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Milano | Porta Nuova – Ciclabile Monte Santo: aggiornamento primi di dicembre 2017

Ennesimo aggiornamento dai lavori per la ciclabile di viale Monte Santo, tra piazza Principessa Clotilde e piazza della Repubblica. Questo cantiere sarà presente ancora per molto tempo, visto che saranno completamente rivisitati e rimodellati interi marciapiedi e percorsi carrabili tra piazza della Repubblica sino a piazza Duca d’Aosta e via Vittor Pisani, oltre al già avviato viale Monte Santo.

Questa volta ci siamo concentrati solo sul alto dispari del viale Monte Santo che unisce piazza Principessa Clotilde sino a piazza della Repubblica. Con piacere abbiamo notato che l’allargamento dei marciapiedi in alcuni punti è stato “riempito” con delle aiuole che accoglieranno del verde, come ad esempio davanti al civico 5 dove è comparsa una bella aiuolina triangolare, proprio all’incrocio con via Andrea Appiani.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


8 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Ciclabile Monte Santo: aggiornamento primi di dicembre 2017

  1. Anonimo

    Sno commosso, non è stata fatta un’unica colata di asfalto, ma è stata fatta anche un’aiuola! Ma allora c’è sparanza!
    Se poi metteranno tanti, ma tanti dissuasori della sosta, allora siamo proprio sulla strada giusta.

  2. M. M

    Wow miracolo. Lavori fatti come si dovrebbero sempre fare! Sembra per un attimo di trovarsi finalmente in una città di standard europeo.. Che rarità!

  3. UP

    Mi potete spiegare perche’ i bordi interni della pista ciclabile sono fatti a spigolo vivo? E’ per pigrizia progettuale da parte di qualcuno che non ha mai usato una bicicletta, oppure risponde ad uno scopo ben preciso?

    1. M. M

      Lo scopo ben preciso di mantenere le strade cittadine ad un livello di elevata pericolosità. Probabilmente si divertono così. Basta vedere cosa hanno combinato in Via Gioia e Galvani!! Poi se ne vanno a Londra a farsi belli, senza alcun complesso d inferiorità!

      1. Anonimo

        Manca semplicemente una linea guida su come si facciano le piste ciclabili (e tutte le altre opere pubbliche, dall’arredo urbano in poi). Quindi è tutto fatto un po’ alla “Viva il Parroco”, col risultato che si passa dalle vette più sublimi agli assurdi più bizzarri in modo un po’ random.
        Il problema è a mio parere che i Dirigenti ed i Quadri tecnico/amministrativi del Comune spesso sembrano palesemente inadeguati a una città come sta diventando Milano (con le dovute eccezioni ovviamente, ma è di poca consolazione). Del resto l’età media del burocrate comunale credo sia molto alta e son persone che si son formate in tempi ormai remoti.

  4. Adriano

    Tanti soldi buttati nel cesso, si poteva fare meglio spendendo meno, e poi ancora con sta cagata delle piste ciclabili a senso unico….noi ciclisti le vogliano a doppio senso….

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