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Milano | Trasporti: tra un anno Milano più cara di Parigi e Madrid

Da 1,50 euro a 2 euro: tra un anno esatto; dal primo gennaio 2019, il costo del biglietto Atm per i trasporti pubblici di Milano aumenterà, e così anche gli abbonamenti.

Come abbiamo appreso, oggi c’è stata la decisione definitiva della giunta Comunale nell’ultima riunione dell’anno: l’aumento delle tariffe dei trasporti urbani.

Quindi tra un anno esatto Milano, la città italiana con il servizio di trasporto pubblico tra i più efficienti, che sarà anche il più costoso. Nelle altre città italiane i prezzi dei trasporti pubblici si piazzano dai 90 centesimi di Bari, all’1,10 di Napoli, fino all’1,50 di Roma e Torino. Mentre se osserviamo le altre città europee, Milano si andrà a piazzare tra Parigi (1,90 euro) e Barcellona (2,15), dietro soltanto a Berlino e Londra, dove viaggiare in metropolitana costa rispettivamente 2,80 euro e 2,50 sterline, mentre Madrid è ferma a 1,50 euro.

“Il trasporto pubblico di Milano – ha spiegato Sala – costa 826 milioni l’anno, di questi 390 milioni vengono coperti da biglietti e abbonamenti. Il resto dovrebbe essere coperto dai contributi che il governo eroga attraverso la Regione, ma la Lombardia non è riuscita in questi anni a farsi riconoscere dal governo il dovuto”.

L’ultimo aumento, da 1 euro a 1,50, porta la firma di Giuliano Pisapia: era il 2011. Fu uno dei primi provvedimenti varati dalla giunta arancione.

L’aumento era nell’aria da molti mesi (se non addirittura anni, anche se è stato sempre posticipato). Riusciamo a capire anche le sue ragioni, seppure siamo sicuri che il provvedimento sarà subissato di critiche ed alimenterà polemiche a non finire; però, a nostro avviso, la cosa doveva accompagnarsi a una revisione generale del sistema tariffario, con la creazione delle fasce (sul modello londinese), anche per meglio integrarlo con il resto della Città Metropolitana e con le tariffe ferroviarie, cogliendo l’opportunità di rendere più attrattivo il trasporto pubblico per una fascia di popolazione oggi già poco incentivata al suo utilizzo.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


69 thoughts on “Milano | Trasporti: tra un anno Milano più cara di Parigi e Madrid

  1. Roberto Schena

    A Londra pagavo 40 Euro la setiimana l’abbonamento, per otto fermate di metrò, Milano mi sembra molto più economica

      1. Londoner

        A Londra un biglietto della metro costa circa 2,50 pound (quasi 3 euro), e vale solo per zona 1 e 2 (la maggior parte dei londinesi risiede nelle altre zone, e il prezzo per raggiungerle sale). Con 1,50 pound si può prendere solo l’autobus (in tutta a città a prescindere dalla zona).

        1. Anonimo

          Al di la di ingenerosi paragoni sulla qualità dei trasporti pubblici di Parigi o Londra comparati con Milano, giusto per la cronaca, a Londra i residenti con più di 60 anni non pagano niente (e il reddito non c’entra, vale per tutti purchè residenti).
          Io lo trovo molto civile.

          1. Londoner

            Beh insomma, se vale per tutti non è così civile secondo me. A Londra ci sono moltissimi milionari e bilionari con più di 60 anni. Sinceramente non trovo giusto che uno che ha una casa da 10 milioni di sterline a Kensington prenda la circle line gratis per andare a fare shopping il sabato pomeriggio. Mentre magari a finanziare il suo viaggio è uno studente di 23 anni squattrinato che vive in una stanza in casa con altre 5 persone e un solo bagno a East London… Ovviamente per i tanti anziani che non se la passano bene è una buona cosa, ma chi ha redditi multimilionari (e a Londra ce ne sono) ma anche da centinaia di migliaia di pound l’anno (e ce ne sono davvero tanti in questo caso), perchè?

          2. fil

            che non si paghi in base all’età piuttosto che al reddito mi pare demenziale; in Italia si usa spesso negli eventi culturali, e lo trovo parimenti demenziale.

    1. Londoner

      Più che giusto… e magari che venga utiliazzata anche qualcosa simile a una Oyster card? E pagamenti contactless con cap giornaliero/settimanale/mensile? Speriamo… L’ultima volta che sono stato a Milano era difficile anche comprare un biglietto alle macchinette (tutte rotte, sono dovuto andare in edicola perdendo molto più tempo, a Londra alle macchinette fai tutto in un secondo, e con la contactless ormai la oyster la usano solo i turisti, e neanche tutti).

