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Milano | Mobilità: quasi 400 milioni di € per il trasporto pubblico

I fondi stanziati del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Granelli: “Un finanziamento che ci permette di potenziare i progetti in corso e la rete metropolitana della mobilità”

 

“Un’ottima notizia che ci permette di andare avanti nei progetti di potenziamento delle infrastrutture del trasporto pubblico in città e nei territori dei Comuni della città metropolitana, perché Milano assomigli sempre più alle città europee e possa avere un trasporto pubblico competitivo per combattere la congestione e l’inquinamento dell’aria”.

Così Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, accoglie l’annuncio dello stanziamento da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa nelle città che, a Milano e in Città Metropolitana, si tradurrà in fondi per circa 396,5 milioni di euro.

“Un finanziamento – riprende Granelli – che ci consente di intervenire subito con investimenti in infrastrutture per i quali l’Amministrazione ha già pronto un piano di impiego concreto e avanzato delle risorse”.

“Il nuovo anno non poteva iniziare con notizia migliore per la nostra città. Oggi il Governo ha annunciato uno stanziamento di circa 400 milioni di euro per potenziare il sistema di trasporto pubblico di Milano e renderlo, in questo modo, più europeo. Una collaborazione tra Stato e Città che può fare la differenza e rendere competitivi i nostri territori, dando ai cittadini e alle imprese servizi all’avanguardia. E’ così che si fa sviluppo. Con questi fondi finanzieremo una prima parte di interventi, ai quali potranno seguirne altri a breve per aumentare i chilometri di metropolitane e metrotranvie. Se vogliamo che più cittadini usino i mezzi pubblici e ci aiutino a combattere il traffico, la congestione e l’inquinamento dell’aria, dobbiamo avere più metropolitane, con tecnologie e prestazioni moderne. Grazie alle risorse del Governo potremo potenziare la nostra rete in città e in città metropolitana, con infrastrutture che liberano dal traffico i mezzi pubblici soprattutto per chi si sposta dalla periferia e dai Comuni fuori Milano”. Così il Sindaco di Milano Giuseppe Sala.

M4

In particolare, per quanto riguarda la realizzazione della nuova linea metropolitana M4, circa 103,5 milioni saranno impiegati per finanziare un pacchetto di interventi in variante che comprende, tra le altre cose, la realizzazione di una passerella che permetterà il collegamento completo tra piazza Tirana e il quartiere Ronchetto sul Naviglio, dove sarà realizzato parcheggio di interscambio. Si tratta di un passaggio ciclopedonale che, superando la ferrovia e il naviglio, permetterà al quartiere Ronchetto e ai cittadini che provengono da Buccinasco e Corsico con le ciclabili e con gli autobus di arrivare alla M4 San Cristoforo.

Si interverrà poi sulla viabilità con alcune modifiche. Tra queste, la connessione tra via Merula e via Chiodi sempre al quartiere Ronchetto, la sistemazione della ciclabilità lungo l’asse Argonne-Tricolore a fianco dei cantieri, le modifiche della viabilità attorno a numerosi cantieri M4, come largo Augusto e San Babila, Lorenteggio e Santa Sofia; utilizzo  della tecnologia con mensole prefabbricate per diminuire l’impatto sulla viabilità come effettuato in via Lorenteggio, Tolstoj e via San Vittore. Il finanziamento permetterà anche alcune varianti relative alla tutela di beni storici o di ritrovamenti archeologici, come la variante del cantiere Sforza Policlinico per tutelare la Ca’ Granda e i ritrovamenti archeologici come il muro del naviglio in de Amicis che verrà posizionato nella stazione; un ulteriore piccolo contributo andrà al passaggio tra M4 Sforza e Missori M3 già previsto dal patto per Milano.

Con questo pacchetto di fondi, inoltre, verranno finanziati i lavori della variante per il miglioramento della connessione tra le linee M2 e M4 alla stazione Sant’Ambrogio utilizzando l’area della Pusterla.

M2

Una quota di circa 134 milioni sarà impiegata per il nuovo sistema di segnalamento e per interventi sull’impianto ferroviario di tutta la linea metropolitana M2, permettendo così di inserire altri treni e aumentare del 20 per cento la capacità di trasporto nelle ore di punta.

NUOVI TRAM

Circa 90 milioni saranno investiti nell’acquisto di 50 nuovi tram bidirezionali a pianale ribassato, essenziali per le metrotranvie Milano Maciachini M3 Desio Seregno e la Milano Comasina M3 Limbiate, metrotranvia nord che collegherà Bicocca con Cascina Gobba passando per Precotto e Adriano.

