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Milano | Interventi: dopo le nevicate si riparano le buche

Cura d’urto da oltre trenta milioni di euro. Raddoppia da oggi il numero delle squadre per la copertura delle buche. Trecento gli interventi già programmati fino a maggio.

Il termometro risale, l’inverno è ormai quasi alle spalle e il Comune avvia da oggi il piano straordinario per riparare le strade dai danni stagionali causati da gelo, neve, sale e piogge copiose che si sono susseguiti soprattutto nelle ultime settimane.

“La rete stradale milanese è lunga quattromila chilometri ed è sottoposta costantemente a lavori di manutenzione ma dopo i mesi invernali ha bisogno di una cura d’urto, come le vitamine per i bambini – dichiara Marco Granelli assessore all’Ambiente e Mobilità -. Nei giorni scorsi ho dato disposizioni affinché, finite le grandi piogge e con il rialzo delle temperature, fossero raddoppiate le squadre di intervento sulle emergenze buche per i rappezzi. Ma non ci occupiamo solo di urgenze, nei prossimi due mesi sono già stati programmati trecento interventi di riparazioni su diversi livelli di intensità in città. Successivamente – conclude Granelli – tra estate e autunno, sarà avviata una pesante campagna di asfaltature. Infine, nel bilancio preventivo del 2018 in approvazione in questi giorni, è previsto un massiccio investimento già stanziato da trenta milioni di euro più due, esclusivamente dedicati alle tombinature, per migliorare la qualità delle strade di Milano. Una cura d’urto che sarà attuata con le normali procedure d’appalto”.

Le riparazioni dell’Amministrazione non rispondono solo alla contingenza che si è creata in questi giorni ma è già stato programmato un piano di manutenzione straordinario che in due mesi, fino a metà maggio, interverrà su circa trecento strade in tutta la città da est a ovest e da nord a sud che presentano diverse problematiche. Si tratta di interventi di manutenzione che comprendono chiusura buche e manutenzione di tratti ammalorati di strade, manutenzione di marciapiedi, cordoli, scivoli, colonnotti e parigine, barriere parapedonali, musoni eccetera.

Per quanto riguarda gli interventi urgenti, da oggi sono state raddoppiate le squadre in campo degli operatori del Nuir (nucleo intervento rapido), ovvero i settanta “aggiusta tutto” del Comune, una parte dei quali addetti esclusivamente alle strade e attivi 24 ore su 24, che su più turni operano in tutta la città.  Da stamane sono in strada per rappezzare numerose buche che si sono create nelle scorse settimane.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


4 thoughts on “Milano | Interventi: dopo le nevicate si riparano le buche

  1. Emanuele

    Sicuramente non siamo la città italiana che soffre di più questo problema (escludendo il pavè di Ludovico il Moro) ma non so se gli interventi dell’articolo possano considerarsi come un vanto.
    Non so come si comportino le città del nord Europa che hanno temperature più basse delle nostre ma credo che investire in materiali di qualità che resistano ad una nevicata annuale ed a normali piogge (non siamo ai tropici) forse sarebbe preferibile.

  2. Emanuele

    Sicuramente non siamo la città italiana che soffre di più questo problema (escludendo il pavè di Ludovico il Moro) ma non so se gli interventi dell’articolo possano considerarsi come un vanto.
    Non so come si comportino le città del nord Europa che hanno temperature più basse delle nostre ma credo che investire in materiali di qualità che resistano ad una nevicata annuale ed a normali piogge (non siamo ai tropici) forse sarebbe preferibile.

  3. Precotto gio

    Si aprono buche dove ci sono le pezze , le strade fanno schifo , non parliamo dei marciapiedi , grazie sala e pisapia

  4. cesare sacerdoti

    segnalo che, 4à vittima in una stessa giornata di una di queste buche, ho chiamato i Vigili e, con mia positiva sorpresa, 2 giorni dopo ho constatato che la buca era stata riempita.

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