        1. Leguleio

          Anche secondo me racconta balle… io prendo spessissimo i mezzi e non ho mai beccato una macchinetta rotta, figuriamoci tutte… del resto ha raccontato balle anche sulla metro H24 a Londra.

          1. Londoner

            Quali balle avrei raccontato sulla metro h24 a Londra. Argomentare please, visto che quasi tutte le linee funzinoano anche di notte nel weekend, il progetto si chiama Night Tube 🙂

        2. Londoner

          Ciao Andy,

          Non capisco perchè attaccare in questo modo con termini sopra le righe. Comunque non ho raccontato una “balla”. Sinceramente perchè dovrei? Sono un sostenitore di Milano e vorrei solo che migliorasse. Le macchinette rotte (erano due, entrambe non funzionavano) erano alla fermata Cadorna nel periodo di febbraio 2017.

          Se è stato solo un caso sono contentissimo, dico davvero 🙂

  2. 21st century

    Però per correttezza dovete anche dire che, mentre a Milano con 1.50€ – o 2€ dal 2019 – si gira per 90 minuti, a Londra, Parigi, Barcellona, Madrid ecc. col biglietto singolo si fa UN SOLO viaggio in metro e se si prosegue in superficie bisogna pagare extra. Quindi sommando biglietto metro + biglietto superficie Milano, a parità di servizio, rimane più economica.

  3. giuseppe

    Il servizio ATM é ottimo!
    Penso che all’aumento del biglietto sarebbe bello ottenere un maggior servizio in termini di orario. A Parigi il servizio della metro finisce alle 1:00 e 2:00 nei week-end, a Barcellona il sabato é addirittura H24.
    #atmpericittadini

    1. UMS

      Non è vero.
      Il servizio ATM è ottimo in settimana sulla metro.
      Ma le linee di superficie fanno acqua da tutte le parti, in particolare durante il week end e la sera (tra l’altro ATM ha una idea degli orari di punta tutta sua, come se fossimo ancora negli anni 70 quando si usciva dal lavoro a orari civili e alle 19 si era tutti a casa al calduccio…)

      In ogni caso l’aumento del biglietto singolo lascia il tempo che trova (in fondo è una gabella su turisti ed utenti occasionali che ci può anche stare). Bisogna vedere cosa faranno con gli abbonamenti.

      1. wf

        Ultima giunta dell’anno. È lo stesso sindaco Beppe Sala a illustrare le linee guida per la formazione del triennale 2018-2020. Il problema non è la chiusura del 2018. Il problema sono gli anni successivi, spiega Sala, quando il costo del trasporto aumenterà per via della piena funzionalità della lilla (più 90 milioni nel 2019), a cui si aggiungeranno altri 10 milioni nel 2020 per il prolungamento della linea 1. E la situazione peggiorerà quando si dovranno coprire le spese di gestione di M4, 100 milioni all’anno. Uscendo dai costi del trasporto le altre penalizzazioni arrivano dalla copertura del turn over e dall’incremento al fondo dei crediti inesigibili. E così, Palazzo Marino ha deciso di utilizzare anche la leva del biglietto. Cinquanta centesimi in più per il biglietto singolo. Anche gli abbonamenti saranno ritoccati all’insù, ma ancora non è stato deciso di quanto. Verranno protette le fasce più deboli, anziani, giovani e bambini. «Rispetto alla qualità del servizio e a quanto si paga in altre città europee il costo del biglietto a Milano è ancora basso. Ricordo — continua Sala — che stiamo parlando di un aumento dopo 7 anni e mezzo. Credo che anche altre città stiano andando in questa direzione». Il rincaro dovrebbe portare nelle casse di Palazzo Marino una cifra che varia dai 60 ai 70 milioni.

        http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_dicembre_30/milano-atm-ticket-2-euro-2019-lite-sala-maroni-la-regione-latita-9b8c9520-ed28-11e7-99fc-afe197c02437.shtml

        1. Londoner

          “SOLO TRATTI” direi che è molto riduttivo, coprono la maggior parte dei percorsi e infatti la prendono tutti nel weekend se vogliono fare più tardi del solito (moltissime delle persone che conosco e poi basta vedere quanta gente c’è).

