di creare parcheggi non è quella che corrisponde al bisogno reale del “consumAtore” (cornuto) in oggetto.
            E quindi non verrà utilizzata dal consumatore stesso.

            Capite bene qual’è la relae motivazione di chi parcheggia in doppia fila.
            E non è l’esigenza reale di parcheggio.

            E non mi sento di soddisfare questa esigenza.
            Ergo i parking sotterranei rimangono (e rimarrebbero purtroppo) vuoti mentre il amrciapiede davanti al bar negozio o altro sempre occupati dalla sosta irregolare..

            non prendiamoci in giro.
            😀
            Io perlomeno ho smesso.
            E’ facile, provateci anche voi.
            😀

      2. GetFuzzy

        @Adriano,

        secondo te la doppia fila in una rotonda piena di negozietti – guarda caso – dimostrerebbe che a Milano c’è penuria di parcheggi?
        Siamo sicuri che i parcheggi selvaggi che quotidianamente vediamo ovunque a Milano SPECIALMENTE davanti a bar, ristoranti, trattorie, farmacie, supermercati, sale bingo, tabaccai siano indice di “mancanza di parcheggi”?

        Però come volete, continuiamo a parlare di parcheggi selvaggi causati da “poveri condomini che abitano in palazzi vecchi e quindi senza garage”, e continuiamo ad ignorare che la quasi totalità delle doppie file GUARDA CASO si trovano davanti a servizi commerciali.
        Servizi commerciali dove la stragrande maggioranza delle volte la gente non va a ritirare incudini o altri oggetti grossi/ingombranti.

        Ma nooo, non è pigrizia, sono i poveri residenti che non hanno un posto dove stare…
        Aggiungo che di parcheggi interrati (e non interrati) ce ne sono già a bizzeffe, e sono sottoutilizzati per i motivi che sappiamo tutti: l’aiuola è gratis, la multa è ridicola e i controlli sono inesistenti. E a volte sono proprio i residenti a rifiutare la costruzione di un parcheggio interrato (certo, poi dovrebbero usarlo e PAGARE…).
        Io direi che prima di richiedere nuovi parcheggi pensiamo a riempire quelli che già ci sono, non sei d’accordo? Altrimenti l’auto non la disincentiviamo più…

        1. Adriano

          Guardate che io sono d’accordo con voi sulla pigrizia e poco senso civico..
          però io che sono residente e rispetto le regole e ho preso un posteggio a pagamento non posso posteggiare sotto casa mia perchè a tutte le ore ci sono i non residenti che occupano i posti dei residenti…
          Io non ho mai posteggiato in doppia fila nella mia vita e mai lo farò.
          A ragione wf sul discorso pigrizia io delle volte mi scontro con gente che piuttosto che entrare nel posteggio esselunga la mette nel mio posteggio a pagamento….argh….
          ma oltre a mettere i dissuarori che eviterebbero queste schifezze..
          secondo me un amministrazione seria non deve dire basta poteggi sotterrannei, ma dovrebbe in collaborazione con i condomini capire il reale bisogno di ogni condominio per finalmente decidere di fare in alcune aree posteggi sotteranei a prezzi sostenibili rispetto al reddito medio.

          Ogni volta che vado a como a monza o quando sono andato a montecarlo ho sempre trovato posteggi sotteranei e l’impossibilità di metterla come nella foto per dissuasori e corsie ristrette…però loro in aree con eventi mettono i posteggi..
          invece qui si fanno aree eventi come tortona solari e non si pensa di creare un posteggio è assurdo..

          Dove armani ha creato il suo pezzittino privato di città andava creato un posteggio interrato per accogliere tutte le auto dei residenti con prezzi onesti così si può pensare a rimodulare la sosta nella zona e cioè non permetterla ai non residenti…
          sono loro la causa della sciatteria….loro non amano milano loro non usano i mezzi…e a loro bisogna far pagare tutto questo

    3. Anonimo

      Il Comune dovrebbe far lavorare i vigili o costruire parcheggi o mettere dissuasori efficaci a tappeto.

      Volendo, potrebbe fare anche tutti e tre.

      In Piazza Morbegno, a giudicare dalle foto non ha fatto niente di tutto questo.

    4. ...

      Eccomi GetFuzzy
      No non “è giusto così perchè la gente non sa dove metterla e quindi posteggia
      dove può” ma che questa giunta continui a togliere parcheggi
      e a non volere parcheggi sotterranei è un dato di fatto.
      In macchina non ci vanno solo le famose mamme col suv a portare i bambini all’asilo.

      1. GetFuzzy

        Nell’arco di 500 metri da piazza Morbegno ci sono 11 autorimesse/garage.
        UNDICI.
        Smettetela di giustificare l’ingiustificabile. Quando hai 11 autorimesse a disposizione ma decidi di parcheggiare in una rotonda solo perché è gratis sei semplicemente uno str***o, piantiamola di dire balle. NESSUNO ha queste urgente che tanto millantate, e non ci sono mezzo milione di persone che devono obbligatoriamente trasportare incudini o anziani nonni 104enni.
        BASTA.

