"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Volta – Ciclabile di Via Ceresio: aggiornamenti e polemiche

Aggiornamento dal cantiere della pista ciclabile di via Ceresio a Porta Volta.

Il nostro breve giro nel cantiere parte da Piazzale Baiamonti, dove sono in corso alcuni interventi che troviamo piuttosto discutibili.

Per capirci meglio, visto che non siamo gli unici ad aver trovato quest’intervento poco ponderato, ecco un commento dell’assessore all’Urbanistica ed Edilizia, Mobilità locale del Municipio 1 Mattia Abdu.

“Considero questo progetto un’occasione persa per dotare piazzale Baiamonti di un progetto più razionale dei flussi di traffico, del verde urbano e soprattutto dello spazio pubblico in generale, per un luogo che continua a rimanere soltanto uno snodo di traffico e non quel luogo della memoria urbanistica dei Bastioni della nostra città che andrebbe invece valorizzato.

Oltre all’assenza di condivisione del progetto con l’ex Consiglio di Zona 1 oggi Municipio 1, fattore comunque superabile se non fosse che da anni ne chiediamo la riqualificazione, restano le perplessità per una serie disordinata di tronconi ciclabili di dubbia utilità (e lo dico anche da ciclista che percorre giornalmente il piazzale) e per una pista ciclabile che cancella decine di posti auto residenti lungo via Ceresio a fianco di binari in esercizio e che elimina spazio per potenziali fermate di linea (ex tram 7) qualora si usino i binari.

Non è noto inoltre se i numerosi posti residenti persi (sottoambito 22) verranno recuperati nelle adiacenze, eventualmente a detrimento delle strisce blu come da indirizzo permanente del Municipio 1 che privilegia la sosta residenti rispetto a quella a rotazione.

Ci tengo infine a sottolineare che non esiste alcun giudizio negativo sul progetto edilizio delle aree ex Enel che anzi rappresenta una importantissima occasione di riqualificazione per il quartiere. Esistevano infatti differenti possibilità di intervento per delle opere a scomputo: piuttosto che realizzare alcune decine di metri di itinerario ciclabile, fiancheggiando dei binari tranviari in esercizio, si sarebbe potuto sfruttare il controviale opposto, privo di binari, istituendo semplicemente un limite di 20 o 10 km/h e procedendo a realizzare soltanto l’attraversamento protetto di piazzale Cimitero Monumentale, studiando poi un progetto più compiuto per piazzale Baiamonti e il suo spazio pubblico”

Qui i disegni del progetto per la ciclabile.

Come avremmo fatto la ciclabile noi di Urbanfile. Meno parcheggi rimossi e più aiuole. Oltre a rimuovere i binari inutilizzati (in arancione)

Come immaginavamo, e come ha scritto l’assessore Abdu, piazzale Baiamonti non verrà riqualificato ma rimarrà un disordinato incrocio cittadino. Quindi niente aiuole e nessun binario inattivo rimosso.

Il progetto prevede, da viale Pasubio, un allargamento del marciapiede eliminando la vecchia canalizzazione per chi svoltava a destra verso via Farini. Alcuni vecchi binari rimarranno (così ci pare) e anzi, verranno affogati nei nuovi marciapiedi (cosa utilizzata spesso, segno di vera sciatteria).

Nell’immagine qui sopra, sparirà la strada con le pietre coperta dal nuovo marciapiede, sarà realizzata la ciclabile per i ciclisti che provengono da viale Pasubio. Chissà se troveranno anche un sistema per scongiurare il parcheggio selvaggio.

Qui sotto alcune immagini che mostrano come gli autoveicoli vengano già parcheggiati ovunque, probabilmente perché i parcheggi risultano già insufficienti adesso, chissà una volta ultimata la ciclabile.

Qui sotto una foto che mostra i vecchi binari inutilizzati da decenni che finiscono sotto le auto parcheggiate e sotto il marciapiede.