          Questa è la mappa ufficiale delle linee attive di notte nel weekend, direi che ci sono tutte le linee principali e praticamente per tutti i tratti:
          https://tfl.gov.uk/campaign/tube-improvements/what-we-are-doing/night-tube

          Overground e DLR non sono linee della Tube. Oltretutto hanno aumentato le linee notturne mano a mano quindi la DLR (che si avvicina di più a una linea metro) è probabile che venga coinvolta nel futuro prossimo…

          Comunque basterebbe chiedere a qualcuno che vive a Londra e ti dirà che la metro nel weekend è aperta tutta la notte, se vuoi un riscontro (immagino tu conosca qualcuno che vive Londra, visto che ci sono un numero di italiani altissimo).

          Saluti 🙂

        2. Londoner

          Ho dato un’altra veloce occhiata ai dati per capire meglio se la mia percezione (e quella dei londinesi) fosse corretta. Le linee notturne coprono almeno il 70% dell’utilizzo della metro. Lo puoi dedurre con veloci calcoli da questi dati che mostrano quali siano le linee metro più usate di Londra e rispettivo peso (anche se di qualche anno fa, ma il trend non è cambiato, anzi forse Central e Northen sono aumentate ulteriormente).

          https://londonist.com/2016/06/oyster-fares-and-contactless-not-always-the-same-price

          Le due linee che da sole fanno una bella fetta dell’utilizzo di tutta la rete hanno la night tube. E 5 delle prime 6 hanno la night tube…

          La prossima volta magari informarsi prima di parlare. Che poi non capisco quale sia il punto che uno vuole dimostrare. Che problema c’è se Londra ha, come ha, la tube notturna nel weekend? 🙂

  4. Pierre

    Per me va bene l’aumento. Se usano i soldi per migliorare il servizio. Bisogna però anche fare un sistema che se sui mezzi pubblici non sali se nn hai il biglietto (tipo autobus di Londra). Così pagano tutti. La lotta ai furbetti è sacrosanta.

  5. Anonimo

    Penso che questo aumento, più che legittimo, sarà un boomerang per Sala, come lo fu per Pisapia. Non passerà che è la regione Lombardia, a guida leghista, a non metterci abbastanza, sarà solo colpa del comune. Poi la gente non ha davvero niente nel cervello, non capisce che i servizi costano e l’entrata in servizio di ogni km in più di rete è un costo che il biglietto non copre se non per metà circa.
    Il messaggio però non è positivo: non si poteva aumentare area C e rivedere totalmente la tariffazione interurbana prima di fare sto annuncio del cavolo?

    1. Anonimo

      La gente, che magari qualcosa nel cervello ce l’ ha, potrebbe capire che se il biglietto aumentera’ a 2 euro, mentre sette anni fa ne costava 1, significa un aumento del 100% in meno di dieci anni, di un servizio pubblico.
      In un periodo con inflazione ferma, in cui lo stipendio del milanese medio, se va bene, e’ rimasto uguale.
      In altre parole servizi pubblici piu’ cari e meno accessibili; certo che sara’un boomerang per Sala, e ci mancherebbe altro.

  6. Anonimo

    Se hanno bisogno di risorse finanziarie perché non si assicurano di far pagare il biglietto a tutti ? Sui mezzi di superficie metà degli utenti non paga il biglietto e i controlli sono inesistenti. Dovrebbero studiare un sistema modello Londra dove senza biglietto non sali o almeno modello Monaco dove ogni vettura è dotata di una macchina erogatrice di biglietti. ( quanti di noi a volte sono stati costretti ad un viaggio a sbaffo solo perché impossibilitati a reperire un biglietto in tempo utile ? )

    Anche sull’area C bisogna fare una riflessione. Se si tratta veramente di una congestion charge allora è ora di aumentare la tariffa e destinare risorse al trasporto pubblico. 5 euro ormai sono una se,Price formalità soprattutto se per andare in centro con i mezzi ne devo spendere 4. Speriamo che la giunta si adoperi ad adeguare anche questa imposta al fine di rendere la città più a misura d’uomo.

    1. Anonimo

      Lascia stare… questa Giunta è prigioniera dei suoi stessi pregiudizi e quindi pensa che prendersela con gli evasori sia solo becero populismo perchè in fondo sono una piccola percentuale (ci credo, le statistiche le fanno i controllori di ATM. Tipo quelli che se ne stan blindati nel gabbiotto dei mezzanini mentre la gente salta, scavalca, passa sotto o si accoda ai tornelli senza pudore)

    2. Leguleio

      Guarda che non c’è bisogno di guardare sempre all’estero … le macchinette a bordo per comprare i biglietti ci sono anche a Bologna (ma ormai oggi basterebbe un QR Code da inquadrare per comprare il biglietto col cellulare…) e in diverse città italiane ci sono barriere sui mezzi di superficie che permettono di salire solo timbrando il biglietto (ad esempio a Venezia per accedere ai vaporetti, in diverse città venete, ma anche al Sud, vedi sotto video di Bari)

      http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/12/30/news/bari_ecco_i_nuovi_bus_dell_amtab_con_i_tornelli_per_fermare_chi_sale_senza_biglietto-185506922/

