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Milano | Porta Nuova – Ciclabile Monte Santo: aggiornamento primi di gennaio 2018

Rieccoci a caccia di novità nel lungo cantiere che vede coinvolte molte vie e piazze nella zona di Porta Nuovaviale Monte Santo, piazza della Repubblica e via Vittor Pisani. Abbiamo visto in diversi articoli, gli sviluppi del cantiere, e ora, che la parte importante di viale Monte Santo è stata quasi completata, i lavori si sono finalmente spostati in piazza della Repubblica.

Qui trovate le mappe delle ciclabili in fase di realizzazione.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


18 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Ciclabile Monte Santo: aggiornamento primi di gennaio 2018

  1. Anonimo

    Sembra un buon intervento. Spero solo che il percorso non sarà riempito di semafori inutili. A mia memoria è uno dei pochissimi casi in città in cui si fa ciò che effettivamente è corretto fare: togliere un po’ di spazio alle auto per darlo a pedoni e ciclisti, ridisegnando la carreggiata e creando parcheggi regolari. Vanno lentissimi però, finiranno entro il 2025?

  2. Anonimo

    L’intervento è azzeccato ma ce ne vorrebbero di piu’ come questo e in tempi piu’ brevi.

    La cosa preoccupante se non sbaglio è che il comune pensa di sviluppare in tutto meno di 250Km di piste ciclabili che per una città come Milano sono veramente pochi…

        1. Anonimo

          🙂 Cavolo eppure sono nato poco sopra al Po, tecnicamente essere più “padano” di me è dura! Forse lamenta il fatto che questo intervento è costoso e riguarda, in numeri assoluti, pochi utenti?

          1. Anonimo

            Ducato di Benevento fu l’ultima propagine. Più giù arrivarono i Normanni ma è storia diversa.
            L’inizio dell’Italia come è oggi è tutta qui: I Franchi erano di più dei Longobardi.

  3. Lorenzo

    passo di lì ogni giorno, i lavori sembrano finiti da mesi ma non si vede più nessun operario e hanno lasciato le transenne. Perchè?!
    Stessa cosa in via melchiorre gioia per la modifica della carreggiata davanti alla caserma.
    Sarebbe poi un sogno ad occhi aperti che fosse messa a posto l’aiula davanti al fatebenefratelli togliendo le rotaie inutilizzate (io il tram che passa di lì non me lo ricordo..) e impedento accesso al parcheggio selvaggio

    1. European Globetrotter

      Da lì passava il 25, il mitico Interstazionale, il tram che collegava Centrale, Garibaldi, Cadorna e Porta Genova quando ancora non esisteva la M2… quindi saranno almeno 40 anni che non ci passano più i tram.

  4. Anonimo

    Fatene di più e fatele subito se veramente volete combattere l’inquinamento. Già che ci siete piantate anche centinaia di alberi che in questa città manano !

  5. robi

    in prossimità e in piazza della Repubblica avrei rivisto l’armamento tranviario, rettificando i binari ed eliminando i raddoppi (tra l’ altro inutili) e che fanno procedere lentamente soprattutto il 9.

  6. Davide

    Avranno trovato l’ amianto nell’ asfalto…non mi spiego se no come possano impiegarci tutto sto tempo per fare 300 metri di ciclabile.
    Ma c’e qualcuno che verifica queste lungaggini o ce ne accorgiamo solo noi cittadini??
    Assessore ai lavori pubblici…non ti affiderei neanche il rifacimento della mia cantina.

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