"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Zona Castello – Piazza Castello: se questo è il centro turistico di Milano…

Uno dei luoghi più visitati a Milano dai turisti è il Castello Sforzesco e di conseguenza anche piazza Castello (e largo Cairoli), che si trovano in un contesto di sciatteria unici.

Nel febbraio scorso venne presentato il vincitore del concorso per la riqualificazione di piazza Castello. Il progetto che più soddisfò i giudici del concorso, fu quello del gruppo capitanato dall’architetto Emanuele Genuizzi. 

Purtroppo la riqualificazione di piazza Castello, di via Beltrami e di Largo Cairoli, si faranno solo se il Comune riuscirà a raccogliere i fondi per realizzarlo, e per ora pare proprio non muoversi più nulla.

Pare che tutte le risorse e i “pensieri” siano rivolti alle novità: concentrati su Porta Nuova, su CityLife e sugli Scali Ferroviari, mentre il Centro Storico piano piano inizia un inesorabile declino.

Per piazza Castello siamo in quella fase di attesa, senza capire quando si metterà mano al progetto per riqualificarla, ma pensiamo che nel frattempo il Comune dovrebbe mantenerla al meglio.

Qui riportiamo il nostro reportage fotografico per documentare la situazione.

Iniziamo da via Beltrami, sistemata un po’ alla bell’e meglio dopo lo smantellamento dell’Expo-Gate, con panchine (che si son già sbiadite dopo solo due anni) e grandi vasi in alcuni casi già presi di mira dagli imbrattamuri. Ad aggiungere il senso di trascuratezza sono i newjersey necessari per proteggere i pedoni dopo gli orrendi attacchi dei terroristi con furgoni o camion, problema che il Comune dovrà risolvere in modo più gradevole e meno inquietante prima o poi, magari sostituendoli con delle grosse fioriere.

Per il resto, ancora il solito problema con la selva di pali e semafori spesso ridondanti e storti, come in questo caso.

Il verde è trascurato: basta con le aiuole fatte di cespugli secchi e lapilli (quelle pietrucce marroncine che impediscono all’erba di crescere), specie se non si riescono a mantenere!

Il risultato non serve che ve lo raccontiamo, queste sono le striminzite aiuole che si trovano davanti al Castello Sforesco.

 

Dirigendoci verso il lato del Carmine (a destra guardando il Castelo) troviamo altre barriere anti terrorismo in newjersey, cartelli e pali che non reggono più cartelli e persino una grande pozzanghera che si forma ad ogni acquazzone.

Auto parcheggiate e autobus, insomma, se questo è il centro turistico, allora c’è da piangere.

Per giunta nel parterre della piazza si trovano ancora i segni di quando era una corsia stradale, con segnaletica a terra e soprattutto sono rimasti i cerchi in materiale gommoso utilizzati durante Expo.

 

Il catrame delle zone dei giardini è vecchio e malridotto.

Non ci risparmiamo i controviali della piazza, dove lo scarso passaggio delle persone “giustifica” forse la ulteriore e scarsa attenzione all’arredo urbano. Come i cordoli rotti o le buche sui marciapiedi.

Poi ci siamo chiesti anche perché sia consentito parcheggiare sui marciapiedi. Possibile che non si trovino due soldi per spostare i cordoli del marciapiede allargandolo e consentire, come in qualsiasi paese civile, il parcheggio delle vetture solo sulla carreggiata?

Cala la sera e la piazza diventa il luogo desertico e buio che non dovrebbe essere.

Largo Cairoli se la cava un po’ meglio, grazie al fatto che prima di Expo venne realizzata una ciclabile che qualcosa ha sistemato.

Insomma, anche se siamo in attesa della riqualificazione di piazza Castello, perché ci dev’essere così tanta incuria per questo luogo così importante?

Ordine e pulizia, questa dovrebbe essere sempre la regola.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


53 thoughts on “Milano | Zona Castello – Piazza Castello: se questo è il centro turistico di Milano…

  1. Mario

    Un’orribile distesa di catrame nero senza carattere e idee, vasi enormi e sciatti, panchine dove nessuno si siede mai perché appena c’e Il sole su quella “piazza” si toccano i 100 gradi. Non un albero, non una pavimentazione decente. Cartelli ovunque e tutti diversi tra loro, pali, lampioni. Sembriamo una città da terzo mondo. Continuiamo a vantarci di quanto siamo avanti ma ci basta andare in una qualsiasi Parigi, Londra, Madrid per scoprire che siamo vergognosi. Abbiamo un centro storico di una sciatteria inqualificabile e nessuno fa mai nulla per porre fine a questo orrore.