Di seguito alcune foto degli avanzamenti dei lavori alla ciclabile lungo il lato dispari di via Ceresio. Pista che ha tolto il parcheggio ad un gran numero di automobili, circa una quarantina (solo su questo lato, stimandole per difetto).

Lo avevamo già detto la volta scorsa: noi avremmo eliminato uno dei due marciapiedi negli isolotti centrali del viale (la via ha ben 6 marciapiedi, due ai lati e quattro attorno alle aiuole centrali) e avremmo realizzato lì una ciclabile, magari semplicemente asfaltando in rosso. Coi soldi risparmiati avremmo sistemato meglio, come ha detto anche l’assessore poco sopra, la parte attorno ai caselli di piazzale Baiamonti.

Le tre foto che seguono mostrano la parte appena sistemata di via Ceresio verso il piazzale del Monumentale.

Proponiamo anche una foto del marciapiede di viale Pasubio che poteva, secondo noi, avere una piccola porzione dotata di ciclabile.

E visto che siamo dove si trova la Fondazione Feltrinelli, abbiamo dato un occhio anche al cantiere in attesa, del giardino di viale Crispi.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


41 thoughts on “Milano | Porta Volta – Ciclabile di Via Ceresio: aggiornamenti e polemiche

    1. Anonimo

      Parlano i padanoidi… che piazzale Baiamonti lo hanno lasciato abbandonato al degrado per 20anni e se fosse per loro c’era ancora il distributore di benzina per Belen… avete lassciato Milano in mano ai palazzinari per 30anni e ora commentate????

      1. Anonimo

        L’età d’oro dei palazzinari a Milano son stati gli anni 80.
        Quando a Milano comandavano PCI e PSI. Poi venne tangentopoli, la Lega, Albertini e i grandi bei progetti della rinascita. Ci puoi ricamare fin che ti pare ma la storia è questa.

        1. Andy77

          Mio caro il PCI non c’entra niente e le ultime giunte PSI erano craxiane ma non hanno mai fatto alcun sacco.
          Invece l’immobilismo e l’assenza di vedute di Formentini e Albertini me le ricordo bene.
          Le idee della Moratti non erano male peccato che le realizzava senza coperture. Le giunte successive hanno proseguito quanto la Moratti aveva in mente ma garantendo la copertura finanziaria.
          Altrimenti si finiva come con la BEIC e Santa Giulia.

  1. Adriano

    Avevo già capito che era l’ennesimo lavoro fatto con il culo! Dovrebbero davvero vergognarsi a buttare così i soldi!!
    Lavoro fatto male come in zona Tortona, non hanno imparato dai propri errori continuano a condannare le auto private, facendo delle scelte fatte male, se togli i posti e fai i lavori bene è un conto ma fare queste schifezze nemmeno il peggior progettista dell’ultimo paesino della sicilia poteva fare peggio!!
    Povera milano distrutta da questi incompetenti allo sbaraglio!
    Maran e granelli devono andare a casa! Ma poi sala non vede niente lascia distruggere la città da questi cretini!!

    1. Anonimo

      Ma perché non fanno come in Germania?

      Basta tirare una riga sul marciapiede e stampare una bici su una metà … da una parte i pedoni dall’altra le bici.. fine del problema. Se non erro si fa così anche in molte città emiliane.

      ci sono un’infinità di marciapiedi a Milano larghi abbastanza per farlo. Ricordo che vidi questa soluzione nel mio primo viaggio a Monaco già più di 30 anni fa!

      In questo caso, come giustamente avete suggerito voi di UF, bastava riservare alle bici i marciapiedi centrali e ai pedoni quelli laterali. Rimanevano i posti auto e si risparmiavano un sacco di soldi, che magari potevano essere usati per sistemare la piazza, che fa davvero pietà.

      1. Wf

        A milano sui marciapiedi larghi stazionano larghe automobili in sosta.
        Quindi non si può fare finché la cittadinanza avalla questa consuetudine.

        Ps.
        Ma sbaglio oppure il parterre centrale del viale è ricoperto di autovetture in sosta?
        Ossia dove urbanfile vorrebbe far passare la ciclabile…
        Che io condivido sia chiaro con urbanfile…
        Sarebbe molto meglio far passare la ciclabile al centro e riqualificare appunto anche lo slargo in modo pedonale..

