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Milano | Portello – Urbanistica: cercasi sponsor per i parchi

Novità per il verde pubblico di Milano: il Parco Industria Alfa Romeo del Portello farà da progetto pilota per la futura e probabile gestione dei parchi in città. Negli ultimi anni a Milano si sono realizzati molti spazi verdi che, come è immaginabile, hanno un costo di manutenzione e il Comune ha compreso di non riuscire a gestirli tutti al meglio.

Così ecco la novità, quella di affidare la manutenzione del verde ai privati, che in cambio potranno avere un ritorno d’immagine associando il proprio nome all’area in gestione, con la possibilità di organizzare eventi al suo interno.

Per ora si comincia col parco, bellissimo secondo noi, Parco Industria Alfa Romeo del Portello, progettato da Charles Jencks e da Andreas Kipar. Lo sponsor sarà a quanto pare una società sportiva, la quale potrebbe installare all’interno delle strutture per gli allenamenti sportivi.

Il problema a quanto pare è stato sollevato perché sono arrivate delle segnalazioni di leggera mancanza di manutenzione, sul tavolo del Sindaco e dell’assessore al Verde, Pierfrancesco Maran, il quale ha ammesso la scarsa cura riservata al parco dopo che venne consegnato al Comune da parte dei costruttori.

“Noi spendiamo 80 centesimi al metro quadro quando andrebbero spesi tra i 4 o 5 euro per valorizzare al meglio l’area”, riconosce Maran (la Repubblica).

Se questa dovesse essere l’unica soluzione per garantire una qualità del verde, ben venga: l’importante è che si conservi il verde com’è e non si aggiungano eccessive strutture (come bar o chioschi) allo stato attuale.

Se l’esperimento al Portello funzionerà, si potrà estendere ad altri parchi cittadini, come quelli in fase di realizzazione di Citylife a Tre Torri e la Biblioteca degli alberi a Porta Nuova.

Qui troverete un nostro precedente articolo che faceva alcune considerazioni sul Parco Industria Alfa Romeo.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


10 thoughts on “Milano | Portello – Urbanistica: cercasi sponsor per i parchi

  1. PZ

    Giusto cercare gli sponsor, e giustissima la raccomandazione di UF di non aggiungere eccessive strutture come bar o chioschi.

    Trovo invece meno comprensibile l’argomento di Maran (spendiamo 80 centesimi al metro quadro quando andrebbero spesi tra i 4 o 5 euro per valorizzare al meglio l’area).
    Il Parco è di 63.000 metri quadri. A spenderci 5€ sono 315.000€. E’ una cifra così impossibile nel budget del Comune/Assessorato da giustificare la sciatteria e poca cura che con onestà intellettuale lo stesso Assessore ammette?

  2. ALESSANDRO

    …concordo, a sentire loro non ci sono soldi per nulla, o meglio nulla di utile ai cittadini, poi vengono spese follie per iniziative del tutto superficiali. La tendenza è quella di sfruttare i privati x le cose utili alla collettività…e il Comune? che fa il Comune?

  3. Giorgio precotto doc

    ma se il comune non spende per tagliare L erba e tenere pulito a che serve , dove finiscono i soldi delle tasse dei milanesi siamo una delle città più tassate d Europa , si fa già fatica trovare uno sponsor per il duomo che ha un richiamo molto più maggiore di un parco e poi quanti sponsor servirebbero ? Non hanno L anello al naso , invece di spendere 500 milioni nella martesana ( anche lei con gli sponsor ) tutti con gli sponsor , si potrebbe ripulire la città , che forse hai turisti oltre che essere scippati in centro , gradirebbero di più trovarsi nel pulito

  4. Fabrizio

    Sicuri che una società sportiva possa spendere 315.000€ per gestire un parco, senza che sia chiaro come possa rientrare dalle spese?
    Non lontano da li, in Montagnetta, é in corso una discussione da 2 anni tra la società sportiva che ha avuto in gestione il campo sportivo XXV aprile alla Montagnetta e il comune di Milano che gli ha affidato la gestione per capire a chi spettano 13000€ di allacciamento della nuova illuminazione; é previsto inoltre un aumento da gennaio del biglietto di ingresso della struttura. Se é difficile rientrare delle spese per una struttura a pagamento, con notevole numero di utenti, non riesco proprio ad immaginare come una società sportiva di rientrare da questi costi

    1. Anonimo

      Leggendo l’articolo di Repubblica si capisce meglio http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/11/08/news/milano_parchi_con_lo_sponsor-180524160/

      In pratica sembrerebbe che il Comune tenga la manutenzione (che è appaltata all’esterno – è la nuova società che ha fatto un po’ di casino all’inizio in primavera per intenderci) e che ” un noto marchio di abbigliamento che si è fatto avanti in Comune manifestando il proprio interesse per la gestione del parco del Portello” metta altri soldi per dare un po’ più di qualità alla manutenzione del parco. (che già uno si domanda che caspita di appalto di manutenzione del verde abbiam fatto se poi ti serve lo sponsor altrimenti hai lo sciattume, ma lasciamo stare…)

      Ipotizzando che lo sponsor tiri fuori 150.000€, son circa 2€ al mq che si aggiungono ai 2,5€ del Comune (Maran dice che sono 0,8€ ma dove salti fuori questo numero non si capisce, basta leggere l’appalto sul sito del Comune) arrivando a 4,5€, che è in linea coi 4/5€ necessari.

      Poi chiaro, tutto sta nel capire che cosa si concede allo sponsor di fare…se è una targa e il nome come Starbucks come in Duomo va bene, ma se invadono il parco a uno gli girano pure le p**** visti i soldi che già si pagan di tasse e i soldi che il Comune spende ogni anno (in altro)

      1. Renato S.

        Appunto: (che già uno si domanda che caspita di appalto di manutenzione del verde abbiam fatto se poi ti serve lo sponsor altrimenti hai lo sciattume, ma lasciamo stare…).
        Come dimostra lo stato del verde di Milano, nessuno dubita che abbiano fatto gli appalti – diversamente da quelli “dimenticati” per la disinfestazione antizanzare – ma sono appalti fantasma, almeno a fare riferimento ai fatti; piante e cespugli morti di sete, al Portello un lago ridotto a discarica ecc. ecc.

  5. Giorgio precotto doc

    ma io penso che non puoi amministrare una città ( indipendentemente da chi la governa ) con gli sponsor , tutti i servizi li paghi dalla carta d identita al qualsiasi certificato , dove finiscono i soldi che versiamo al comune ? Solo l anno di Expo é stata ripulita , qua non si tratta solo del portello ma é tutta la città, meno che la zona 1 , che é sporca , ma tanto non cambia niente perché ci sarà qualcuno che dirà che non é vero

  6. Lukas

    “Società sportiva” ……fatemi indovinare… considerata la vicinanza sarà il Milan? A pensar male si fa peccato.
    Cmq. il parco del portello è uno dei più belli di Milano, davvero.

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