        1. Adriano

          Wf, ascolta così quella sistemazione fa schifo non è degna di un paese che vuole diventare grande, come quella in piazza della scala.
          E’ inutile che si nascondono dietro la storia che non ci sono soldi.

          Se vogliono fare qualcosa lo fanno e sinceramente sistemare una piazza così è davvero vergognoso se l’avesse fatto la moratti i giornaletti repubblica e corriere avrebbero fatto articoli ogni giorno per screditarla e invece qui gli unici che ne parlano sono i nostri amici di UF.
          Si onesto intellettualmente, hanno creato il doppio del traffico nella via parallela, e peggiorando la viabilità in cairoli per ottenre una distesa di catrame abbandonata…!!!
          Io se fossi il sindaco mi sarei subuto mosso per renderla degna, mettendo in atto subito un progetto di quelli che avevano selezionato, per quanto mi facevano cagare quasi tutti tranne quello di UF.

          Se non ci sono i soldi li trovo, faccio pagare a 700000 auto in ingresso a milano 1 euro e abbiamo risolto….invece non vogliono perchè tutti i loro amichetti con i soldi e probabilmente anche loro vivono fuori milano e non hanno intenzione di inimicarsi così la gente….peccato che sono sempre scelta ideologiche e politiche…
          Invece sarebbe così bello liberare la città da incompetenti

          Arredo urbano un architetto internazionale che ha gestito appalti –> invece abbiamo maran
          sicurezza –> una persona che ha gestito forze di polizia –> invece abbiamo la rozza

          non faccio l’elenco di tutti gli altri ma è chiaro che se scegli tra le linee politiche anzichè da gente che ha lavato in ambito privato sui temi che devi sviluppare non riesci ad ottenere un granchè.
          Il fatto poi che pensino a porta nuova e city life è assurdo essendo tutto gestito da privati, dovrebbero invece occuparsi di sistemare le parti pubbliche e non mettere becco dove grazie ai privati e politici del passato hanno creato una milano che guarda al futuro, invece loro ci entrano per prendersi i meriti di qualcun’altro…

          Ah wf giusto per farti notare che la pedonalizzazione senza se e senza ma non funziona sempre…e piazza castello è l’esempio.
          Bastava ridurre il traffico ma mantenere vivo il quartiere invece ora per 4 mesi (mesi freddi) è isolato., un’altra occasione sprecata

          1. Wf

            La pedonalizzazione è giusta e ha collegato piazza cairoli beltrami con il monumento e il parco che prima erano separati da una bruttissima autostrada.

            Quindi è giusta.
            Poi non è che posso darti torto nel fatto che il tutto è stato lasciato al suo destino. Devo essere intellettualmente onesto…

            Il traffico bisogna diminuire il numero di auto non è che si può pensare che così sia sostenibile e quindi bisogna dare priorità al centro storico pedonale.

            Certo che poi ti vanno dietro gli ossessivi compulsivi dipendenti dell’automobile come mantra e simbolo. Etc etc.

            È in questo preciso caso non dimostra che la pedonalizzazione è un fallimento visto che di giorno è piena la piazza è sono aumentati i passaggi pedonali turistici Duomo parco sempione.

          2. anonima

            @WF questo è difendere l’ indifendibile.
            L’ autostrada adesso mi sembra che i pedoni l’attraversino in piazza Cairoli, no?
            Poi con questo intervento inutile ti sembra diminuito il numero di auto?
            Poi compulsivo dipendente dell’ automobile lo dici a tua sorella.
            Poi per il momento mi fermo qui

          3. M.G.

            E, aggiungo io, dove l’ avrebbero fatta altrimenti la sagra della salamella, che manco a Casalpusterlengo.
            Chiedere ai residenti quanto son contenti.

  2. PADANIA_LIBERA

    la giunta pensa alle orde di clandestini e spende soldi creati in centro x spostare soldi nelle periferie…aggiungiamo anche i 54 MILIARDI che la sola LOMBARDIA viene RAPINATA OGNI ANNO dal regno delle 2 sicilie e vi date le risposte sulla situazione da 3°mondo !

    1. Andy

      Pienamente d’accordo.
      Senza quella rapina Milano e tutte le città della ombardia riceverebbero le giuste risorse per migliorare la vivibilità e i servizi ai cittadini.
      Mi chiedo poi una cosa: invece che chiudere le strade, non sarebbe meglio chiudere le fronteire?

