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Milano | Calvairate – Approvata la riqualificazione dell’Ortomercato

È stata esaminata favorevolmente dalla Giunta la “Proposta per il nuovo Padiglione Ortofrutta” di via Cesare Lombroso-viale Molise, presentata da SoGeMi: si tratta del Piano di rilancio dei Mercati all’ingrosso che la città aspettava da tempo e che permetterà la ristrutturazione degli spazi e l’ammodernamento della gestione operativa.

Il progetto di riqualificazione e ristrutturazione, che verrà ora sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva, è stato realizzato coinvolgendo i Grossisti sia sugli aspetti tecnici sia sulla determinazione delle nuove tariffe, che sono state stabilite tenendo conto della futura infrastruttura moderna che consentirà, inoltre, a SoGeMi un più efficace presidio degli accessi e un maggior controllo della legalità.

Lo Studio di fattibilità tecnico-economica prevede modalità di realizzazione che permetteranno, senza sospendere l’attività, la realizzazione di una Piattaforma Logistica di circa 14.400 metri quadrati (con temperatura controllata a 0 a 16 gradi), la demolizione in più fasi – durante l’avanzamento dei lavori – di tre degli attuali padiglioni del Mercato Ortofrutta con la realizzazione di due nuovi padiglioni, ciascuno di circa 75mila metri quadrati, che ospiteranno complessivamente 214 punti vendita, con personalizzazioni a carico degli Operatori.

Il costo stimato per la riqualificazione è di 94,6 milioni di euro che saranno ripartiti tra SoGeMi (10 milioni di autofinanziamento e 45,6 milioni di euro mediante ricorso a debito bancario) e il Comune di Milano (da un minimo di 39 milioni a un massimo di 49 milioni di euro a titolo di aumento di capitale sociale, in base alla possibilità dell’autofinanziamento di 10 milioni di euro della società).

Nello Studio, per quel che riguarda i ricavi derivanti dalla nuova realizzazione, si stima un incremento di circa il 70% della tariffa annuale per gli operatori del Nuovo Padiglione Ortofrutta a decorrere dal 2021 (da 75 euro/mq annui a 130 euro/mq), a fronte di un reale miglioramento dei servizi e di una più che proporzionale riduzione dei costi gestionali. Inoltre è stato stimato in 95 euro/mq anno, dal 2019, il ricavo derivante dalla nuova Piattaforma Logistica, che funzionalmente sostituirà le attuali tettoie.

Infine, per garantire a SoGeMi una solidità patrimoniale tale da permetterle un più facile accesso al finanziamento bancario, la Giunta ha stabilito che l’intervento di patrimonializzazione comprenda, oltre al citato aumento di capitale sociale, anche il conferimento in proprietà di aree ed edifici compresi tra via Cesare Lombroso e viale Molise, attualmente in diritto di superficie: un atto di convenzione ne garantirà il permanente utilizzo per le finalità di interesse generale proprie dei Mercati all’ingrosso.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


9 thoughts on “Milano | Calvairate – Approvata la riqualificazione dell’Ortomercato

  1. Anonimo

    La logica di tenere all’interno della città – ed a poche decine di metri dalla circonvallazione – una “Piattaforma Logistica di circa 14.400 metri quadrati”, io non la capisco.
    Per lo meno han tenuto in considerazione i grossi problemi di sicurezza di una struttura del genere, infatti parlano di “un più efficace presidio degli accessi e un maggior controllo della legalità”.

    Ma la vera cosa strana è il sibillino ultimo paragrafo che va oltre la mia capacità di comprensione (specie considerando che SoGeMi è partecipata al 100% dal Comune di Milano).

    1. Blanco

      Dove la vuoi che la facciano? Al parco Lambro o al Forlanini? Ma poi non siete voi che continuate a dire di non consumare altro suolo? Non c’è un area così grossa fuori città… l’unica è al parco sud!

      1. Anonimo

        Fuori Milano c’è una distesa infinita di capannoni in disarmo, ex zone industriali, vecchi centri di interscambio e progetti falliti che sarebbero adatti a delocalizzare un mercato all’ingrosso.
        Poi magari si teneva tutto in mezzo alla città lo stesso, però se ne poteva almeno discutere.

        1. Blanco

          Sono molto frammentate le aree dismesse fuori città vatti a vedere su Google maps è grossa Come un intero quartiere l’ortofrutticolo, forse allo scalo Farini ci potrebbe stare ma non ne sono sicuro ormai fuori Milano a parte il parco sud è tutto costruito.

      1. W la padagnia

        Le giunte padanoide non hanno fatto nulla, hanno lasciato il problema ai posteri… tipico stile berlusco\padano.

        Ed è giusto che rifanno 4 capannoni. E’ un luogo di lavoro per gli addetti. Lo scopo è l’efficienza del sistema, non generare un luogo turistico o un mercato in concorrenza con mercati rionali o supermercati.

        Ma si sà, quando si hanno pochi argomenti, ogni scusa è buona per fare rumore.

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