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Milano | Centro Storico – Via Olmetto 1 mette le vetrine

A volte non comprendiamo le dinamiche commerciali di alcuni edifici, così come non comprendiamo dove la Sovrintendenza (o Soprintendenza, come la si voglia chiamare) possa intervenire nell’approvare certi interventi.

In via Olmetto, via del Centro Storico fatta ancora di palazzi storici, c’è al civico 1 un palazzo del primo Ottocento posto ad angolo con via Amedei che all’improvviso ha deciso di creare degli spazi commerciali aprendo delle vetrine dove c’erano delle finestre.

Per carità, ci sono spesso interventi ben peggiori, ma questa ci è parsa una forzatura poco inerente alla storicità di questo palazzo storico.

Qui sotto la foto di come appariva in precedenza l’edificio.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


11 thoughts on “Milano | Centro Storico – Via Olmetto 1 mette le vetrine

  1. Angelo-MI

    Concordo che si tratti di una “forzatura”, però dalla foto mi sembra abbastanza accettabile. In molti palazzi del Centro la funzione originaria è stata mutata seguendo i cambiamenti sociali ed economici dell’area: l’importante è mantenere un criterio estetico nelle ristrutturazioni. Per concludere meglio l’intervento potevano sostituire i paracarri in acciao con delle parigine in ghisa.

    1. Anonimo

      per non parlare del marciapiede in bitume con 3 tombini in due metri, dei cordoli scassati, del pavè rattoppato e della pisciata sul muro…

  2. -Ale-

    Molte vie della zona Carrobbio \ 5 Vie sono scarse di negozi. Motivi storici, comemrciali… ma questo fa sì che una zona molto bella della città sa poco vissuta.
    Io sono favorevole a questi interventi a patto che l’estetica degli edifici venga preservata senza interventi troppo invasivi. Questo mi sembra uno di questi casi.
    Tra l’altro ora non ci sono più gli scarabocchi sui muri.

  3. Franz

    Potrebbe essere una soluzione “standard” per tenere sotto controllo i graffiti urbani. Dove ci sono negozi, i graffiti vengono rimossi. Il titolare dell’esercizio evidentemente è più motivato a farlo rispetto il Comune.

    Sono anch’io d’accordo per quanto riguarda il marciapiede. Chi ristruttura in modo significativo dovrebbe farsi carico almeno parzialmente della messa a punto della strada. (Oneri di ristrutturazione?) E in questo caso dovrebbe potersi basare su una “bibbia” di arredo urbano omogenea e messa a punto dal Comune, che è poi la battaglia giustissima che fate voi da tempo.

  4. Renato S.

    Nota 1) la ristrutturazione è il frutto della “caccia ai bar” in corso in quel settore del centro storico: gli uffici si moltiplicano senza mai avere nulla di ristoro per i dipendenti e la caccia al panino in pausa pranzo è impressionante.

    2) il marciapiedi è così ridotto perchè, nonostante l’Area C, quell’angolo è un infernale svincolo di traffico, con centinaia di furgoni che quotidianamente sfiorano le facciate per svoltare a destra (corso Italia) o a sinistra (S. Alessando via Torino). Per non parlare di quando ci sono auto in sosta vietata…

  5. Genius Loci

    Francamente non mi sembra un grosso problema, anche perché se un domani si cambiasse di nuovo destinazione d’uso è un attimo ripristinare le finestre come erano prima.

    Almeno la ristrutturazione è servita a togliere i graffiti, anche se sospetto che tra i bimbiminkia partirà subito la solita gara a chi fa per primo la pisciatina del cane sulla parete appena ripulita.

    Come anche altri lettori hanno già fatto notare, mi soffermerei piuttosto sullo stato pietoso del manto stradale e dell’arredo urbano, non solo in questa via ma in tutta la zona Cinque Vie.

  6. Matteo

    Per fortuna che vengono permessi interventi di questo tipo che permettono l’apertura di nuove attività commerciali! L’intervento fatto è di qualità, ci ho messo qualche secondo a capire che il palazzo fosse lo stesso!

  7. Anonimo

    Mi sembra invece un’ottimo intervento fatto con buon gusto. Certo come altri hanno fatto notare ci sarebbe da sistemare il marciapiede.

  8. Egidio

    Un esempio inverso si ha all’angolo tra la via e il vicolo Santa Maria Valle, dove un vecchio esercizio commerciale è stato sostituito da un ufficio finestrato (probabilmente riportando la situazione più vicina all’originalità): come già detto da altri, si tratta di “normali” interventi che mantengono la funzionalità dell’immobile (molto meglio un locale vissuto che un appartamento pianto terra sfitto).

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