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Milano | Porta Vittoria – Ultima apertura dell’anno del Rifugio Antiaereo di Piazza Grandi

 

Testo e foto di Gianluca Brescia 

Sabato 18 Novembre ci sarà l’ultima apertura dell’anno del Rifugio Antiaereo di Piazza Giuseppe Grandi.

 

Figura 1: Interno del rifugio — Foto: G. Brescia, 2017

 

Il rifugio antiaereo è stato costruito nel 1936 come “Ricovero pubblico”, è costituito da 25 stanze e poteva ospitare un massimo di 450 persone circa. È costruito interamente in calcestruzzo armato su una superficie di 400 metri quadrati.

Il perimetro del rifugio è lo stesso della fontana, infatti quest’ultima è stata realizzata anche per “mascherare” e tener nascosto il rifugio stesso. Il ricovero aveva a disposizione quattro ingressi, ma oggi solo uno di questi è ancora utilizzabile.

Il rifugio ha la particolarità di trovarsi allo stesso livello della strada e non sotto terra: si può notare infatti che Piazza Grandi è sopraelevata rispetto al livello stradale.

Nel 2016, in occasione dell’80° anniversario dalla costruzione, si sono conclusi i lavori di restauro del rifugio e della fontana, ed è stata posta vicino all’ingresso la targa commemorativa “1936-2016”.

Figura 2: Foto d’epoca della fontana e del rifugio nel 1942

 

Sabato 18 Novembre le guide e i collaboratori di Neiade organizzeranno delle visite guidate gratuite e vi porteranno alla scoperta di questo luogo nascosto della città.

Le visite durano circa 45 minuti e si suddividono in due momenti. La prima parte viene svolta davanti alla fontana di Piazza Giuseppe Grandi per dare un inquadramento architettonico, urbanistico e paesaggistico sia della fontana che del quartiere. Nella seconda parte della visita si potrà scendere all’interno del rifugio, visitare le stanze e ascoltare delle testimonianze.

All’interno del rifugio si trova anche un vecchio condotto dell’acquedotto degli anni ‘30. Inoltre ci sono quattro pannelli informativi:

  • nel primo viene raccontata l’evoluzione urbanistica del quartiere, con tre diverse carte geografiche e foto della zona;
  • il secondo illustra come avviene il riciclo dell’aria all’interno di un ricovero antiaereo;
  • il terzo pannello mostra alcune curiosità sul rifugio;
  • nel quarto ed ultimo pannello possiamo leggere alcuni passi del libro “Percorsi resistenti – Viaggio nella storia dei quartieri della zona 4 (1943-1945)” di Claudio De Biaggi.

Figura 3: Vecchio condotto dell’acquedotto — Foto: G. Brescia, 2017

Figura 4: Interno del rifugio — Foto: G. Brescia, 2017

 

 

Per visitare il rifugio è necessario prendere contatti con l’associazione Neiade per verificare la disponibilità di posti e prenotarsi.

 

 

 

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


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