  3. Luca Algeri

    La follia non è chiudere Piazza Castello alle auto, cosa che in qualsiasi altro Paese civile avrebbero fatto, quanto piuttosto chiuderla e lasciare la strada tale e quale di quando ci passavano le auto. I turisti vanno prima di tutto in centro città ed il centro deve essere la priorità. la zona pedonale deve essere la priorità n. 1. la n. 2 è quella di rendere la piazza attrattiva anche la sera/notte, altrimenti diventa tutto un mortorio.

    1. Anonimo

      Esatto. Non a caso era un progetto gia’ previsto dalla giunra Moratti nel 2010.
      Il punto e’ la (non) realizzazione! Non c’e’ manco un bagno, alla faccia della citta’ europea….

    2. anonima

      Le zone pedonali si fanno dove ci sono negozi, bar e ristoranti, non
      per fare un dispetto agli automobilisti che poi tanto intasano
      Foro Buonaparte.
      Nonsense.

      1. Adriano

        Brava hai colto il segno della nostra attuale giunta…fare tutto contro le auto. come se loro andassero sempre in giro in bici mezzo vecchio scomodo e dell’800.
        invece dovrebbero fare come sta proponendo il sindaco di parigi solo auto elettriche dal 2030.

        C’è da dire che il sindaco di parigi ha differenza di Sala ha dietro un paese che non si sta svendendo e ha mantenuto un impianto produttivo delle proprie case automobilistiche infatti renault ha investito pesantemente sull’elettrico.
        Qui da noi invece in piano industriale è inesistente…

        1. Andy

          Il sindaco di Parigi ha a disposizione risorse che il sindaco di Milano si vede rapinare dallo Stato italiano, che le gira poi agli sprechi di Roma e del Meridione. La differenza è tutta qui. Gli ultimi 4 o 5 inquilini di Palazzo Marino, infatti, hanno lavorato discretamente bene con quanto avevano a disposizione coinvolgendo anche capitali privati.
          La cosa è fondamentale e va oltre l’idea politica di ciascuno di noi.

          1. Adriano

            Ovviamente penso che sia uno scherzo il tuo.
            Così entrano solo i ricchi in macchina e tutti gli altri fuori?
            Mi sembra poco sostenibile.
            Io farei pagare a tutti i NON residenti ma nel momento che entrano nell’area urbana di milano non l’area c.
            con un prezzo onesto (1 euro).
            Milano deve essere una città unica non divisa in due.
            In centro i ricchi e in periferia i poveri non funziona come modello è sbagliato poi diventiamo come Londra dove c’è un traffico insostenibile e molto nette le divisioni sociali.
            L’italia era il paese con la minor differenza tra il ricco e il povero negli anni del boom economico

          2. Anonimo

            Sono d’accordo nel liberalizzare l’acceso in Area C ai residenti.

            Però se solo provano a lasciar la macchina per strada (giallo o blu che sia) 6 euro l’ora, ausiliari a gogo e niente sconti.

            Tempo due mesi e chiedono di rimettere il ticket e pure maggiorato….

      2. Piero

        Esatto.
        Non son contrario alle isole pedonali (anzi) ma li spero ripensino al progetto.
        In fondo solo gli stupidi non cambiano mai idea.

      3. Filologo Romanzo

        Analisi che definire semplicistica è farti un complimento.

        25 anni fa all’incirca, quando pedonalizzarono l’Arco della Pace, lì intorno non c’era un tubo (me lo ricordo bene, io c’ero già). Adesso è uno dei luoghi più animati della cosiddetta movida milanese.

        Il punto non è pedonale/carrabile, è fatto bene / fatto male.

        corso Garibaldi è semi-pedonale, non pedonale, eppure attrae un sacco di vita lo stesso (per inciso: anche Piazza Castello sarà semi-pedonale e non del tutto pedonale)

        PS: io tutti ‘sti intasamenti in Foro Buonaparte non li vedo. C’è il traffico che c’era già anche prima, né più né meno.

        1. Blanco

          Fidati io la faccio da più di venti anni sia in macchina che in motorino foro Bonaparte ! Srmplicemente perche piazza castello era la prpsecuzione della circonvalazione esterna! E Sono pronto a scommettere che non aprirà mai un tubo in piazza Castello. All’arco della pace i ristoranti erano già presenti ben prima della pedonalizzazione.

