"Anche le città hanno una voce" – Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Garibaldi – Cantiere scale Biblioteca degli Alberi

 

Finalmente è stata montata la piccola gru che servirà per costruire la scalinata che dal podio della Biblioteca degli Alberi e da Piazza Gae Aulenti permetterà il collegamento con la sottostante Piazza Sigmund Freud e quindi un diretto e più facile accesso anche alla Stazione Garibaldi dal lato che finora era un vero cul-de-sac.

Si tratterà di una scalinata a ventaglio abbellita con la piantumazione in vasi di alcune piante.

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


20 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Cantiere scale Biblioteca degli Alberi

  1. Anonimo

    È un vero peccato che piazza Freud sarà “riqualificata” mantenendo di fatto tutto com’è: due alberelli e tanto tanto parcheggio. Si potevano fare cose molto più belle in una zona a così alto pregio, si poteva pensare ad ampliare il successo di Gae Aulenti, con una pedonalizzazione di qualità, e invece si è preferito far parcheggiare qualche decina di auto. La trovo una cosa assurda.
    Ben venga invece il collegamento con i giardini, questa di che è una notizia positiva

    1. CM

      condivido.
      E’ assurdo che uno spazio circondato quasi a 360° da zone pedonali (piazza gae aulenti, corso como, e teoricamente cavalcavia bussa), debba rimanere ancora invaso dalle auto.
      Tra l’altro, l’attuale differenza di quota tra i due piani, sembra fatta apposta per connettere e completare, ad esempio con copertura del parcheggio e “terrazzamenti” pedonali sopraelevati.

  2. Anonimo

    E aggiungo, che assurdità! Alle auto lo spazio più di pregio, al bike sharing lo spazio meno appetibile, quello esattamente dalla parte opposta all’ingresso della metro e del passante! Ma chi ha progettato questo abominio? Chi ha fatto questo pessimo progetto non ha pensato che chi usa mezzi pubblici integrandoli al bike sharing va incentivato e non disincentivato a farlo?
    Mi spiace ma non ci siamo proprio

  3. Anonimo

    Mentre quei pannelli che corrono lungo la strada, una volta rifatta la piazza saranno tolti? Non ho mai capito a cosa servissero!

      1. Daniele

        Ehm….. di che cantiere parli se la strada e’ stata completata da anni ??

        magari non sono i pannelli a non fare cadere le auto nel fosso ma le barriere di cemento esistenti??

        1. Leguleio

          Il cantiere di cui parla l’articolo, volpone…

          non so se il tuo sagace occhio l’ha notato, ma nelle foto 1-2-3 c’è un cantiere sulla sinistra… il New Jersey da solo potrebbe non essere sufficiente, e comunque esistono anche i pedoni. Mettere una cesata di cantiere mi sembra l’assoluta norma e non capisco cosa ci sia da capire.

  4. ANDREA

    In effetti piazza Sigmund Freud con un parcheggio a raso stile anni settanta e’ una nota stonata.Rilevo poi anche questa passione per il verde in vaso (come scritto nell’articolo le scale verranno abbellite con fioriere…) quando si avrebbero a disposizione spazi da piantumare con alberi veri,che danno ombra e respiro…L’intervento della biblioteca degli alberi e’ positivo ma se consideriamo le superfici di viali,piazzali e camminamenti vari il verde poteva essere di piu’…con piu’ zone d’ombra che mitigato la calura estiva.Non si tratta solo del fatto che gli alberelli sono giovani…sono pochi e si potevano creare viali alberati che mancano.I vasi sulla scalinata verso la stazione poi sono la ciliegina sulla torta…

  5. M. M

    Metteranno a posto anche il Tunnel Automobilistico? Dato che da quando è stato aperto non ha MAI ricevuto manutenzione né è stato mai lavato. Una vergogna

  6. Precotto doc

    Via la stazione di porta Garibaldi spostarla all altezza della sede di telelombardia e fare tutto parco fin sotto i grattacieli ,altro che martesana aperta in mezzo al cemento

  7. Anonimo

    Ma quanto dovete menarcela ancora con questo giardinetto di quartiere ? Manco si trattasse del Cemtral Park di New York. Nel 2018 cerchiamo di avere tutti il coraggio di dire le cose come stanno. La biblioteca degli alberi i realtà, proprio per la sua metratura, è’ un giardinetto di quartiere che nulla ha a che fare con i parchi delle grandissime metropoli europee. Sono 3 anni che ci tediate con articoli e commenti del tipo : piantato un altro alberello, sistemato il marciapiedino sinistro, pavimentato il lato sud- est… Basta ! Siate obiettivi 3 anni per finire un giardinetto pubblico sono un eternità … adesso non cominciate con il parcheggio della stazione…
    Se veramente volete cambiare qualcosa, cercate del spiegare a questi governanti che i loro te,più di sviluppo e arredo urbano sono anacronistici e che l milanesi non sono proprio degli idioti !

    1. Daniele

      Bene hai detto tutto ma sopratutto niente. Fra le tue righe non trovo alcuna proposta ne commento ne altro. Puoi scegliere anche di non scrivere non e’ un obbligo di legge. E’ un blog di architettura urbana di cosa vuoi parlare sentiamo?

    2. Anonimo

      Scusa ma basta non leggere questo blog se gli aggiornamenti ti tediano, no? Internet è piena di siti, puoi scegliere quello che ti interessa di più, magari qualche sito di fake news.
      E poi non capisco la polemica sulla grandezza dei giardini, vuoi un parco enorme? C’è il parco nord, il parco sud, il forlanini, il Lambro, bosco in città, trenno, cave.. Vuoi un parco enorme in città? Paghi tu lo sgombero di interi quartieri e l’abbattimento dei palazzi e delle strade esistenti per crearlo? Bho, mi sembra che il tuo commento non abbia né capo né coda.

  8. Precotto doc

    ma Non potete sempre commentare e disprezzare i commentii degl altri , questo è un sito libero , dite la vostra è gl altri dicono la loro e finisce lì , sembrate delle ziee

    1. Leguleio

      Fa parte della libertà d’espressione commentare ciò che dicono gli altri e, se come in irse caso, un commento non ha né capo né coda, è giusto segnalarlo.

      Se non ti piace il senso critico, vai su un forum di Forza Nuova o simili dove si possono scrivere solo idee di un tipo solo.

      1. Anonimo

        Un forum di forza nuova o uno qualsiasi dei centri sociali…mi sembra stupido appioppare ad un solo tipo di estremismo il “non-rispetto” delle idee altrui.

  9. Anonimo

    Anche io sono favorevole sempre e comunque al verde ma oggettivamente un parcheggio per i taxi, sharing e per le vetture vicino ad una stazione ferroviaria si deve fare. Quello che c’è adesso è orrendo. Fatto come si deve potrà dare un’altra vita anche a quel pezzo lì. Più che altro mi chiedo ma i pannelli che delimitano la strada ci saranno anche dopo i lavori?

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