        1. Anonimo

          Io 11 parcheggi nel giro di 500 metri non li vedo…

          http://parcheggio.it/it/mappe?q=Piazza%20Morbegno%2C%20Milan%2C%20Metropolitan%20City%20of%20Milan%2C%20Italy&cords=45.4929937,9.216494099999977

          Comunque anche se ce ne fossero solo 3 o 4, quelli che fanno sosta ad ore e hanno posti a rotazione a sufficienza andrebbero indicati con appositi cartelli luminosi con nome e posti disponibili per indirizzare il traffico. Lo fanno in molte città civili e secondo me sarebbe utilissimo in zone come quelle dove oggettivamente il parcheggio è un incubo.

          1. GetFuzzy

            – Garage Centrale – 270m
            – Autorimessa Bonni – 350m
            – Garage Internazionale – 400m
            – Arosel Sas – 450m
            – Garage Verdi SAS – 450m
            – Garage Macchi – 550m
            – Autorimessa Pomezia – 550m
            – Garage Maury – 700m
            – Autorimessa Monza SAS – 700m
            – Valpariso Parking – 750m
            – Station Parking Low Cost – 800m
            – Autorimessa Sirio – 800m
            – Autogarage Loreto SAS – 800m
            – Garage Zuretti – 850m
            – Garage Sabaudia – 950m
            – Autorimessa Durante 1000m
            – Garage Costa – 1100m
            – Garage Sammartini – 1500m

            …continuo?

          2. GetFuzzy

            P.s. hai ragione, ho esagerato un po’: entro i 550 metri ne trovi come minimo “solo” 7, mentre entro 1 km di distanza siamo sulla quindicina…
            Però i parcheggi sono pochi, eh.

          3. Anonimo

            Get Fuzzy: Insomma tolto il gommista, quelli che non fanno soste a rotazione e quelli che devi lasciare le chiavi e “dottò gliela sistemo io, non si preoccupi”, senza fare quasi un chilometro ne resteranno 3 o 4 (spero).

            Rimango del parere che sarebbe utile evidenziarle coi cartelli luminosi con nome, direzione e numero posti disponibili come in molte città civili. E’ giusto trattare gli automobilisti da pigri e incivili, ma anche domandarsi come fare ad invogliarli ad usare di più i parcheggi può dare dei vantaggi.

  4. Giorgio precotto doc

    L unica soluzione la rimorzione forzata in mano hai privati , il guadagno sarebbe diviso tra comune e privato , paghi ti rido la macchina , come succede in America , i vigili sono tutti concentrati da castello al duomo seduti in macchina

    1. Pierre

      Concordo. Il controllo da parte dei vigili pubblici non funziona per niente. È un disastro di misure colossali. Non fanno rispettare un bel niente, non rimuovono nemmeno macchine parcheggiate in posizioni super pericolose.

  5. Giorgio precotto doc

    Le parigine una più alta dell altra colpa del tecnico , strade sporche colpa dell amsa , non fanno riimozione colpa dei vigili , la giunta è il sindaco non si possono criticare , la colpa é mia così molti nel blog stanno sereni

    1. GetFuzzy

      No, la colpa non è tua e il sindaco è criticabile eccome. Solo che mi fa ridere veder ogni discussione buttata in politica quando si parla di parcheggi, come se poi ci fosse mai stato uno schieramento politico “sensibile” al tema.
      Non immagini quanto la situazione faccia incazzare il sottoscritto, ma del resto non posso neppure pretendere l’impossibile dalle amministrazioni, quando è il cittadino comune a giustificare l’ingiustificabile. Renditi conto che chi l’auto la mette così sono quelli che poi vengono qui a cianciare di “parcheggi che spariscono”, quando sappiamo benissimo che di autorimesse ce ne sono a centinaia pure a due passi dal Duomo e che sono perennemente semivuote solo perché il parcheggio sulle aiuole o nelle rotonde è gratis.
      Ma come posso prendermela con Sala, Maran, o chicchessia quando ogni tentativo di rendere Milano meno auto-centrica viene boicottato da gente che non vuole ciclabili, politici che fanno campagna elettorale al grido di BASTA MULTE, commercianti che non vogliono regolamentare la sosta selvaggia, residenti che non vogliono parcheggi interrati e che fanno la rivoluzione quando i vigili fanno l’unica “retata” in vent’anni, perfino utenti di questo blog che vengono a dire che le strade vanno allargate e non ristrette (!) o che gli autovelox servono solo “a fare cassa”…
      Io personalmente alle amministrazioni rimprovero la mancanza di coraggio, ma la verità è che è molto comodo prendersela con chi ogni giorno combatte contro i mulini a vento…

      1. Pierre

        Il corraggio lo devono chiedere i cittadini. Se poi al governo c’é tizio o caio poco importa. Il nostro Roberto Arsuffi sta facendo un lavoro incredibile e urbanfile è diventato uno strumento potentissimo di prendersi cura della Milano di domani! Che speriamo tutti sia più vivibile, più civile e più bella.

