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Milano | Porta Nuova – Ciclabile Piazza della Repubblica: aggiornamento maggio 2018

Proseguono i lavori per completare la ciclabile di Porta Nuova. La prima parte, quella che riguardava viale Monte Santo, come abbiamo visto, è stata completata, anche se non aperta ancora al transito. Mentre da diverse settimane sono in corso i lavori in piazza della Repubblica, che proseguono, dopo il completamento del lato di via Parini e viale Monte Santo, sul lato verso i giardini Pubblici e nel tratto centrale. La ciclabile, come abbiamo mostrato, si collegherà a quella già realizzata anni fa in via Victor Pisani e verrà definita meglio.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


10 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Ciclabile Piazza della Repubblica: aggiornamento maggio 2018

  1. Anonimo

    E pensare che negli anni 60 più o meno nello stesso tempo hanno costruito l’Autostrada del Sole………………

  2. Renato S.

    Completo le segnalazioni. Finito e abbandonato anche il parcheggio alla M5 Portello.
    Forse li tengono in frigo in vista di inaugurazioni pre-elettorali.

    Comunque. Mi piacerebbe sapere da qualche esperto quali sono costi e tempi medi di realizzazione di un chilometro di ciclabile negli altri Paesi UE. Scommettiamo che in Italia è tutto triplicato?

  3. Anonimo

    Ma ha senso progettare le ciclabili così larghe? Il marciapiede di protezione è largo come quello per i pedoni e dopo due settimane sarà tutto un ricettacolo di cartacce e sporcizia…
    Certi lavori sembran fatti per massimizzare il valore medio dell’appalto e i disturbi per la circolazione (tanto più che anche si si volesse disincentivare il traffico veicolare ci sarebbero sistemi meno goffi e più carini da vedere)

  4. gabriele

    inoltre la ciclabile nel tratto tra i bastioni e turati dal lato, sul lato destro andando verso turati, è stata fatta fino a metà del marciapiede, circa davanti all’edicola, risultato ci saranno sempre le macchine parcheggiate a chiudere l’uscita della ciclabile

  5. Anonimo

    Sono in disaccordo con le critiche. Il progetto non mi sembra mal fatto questa volta. Anni luce dallo schifo di viale Tunisia. Qua si fa quello che si deve fare: si raccordano piste esistenti e si sottrae un po’ di spazio alle auto. Solo chi ha mai affrontato piazza Repubblica in bici può capire quanto sia importante questo progetto. Per le auto le corsie di marcia ci sono sempre e ovunque, per i ciclisti praticamente quasi mai, e non è giusto a mio parere, bisogna ridistribuire meglio gli spazi, e darne di più a chi non inquina, non fa rumore e non fa danni.

  6. Andrea

    Guardando la foto principale, non posso fare a meno di notare quanto brutta sia Piazza Repubblica e quanto inguardabili siano i due grattacieli sullo sfondo. Non si possono raccogliere delle firme per chiedere la loro ristrutturazione?

    1. Anonimo

      Anche no…
      La torre Turati (quella di sinistra) e molto interessante nelle tue forme (se le guardi) oltre ad essere un monumento all’architettura italiana di mezzo secolo fa.
      Adesso ti sembra fuori moda (e forse è anche un po’ sporca) ma questa fissa di ristrutturare tutti gli edifici per farli tutti uguali come le barbie non la capisco. Una piazza completamente rivista con un bel progetto (ossia qualcosa di più del pezzetto di ciclabile progettata dal geometra comunale tagliabue – nome di fantasia….) valorizzerebbe molto di più questo pezzo di città

  7. marshall

    Interventi pesanti sullo spazio pubblico che passano di moda molto più velocemente degli edifici e che però rimangono sul gobbo molto più a lungo?
    Un bel progetto firmato da qualche sedicente archistar come il costoso deserto di pietra bianca che è stato fatto in piazza Duca d’Aosta e Pisani negli anni ’80?
    Anche no.
    Chi rammenta la confortevole ombra regalata ai passanti dai grandi alberi che c’erano prima nelle vie menzionate non può che convenire che i discreti interventi di ricucitura e riordino come quello in corso sono molto, molto meglio.

    1. Anonimo

      Sono anche gli unici interventi possibili, visto che sotto nel frattempo li sotto ci han costruito la M3 e più avanti pure il passante…

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