        1. Wf

          E comunque a Milano se tirasserro una riga sul marciapiede in zona corso Como se la pipperebbero dopo 5 minuti…
          😂😂😂😂😂

    2. Anonimo

      Stai dando del cretino a due personalità pubbliche. Secondo me sei passabile di denuncia. Tranquillizzati, i tuoi toni su questo forum sono sempre fuoriluogo e i tuoi commenti mai apportano spunti costruttivi di discussione.

      1. Adriano

        Ahahahahah!!!mi denunciano perché ho detto cretino?!ahahahahah!!!se esiste qualche giudice che in qualche modo può farmi pagare qualche multa allora vuol dire che anche la giustizia fa schifo come i nostri amministratori!
        Questa cosa che hai detto anonimo è proprio sintomo che gente come te della zona 1 o della periferia, o comunque gente che ha votato questi incompetenti si merita proprio di avere un lavoro fatto così sotto casa!!mamma mia come vorrei che tutti quelli che parlano a favore avessero dei lavori così mal fatti sotto casa!!!sarebbe bellissimo!!peccato che o abitano in periferia oppure nei salotti buoni!!

  2. Anonimo

    E ce li dobbiamo tenere per altri due anni.
    A questo punto che facciano pure le cene pro migranti cantando bella ciao,
    basta che non facciano altri danni.

    1. Anonimo

      Magari fosse solo questione di destra o sinistra… non è che con la Moratti fosse meglio.

      Il problema è la bassa qualità generale degli amministrator italiani, e peggio ancora dei tecnici, gente che in genere è finita a fare il dipendente pubblico perché a) non era abbastanza brava per il settore privato e b) era raccomandata.

      All’estero spesso invece sono assunti per chiamata diretta, sono persone che hanno voglia di fare bene perché hanno l’orgoglio di rappresentare la loro città, si informano, si confrontano con le migliori esperienze internazionali, si danno da fare per ottimizzare i soldi che hanno e per catturare fondi europei… penso alle città spagnole per esempio.

      A noi servirebbero un paio di funzionari così in posti tecnici decisionali chiave… poi nei posti politici ci possono andare pure Pippo Pluto e Paperino e non cambierebbe niente.

  3. MM

    robe da pazzi!
    com’e’possibile dare il benestare per un progetto cosi’ disordinato ?
    inoltre crea disagi enormi per i posti auto eliminati senza migliorare l’aspetto estetico e pratico di tutta la zona presa in considerazione.
    Credo che tutti quelli che hanno visto e commentato l’articolo e tutti quelli che vedranno il risultato finale di questo pessimo intervento, vorrebbero sapere i NOMI dei responsabili e chiedere di intevenire perche’ venga riprogettato e sistemato come merita tutta la zona in questione.
    Chi arriva dal Monumentale e si dirige in centro passando da Baiamonti dovrebbe trovare un ingresso di prestigio e non questo schifo.

  4. Anonimo

    Quanti commenti inutili. Per migliorare quella piazza bisognerebbe pedonalizzarla e fare un restyling serio e costoso. È stato scelto di fare una pista ciclabile, molto utile visto che le auto in quelli tratti di strada possono tranquillamente essere mortali. Non mi sembra oggettivamente un lavoro sbagliato. Certo era meglio togliere i binari dismessi e fare marciapiedi in pietra ma si potranno fare più avanti, quando lo stupefacente governo nazionale che avremo, a guida Pentacretina e Fascieghista risolverà tutto i problemi economici del paese, no? Tanto i soldi si sa, crescono sugli alberi.

    1. Anonimo

      Forse non hai letto bene l’articolo… da dove emerge chiaramente che il lavoro si poteva fare in modo più efficace spendendo meno, con pochi semplici accorgimenti.

      Il pUnto della questione è tecnico, non politico.