  6. bis bald

    capisco il problema , ma li almeno sono più “fortunati” di coloro che transitano su piazzale lagosta, dove non passano ne passeggini e ne disabili.
    pensa come siamo messi!
    imbarazzante

  7. bravotipo

    il problema del blocco delle auto da fuori città non è mia stato seriamente affrontato. il parco circolante ed occupante non è dei milanesi ma in gran parte di quelli che arrivano da fuori.
    e sapete perché lo fanno? perchè la statistica gli dà ragione.
    ora se 1.3 milioni ma 5 nella cintura, secondo voi… chi è che parcheggia mane e sera a caso?
    quelli che economicamente non rischiano nulla.
    l’area C dovevano farla al raggio equivalente al cavalcavia del ghisallo.
    altro che la prima circonvallazione.
    se poi comunque si obbligasse ad un minimo di car pooling o si facesse una sera repressione (specie sui non residenti/dimoranti), insieme a parcheggi al chiuso a prezzi decenti certe cose non accadrebbero.
    la verità è che parcheggiare 8/10 ore costa almeno 25 Euro e una multa 27 (+5 di area c, se entri).
    alla sera costa anche 15 euro per tre ore (via col di lana, esperienza mia)
    vedete voi. ma chi glielo lo fa fare?
    provate a vedere viale elvezia di sera/notte davanti al Porteno che vergogna.
    poi il traffico non passa e si creano code per il nulla.

  8. Giorgio precotto doc

    Guardate che non tutti quelli che hanno la macchina sono incivili , come non tutti quelli che vanno in bici sono civili , ci vuole sempre il buon senso in tutte le cose , tu fai girare i caratrezzi privati , risolvi due problemi ripulisci la città e dai occupazione ,senza a cevellarti con parigine panettoni ecc….. ma in Italia neanche un poliziotto ti può toccare figurati un privato che ti fa rimozione , in America c è solo un poliziotto che fa tutto , in Italia ci sono 3-4 corpi di cui uno il vigile che non si sa che cos é , oltre a stare davanti alle scuole dove tutti mettono le macchine in seconda terza fila , contate le pattuglie di vigili che ci sono tra San Babila e l arco della pace , come se per fare un attentato bisogna andare in duomo , basta un mercato rionale in periferia

  9. Anonimo

    Confermo che piazzale Lagosta è ridotta in modo pessimo. Ci sono auto posteggiate ovunque ed è la prima piazza che si incontra entrando a Milano. E’ una cosa vergognosa.

    Il doppio cordolo su Viale Zara ha aiutato, ma ora anche piazzale Lagosta necessita di una riqualificazione profonda. Ora bisogno fare lo slalom fra le auto posteggiate e raggiungere il mercato comunale (che dovrebbe venir presto riqualificato sul modello di XII Marzo) è un’impresa impossibile per gli anziani che non riescono ad attraversare la strada in virtù della demenziale struttura della viabilità della piazza e della velocità dei veicoli che sopraggiungono.

    Capisco che la giunta abbia molto a cuore il centro storico occupandosi di Piazza Beccaria, Piazza della Scala etc… ma tutti i cittadini pagano le tasse in egual modo e non dovrebbero esistere cittadini di serie A e di serie B.

    Si spera che Maran faccia un giro per Piazzale Lagosta, Viale Marche (il cui parterre è ridotto ad un fangoso cimitero di macchine e di rifiuti) e Viale Lunigiana (dove i binari del tram sembrano abbandonati e sono in esercizi).

    Un grazie di cuore ad Urbanfile che anche quest’anno ha messo in evidenza queste criticità e continua a farlo.

    Probabilmente sarebbe ora di mettere pressione anche ai Presidenti di Municipio come Lardieri e Piscina…..

  10. wf

    Mi spiegate perchè in SVIZZERA, GERMANIA e PAESI NORDICI dove la popolazione è civile al limite dell’inverosimile continuano a installare DISSUASORI fisici: bollards, parigine, doppio cordolo, marciapiedi rialzati, orecchie ai semafori, etc

    Perchè nonstante siano civilizzati e così “svizzeri” sentono l’esigenza di “minare” il territorio con dissuasori e impedimenti di ogni genere?

    Qualcuno mi risponde?
    (domanda retorica)

    1. Anonimo

      Wf, gli amministratori di Milano sono in primis…Milanesi, non vengono dalla luna e non sono unti dal Signore.

      Probabilmente se potessimo prendere un assessore alla viabilità Svizzero ed uno all’arredo urbano Tedesco ed uno al verde Scandinavo – come abbiam fatto col Direttore di Brera – avrebbero sensibilità diverse…

      (lo so che esagero ma un fondo di verità c’è. Comunque un assessore al traffico svizzero verrebbe trombato alle prime elezioni, temo)

      1. wf

        Quello che cercavo di dire è che ANCHE in svizzera se non metti impedimenti fisici le persone fanno quello che gli pare..
        😀
        E’ una verità semplice.