  7. Lukas

    HAHAHAHAHAHA
    2 Euro per aspettare 15 minuti (quando va bene) il tram 14 che da via broletto mi porta in piazza firenze?
    E che ci mette la bellezza di 30 minuti (sempre quando va bene) per fare 4 dico QUATTRO chilometri?
    AHAHHAAHHAAHHAHAHAHAH
    Ma anche no, grazie. Vado a piedi.

  8. wf


    Metrò Milano, nel 2019 ticket Atm a 2 euro: via al reset per la carta di credito ai tornelli

    Gli aumenti decisi dal Comune. Atm parte con il sistema contactless che verrà installato a partire dalle prossime settimane: per enetrare in funzione si dovrà aspettare l’adeguamento di tutte le stazioni

    Meno carta, più digitale. Tecnicamente si chiama “smaterializzazione del titolo di viaggio”, di fatto vuol dire che nei prossimi mesi in tutte le stazioni della metropolitana sarà possibile acquistare il singolo ticket senza code alle edicole o alle biglietterie automatiche, ma soltanto avvicinando la carta di credito a un pos installato su ogni tornello di ingresso ai binari. Una volta arrivati a destinazione, ripassando la carta sul pos del tornello di uscita, il costo del viaggio verrà addebitato automaticamente sul conto, calcolando così anche il costo diverso di un viaggio all’interno della tratta cittadina o per le fermate extraurbane, come Assago.

    La rivoluzione digitale di Atm partirà a gennaio, quando inizieranno a essere installati i pos, ma bisognerà aspettare che tutti i tornelli siano modificati per far partire il servizio, per adesso limitato al solo biglietto e non agli abbonamenti.

    Il sistema contactless, adottato ad esempio da Londra, arriva dopo l’annuncio dopo quello – meno gradito magari – arrivato solo ieri dell’
    aumento del costo del biglietto singolo e degli abbonamenti. Corse a 2 euro da gennaio del 2019, a meno di maggiori stanziamenti della Regione: l’incremento porterà nelle casse di Palazzo Marino, che sta tagliando le spese e vendendo parte del patrimonio, dai 60 ai 70 milioni. “Questa è la nostra ipotesi – ha spiegato Sala – ma rispetto alle altre città europee il prezzo resta ancora basso”.

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/12/30/news/metropolitana_contactless_milano_atm_costo_biglietto-185487244/

      1. Jacopo

        non so dove vivi tu, ma io ci vivo a londra, dopo esser nato e cresciuto a milano.

        ed a londra la maggior parte usa le oyster card, soprattutto chi ha abbonamenti, ovvero tutti i lavoratori che la usano quotidinamente.

        1. Londoner

          Vivo a Londra, come da nick 🙂

          Questo aveva senso fino a qualche tempo fa. Magari ti torna utile anche saperlo visto che vivi a Londra.

          Adesso con la contactless sono stati introdotti dei cap (giornalieri, settimanali e mensili), che di fatto equiparano i costi a quelli di un abbonamento (c’è anche una campagna nelle metro che lo spiega, con rimando al sito). O addirittura può essere più economico usare la contactless invece che la Oyster per lo stesso percorso!

          Sostanzialmente se il mensile flat con Oyster è 130 pound (non ricordo esattamente, lo facevo anche io per zona 1-2 anni fa prima della contactless), il cap mensile della contactless è 150 (cifra di riferimento, non ricordo con precisione, ma si può controllare). Il che vuol dire che se non usi tutti i giorni, compreso il weekend, la metro almeno 3 volte (o bus almeno 5, o Overground o Train, etc.) di fatto probabilmente non ti converrà. Per dire se due giorni non vai in ufficio perchè hai influenza, 3 giorni nel weekend su 8/10 ogni mese non prendi i mezzi, oppure lo usi qualche giorno solo per il bus o non più di un viaggio andata ritorno con la metro, i conti sono presto fatti.

          Senza considerare che liberarsi della Oyster e non dover più pensare a ricariche o altro, è un bel risparmio di tempo (e quindi da buon milanese saprai che è un risparmio anche di denaro, alla fine…).