    2. Anonimo

      Anonimo delle 19.15: i nostri non sono affatto commenti inutili. È stato fatto un lavoro fatto male e si potevano usare i soldi pubblici meglio. E non è neanche questione di governo e politica perche il problema in questo caso è la burocrazia comunale che sembra essere inadeguata alla città. Poi magari ci sono Assessori più o meno sul pezzo o più o meno distratti da altre cose, ma il loro compito è l’indirizzo politico e non materialmente disegnare gli interventi, cosa che come dimostra l”articolo, non era molto difficile far meglio.

    3. Adriano

      Ricordo che i soldi noi a milano li abbiamo non possiamo usarli per colpa dei grandi burocrati che pensano che noi dobbiamo
      Pagare per gli amministratori incapaci del sud!
      Qui la soluzione è chiara e si chiama autonomia, quindi diventiamo un paese serio, se una regione con il gettito fiscale non riesce a pagare i costi e i servizi si interviene per primo commissariando la regione e gestendola dallo stato centrale, ma se una regione o un comune sa gestire i propri soldi lo stato non ci deve mettere mano, può solo chiedere l’elemosina per aiutare le altre regioni, e non che le regioni virtuose non posso spendere i propri soldi!
      Dobbiamo fare una repubblica federale spinta e i soldi per fare un lavoro fatto bene ci sono peccato che poi in tecnici comunali non sono in grado di fare un progetto serio e fatto bene!
      E comunque per concludere per fare un lavoro fatto bene si poteva spendere meno quindi avere più soldi per rifare le cose quando finalmente saremo uno stato federale!
      I tuoi amici non vogliono uno stato federale perché non possono più controllare e mangiare i soldi a Roma!

  5. Wf



    Sono stato 4 giorni ad Amsterdam e mi sono convinto che rispetto a noi stanno indietro

    17 maggio 2018

    Ho trascorso 4 giorni ad Amsterdam e devo essere sincero, mi aspettavo di più.

    Ho tentato di trovare lati positivi confrontati a Roma ma non ci sono proprio riuscito.

    Spiego meglio:

    Una delle cose che mi è saltata all’occhio ad esempio è stata la totale assenza di cartelli pubblicitari dei traslocatori attaccati con le fascette ai pali della luce (bene in alto per non farli rimuovere) e mi sono chiesto? ma questi come fanno se devono fare un trasloco o svuotare una cantina? Noi ne abbiamo uno che lo fa da sempre (per non parlare di quello della sabbiatura e di quello “cerchi lavoro?” o di quello “paghiamo noi se hai l’inquilino moroso” e potrei andare avanti fino al prossimo inverno). Tra l’altro non circolano furgoni…booooh!

    Non ci sono adesivi attaccati ai pali della luce di individui che fanno opera di muratura e nemmeno adesivi attaccati alle saracinesche dei negozi di gente che ripara le serrande.

    Pensate che al Burger King dell’aeroporto mettono a disposizione la corrente per ricaricare il cellulare…un po’ scemi perché qualcuno se ne potrebbe approfittare. A proposito ecco forse una cose che c’è in comune con Roma è che per prendere il treno non ci sono tornelli.

    Evidentemente ad Amsterdam buttano parecchi soldi perché le stazioni del treno (leggero) erano tutte appena rifatte, nuove senza nemmeno una scritta, pensate che spreco di denaro. Tra l’altro qui a Roma abbiamo un utilissimo servizio di rom sempre appostati alle macchinette che ti aiutano a fare il biglietto, li non ho trovato nessuno tutte le macchinette funzionanti ma NON presenziate. Altra cosa assurda hanno dei televisori alle fermate del tram, che spreco.

    Pensate che quando una zona della città deve essere chiusa alle macchine, la chiudono davvero, cioè tramite apparati meccanici non si può proprio entrare, ma come fanno ad andare in macchina? Tra l’altro hanno dei simboli di divieto per le biciclette e li rispettano pure!! ma la bicicletta non da fastidio a nessuno perché rispettare i segnali? Altra cosa assurda: hanno i cassonetti INTERRATI cioè se uno vuole rovistare NON può farlo, ma come si fa ad essere così incivili? I cartelli stradali sono TUTTI intonsi, nessun adesivo, nessuna scritta ma non lo hanno proprio capito che è così coreografico vivere in una città tutta colorata? Niente scritte sui muri… che tristezza.