  11. Anonimo

    Aggiungo che è molto apprezzabile lo sforzo del Sindaco Sala in campo internazionale e credo che abbia una buona visione sui grandi progetti, però una città è fatta anche di piccole manutenzioni che attualmente sono completamente trascurate.
    Non riesco a capacitarmi come ad esempio dopo una onerosa riqualificazione di Piazza Oberdan non si siano trovati poche centinaia di euro per ridipingere i pali completamente arrugginiti del tram che vi si trovano o come anche in piazza Appio Claudio i pali della 90/91 siano per metà arrugginiti.
    La città manca di manutenzione e non si parla di manutenzioni costose, ma di interventi piccoli, che non fanno notizia, ma che contribuiscono a dare un’immagine ordinata.
    La giunta dovrebbe con coraggio intervenire sugli uffici tecnici del Comune in cui evidentemente c’è molto lassismo a riguardo.
    Segnalo però che con le passate amministrazioni di aver scritto al vicesindaco attualmente in carica e di aver spesso ottenuto manutenzioni straordinarie (anche la riasfaltatura di un tratto di marciapiede dissestato e la sistemazioni di uno scivolo handicappati con dissuasori) in tempi molto rapidi (meno di una settimana), mentre ora questo tipo di segnalazioni cadono nel vuoto.
    Credo dunque che quando la volontà c’è di fare certi interventi non serva molto rumore, ma solo un minimo di attenzione

  12. Nicola

    La soluzione è pedonalizzare quante più strade possibili e eliminare quanti più parcheggi in superficie possibile. Prima o poi la gente si stuferà di non trovare parcheggio e si adatterà. Costruire nuovi parcheggi alimenta il traffico, nessuna città al mondo ha abbastanza parcheggi per tutti, nemmeno Los Angeles, la città delle autostrade. Il concetto non è di immediata comprensione ma è ampiamente studiato e condiviso ormai ovunque. Ecco cosa fa un sindaco serio:
    http://www.repubblica.it/viaggi/2017/11/07/foto/oxford_e_regent_street_pedonali_i_piani_del_sindaco_khan-180483716/1/

    1. Anonimo

      In realtà il traffico lo aumenta in primis la “speranza del parcheggio gratis” – ossia la mitica frase “un buco nelle viette lo trovo” 😉

      In Oxford Street fa impressione che i Commercianti siano compatti a favore della pedonalizzazione ed i Residenti contro. Come se in Corso Buenos Aires l’Ascobaires facesse festa ed i residenti di Piazza Lavater mettessero fuori i manifesti di protesta…il mondo al contrario?

      1. Nicola

        Infatti, ma a Londra hanno capito che la gente che spende è quella a piedi, non quella in auto che fa spesa nei centri commerciali fuori città. Sostenere l’uso dell’auto equivale a una perdita secca per i negozi della città, perché chi ha l’auto fa la spesa fuori Milano, a Carugate, a Sesto, a Arese. Solo i commercianti non l’hanno capito, salvo ricredersi quando gli affari esplodono dopo le pedonalizzazioni: vedi Paolo Sarpi, nuova Darsena, Piazza Castello.

        1. Anonimo

          Nicola è leggermente diverso: In Oxford Street c’era un casino mostruoso ma le auto private non ci potevano passare (potevan solo attraversare e solo in un paio di punti) – figurati poi se potevan fermarsi in doppia fila con le frecce come da noi.
          La pedonalizzazione viene quindi naturale e non a caso non c’è la rivolta dei commercianti.

          Si lamentano i residenti limitrofi che avranno il traffico di bus e taxi sotto casa, ma il lavoro del Sindaco in questo anno è stato appunto studiare i flussi di traffico. (Tra ‘altro Oxford Street sarà pure interdetta alle bici)

          Questa secondo me è programmazione ed è un modello. Non presentare un rendering grafico di massima che si sa che va cambiato e poi passare tre anni a battagliare in inconcludenti riunioni coi Comitati Negozianti e le Sciure assatanate come (talvolta) si fa da noi.

          Comunque l’importante è arrivarci prima o poi, possiamo solo migliorare

        2. UMS

          Guardate che la storia di Oxford Street è molto più semplice: fra poco in Oxford Street aprono due stazioni di Crossrail (che è la più grossa infrastruttura di trasporto costruita in Europa negli ultimi anni).

          La massa di persone che verranno scaricate a Bond Street e Tottenham Court Road è tale che senza la pedonalizzazione la situazione sarebbe stata non gestibile. Su come pedonalizzare la zona ne parlano da almeno 4 anni.

          Beati loro che hanno di questi problemi.

    2. Pierre

      Pedonalizzare il più possibile. È l’unica via. Londra deve e può funzionare come modello. Li si è fatto sul serio e gli effetti positivi si vedono. Mi aspetto da Milano che segue questi esempi virtuosi.

      1. Anonimo

        Senza stare a metterci in mezzo Londra (Oxford Street era talmente ridicola con tutti quei bus e taxi in mezzo che mi domando cosa aspettassero…), sarebbe opportuno un piano di pedonalizzazioni a 10/20 anni per Milano, visto che non son cose che si inventano per editto in una notte.

