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Milano | Trasporti: si entrerà in metropolitana anche con la carta di credito

La metamorfosi digitale del trasporto pubblico milanese continua. Oggi è iniziata l’installazione dei primi dispositivi che permetteranno di pagare il biglietto della metropolitana direttamente al tornello con carte bancarie contactless aderenti al circuito EMV. La sperimentazione, che partirà entro la fine di giugno, coinvolgerà, per ora, solo la rete metropolitana urbana e interurbana.

Il nuovo apparato, che Atm sta installando in questi giorni in tutte le 113 stazioni, consentirà ai clienti di appoggiare semplicemente la carta contactless per far scattare il tornello.

Si tratta di un sistema di pagamento innovativo, che oggi viene offerto solamente dalle società di trasporto di Londra, Chicago, Singapore e sperimentato in poche altre città del mondo.

VANTAGGI PER I CLIENTI – In questi giorni, Atm sta montando il “pos” su un tornello per stazione sia in entrata sia in uscita. Per poter calcolare la tariffa corretta è necessario che tutte le stazioni siano dotate del nuovo dispositivo, un lavoro che Atm concluderà a fine giugno, momento in cui si potrà dare il via al servizio.

Il nuovo sistema di pagamento migliorerà l’esperienza di viaggio dei nostri clienti non solo per la facilità di acquisto “real-time”, ma consentirà di evitare di sbagliare tariffa per le tratte extra-urbane. Il nuovo sistema sarà inizialmente attivato sulla sola rete della metropolitana, anche se il biglietto avrà validità 90 minuti anche sui mezzi di superficie. In attesa della tecnologia 5G, per ora, sui mezzi di superficie, il nuovo sistema non sarà disponibile.

DIGITAL TRASFORMATION – Il pagamento con carta contactless rappresenta un altro passo verso la digital trasformation che l’Azienda sta portando avanti per migliorare il servizio e l’esperienza di viaggio di tutti i passeggeri e al tempo stesso per rendere sempre più efficienti i processi interni.

L’integrazione dei sistemi informatici e l’adozione di tecnologie all’avanguardia fanno di Atm la capofila nell’innovazione nel settore del trasporto pubblico in Italia, una rivoluzione iniziata nel 2015 con la politica di smaterializzazione dei biglietti via sms, app e QRcode.

Da allora, i ticket venduti via SMS sono stati oltre 4.700.000, attraverso la App di Atm oltre 3.400.000, per un totale di biglietti virtuali di oltre 8.000.000 biglietti. Quasi 6.500.000 di ticket sono stati validati utilizzando il QRCode sui tornelli e il trend è in costante crescita.

PS: i primi dispositivi contactless sono stati installati nella stazione di Loreto M1. Si ricorda che per riprese video e foto è necessaria l’autorizzazione e l’accompagnamento da parte di un addetto stampa Atm. Per chi fosse interessato, può contattarci telefonicamente al 02.48039666, 338.6574268, o scriverci al seguente indirizzo  ufficiostampa@atm.it

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


18 thoughts on “Milano | Trasporti: si entrerà in metropolitana anche con la carta di credito

  1. Anonimo

    Il bicchiere mezzo vuoto è che la carta di credito contactless non è certo tecnologia fresca di giornata e che a Londra (dove c’è) e in tutte le città del mondo dove stan implementando il sistema (come a NY), lo fanno per apple pay, android pay ecc ecc su mobile.

      1. Anonimo

        Si ovvio, ma non c’entra niente di niente con i pagamenti con android pay. Sul tema in Italia siamo indietro, si vede anche dal commento….

    1. Anonimo

      Si ma io credo che gli apparati per la lettura delle carte contactless siano gli stessi che leggono gli smartphone (cioè NFC), alla fine per implementarli basta il software (e gli accordi con chi gestisce i sistemi). Una cosa alla volta…va bene lamentarsi sempre, però…

    2. A.

      Essendo Apple Pay un’implementazione contactless EMV non vedo perché non dovrebbe funzionare – ci sono delle particolarità (che avevano dato problemi anche a Londra), ma nulla che non si possa superare facilmente

    3. Giggino

      Sono appena stato a NY e hanno ancora la carta da “strisciare”. Londra e’ molto avanzata, ma NY e’ rimasta indietro come servizi.

  2. Enrico

    la cosa carina in piu’ che dovrebbe dire l’articolo e’ che la stessa funzionalità delle carte cless e’ disponibile anche su telefonino. Quindi mettendo (qualche banca gia’ lo permette) la carta sul telefonino si dovrebbe poter pagare appoggiando il telefonino.
    Che poi questo sia effettivamente utile…

    1. Matt

      Sicuramente più funzionale tirar fuori il telefono dalla tasca e magari che cercare la carta nel portafogli. Ormai faccio tutti i pagamenti con Apple pay

  3. Renato S.

    Fare funzionare i tornelli esistenti, minga?
    Perché chi usa davvero la metro come me sa benissimo che le stazioni sono invase da cancelli guasti, ora elegantemente cinti da catenelle.

  4. Precotto doc

    il progresso , però sará il colpo di grazia per L edicole , oltre ha svolgere da presidio del mezzanino della fermata ,ci saranno perdite di altri posti di lavoro ( dal manutentore delle obligatrici , allo stampatore stesso dei biglietti ) chi ci guadagnerà ? La comodità ? Le banche con le transazioni ? il comune levando il cartaceo ? Penso di sì , certo la direzione é questa , su 10 posti di lavoratori persi a monte se ne crea 1 , stupisce che chi lo fa era considerato il partito dei lavoratori

    1. Anonimo

      Grandissimo! Fermare le nuove tecnologie per preservare gli edicolanti… come se 100 anni fa avessero fermato l’energia elettrica per preservare chi vende candele!

      Grandissimo, sei proprio un leghista padanoide!

      1. PADANO.DOC

        Perché non vai a catania a fare gare con i cavalli sulle tangenziali? Noi andiamo a monza….. F1 !!! ( sottosviluppati)

        1. Anonim

          Anche questa volta, sei nel pieno del delirio… A Catania ci va salvigni a chiedere i volti… poi manderà giù denaro, nostro!

          1. Precotto doc

            Carissimo anonimo , c e chi si preoccupa della gente che lavora e chi come te sinistroide che stai scomparendo dalla faccia della terra , insegue il suo tarlo che gli mangia il cervello

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