    Hanno dei marciapiedi larghissimi e non li sfruttano con le bancarelle… ma se devo comprare mutande davvero devo andare in un negozio? Ho trovato un solo camion BAR di dimensioni ridicole veramente triste.

    Ad un angolo addirittura ho trovato dei dissuasori in pietra per evitare di far parcheggiare le auto in curva, ma se devo sta 5 minuti dove la metto la macchina?

    Sorvolo poi sul fatto che questi girino per la maggiore in bicicletta, ma vuoi mettere comprare una bella macchina, indebitarsi fino al midollo, farsi 2 ore di fila per arrivare ovunque, consumare come una aeroplano, lamentarsi che la benzina sia aumentata ma arrivare asciutto e al caldo? (magari per arrivare al tabaccaio a pagare il bollo della macchina).

    Poi ne ho vista una assurda: un tizio s’è comprato il SUV ibrido e lo stava pure ricaricando… ma allora che te lo compri a fare se poi devi fare la figura dello scemo con il cavo elettrico tipo macchinetta per bambini e non avete idea di quante ce ne erano attaccate alle colonnine.

    Insomma secondo me questi stanno molto indietro, devono ancora capire bene come crearsi ognuno il suo orticello privato calpestando qualsiasi regola civile e non per guadagnare faticando il meno possibile…

    …o forse no.

    http://www.romafaschifo.com/2018/05/sono-stato-4-giorni-ad-amsterdam-e-mi.html

    1. Adriano

      Solito intervento inutile di wf!
      Quando non si hanno argomentazioni a favore di un opera pubblica si tira in mezzo il discorso orticello!
      Qui il problema è che stanno facendo una serie di piste ciclabili scollegate spendendo un sacco di soldi!quando basta fare delle righe sul marciapiede come in via dezza!
      Devono capire che le strisce sul marciapiede si usano in tutta Italia dove ci sono marciapiedi con poco flusso pedonale come nel caso di via ceresio! O come avrebbero dovuto fare in via delle forze armate, marciapiedi vuoti e scegliere di spendere per fare la pista ciclabile!ovviamente dove c’è un flusso pedonale costante questa scelta è sbagliata, ma loro non prendono in considerazione la cosa perché vogliono esclusivamente rimuovere posti auto per ideologia!
      Wf non hai argomentazioni valide

      1. Wf

        Ahahahaahaha.
        Ma ho solo postato un articolo di interesse generale.

        Nel caso specifico preferisco il progetto di urbanfile.
        È se non erro il parterre centrale è pieno di automobili in sosta vietata che giustamente verrebbero eliminate dal progetto di uf… ndr.

        Mentre tu ben sai che non sono d’accordo con la tua teoria Milano diamo la alle automobili a diesel o elettriche purché ci siano automobili sempre e comunque.

        Mentre la città piu grande d Olanda dimostra che una città europea mette bene a profitto tutte le limitazioni alle auto e ne ricava enormi benefici.
        Quindi c’entra eccome.
        Demolisce il tuo assunto che debbano rimanere le auto in città senza nessuna limitazione.

        La cosiddetta guerra alle auto è prassi in Europa Felix.
        Questo dimostra il mio intervento centrato.
        Rileggilo tra le righe…

        Ps.
        In questo caso specifico però preferivo anche io il progetto di uf.
        Solo che tu spendi spunto per la tua battaglia ideologica pro automobile sempre e comunque. Che sia a benzina o elettrica.
        Solo perché sei scomodo senza auto… ndr.

        Nel mondo non tutti la pensano come te.
        Vedi realtà estere.