  13. Giorgio precotto doc

    siccome in questo blog non si può criticare la giunta, se no ti dicono che sei policizzato , che sei ignorante , che non sai scrivere, la responsabilità della città in queste condizioni è colpa mia , è forse anche di napoelene

    1. Anonimo

      Copio e incollo quello che ho già detto più sopra, perché evidentemente non hai letto e/o stai facendo vittimismo spicciolo:

      No, la colpa non è tua e il sindaco è criticabile eccome. Solo che mi fa ridere veder ogni discussione buttata in politica quando si parla di parcheggi, come se poi ci fosse mai stato uno schieramento politico “sensibile” al tema.
      Non immagini quanto la situazione faccia incazzare il sottoscritto, ma del resto non posso neppure pretendere l’impossibile dalle amministrazioni, quando è il cittadino comune a giustificare l’ingiustificabile. Renditi conto che chi l’auto la mette come in foto sono quelli che poi vengono qui a cianciare di “parcheggi che spariscono”, quando sappiamo benissimo che di autorimesse ce ne sono a centinaia pure a due passi dal Duomo e che sono perennemente semivuote solo perché il parcheggio sulle aiuole o nelle rotonde è gratis.
      Ma come posso prendermela con Sala, Maran o chicchessia, quando ogni tentativo di rendere Milano meno auto-centrica viene boicottato da gente che non vuole ciclabili, politici che fanno campagna elettorale al grido di BASTA MULTE, commercianti che non vogliono regolamentare la sosta selvaggia, residenti che non vogliono parcheggi interrati e che fanno la rivoluzione quando i vigili fanno l’unica “retata” in vent’anni, perfino utenti di questo blog che vengono a dire che le strade vanno allargate e non ristrette (!) o che gli autovelox servono solo “a fare cassa”…?
      Io personalmente alle amministrazioni rimprovero la mancanza di coraggio, ma la verità è che è molto comodo prendersela con chi ogni giorno combatte contro i mulini a vento…
      La lotta è impari, e gli amministratori devono anche lottare contro un circolo vizioso disonestissimo: i cittadini richiedono misure contro l’anarchia stradale, la giunta prova a cambiare le cose e nel migliore dei casi viene tacciata di “stalinismo”, mentre nel peggiore dei casi la gente fa la rivoluzione per continuare a giustificare l’ingiustificabile.

      Colpa di chi ci governa?

      1. Anonimo

        “la giunta prova a cambiare le cose” facendo cosa?
        Quello che qualcuno qui sopra ha scritto :
        eliminare quanti più parcheggi in superficie possibile (…) costruire nuovi parcheggi alimenta il traffico?
        A Milano non ci sono solo incivili che posteggiano sui marciapiedi o in curva
        ma neanche solo fortunati che non hanno bisogno di usare la macchina.

        1. Pierre

          Ma Milano ha un pò troppi fighetti che si spostano in macchina anche per andare al bar o a comperare le sigarette. Milano ha troppe persone che non vogliono far due passi e pretendono di avere il diritto di mettere la propria auto dove pare a loro. Milano non ha abbastanza box sotteranei per le macchine dei residenti e alcuni pretendono di parcheggiarla in zone pericolosissime. Milano è così matta di far entrare circa 800.000 macchine al giorno solo dall’hinterland. Che occupano da solo quasi 1000 ettari di superficie.

        2. GetFuzzy

          “costruire nuovi parcheggi alimenta il traffico?”

          Sì, sì e ancora Sì.
          Vogliamo riempire quelli che già ci sono (e che sono semivuoti), o continuiamo col mantra del “vergogna sindaco che toglie parcheggi in superficie”?
          Ma forse per voi risistemare le aiuole o cacciare le auto dalle radici degli alberi vuol dire “togliere parcheggi”…
          Ho scritto che la giunta “prova a cambiare le cose” perché – per quanto anche secondo me non si fa MAI abbastanza – fino a prova contraria robe come l’Area C, i parcheggi a pagamento, il bike-sharing, le multe a chi parcheggia a cazzo, gli autovelox, le ciclabili, le riqualificazioni in chiave “zona 30” ecc. ecc. sono tutte cose perfettamente in linea con quello che viene fatto nel resto del mondo civile. EPPURE, per quanto io riconosca quanto approssimativamente vengano fatte queste cose, il milanese medio non critica mai la realizzazione, BENSì l’opera in toto.
          Non ci credo che non conoscete nessuno/non avete mai letto qualche commento dire cose del tipo:
          – “le ciclabili aumentano il traffico perché tolgono spazio alle auto”
          – “le pedonalizzazioni uccidono il commercio e la vitalità della zona”
          – “maledetto bike-sharing che toglie posto ai pedoni” (se la stazione è sul marciapiede)
          – “maledetto bike-sharing che toglie posto alle auto” (se la stazione è in strada)
          – “maledetti autovelox, servono solo a fare cassa!”
          – “non mi importa nulla di questa riqualificazione, ora dove parcheggeranno i residenti? Abbiamo sempre messo l’auto in quel posto!”

          ecc. ecc. …

          Quindi, si può sapere cosa volete voi cittadini?