Circa nove milioni serviranno invece a completare il finanziamento del primo lotto della metrotranvia Milano Limbiate, così da aggiornare il progetto definitivo e procedere alla gara. Altri 13 milioni verranno utilizzati per completare la corsia preferenziale 90-91.

Infine 47 milioni circa serviranno per gli interventi di sicurezza nelle linee metropolitane.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


41 thoughts on “Milano | Mobilità: quasi 400 milioni di € per il trasporto pubblico

  1. Yelp

    Ottima notizia l’aumento di capacità della M2 che al mattino è al collasso. Non dovrebbero arrivare anche i treni nuovi?

  2. Anonimo

    Spero che usino qualche soldo anche per l’asservimento semaforico delle linee tram: 400 milioni spesi tutti per la rete metropolitana (che già è quella che funziona meglio) non sarebbe giusto!

  3. ANDREA

    Sarebbe ora,altre ai soliti proclami,che si intervenisse sulla rete tranviaria con l’asservimento semaforico e la riduzione del numero delle fermate (che sono davvero troppe e troppo vicine fra loro) sulle linee di forza della rete.Ricordiamo che la mancanza di semafori che danno precedenza ai tram e le fermate ravvicinate rendono i tram troppo lenti,anche dove ci sono le corsie riservate.Questi interventi costerebbero poco in termini di investimenti ma darebbero grandi risultati.Non si puo’ sperare di servire tutta la citta’ con le sole metro,che peraltro hanno alti costi di costruzione e gestione.

  4. Anonimo

    Incredibile, nulla per l’asservimento semaforico e corsie riservate? Milano non ha solo la metro, Granelli hai mai preso un tram nella tua vita? Ti prego prendi il 14 o il 15 o quello che vuoi in ora di punta, guarda l’orologio e conta i minuti che si perdono ad ogni incrocio e ad ogni maledetto semaforo. Fate qualcosa di utile anche per i poveracci che non hanno il metro vicino, soprattutto eliminate le auto nelle vie dove dovrebbe avere priorità il tram (solari, orefici, torino, corso Italia…) senza pietà, basta auto!

  5. Wf

    Eliminate le auto dalle vie dove ha la priorità il tram!
    Esatto.

    Bisogna impedire che il tram si mischi al flusso di auto i coda e in ingorgo che lo bloccano.
    Bisogna costruire sede protette per i tram come in corso XxIi marzo.

    E come non è per esempio per io 14 in via solari dove le auto lo rallentano e lo bloccano rendendolo il peggiore tram di Milano e di cui si lamentano tutti.

    Hai colto il punto.
    Bisogna proteggere le linee principali dei tram rendendole veloci linee di forza.
    Che aspettiamo?

  6. robi

    l’ asservimento semaforico è in realizzazione, già individuato su diversi impianti sul 4,9,12,14,24 e 27 oltre a qualcosa sul 2 e 3 ma sicuramente c’è dell’altro. Il problema è che testano i singoli semafori, ma poi li spengono (l’asservimento) per passare ad altri, qualcosa ancora manca per il via definitivo (rete internet 5g?).
    Il distanziamento delle fermate lo vedo difficile da modificare, salvo in pochi casi, ma non ci vedo un dramma, mentre per realizzare nuove corsie riservate o proteggere in maniera efficace quelle già presenti, a mio parere mancano da parte dell’ Amministrazione, le “palle” per imporre iniziative scomode all’uso dell’auto. Si aspettano iniziative “sponsorizzate” come questa dello stanziamento di fondi su opere specificate, per non essere loro (Giunta) responsabili.
    Tra l’altro la mancanza di protezione della marcia dei mezzi di superficie ove necessario, ridurrà l’effetto benefico dell’asservimento semaforico se e quando verrà attivato in via definitiva.

    1. Anonimo

      Non credo sia vero quel che scrivi: il passo preliminare prima di asservire i semafori e’ spostare le fermate DOPO i semafori stessi (per ovvi motivi….) e basta frequentare un minimo i tram per sapere che non e’ vero. (Cioe’ e’ stato fatto solo sulla linea 9 anni fa)

    2. ANDREA

      Dissento sul fatto che le fermate ravvicinate non siano un punto debole della rete.I tram dovrebbero essere linee di forza e garantire collegamenti celeri peririferia-centro- nodi di interscambio.Non e’ possibile (per fare un esempio) che la linea 14 abbia 5 fermate fra Piazza Tirana e VIA Brunelleschi…e’ tutta in sede riservata ma il tram e’ lentissimo perche’sempre fermo.Il distanziamento fra le fermate dovrebbe essere minimo di 300-400 metri…VE ne sono molte a meno di 100 metri…Le tranvie non sono autobus di quartiere ma collegamenti fra medie distanze.Non e’ un caso che la loro appetibilita’ sia bassa,e spesso i tram lunghi 35 metri viaggiano con pochi passeggeri.Diciamoci la verita’,li prende chi non ne puo’ fare a meno perche’ ci mettono troppo tempo.Anche il 15 in via dei Missaglia…come lo si puo’ chiamare Metrotranvia?Il tram di Firenze impiega 23 minuti per percorrere 7,5 chilometri..ma oltre alle corsie protette ha soltanto 12 fermate intermedie..