        2. anonima

          A filologoo, i complimenti falli pure a qualcun altro.
          Se non vedi gli intasamenti in Foro Buonaparte vuol dire che abiti
          sulla luna.
          Poi, aspettiamo 25 anni per aspettare la “movida” ( che termine
          sfigato ) in piazza Castello? Quando mai.
          Poi il discorso non è fatto bene/fatto male,è che non hanno fatto un cazzo.
          Poi ti saluto

      1. Adriano

        certo che rilegendo il progetto si vede come erano più capaci anche solo a pensare alle riqualificazioni.
        Si pensava alla città e non alle singole porzioni.

        Infatti io questa cosa del decentramento credo sia proprio una porcata…bisognerebbe avere un sindaco che pensa al bello e lo propone, anche il discorso naviglio, o lo fai tutto navigabile o che minchia serve avere dei canali abbandonati disseminati per la città..qui siamo lontani anni luce…loro chiedono alla gente e ai consigli di zona…ma secondo voi cosa volete che venga fuori..

        E’ come se per fare l’expo, city life e porta nuova chiedevi ai cittadini cosa volevano…ma che minchia vuoi che ti dicano….dai sono ridicoli con sta cosa di chiedere ai cittadini….ma prendete una strada e portatela avanti..

        tanto qualcuno che critica ci sarà sempre..il problema è prendere la strada giusta e per ora c’è la traccia segnata da albertini e moratti ma come farla a portarla avanti non ci sono idee…purtroppo…non c’è niente da fare non sono capaci….

        1. Andy

          Quelli che tu chiami “canali abbandonati” sono canali costruiti a partire da 900 anni fa e migliorati e ampliati nel corso dei decenni da un certo Leonardo da Vinci. Ciascuno la pensi come vuole, ci mancherebbe.
          Sono d’accordo, invece, quando dici che è inutile chiedere eccessivamente il parere dei cittadini, dato che mediamente non vedono oltre il loro naso. C’è chi dice addirittura che Milano dovrebbe essere intermanete chiusa alle auto (quelle degli altri, ovviamente)!

          1. Adriano

            Aspetta adesso sono abbandonati o comunque sottoterra, poi quando il grande Sala aprirà un pezzettino in melchiorre gioia facendo vedere che lui ha riaperto i navigli tutto finirà come una grande bolla…

            Perchè come ho già scritto se non crei percorsi ciclopedonali o acquatici che seguono il canale non migliori nulla…diminuendo il piano strada creerai solo più traffico e meno spazio per i pedoni.

            Se invece lo riapri rendendo navigabile e con percorsi pedonali o a lato o all’iterno delle sponde allora è un progetto bellissimo che ha senso..
            ma se tu non crei percorsi per la navigazione e per i pedoni allora cosa è cambiato che togli dello spazio al piano strada ma in quello spazio ci metti l’acqua e i pedoni dove vanno???

            scusa vai a farti un giro in via santander e nella tratta di alzaia naviglio pavese dopo la circonvallazione, ecco in pratica vedi degrado e un canale sempre con poca acqua..non genera belezza e non crea percorsi pedonali degni…insomma nessuno se lo caga…

            Invece nel naviglio martesana e nel naviglio grande dove ci sono percorsi pedonali o parzialmente tali da uno dei due lati li generi interesse o comunque attrai per fare una bella passeggiata…

            Insomma il progetto dei navigli ha senso se navigabile e pedonale almeno dauna delle due sponde su tutto il tratto che si vuole aprire altrimenti non serve a una mazza, serve solo a Sala per far vedere che è riuscito a fare male una cosa che ha detto che avrebbe fatto….e fare le cose solo perchè si è data la parola non vuol dire che verranno fatte bene.

            SCUSATE ho scritto robe fuori tema con il post

        2. Blanco

          Adriamo L’area c a 40/50 euro non è per una questione di far entrare solo i ricchi ma di far entrare in centro meno macchine possibili, considerando che è ben servita dai mezzi pubiblici.

    3. Blanco

      Non c’è niente in piazza Castello non c’è nessuna attività! Se fosse stata come piazza duomo sarebbe stata una buona soluzione, così di sera è terra di nessuno! Foro Bonaparte è diventata un’autostrada! Traffico perenne e di conseguenza maggior inquinamento!