          Qui nessuno dice che ci sono solo fortunati che non hanno bisogno dell’auto. Piantatela di distorcere la realtà, perché se a Milano CI SONO QUOTIDIANAMENTE 100.000 AUTO (stime ufficiali) parcheggiate a cazzo, posso assicurarti che la ragione NON è l’accompagnamento del nonno 104enne né il ritiro di lavatrici. Il fatto che la doppia fila sia sempre davanti a negozietti e bar non vi suggerisce niente?

          (p.s. l'”anonimo” di prima ero io, ho dimenticato di scrivere il nome)

          1. Anonimo

            Sulle ciclabili di questa giunta e di quella precedente stendiamo un velo pietoso, Area C (allora ecopass), bike sharing sono della Moratti.
            I posteggi semivuoti sono quelli del centro, tant’è che questi geni ne stanno facendo un altro assolutamente inutile.

  14. Giorgio precotto doc

    Non voglio fare polemica con te e con altre due persone del blog che non rispettate le idee deg altri , che denigrate le persone offendendole che non sanno scrivere è che sono ignoranti , come se le persone meno istruite non hanno parola , io dico la mia , tu dici la tua , ignorami

    1. GetFuzzy

      Io non avrei rispettato le idee di chi?
      Chi avrei denigrato?
      Ho mai detto a qualcuno che non sa scrivere, o che è ignorante?
      Argomenta, piuttosto…

  15. wf

    Rilancio l’articolo dell’ottimo e civilizzato Nicola:

    La trafficatissima Oxford Street, arteria dello shopping nel cuore di Londra, potrebbe entro la fine dell’anno prossimo essere vietata ai veicoli, inclusi quelli pubblici, e diventare un’area pedonale. L’ambizioso progetto per contrastare l’inquinamento è stato lanciato dal sindaco della capitale britannica, il laburista Sadiq Khan, e riguarda il tratto della celebre via compreso fra Oxford Circus e Orchard Street, vicino a Marble Arch. Secondo il piano, turisti e cittadini potranno camminare liberamente fra enormi piante e spazi artistici senza essere disturbati nemmeno dalle biciclette, che circoleranno lungo apposite piste. L’iniziativa, che ora sarà sottoposta ad una consultazione pubblica, è stata ben accolta dalle associazioni dei negozianti, soprattutto grandi catene, e dagli ambientalisti, ma non da un gruppo di residenti riuniti nell’associazione “Better Oxford Street Campaign”. Si oppongono infatti alla deviazione del traffico massiccio lungo Oxford Street nelle vie vicine di Mayfair e Marylebone, quartieri residenziali di lusso che rischiano di essere “invasi” dai veicoli di passaggio, fra cui i grandi autobus a due piani. Nelle immagini, i rendering dell’area pedonalizzata futura

    http://www.repubblica.it/viaggi/2017/11/07/foto/oxford_e_regent_street_pedonali_i_piani_del_sindaco_khan-180483716/3/

  16. Adriano

    Ma scusate smettiamola di litigare.
    Londra non c’entra niente con milano ed è una città trafficatissima più di milano quindi spero non vogliate fare come londra e creare più traffico.
    Il fatto è molto semplice abbiamo detto che alcuni cittadini residenti e non la mettono a cazzo in culo e su questo avete ragione e quindi vanno puniti anche con carrattrezzi privati perchè no…

    Poi il fatto che ci siano posteggi in alcune aree e che non vengono utilizzati è vero, ma perchè sono fuori mercato costano troppo sono fuori dalla logica fino a 5 euro alll’ora ma scherziamo….Sono stato in molte città italiane e straniene e come dicevate non hanno la possibilità di posteggiare a raso ma il posteggio sotterraneo costa meno.
    A montecarlo è incredibile si spende meno di 2 euro per stare mezza giornata… allora li che senso ha lasciarla in giro tra l’altro non è possibile.

    Poi se costassero così poco molti la metterebbero lo stesso ingiro ma a quel punto no sarebbero giustificabili perchè se costasse così poco che senso ha metterla fuori.

    Poi come ho già scritto più volte la guerra non deve essere alle auto ma alle auto che inquinano, se io voglio prendere una macchina elettrica inquino come una bici e perchè devo usare un mezzo più+ scomodo solo per la presa di posizioni di estermisti ciclotalebani?

    Quindi una città con un’amministrazione con le palle anzichè attuare il metodo creiamo traffico così la gente nono prende piàù l’auto è una cosa assurda da medioevo.
    La soluzione è mettere una tassa di 1 euro alle 700000 auto che entrano e posteggiano a culo devono pagare tutti i dissuasori che andiamo a mettere per colpa loro e poi possiamo pensare ad un piano posteggi serio con prezzi onesti e un piano dei mezzi pubblici serio per esempio costruiamo la metro 6 anzichè aprire il naviglio in melchiorre gioia che non aumenterà il turismo della nostra città.
    E poi la cosa migliore dire che entro il 2030 tutte le auto devono essere elettriche come ha detto il sindaco di parigi,
    Ma lui lo può fare perchè ha le palle e ha uno stato forte con un industria che ha sta producendo da anni batterie per auto.