        1. Adriano

          Però come al solito al Posto di dire che urbani file ha ragione hai sviato!!perche volevi continuare a sostenere questi danni che stanno facendo spendendo i nostri soldi male!
          Bisogna dirlo stanno spendendo i soldi male punto è basta, hanno una visione facciamo qualcosa giusto per farla poi tanto lo cambiamo e io non ci sto, o lo fai bene subito oppure aspetti di recuperare i soldi e lo fai bene!il problema è che loro non hanno il concetto di farlo bene una volta per tutte (marciapiede con piastrelle e strade con il catrame) preferiscono fare tutto alla carlona spendendo poco! Tipo ho comprato una casa non ho soldi per fare i mobili e vado a mondo convenienza, con tutto il rispetto per mondo convenienza (ho un loro mobile)!
          E io non ci sto per milano nel centro non è possibile!
          Bisogna mettere il pavé sui marciapiedi e nelle strade il catrame!!

          1. Anonimo

            Nel caso di questi lavori bisognerebbe anche capire se sono a scomputo di oneri di urbanizzazione.
            Cioè se si danno autorizzazioni edilizie (ed in zona di costruzioni nuove ce ne sono tante) e si decide che a scomputo oneri di urbanizzazione i privati facciano determinate opere di utilità pubblica, poi non non mi sta tanto bene che si approvino progetti un po’ raffazzonati come a dire “tanto sono gratis”.

            Non so esattamente come funzioni il tema “oneri di urbanizzazione” ma spesso si vedono cose meravigliose mentre qualche volta cose molto discutibili e non riesco veramente a capire la logica.

  6. Giovanni

    A prescindere dai commenti politici o tecnici credo che come milanesi la domanda da farci sia: che vogliamo farne delle auto?
    Mi sembra che gran parte della cittá sia a favore di maggiore vivibilitá e minor traffico, ma alla fine usiamo tutti la macchina, a volte per necessitá come uscire la sera quando i mezzi non ci sono (vero grande limite non degno di una cittá come Milano) oppure per comoditá.
    Non voglio dire cosa sia giusto o sbagliato ma invito a rifletterci e poi decidere se vogliamo rinunciare a parcheggi, chiudere carreggiate per farci canali d’acqua e spingere su mobilitá alternative che siano vere alternative alla macchina privata e quindi funzionino sul lungo termine, giorno e notte, quando piove o fa freddo.
    saluti

    1. Anonimo

      Usiamo “tutti”???

      Parla per te. Io ho venduto la ultima macchina nel 2011 e vivo benissimo senza. E conosco un sacco di gente (anche famiglie con bimbi piccoli!) che ha fatto lo stesso.

      Sono anni ormai che le alternative sono GIÀ vere e funzionano benissimo, a partire dal car-sharing. Se poi ogni tanto la macchina serve per più giorni, Ci sono servizi online di noleggio low-cost dove si può noleggiare una macchina per 10 euro al giorno.

      Io ho calcolato che se anche noleggiassi la macchina da venerdì a domenica OGNI santo weekend (cosa che non succede, perché spesso non mi serve) a conti fatti mi costerebbe sempre molto meno che comprarne una e mantenerla.

      Non è neanche vero che non ci sono i mezzi notturni, perché durante la settimana ci sono le sostituitve MM, la 90/91 e la 26/27 e durante il weekend molte di più, assolutamente sufficienti per una città delle dimensioni di Milano (cioè molto compatta).

      Di giorno poi i mezzi sono ottimi, capillari ed economici (chiunque dica il contrario non ha mai provato ad andare da qualche parte coi mezzi a Roma…), poi c’è il bike sharing, e pure i cavalli di San Francesco che io uso spessissimo, in una città che sta diventando sempre più piacevole da vivere a piedi.

      La verità è che la maggior parte delle persone che usa la macchina a Milano lo fa per abitudine e perché è troppo pigra o non abbastanza sveglia per informarsi sulle alternative (basta vedere quanta poca gente conosce il passante e sa che si può usare come una metropolitana dentro Milano, con lo stesso biglietto!) piuttosto che per reale necessità.

    2. Anonimo

      Usiamo “tutti”???