      1. Andy

        Ma pensi di vivere in una metropoli europea o pensi di vivere nell’800 in una città di 3000 abitanti? Io arrivo a dire che meno male che c’è il traffico di auto, dato, per quanto fastidio possa dare alle orecchie e al naso: è uno scotto da pagare allo sviluppo economico. Chiudere le strade -come diceva qualcuno qui sopra – va bene se ci sono locali pubblici. Altrimenti non ha proprio senso

        1. Nicola

          @Andy, in realtà ormai lo dicono tutti gli studi economici possibili e immaginabili, la ricchezza non si misura più, dagli anni ’70 almeno, con l’indice di motorizzazione. Secondo questo indice saremmo il secondo paese in Europa per ricchezza, dopo il Lussemburgo. Invece sono proprio le città in cui ci sono meno auto a essere tra le più ricche. Questa evidenza te la puoi spiegare in mille modi, io sono convinto di quello che dicono nel nord Europa: i soldi che una persona butta via in auto e benzina (e sono tantissimi!) è meglio che quella persona li spenda in acquisti locali, cultura, ristorazione, svago… Sono questi acquisti che, tutti insieme, fanno ricca una città. E meno auto = meno costi per asfaltare e mantenere strade, meno costi sanitari ecc, con grandissimi risparmi per una città.
          Ti chiedo: è davvero così intelligente, come credi, avere quasi 600 auto ogni 1000 abitanti, pagare benzina, bollo, rate e impoverire le persone per farle spostare in un modo così antieconomico? Non è più intelligente promuovere trasporto pubblico e mezzi di spostamento più ecologici (bici)?

    1. Adriano

      Ma dai….nessuno vuole l’automobile per forza…qui è un discorso di bellezza che è uno dei motori di una città.
      Qui hanno spostato il problema e non hanno approfitatto per creare qualcosa di bello…allora in pratica non hai generato nessun vantaggio nella direzione della bellezza…ma si sta andando nella direzione della mediocrità..facciamo qualcosa giusto per farla…
      Cavoli prendi spunto da city life e porta nuova garibaldi..
      Per generare bellezza e ordine ci vuole un arredo urbano degno, quei casi si è tenuto conto dei flussi pedonali e automobilistici, qui non si è tenuto conto ne dei pedonali nei di quelli automobilistici.

      Si è creata una parte di via senza auto e senza pedoni e una parte con le auto e i pedoni…

      Poi largo cairoli è da riqualificare per primo poi puoi pensare a piazza castello…insomma tanti errori per la poca lungimiranza e l’astio contro le auto senza se e senza ma…

    2. Piero

      Nessuno sta dicendo che le auto devono essere dappertutto, anzi.
      Il problema è che si è chiusa la via sbagliata (Piazza Castello, dove poi son rimasti pure i Bus), quando il vero problema da affrontare era Cairoli

    3. Nicola

      Eccomi! 🙂 Non ho molto da aggiungere, sono stanco e fin troppo ripetitivo. Se vi piace una città invasa dalle auto ovunque sono felice per voi. Quando ho voglia di fare due passi senza l’assillo di traffico, rumore e auto vado in Porta Nuova o City Life o appunto al parco Sempione. Oppure in campagna, o all’estero. Ci vorrà qualche anno ma alla fine ci renderemo conto anche noi italiani della follia in cui viviamo. Un po’ come il fumo di sigaretta: una volta era consentito ovunque, ora è decisamente deprecato. Così per le auto: prima (oggi) ovunque, un giorno le auto anche qua saranno relegate in poche strade e si darà spazio alla vita delle persone, non al movimento di tonnellate di lamiera inquinante. Siamo lenti con le innovazioni (purtroppo) ma prima o poi ci arriviamo anche noi, Paese vecchio e conservatore, sempre più privo ormai di capacità di visione e progettualità.

      1. Anonimo

        Bene Nicola,
        fa piacere che ammetti di essere monotematico e che non ti sei accorto che il tema era la riqualificazione di piazza Castello.
        Poi, basta auto, tutto bene.

        1. Nicola

          Sarò vecchio dentro che ti/vi devo dire! 🙂 prendo una pausa da urban file, smetto di commentare per un po’, quel poco che avevo da dire l’ho ripetuto più volte. Tanto non è certo con un commento online che si riapre o si tiene chiusa Piazza Castello alle auto.

          un’ultima cosa però: perché commentate come anonimi? Mettete un vostro nome o nickname, migliorerebbe la conversazione. Saluti a tutti, anche a Andy e a Adriano.

          1. Anonimo

            @Nicola, senza cattiveria, non ci mancherai, la discussione non dovrebbe essere sempre auto-non auto come fai tu, c’è altro da dire su Milano.