          Questo sito te lo spiega meglio e addirittura (guarda il video ben fatto con tutti i costi dei percorsi) ti mostra come due persone hanno fatto lo stesso percorso, uno con Oyster e uno con contactless e quello con contactless ha pagato meno!!

          https://londonist.com/2016/06/oyster-fares-and-contactless-not-always-the-same-price

          Spero che questa segnalazione ti sia stata utile 🙂

  9. Mauro

    Occorrerebbe trovare il modo d’introdurre un biglietto da un euro per chi fa poche fermate, spesso solo in superficie. 2 euro per 3-4-5 fermate di autobus mi sembrano troppi.

  10. _

    Caro UF: Perchè avete cancellato quello che avevo scritto qualche ora fa? Era così degno di cancellazione? Io lo riposto, poi se lo cancellate di nuovo…vabbè vuol dire che non va bene:

    Che in ogni caso ATM non ha certo problemi di soldi…
    https://www.milanofinanza.it/news/atm-risultati-record-nel-2016-mf-201611250856021183

    Il problema è che ATM deve continuare a garantire un costante flusso di ricchi dividendi al Comune, che di mettersi a dieta per essere più efficiente (come una qualsiasi azienda in cui lavoriamo noi) non ne ha voglia proprio per niente.

  11. Pierre

    Dobbiamo usare Londra come modello. La metro di Milano deve anche allungarsi a Corsico e Monza. Si deve cominciare a parlare di MM6. L’aumento ci sta. Mi auspico che si introducono sistemi per i mezzi in superficie per far pagare tutti.

  12. MuoviTi

    “…Si potrebbero fare subito una serie di considerazioni sull’opportunità di aumentare il costo di viaggio sui mezzi pubblici in una delle città più inquinate d’Europa, si potrebbe dire che se occorrono risorse il Comune e Atm potrebbero recuperarle aggiornando e migliorando la gestione della rete (come si fa nel resto del mondo e come anche noi suggeriamo su questo sito), si potrebbe ancora dire che certe grandi e onerosissime opere molto popolari (M4 e M5 per esempio) forse non erano l’unica e la prima necessità per una città con le caratteristiche di Milano, e adesso ne paghiamo l’errore…”
    L’articolo completo: http://muovi-ti.blogspot.it/2017/12/aumento-del-biglietto-perche.html

    Ma la vera domanda è: Perché? Perché proprio adesso si vuole un aumento del biglietto?

  13. Lukas

    Metto a budget circa 300 euro per una bella mountain bike di Decathlon.
    Al giorno la MTB mi costerà 83 centesimi contro i 2 euro di ATM

    Vantaggi:
    – beneficio in termini di salute
    – azzeramento tempi di attesa
    – tempi di percorrenza ridotti
    – nessun problema di parcheggio
    – vantaggio di poter andare pure sui marciapiedi, tanto i vigili chi li ha visti……

    ad majora

    1. Leguleio

      Altri vantaggi:

      – arrivare sudato fradicio dal cliente con cui hai un’appuntamento chiave e con cui era fondamentale fare bella figura
      – rischiare quotidianamente un Alzheimer precoce a furia di sobbalzare sul pavé sconnesso
      – rischiare quotidianamente da fratture assortite al decesso tout court, grazie agli automobilisti che ti sorpassano a una media di 0,5-1,5 cm dal manubrio
      – Tripli salti mortali carpiati sul succitato pavé quando piove, specie se associato a binari del tram
      – altissima probabilità che i 300 euri investiti si volatilizzino, grazie all’intervento di agili professionisti specializzati nell’esproprio proletario di velocipedi parcheggiati
      – liti furibonde con i pedoni quando, per disperazione, provi a utilizzare il marciapiede in un tratto particolarmente pericoloso
      – generazione spontanea di un nuovo punto all’ordine del giorno nella riunione di condominio, perché in molti condominii milanesi dovunque metti la bici, non va ma bene

      personalmente uso solo il bike sharing e solo dove ci sono piste ciclabili

      per aspera ad astra

      1. Anonimo

        Incappare in qualcuno che “ritrova la tua bici prima che venga perduta”, rende l’abbonamento annuale all’ATM una spesa assolutamente superiore all’acquisto di una bici.
        (Il biglietto singolo invece è per turisti, occasionali e polli)