  7. Basta fuffa

    Arrivano soldi a Milano e non sono frutto della finta autonomia Lombarda… 50milioni persi x un referendum fuffa. Maroni a casa!

    1. Wf

      Maroni tiri fuori i soldi per il trasporto pubblico nelle città invece di blandire sempre gli automobilisti che inquinano la Lombardia.

      Fuori i soldi veri per il mezzo pubblico invece di giocare con le automobiline.

    2. Adriano

      Questi slogan di granelli sono i soliti messaggi elettorali per non perdere l’elettorato PD milanese..poveri ignoranti PDini.
      Fate ridere.

  8. Pierre

    Propongo di investire i soldi anche per corsie preferenziali per i mezzi di superficie. Serve anche una rete continua di piste ciclabili. E va applicata una politica severa contro chi blocca marciapiedi, ciclabili o corsie preferenziali con l’auto privata. Milano offre ancora una quantità smisurata di spazio pubblico allo spostamento in macchina. Interi quartieri sono devastati da una quantità assurda di vetture. Con ogni auto in meno Milano guadagna un po di vivibilità!

  9. Pierre

    Ogni euro investito nel trasporto pubblico è un euro investito bene. Lo mostrano città come Vienna, Friburgo, Londra, Helsinki ecc. Quindi avanti così!!

  10. Anonimo

    “Oggi il Governo ha annunciato uno stanziamento di circa 400 milioni di euro per potenziare il sistema di trasporto pubblico di Milano e renderlo, in questo modo, più europeo. ”
    Si come no finanziamento del governo… Vediamo se è veramente un finanziamento del governo (in ogni caso soldi nostri) o un finanziamento di noi cittadini a fondo perduto se aumenteranno il biglietto a due euro…

      1. Precotto doc

        primarie sinistroide , corriere della sera , La proposta choc è arrivata alla fine. Francesca Balzani, donna dei conti, assessore al Bilancio , vicesindaco e candidata alle primarie del centrosinistra ha calato sul tavolo la portata principale del suo menu: se verrà eletta sindaco di Milano nessuno pagherà più il biglietto o l’abbonamento dei mezzi di trasporto di superficie. Gratuità per tutti , tra sala è là balzani chi ci prende per il culo ? La sinistra

  11. Matteo

    si come per esempio le fermate del 9 andrebbero rifatte tutte, troppe e mal distribuite. non è possibile che ci si metta meno in bici che con il tram

    1. Wf

      Adesso che il governo ha mantenuto le promesse retromarcia su tutta la linea è buttare la palla in tribunale eh…
      😂😂
      Consiglio sempre di cambiare argomento quando non sia hanno argomenti…
      😂😂

          1. Anonimo

            Grazie al cielo tra “il mondo secondo precotto” e “così parlò wf” ci son delle vie di mezzo, che amministreranno la Lombardia e l’Italia nei prossimi anni (o almeno lo spero)

      1. Anonimo

        WC ma lei ha un lavoro, una famiglia, degli amici o degli interessi ? Lo chiedo per curiosità poiché proprio non capisco dove trovi tutto il tempo per chattare su questo blog esponendo teorie ed idee alquanto illuminate..

  12. Pierre

    Io credo che il costo del trasporto pubblico in Italia è troppo basso. Milano ha fatto dei passi in avanti enormi e fa bene di accelerare ancora. A Londra spendo moltissimo ogni giorno mentre a Milano con il carnet 10 corse con euro 13,50 vado in giro un bel po. Trovo patetico la lamentela di alcuni miei amici che sono in grado di uscire a cena tre volte a settimana, spendere anche 20 euro al giorno in sigarette, ma 2 euro per il biglietto lo trovano eccessivo. Rispondo sempre che non possiamo avere tutto. Investire nel trasporto pubblico costa e io trovo molto più intelligente di avere un ATM che ha i soldi per investire e i conti in ordine che un ATAC di Roma che costa anche meno ma conti e servizio sono un gran disastro. Mi ricordo anche Vienna, dove spendevo mi sa 2,20 a corsa singola. E credo che a Milano il rapporto prezzo servizio ci sta.