    Noi invece non abbiamo un sindaco con le palle e non abbiamo un governo che sia in grado di fare uno sviluppo industriale a lungo termine…
    Quindi è inutile parlare siamo bloccati a saremo un paesino di provincia come ha dimostrato la schifezza di progetto di piazza sant’agostino…

    E’ una questione politica il fatto che il nostro sindaco non abbia le palle e si affidi a maran per fare delle scelte che lui non è in grado di portare avanti e quando lo fa lo fa male…di chi è la colpa di chi usa le macchine o loro??
    secondo me è di maran e sala che ancora oggi non sanno cosa fare di milano….

    1. wf

      Con le auto elettriche non avresti una piazza più bella e libera dalle auto.
      Avresti una piazza occupata da auto elettriche…

      E marciapiedi pieni di aut elettriche.
      E mamme con suv elettrico in 2a fila.

      Poi anche se costasse 2 euro per mezza giornata il parking,
      troveresti lo stesso le auto parcehggiate davanti al portone o al bar/negozio.

      Mi piacerebbe darti ragione.
      Purtroppo non è così.

      1. Adriano

        Sinceramente le auto sono più grandi quindi sono più ordinate che migliaia di motorini e biciclette lasciate a culo nella piazza che fidati ma non sarebbe più ordinata,
        Comunque secondo me non c’è paragone tra auto elettrica e bicicletta sarebbe molto più facile togliere il problema principale della nostra città e cioè l’inquinamento.
        Insomma ci vogliono le palle e sala e il nostro governo non le hanno.
        Ribadisco piano industriale per poter ripartire altrimenti possiamo solo svenderci agli stranieri

        1. Anonimo

          Già, perchè nessuno parla delle moto sui marciapiedi, che ce ne sono uno sproposito, del resto dove c…o dovrebbero lasciale se non sono previsti
          posteggi.
          Quindi giusto così, continuiamo a eliminarli perchè “alimentano il traffico”.

  17. donna letizia

    Maran deve aver fatto qualcosa di molto brutto ad Adriano o a qualche suo famigliare. dai, parliamone, siamo in famiglia 🙂

    1. Adriano

      Si, perchè siamo stati presi in giro dall’allora assessore Maran della giunta pisapia e vedo che continua sui suoi passi senza capire dai suoi errori…fa sperimenta prova con i nostri soldi anzichè appoggiarsi a studi che se ne intendono come quelli che hanno realizzato e progettato city life e porta nuova garibaldi per rispariamiare…

      Cioè vi rendete conto che ha detto rivotatemi che sistemiamo gli errori commessi e dopo più di un anno siamo ancora li…

      I soldi se vogliono si trovano è inutile continuare a fare lavoretti da provincia come vogliono fare in piazza sant’agostino e ogni 5 anni dover rifare le cose…si devono affidare a progettisti seri e poi possono venire a parlare con la cittadinanza e poi sopratutto non pensare se chiudo le strade il traffico diminuisce perchè è il contrario.
      In una zona dove ci sono i lavori della metro 4 non puoi chiudere dei sensi di marcia perchè vuoi liberare una strada dalle auto e così facendo fai andare tutto il traffico nella strada parallela che si congestiona e crea più inquinamento…non sanno il principi della mobilità pensano solo di togliere le auto senza capire come si deve fare….e se andiamo avanti così faranno altri errori perchè sono ossessionati dall’uso della bicicletta….ed è un peccato..ma poi mi chiedo maran ci va in bicicletta?
      ha provato le sue piste ciclabili?
      poveri noi…

      Comunque scusatemi se sbotto sempre ma davvero non riesco a trovare un solo suo progetto che abbia funzionato dall’inizio alla fine, vi prego elencatemeli voi così magari imparerò ad apprezzarlo di più senza pregiudizi e non ditemi cose approvate dalla moratti e portate avanti da lui…

  18. Nicola

    Adriano nessuno sta litigando 🙂 metto anche uno smile, così è chiaro. E non voglio avere ragione, solo esprimere il mio punto di vista che è supportato però da dati oggettivi, basta cercarli: nelle città italiane le auto sono troppe, veramente troppe rispetto al resto delle città europee. Se sono troppe intasano le strade, c’è poco da fare.

    Non ci stai dietro a costruire parcheggi, costa troppo, ci si impiega troppo, generano traffico e inquinamento. L’unica soluzione, la più logica e percorribile è spostare percentuali di utilizzatori e possessori di auto verso altre modalità di trasporto: mezzi pubblici, bicicletta, car sharing. Questo va fatto: eliminare auto e soprattutto spazi per l’auto, e darli ai cittadini, non ai possessori di auto, che sono una minoranza.

    Non è giusto dare così tanto a una minoranza rispetto agli altri, è come se si decidesse di regalare soldi a chi ha i capelli castani, perché è questo che stiamo facendo: regaliamo soldi (lo spazio pubblico costa) a chi possiede una macchina (a benzina, elettrica, a vapore, a propulsione atomica non cambia!). Mentre non lo diamo a categorie di cittadini più green: chi va a piedi, chi usa i mezzi e chi va in bici. Più chiaro di così io non riesco a spiegarlo!