            Il fatto di commentare come Anonimi, come scriveva qualcuno qualche giorno fa, è per evitare personalismi e aggiungo io per esprimere opinioni(da condividere o meno) senza pretendere di avere la verità in tasca ( sempre come fai tu)

  4. Anonimo delle 17.00

    Oh, ma ragazzi, era ironico e riferito a un post di Wf.
    Volete dire che sono meno spiritoso di Pisapia?
    Chiedo scusa allora

    1. Wf

      Ahahahhahahahahahahaj.
      😂😂😂😂😂😂😂😂👍

      Che buffi che siete nel difendere l’indifendibile,
      Come se adesso non ci sono turisti tutti i giorni nella nuova piazza castello.

      Come se di urbanistica non capiste una mazza e non vi accorgeste che è stato aperto un percorso dall’arco sempione fino in duomo.

      Coem se faceste finta di non accorgervi che ci sono un sacco di nuovi turisti che attraversano il tratto e portano sviluppo oltre piazza castello.

      Come se non vi ricordaste del caos e rumore e bruttezza che c’era prima.
      A sentire voi prima doveva essere un paradiso di bellezza…

      Che teneri in difesa dello spostarsi in auto fino alla fine tenacemente e proprio nel cuore di una città storica…

      Lacrimuccia.
      😂😂😂😂😂😂😂👍

  5. rob

    Io sono al 100% per la pedonalizzazione (ovviamente dove possibile e dove non si crea disagio realizzando un percorso o uno spazio pedonale), ma questa Piazza Castello pedonalizzata fa ridere. Si sono semplicemente tolte dalla strada le macchine e si è lasciato uno spazio profondamente disorganizzato. Un turista che passa dalla piazza ha la sensazione di passare in una strada aperta il traffico ma dove nessuno sceglie di passare. Quando si prendono queste decisioni bisogna farlo con criterio e con la volontà di trasformare in meglio uno spazio. Mai avrei immaginato di dire che Piazza Castello era molto più bella con le macchine: dava l’impressione di essere parte della città.. oggi quegli spazi fanno talmente schifo e sono talmente lasciati andare che non ci passo mai neanche per fare due passi.

      1. Wf

        Si certo come se nel caso si fossero aperti un paio di nuovi bar non staresti li con il cartello in mano con il

        “comitato contro il rumore serale, quanto era bella piazza castello quando era silenziosa”…

        La verità è che vi pesa non usare la macchina anche per andare a prendere il giornale, il resto sono critiche pretestuose e astinenza da pm10 e co2…
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  6. Quantum

    Ma questa giunta è la stessa che in campagna elettorale ha promesso ai cittadini di rendere Milano un paradiso turistico con milioni di visitatori, un luogo idilliaco dove poter passaggiate e pedalare in tutta tranquillità su km e km di piste ciclabili protette, una oasi di verde e frescura con migliaia di alberi piantati in città e viali e piazze riqualificate ?

    La triste realtà è che non hanno fatto e non faranno un cazzo perche sono dei Quaraquaqua. E non si azzardassero a dire che non ci sono fondi in primis perché hanno fatto delle promesse in campagna elettorale e in secondo perché se vogliono i fondi si trovano eccome a cominciare fall’aumentare il costo di area C o a multare seriamente tutti quegli incivili che parcheggiano sulle piste ciclabili o sui marciapiedi fregandotene del prossimo. Altro che fondi per la città… la rifai lastricata in oro !

  7. antonio

    Articolo un po’ catastrofista. Il Buio serale non mi sembra tale. Il castello e la piazza sono ben illuminati… con bei effetti di luce, Dai! Giustissima la pedonalizzazione.
    Finalmente un po’ di coraggio da parte di una giunta.
    Per fortuna la sera c’è un po’ di silenzio o preferite il casino delle colonne di san Lorenzo?
    Giusto chiedere un po’ di pulizia ordinaria in più in attesa del progetto definitivo

  8. Wf

    Adesso che i residenti tipo contessa treppalle mazzanti colonna oderisi da gubbio si lamentano perché non si sente casino e chiasso la sera mi sembra una cosa poco credibile…

    È solo per dare contro la pedonalizzazione è ritornare a scorrazzare col trattore in parco sempione.

    La mia crasi è sufficiente per essenzializzare la cosa?

  9. M. M

    La città della moda, che detta lo stile al mondo.. Come si nota!! Cmq la pedonalizzazione non si discute. Ma serve cura, ordine e senso estetico. Allucinante che i pali siano ancora con la vernice liscia.

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