    1. _

      Il costo del trasporto pubblico a Milano è paragonabile a quello di Vienna, Londra o Parigi.

      La differenza è che a Vienna, Parigi e Londra il costo lo pagan quasi tutto gli utenti (col biglietto) da noi lo pagan in gran parte i contribuenti (con le tasse)

      Poi si può discutere a lungo su quale sistema sia più giusto ed equo. MA dire che “a Milano il rapporto prezzo servizio ci sta” è a mio parere un assurdo: perchè il prezzo che paghi è in realtà molto più alto del prezzo del biglietto ma non te ne accorgi.

    2. Anonimo

      Forse ti sfugge un piccolo particolare, il biglietto a Milano lo aumentano per pagare i debiti della romana Atac e rimetterle i conti a posto, fino al prossimo dissesto finanziario della romana atac e all’ennesimo aumento del biglietto… a Milano. A proposito visto che l’atac ha i debiti perchè non aumentano il costo del biglietto a roma?

  13. Enrico

    A quando la fine dei lavori per il prolungamento di 2.5 km della tratta tranviaria del 15 a Rozzano che dura da 10 anni
    Aspetto una risposta grazie

    1. robi

      dovrebbero terminare entro l’anno (forse l’estate), burocrazia a parte. Allo stato attuale comunque non ci sarebbero i tram adeguati per il prolungamento, quindi nessuno ha fretta. La situazione degli eurotram appare disastrosa.

      1. _

        Eurotram: meravigliosi a Strasburgo e conciati come dei rottami a Milano…

        In ogni caso se fosse vero che ATM ha problemi a trovare tram per gestire il prolungamento del 15, forse potrebbe usare un po’ dei soldi del governo o dei biglietti o dei suoi (lauti) profitti per comprarne qualcuno (oltre a quelli che sta già comprando per le linee interrurbane a nord)

      2. ANDREA

        Il prolungamento e’ di 5 minuti..1,7 chilometri. Asservendo i semafori e togliendo una decina di fermate inutili perche’ vicinissime fra loro la linea si velocizza e si liberano tram per fare piu’ corse.Svegliaaaaaaaa!In Atm dormono,perche’ il business e’ tutto concentrato sulle metro…la rete di superficie e’ una lumaca…e non dipende solo dal traffico ma dai criteri di gestione.

  14. Precotto doc

    Però quando fate paragone con Londra Vienna ecc … che i prezzi sono maggiori è noi non ci dobbiamo lamertaci !! Primo sono tutte capitali e sappiamo che favori hanno dai governi , secondo gli stipendi medi sono molto più alti dei nostri , non capisco il confronto

  15. Adriano

    E poi cosa c’è da esultare su cose già decise e in teoria finanziate…poi è chiaro che Roma ladrona deve sempre centellinarci i soldi.
    E’ una vergogna che loro devono ridarci indietro in nostri soldi e noi festeggiamo,….assurdo.
    E’ come se uno ti presta dei soldi e poi tu festeggi se ti ridà indietro meno della metà di quello che gli hai prestato….e voi festeggiate….mha…
    E poi atm paghi della vigilanza alle fermate della metro se non paghi non entri.
    A budapest ogni fermata un paio di tizi belli grossi che controllano se hai i biglietti altrimenti non entri.

  16. Pierre

    Ma quanta gente gira a Milano in macchina? Per le cose più assurde! Comperare le sigarette o andare a cena, guidando poi anche sotto influenza di alcol. Il problema sono anche certe abitudini che distruggono la città. Conosco tanta gente che si lamenta del trasporto pubblico ma poi gira con la Golf in città. A Londra o Vienna non si esce a cena in auto. Se vogliamo la vivibilità di altre città dobbiamo semplicemente capire che non possiamo stare fermi. L’italiano medio guadagna meno del tedesco, ma spende molto di più per cibo, vestiti e comfort in generale. Se siamo onesti sappiamo tutti che i 2e nn sono il problema.

    1. Anonimo

      Si infatti il biglietto aumentato da 1,5 a 2 euro incentiverà l’utilizzo dei mezzi pubblici… Tutti quelli che girano per la città in auto per le cose più assurde cui fai riferimento te aspettano appunto l’aumento del biglietto da 1,5 a 2 euro per lasciare l’auto e usare i mezzi pubblici: “Appena aumentano il biglietto dei mezzi pubblici lascio l’auto nel box!”.
      Praticamente per andare e tornare da un posto in città si dovranno spendere con il biglietto 4 euro. Molto più conveniente usare l’auto, mi sa che è il solito aiutino all’industria automobilistica e petrolifera, oltre alla grande distribuzione e ai vari centri commerciali con i parcheggi sottoterra da migliaia di auto.

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