"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Zona Castello – Ma ancora quei pullman che stazionano in piazza?

Articolo prodotto per Urbanfile e Affari Italiani Milano 

 

Vi ricordate quando, prima della pedonalizzazione, piazza Castello era diventata un parcheggio per pullman extra urbani o comunque una fermata con stazionamento di grandi pullman turistici?

Ebbene, non ce n’eravamo accorti, ma i pullman (turistici e non) continuano a sostare nella piazza, col benestare del Comune.

Ci siamo chiesti perché si sia permesso il parcheggio e la sosta ai bus proprio qui, in questa piazza così centrale e bella.

Certo, i pullman trasportano turisti che devono essere accompagnati agevolmente in centro ma possibile non trovare un’altra soluzione, un altro luogo?

Anche perché, come si vede dalle immagini, spesso i pullman occupano l’intero braccio che si trova sul lato nord della piazza, quello verso Brera e anche il braccio verso Cadorna, rendendo la piazza un vero e proprio parcheggio per grandi bolidi, poco bello a vedersi.

Noi abbiamo pensato  a una soluzione, che sappiamo comporterebbe un investimento economico e che è già stata avanzata in passato,  ovvero quella di creare sopra lo scalo ferroviario della stazione di Cadorna una grande soletta dove, con i dovuti criteri, si possano parcheggiare i pullman non lontano dal centro cittadino (altra idea potrebbe essere quella di farli attestare e sostare nel grande parcheggio di Pagano).

Abbiamo ipotizzato anche la creazione di una struttura d’accoglienza, magari con punto informativo e un bar. Abbiamo provato a collocare una struttura un po’ avveniristica che ci è parsa appropriata (come la Slough Bus Station – Regno Unito progettata da Bblur Architecture, qui di seguito), una grande pensilina dalla forma fluida, che serva come riparo e stazione dei pullman. Naturalmente l’accesso dei bolidi avverrebbe dall’unica entrata da via Pagano e la soletta sarebbe ingentilita da aiuole e giardini, il tutto portato alla quota del cavalcavia viale Pietro e Maria Curie. Magari coprendo anche il tratto sopra la stazione ferroviaria vera e propria con un semplice giardino.

Forse fantastichiamo sempre troppo, ma questa è la città che vorremmo.

 

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on Google+Email this to someone



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


15 thoughts on “Milano | Zona Castello – Ma ancora quei pullman che stazionano in piazza?

  1. Anonimo

    Come sempre per colpa della sua timidezza questa giunta fa un passo avanti e due indietro e il risultato è una casba di acciaio e gomma dove invece i cittadini e turisti dovrebbero passeggiate in totale tranquillità godendosi parco e castello. Molto bene la vostra proposta. Non si tratta di fantascienza ma di restare al passo con i tempi. La stazione Cadorna e la sua piazza andrebbero inoltre ripensate completamente. Non si può lasciare un luogo così strategico ed affollato in balia del traffico dove pendolari e non in arrivò da fuori Milano si trovano proiettati in strade stracolme di traffico e con marciapiedi assolutamente inadeguato a raccogliere l’enorme flusso scaricato in ora di punta. Forse un giorno qualcuno se ne accorgerà…. sperando che non sia troppo tardi.

  2. Anonimo

    Quell’ipotesi dello scalo della Stazione FS Nord che avete formulato non è fattibile per il semplice fatto che è troppo lontana da piazza Castello, e su quei pullmann molti turisti sono anziani (alcuni con il bastone), dovrebbero farsi un chilometro a piedi. Quei pullmann parcheggiati li non li vedo neanche così negativamente dal momento che mostrano che la zona è fortemente turistica danno un pò di colore e fanno vedere che il centro di Milano piace ai turisti. Inoltre va bene disperdere i pullmann intorno alla piazza come ora, perchè concentrarli in un unico punto, in un grande parcheggio, creerbbero una camera a gas, devastante per la salute dei cittadini, sia vicino alla stazione che vicino al parco, perchè dovrebbero fare continue manovre con anche imbottigliamenti e ingorghi per entrare e uscire mentre ora arrivano e parcheggiano subito facilmente lato marciapiede, scaricano agevolemente e in sicurezza i turisti e ripartono altrettanto facilmente. E poi a Milano non ci sono così tanti pullmann turistici come a parigi, londra e roma e tra l’altro la Slough Bus Station è una stazione per bus urbani e non pullmann turistici, e poi siamo in Italia quella stazione diventerebbe sporca, grafittata e frequentata da strana umanità come quella di Lampugnano. Anche a parigi e londra i pullmann turistici parcheggiano ai lati dei marciapiedi come a Milano, quindi non ne farei più di tanto un problema.

    1. Anonimo

      Sicuramente non è pensabile scaricare i turisti a due chilometri dal centro, ma si potrebbe imporre che la zona sia di solo “carico e scarico”, ossia che l’autista poi vada ad aspettare le due o tre ore della passeggiata dei turisti altrove

  3. Anonimo

    Ottime proposte, ma per questa giunta sono cose troppo europee e quindi incomprensibili per loro. A proposito di bus terminal, i lavori di restyling promessi da Maran più di un anno fa per la vergogna mondiale che è Lampugnano? A che punto sono?