    1. Adriano

      Ma io sto dicendo che se le auto le metti sottoterra lo spazio si crea, non è vero che sono costosi basta essere organizzati e spendere bene i soldi.
      Dai a montecarlo il posteggio costa 2 euro mezza giornata dai com’è possibile??

      Ma le auto sono troppe perchè fuori dalla città tutti la usano anche per pisciare perchè non hanno mezzi pubblici efficienti…

      Quindi i residenti a milano non genererebbero da soli un traffico caotico, ma il modo per ridurre gli autoveicoli entranti c’è e si chiama metropolitana. devono fare la metro 6.

      Con 700000 euro al giorno tassa che farei pagare ai non residenti 1 euro a macchina entrante…ne puoi fare di cose..
      invece non vogliono farlo perchè pensano che sia meglio far andare tutti in bici, così i cittadini che non hanno colpe avranno meno posteggi e quei pochi saranno presi dai non residenti che continueranno ad usare la macchina e non trovando posto continueranno ad inquinare di più…

      Quelli che vengono da fuori la bici non la prenderanno mai…e visto che io ho le emorroidi non voglio che la bici sia il mezzo del futuro voglio che sia l’auto elettrica….è più comodo e più ordinata…capite…e poi tutti i motorini in giro mi sembra di essere in india…

      le vie più belle sono quelle con il filare degli alberi sul marciapiede e le auto in posizione o orizzontale o a spina di pesce sulla careggiata.
      e non quelle con i maciapiedi larghissimi senza pista ciclabile e con motorini e bici posteggiate ovunque…mi fanno schifo..sono disordinate come le auto del resto, ma per quelle basta mettere delle aree di sosta idonee e a prezzi onesti e poi mettere dei dissuasori che anche per le bici e i motorini se fosse possibile ma questo è impossibile…

      1. Nicola

        @Adriano costruire una metro costa 2 miliardi di euro e per realizzarla servono almeno 15 anni, dall’accordo sul tracciato all’apertura dei tornelli. Creare parcheggi sotterranei è meno costoso, ma percorribile solo in parte e non risolve il problema, vedi piazza Lavater o San Babila: mettere d’accordo tutti è un’utopia e dovresti bucare tutta la città.

        Io preferisco vivere in una città con meno auto punto e basta. Non con tante auto che girano da un parcheggio all’altro.

        Le auto elettriche non sono la soluzione, proprio per niente: non salvano l’ambiente (costruire e smaltire le batterie a tendere sarà IL problema ecologico da qui a venire) e non risolvono per niente la congestione.

        Soluzione? Mi spiace: biciclette, biciclette e biciclette + pedonalizzazioni e trasporto pubblico

        1. Anonimo

          Bellissimo, qual’è il modello di città paragonabile a Milano cui riferirci per avere un po’ di speranza che questa (bellissima) idea funzioni?

        2. Anonimo

          Adriano e Nicola capisco le vostre tesi ma siete così estremi e utopici (uno che vuol bucare tutta la città e l’altro che la vuol mandare tutta in bici e col Enjoy) da sembrare quasi due macchiette.

          Quindi mi associo io a fare la macchietta e mi chiedo: posto che tanto i parcheggi non li fanno, le metro neppure e i 60 milanesi su 100 che posseggono una macchina non la vendono certo domattina per girare con ofo visto che son più resilienti di una zanzara tigre a qualsiasi disincentivo, non si potrebbe pragmaticamente fare qualche parcheggio in più, togliere qualche auto in più dalle strade e rendere più bello il casino in cui viviamo a Milano seguendo qualcuno dei suggerimenti di UF?

          Almeno succede qualcosa…

          1. Nicola

            Per me va bene 🙂 basta far qualcosa. Ma mi piace credere che le cose si possano cambiare, per migliorare la vita di tutti, automobilisti inclusi che sicuramente resteranno, ci mancherebbe.
            Il discorso è economico e di sviluppo: così non reggiamo. Ambiente, uso delle risorse, congestione saranno centrali per lo sviluppo delle città, attirare “cervelli” dall’estero, sedi aziendali prestigiose, turisti. E queste categorie sono ormai tutte concordi nel preferire un certo tipo di città, che non è quella fondata sulle auto. E poi il vecchio refrain: dove vuoi far vivere i tuoi figli, in una città autostrada/parcheggio o in una città pulita e vivibile?

          2. Anonimo

            Ok su questo siamo d’accordo. Ci arriveremo ad una città con molte meno auto (questo è sicuro) ma nel percorso per favore non trasformiamoci in talebani e pensiamo anche a parcheggi e metro, perchè noi viviamo adesso e non quando le cose saranno come nei nostri sogni, fra una generazione o forse due.

    2. stefano

      Nicola for President!
      In ogni caso devo dire che la proposta di pedaggio agli extramilanesi dell’accorato Adriano (con cui non sono mai d’accordo) mi trova assolutamente favorevole.
      Buona serata a tutti.

      @Adriano: non so a Montecarlo, ma a Cannes – e in altre città della Francia del sud – il parcheggio costa un paio d’euro all’ora. Si vede che nel Principato sussidiano i parcheggi con i proventi del casinò o delle tasse dei piloti di F1 🙂

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