  14. Anonimo

    È’ incredibile. Se questa giunta applicasse veramente una politica volta a rendere milano una città vivibile avrebbe mille filoni a disposizione per recuperare risorse finanziarie. Basti pensare alle decine di migliaia di automobili lasciate in divieto quotidianamente e per nulla multate, un area C dal costo ridicolo che tutto è tranne che un deterrente ad entrare in centro con la propria macchina ( il costo è addirittura di 3 euro se si parcheggia in un silos convenzionato ), le migliaia di portoghesi che utilizzano quotidianamente i mezzi ATM senza pagare il biglietto tanto controllori ed importi delle multe sono praticamente inesistenti.
    Quindi per rimediare a tutte queste inefficienze ( alla faccia dell’ efficienza meneghina ) si decide di tartassare in una delle città più inquinate d’Europa i pochi cittadini dotati di senso civico che si spostano con mezzi pubblici.
    Milano sarà anche la locomotiva d’Italia come dicono numerosi titoli di giornali, ma questo ovviamente non significa che sia amministrata da visionari competenti…

    1. 21st century

      Io, come molti altri cittadini, mi sposto quasi esclusivamente con i mezzi pubblici semplicemente perché sono il mezzo più rapido ed efficace per spostarsi all’interno della città, o almeno all’interno della 90/91, prima ancora che per senso civico.

      E, come tutti quelli che usano abitualmente i mezzi, ho l’abbonamento.

      Il biglietto singolo lo usano i viaggiatori occasionali o i turisti (ma anche no, perché sanno che esistono i giornalieri). Se aumentano solo il biglietto, ma non gli abbonamenti, la manovra non penalizza affatto chi utilizza abitualmente i mezzi pubblici.

      1. Anonimo

        Purtroppo aumentano anche gli abbonamenti (leggi gli articoli di stampa) solo che le cose il comune le decide e ce le comunica a rate

  15. 21st century

    Una volta completata la linea 4 (e magari aggiunte anche le stazioni in sospeso del passante, come Zama, viale Toscana o Canottieri), quasi tutta la città edificata sarà coperta tra metro e passante.
    Quindi avrà senso introdurre anche da noi un biglietto a corsa singola come c’è anche nelle altre metropoli, cosa che oggi non è possibile perché moltissimi tragitti richiedono una combinazione di metro e/o passante + superficie.
    Si potrebbe quindi mantenere un biglietto da 1.50€ per la cosa singola (così facciamo contento anche il nostro amico che fa solo 4 fermate col 14… che comunque fra 4 anni potrà usare la M4) e portare a 2€ il biglietto a tempo, magari passandolo a 100 minuti.
    Ricordo che per esempio a Barcellona con 2.10€ si fa UN SOLO viaggio in metro senza trasbordo.

  16. giorgio

    abito tra londra e milano e se e’ vero che a londra, senza biglietto sugli autobus non ci sali, e’ altrettanto vero che i costi dei trasporti a londra hanno costi generalmente stratosferici-

  17. wf

    Tariffe e Costo Metropolitana Londra

    Consigli per l’acquisto dei biglietti:
    Come potete vedere guardando attentamente la cartina della metro essa è composta da 6 zone concentriche (vedi i vari grigi di fondo) ed è importante capire in quale zona ci si intende muovere.
    Tutta l’area di maggior interesse turistico è compresa nella zona 1 per cui normalmente saranno questi i biglietti da acquistare.

    I tipi di biglietti

    In sostanza ogni forma di biglietto prevede la versione per la sola zona 1, per la zona 1-2 e così via. Comunque la scelta si porrà tra queste diverse possibilità:

    biglietto singolo Biglietto per singola corsa : si utilizza 1 volta e si butta. Permette un ingresso nella metro ed eventuali cambi di linea ma una volta usciti dalla metro non è più riutilizzabile.

    Abbonamento giornaliero

    Abbonamenti giornalieri : chiamati Travelcards, sono disponibili per 1 e 7 giorni (settimanale). Vi permettono di salire e scendere liberamente quante volte volete. Fortemente consigliati.

    Cosa è incluso e cosa no nella Travelcards

    abbonamento metro Carta Oyster: un abbonamento prepagato che, tenuto conto dei vostri viaggi, vi addebita l’eventuale abbonamento giornaliero come costo massimo.

    I costi in sintesi:

    Esistono varie forme di biglietto (prezzi in sterline, moltipicate per 1,2 circa e ottenete euro):
    Prezzi biglietti singoli per zona 1

    Corsa Singola 2,20£
    Travelcards 1 Giorno 9,00 £
    Settimanale (7 gg) 31,40 £
    Mensile 120,60 £
    Oyster – cauzione 3,00£

    I bambini e i ragazzi di età compresa fra i 5 e i 15 anni possono usufruire dei biglietti a prezzo ridotto (circa la metà del costo) .
    I bambini al di sotto dei 5 anni di età viaggiano gratis se accompagnati da un adulto pagante.