  4. Luca Algeri

    Beh, si potrebbe pensare a bus navetta a metano di ATM per collegare il parcheggio a largo Beltrami. Quanto allo smog, non penso che parcheggiando sopra la stazione FNM ne produrrebbero di più che parcheggiando in piazza Castello. Tra l’altro, se devono arrivare, sbarcare i passeggeri, andare a trovarsi un posto, tornare dopo qualche ora, caricare i passeggeri e ripartire farebbero viaggi in più rispetto al semplice parcheggio sopra la stazione. E poi non è che se riempiamo la piazza di autobus dobbiamo andarne orgogliosi perchè vuol dire che i turisti arrivano. I turisti arrivano ma vogliono vedere una bella piazza con un castello tra i più belli al mondo non impattato da decine di bus. La struttura avveniristica incrementerebbe il pregio e sarebbe il primo biglietto da visita per i turisti in arrivo. Per l’umanità varia che la degraderebbe basta pensare ad un servizio di vigilanza h/24 pagato con i biglietti del parcheggio. Per me è una buona idea

    1. Luca Algeri

      Forse l’unico problema sarebbe: chi paga? Di chi è l’area? Se è di Trenord è 50% regione Lomnadrdia 50% FS. Se è di FNM SpA il socio di riferimento è Regione Lombardia, con il 57,574% , Ferrovie dello Stato S.p.A. ne detiene il 14,741%. Il restante 27,685% è posseduto da piccoli azionisti. In entrambi i casi l’area non è del Comune.

    2. Anonimo

      Un parcheggio di quel tipo con decine di bus con i serbatoi pieni di carburante è comunque pericoloso vicino al passaggio dei treni. Se proprio non li si vuole parcheggiati li a quel punto che si realizzi un parcheggio sotterraneo da qualche parte dove ospitare i bus.

      1. Anonimo

        Il vero problema è che sul lato sx il parcheggio sarebbe all’altezza delle finestre delle case esistenti e non son sicuro di come la prenderebbero il residenti

      2. Luca Algeri

        Un parcheggio sotterraneo per centinaia di bus ? Allora preferisco: arrivano i bus all’inizio della piazza; scaricano, vanno a parcheggiare in Pagano, tornano all’ora x, ricaricano e partono. Divieto assoluto di sosta ma non di ferrnata per carico scarico passeggeri, senza allontanamento conducente.A Pagano però occorre pensare a qualche struttura di comfort per i conducenti.

        1. Blanco

          È stata una follia aver chiuso piazza Castello al traffico! Adesso foro Bonaparte è un’autostrada a 6 corsie perennemente trafficata, oltretutto in piazza Castello non c’è nessuna attività per cui di sera è deserta e quasi pericolosa adesso! ALLUCINANTE

  5. Giorgio

    Stavolta sono contrario: meglio avere un punto di sosta esterno (quanto esterno è da vedere) per i soli autisti, dotato di servizi, da dove poi ripartire per andare a riprenderli, piuttosto che spendere milioni di euro e causare disagi a migliaia di pendolari durante i cantieri per un’autostazione nella quale i suddetti turisti ci rimarrebbero per 20 minuti complessivi se va bene. Sarebbe un inno allo spreco, considerando che ci sono problemi ben più urgenti a Milano (Arredo urbano, sosta selvaggia, potenziamento TPL, richiesta di case ad affitto calmierato ed altri).

    1. Anonimo

      Si certo così poi avremmo una cinquantina/centinaio di pullmann al giorno che vanno avanti e indietro in città facendo continuamente la spola centro-periferia, ingorgando il traffico e inquinando. Si come no. Vantaggi per la città zero solo problemi, almeno facessero il pieno nei distributori in città che ci guadagniamo qualcosa ma quelli pure il carburante si portano dai loro paesi.
      Molto meglio lasciare la situazione come è ora, che poi quei pullmann diffondono ottimismo, significa che più ne vedi più turisti ci sono a Milano.

      1. Giorgio

        Quando ho detto “esterno” non intendevo certo spedire i bus in periferia (e infatti era anche specificato). Pagano come area va benissimo, è all’esterno della cerchia, basta attrezzarla decentemente e il gioco è fatto. Semplice e veloce.

  6. Adriano

    Bellissima struttura, ma secondo me questa giunta come la precedente non faranno mai queste cose che guardano ai prossimi 30 anni loro fanno solo il compitino per far vedere che hanno fatto qualcosa…tipo un po’ di alberi in più così poi possono dire che hanno messo gli alberi.

    Vi chiedo ma secondo voi se city life e garbaldi porta nuova l’avessero decisa queste ultime due giunte sarebbero mai venute così belle? probabilmente no.
    Perchè non hanno le capacità di pensare ad una riqualificazione a quei livelli, al massimo possono riqualificare piazza sant’agostino e pure male probabilmente.
    Che peccato avere un amministratore che non pensa a creare altre strutture architettoniche futuristiche e che chieda questo a chi deve riprogettare gli spazi, deve chiedere nei bandi di usare materiali innovativi, strutture architettoniche attrattive.
    Vedremo cosa verrà fuori dagli scali ma purtroppo penso niente di futuristico, spero di sbagliarmi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.