    1. Leguleio

      Non mi risulta che esistano biglietti solo per la zona 1. La tariffa minima è 1-2. Infatti, quando cercano casa a Londra, tutti cercano sempre al limite massimo della zona 2, in modo da essere il più possibile lontano dal centro e pagare meno di affitto ma, allo stesso tempo, rientrare nella zona di tariffazione meno costosa, perché nelle zone successive il costo del biglietto o dell’abbonamento è talmente alto da vanificare il risparmio sull’affitto.

  18. Anonimo

    Ecco che a roma i soliti scrocconi fanno pagare i debiti dell’azienda di trasporto romxana, l’atxc, ai milanesi. Molto semplice quello che hanno fatto a roma, hanno dirottato all’indebitata minucipalizzata romana (e ad altre mubnicipalizzate italiane indebitate) i soldi che spettavano a Milano (soldi delle tasse dei milanesi), e ora hanno intimato a Sala di aumentare il biglietto a due euro. Ricordiamo che l’Atm l’ultimo anno ha fatto un utile di 40 milioni di euro, non serviva un aumento del biglietto. Quindi I furbi romani continueranno a viaggiare a scrocco, gli amministratori della municipalizzata romana continueranno a rxbare sulle forniture facendole pagare più di quello che costano, mentre i Milanesi dovranno pagare ai romani i biglietti e debiti della loro azienda di trasporti.
    Non acquistate auto costose che più sono costose più tasse vanno a roma, tenete i soldi per famiglia e figli. Se i romani ci fregano freghiamoli anche noi!

    1. Anonimo

      Tra l’altro questo avvantaggerà anche il turismo a roma dal momento che i turisti pagheranno molto meno il biglietto dei mezzi pubblici, anzi non lo pagheranno affatto dal momento che gli scrocconi romani non controllano nemmeno tanto sanno che poi pagano i Milanesi. Salax ha già calato le braghe, il biglietto lo deve aumentare solo se lo aumentano anche le altre città che hanno le municipalizzate indebitate come roma. VERGOGNA!
      P.S. Non acquistate auto costose che più sono costose più tasse vanno a roma, tenete i soldi per famiglia e figli. Se i romani ci fregano freghiamoli anche noi!

  19. Precotto doc

    Ma far pagare meno i cittadini di Milano ? Visto che che con le loro tasse si copre il bilancio di atm !!! Son comunisti sono solo capaci di tassare per mantenere statali e cooperative sindacati e wf

  20. wf

    Se la regione desse piu soldi ai trasporti pubblici di Milano e altre città della lombardia invece che alle autostrade, pedeMONATA, bre be mi e altri fallimenti vari nel 2019 non ci sarà bisogno dell’aumento del biglietto a 2 euro.

    Sono scelte da fare.
    O privilegiare la massa di lombardi che viene in automobile a milano facendogli preferire l’auto, costruendogli strade a 7 corsie oppure tenere bassi i costi per chi sceglie treno, passante, metro e mezzi pubblici.

    Bisogna decidere dove mettere i soldi, se nel privilegiare l’automobile e le autostrade per chi NON vive a Milano oppure se potenziare i mezzi pubblici e finanziarli per chi sceglie di usare il mezzo pubblico e vive a MILANO.

    La regione può impedire di far salire il biglietto a 2 euro.
    Sono scelte.

    1. Anonimo

      Peccato che i finanziamenti infrastrutturali per i trasporti a Milano dovevano arrivare con il mitico PATTO PER MILANO (che ovviamente si è dimostrato essere la solita bufala mediatica…)

        1. Wf

          http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_gennaio_03/milano-governo-arrivano-400-milioni-trasporti-85c5048c-eff0-11e7-ae90-7494db7ac3d7.shtml

          DECRETO DELRIO
          Milano, dal governo 400 milioni per i trasporti e opere pubbliche
          Destinati in gran parte alle linee Verde e Blu del metrò. Sala: «Il nuovo anno non poteva iniziare con notizia migliore». Con i fondi decolla anche la Milano-Limbiate e sarà completata la preferenziale della linea 90-91

          Cosa dicevate dei soldini che il governo centrale aveva promesso a Milano?
          Quaquaqauquararara…

          Adesso invece di starnazzare vediamo che la regione tira fuori i soldi per impedire di aumentare il biglietto della metro a 2 euro .

          Invece di costruire fallite e inutili autostrade per l’ego pisellino automobilistico dei suoi elettori tutti chiacchiere e distintivo…

          Bisogna investire a livello regione più sui mezzi pubblici che buttare soldi delle tasse nei buchi neri di asfalto e superstrade che falliscono e poi bisogna che la regione spende altre tasse nostre per non farle fallire come pedeminchiata e bre be mi par ché tutta vuota e fallita…

          Un augurio per l’anno nuovo

          1. Andy

            La Lombardia ha un residuo fiscale di 56 mld di euro l’anno. Di cosa stai parlando, wf? Con la metà della metà di questa cifra ci fai 3 tangenziali e 2 nuove linee di metropolitana. Peccato solo che molti di voi rossi – divisi anche su questo – abbiano “sdegnosamente” detto NO a una maggiore autonomia.
            In realtà l’aumento del biglietto serve a coprire il deficit di aziende di trasporto di altre città italiane (Roma e Napoli in primis) che sono in perenne deficit e dove ben pochi pagano il biglietto. VERGOGNA!

          2. Anonimo

            wf, questo è il piano nazionale per i trasporti, per cui Milano riceve 400 milioni, così come tante altre città (basta che leggi l’articolo, il Ministro ieri ne ha semplicemente deciso il riparto tra le varie città)

            Il Patto per Milano è (o in realtà, era…) una cosa diversa.

          3. Wf

            Gli specchi sono molti e arrampicarsi è cosa ardua.

            I fatti dicono che sono stati messi 400 milioni di euro veri per Milano.
            Le chiacchiere stanno a zero.

            400 milioni per il trasporto di Milano.
            400 milioni.

            E non per i tablet da mille euro per votare una farsa alle regionali.
            Poteva destinare Maroni 1000 euro a tablet per votare un voto inutile destinarli a far pagare meno il biglietto del tram di Milano.

            400 milioni.
            Sembra quasi che vi dispiaccia.
            Strano no?

          4. _

            wf a me i 400 milioni non dispiaciono.

            Ma anzichè ringraziare col cappello in mano, mi rammarico per gli almeno altrettanti del patto per Milano che non son mai arrivati. E del fatto che per la rete tramviaria ci son solo gli spiccioli. E che della MM6 non si parla più (senza finanziamenti statali è dura…).
            E comunque mi rammarico anche che la pedemontana non è finita (esiste anche ci non è Milanese doc), che la brebemi forse non serviva ma visto che c’è sarebbe meglio se fosse raccordata alle altre autostrade e che i finanziamenti per la rete di Trenord son troppo bassi (servono più binari e treni più adatti)
            E ti posso dire la verità?
            Che gli Svizzeri abbian fatto la Alptransit che in un’ora e 50 ti porta dal Ticino a Zurigo città e che poi da Chiasso in poi ci sia una linea dei tempi di Maria Teresa d’Austria in parte condivisa con la S9 (!) mi fa veramente arrabbiare!

            Da dove abbiamo cominciato? dai 400 milioni una tantum appena ricevuti? Grazie, ma preferisco sognare più in grande.

          5. wf

            Trattino ecco così siamo più ragionevoli.

            E infatti trovo il tutto molt condivisibile.

            Lasciamo le polemiche di parte (politica) fuori dal discorso e facciamo politica ‘seria’, ossia quello che dici tu nel chiedere MOLTO più impegno per una mobilità decente e migliore…

            Ferrovie, tempi e costi tutto condisibile.
            Trasporto su ferro e rete regionale efficiente.
            Metropolitane e tram.

            Certo ormai che la Bre Be Mi è costruita che si facciano le bretelle.

            Io però non credo sia una buona politica quella di fare autostrade a svantaggio delle ferrovie.

  21. Gianluca

    Non sarebbe utile inserire in ogni fermata della metro più pubblicità ( cartelloni o video ) così con i soldi di queste aziende si potrebbero pagare in parte i costi, poi magari si aumenta anche il biglietto.

  22. mariello

    dato che i prezzi devono aumentare, si potrebbe approffittarne per fare un biglietto unico per tutta la rete ATM anche fuori dal nostro comune (almeno nei comuni della prima cintura):
    chi abita a Vimodrone, o Buccinasco, Sesto, Cinisello, etc, dovrà fare un mutuo per usare i mezzi?
    Non capiso, la corrente a cinisello balsamo è più cara che a Milano?
    Guidare la metro dopo Cascina Gobba comporta degli sforzi fisici /intellettuali diversi?
    E onestamente non mi interessa che anche a Londra o Parigi è così…

    Poi un altra cosa che sarebbe interessante è togliere il limite di un solo viaggio sulla metro…

    1. A

      la corrente a cinisello costa di più nel senso che più km fai più consumi corrente, personale, materiale rotabile, ecc. Chi abita fuori, paga meno l’abitazione, è normale che paghi di più i trasporti di un comune che non è il suo.

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