      Parla per te. Io ho venduto la ultima macchina nel 2011 e vivo benissimo senza. E conosco un sacco di gente (anche famiglie con bimbi piccoli!) che ha fatto lo stesso.

      Sono anni ormai che le alternative sono GIÀ vere e funzionano benissimo, a partire dal car-sharing. Se poi ogni tanto la macchina serve per più giorni, Ci sono servizi online di noleggio low-cost dove si può noleggiare una macchina per 10 euro al giorno.

      Io ho calcolato che se anche noleggiassi la macchina da venerdì a domenica OGNI santo weekend (cosa che non succede, perché spesso non mi serve) a conti fatti mi costerebbe sempre molto meno che comprarne una e mantenerla.

      Non è neanche vero che non ci sono i mezzi notturni, perché durante la settimana ci sono le sostituitve MM, la 90/91 e la 26/27 e durante il weekend molte di più, assolutamente sufficienti per una città delle dimensioni di Milano (cioè molto compatta).

      Di giorno poi i mezzi sono ottimi, capillari ed economici (chiunque dica il contrario non ha mai provato ad andare da qualche parte coi mezzi a Roma…), poi c’è il bike sharing, e pure i cavalli di San Francesco che io uso spessissimo, in una città che sta diventando sempre più piacevole da vivere a piedi.

      La verità è che la maggior parte delle persone che usa la macchina a Milano lo fa per abitudine e perché è troppo pigra o non abbastanza sveglia per informarsi sulle alternative (basta vedere quanta poca gente conosce il passante e sa che si può usare come una metropolitana dentro Milano, con lo stesso biglietto!) piuttosto che per reale necessità.

  7. Giovanni

    Secondo me a prescindere da commenti politici o tecnici dobbiamo chiederci, come cittadini, CHE VOGLIAMO FARNE DELLE AUTO PRIVATE?
    A tutti piacerebbe una cittá piú vivibile e meno congestionata ma poi siamo veramente disposti a rinunciare alla macchina, per comoditá o per necessitá (in particolare la sera)? siamo disposti a rinunciare al parcheggio sotto casa o vicino al ristorante? vedere carreggiate ridotte o trasformate in canali d’acqua?
    Quando avremo una risposta, intellettualmente onesta e pragmatica allora decideremo. Credo che ad oggi questo dialogo manchi…

    1. Wf

      La domanda è centrata ma è mal posta..

      Ossia la domanda dovrebbe essere..
      QUANTE auto vogliamo tenere a Milano?

      È quindi come.
      Non se le eliminiamo oppure no.
      Nessuno vuole eliminarle

  8. MM

    spero che alle mille ipotesi e stati di fatto commentati qualcuno sappia rispondere a questa domanda?
    c’e’ la possibilita’ di vedere il progetto originale del comune di milano su questo intervento?
    spiego meglio, non e’ che la parte finale della pista ciclabile che arriva all’inizio di Viale Pasubio termini volutamente li perche poi si colleghera’ attanversando la strada al parco che stanno facendo di fronte la microsoft?
    e poi da li, come da progetto annunciato, ci si colleghi al parco sempione con un ‘altra ciclabile in previsione d’opera?
    cosi’ come la chiusura prima di piazza XXV Aprile ad area pedonale dal ristorante Gamebero rosso?

  9. Anonimo

    Che poi io mi chiedo una cosa semplice. Tutti i forzati dell’auto che conosco si lamentano costantemente del traffico che c’è in giro. Il traffico però è fatto dalle auto, ridurne il numero sarebbe meglio anche per chi dice “no i mezzi puzzano” “non salgo sugli spostapoveri” o “solo gli extracomunitari usano la metro la sera”. Eppure no, non sembrano proprio arrivarci, e se provi a argomentare non capiscono che le strade fisicamente hanno una portata massima, se ci sono troppe auto i flussi vanno in tilt. Non si può aumentare la capacità delle strade (a meno di stravolgere la città), si può solo convincere un po’ di persone a vendere la seconda auto, usare i mezzi, liberare le strade magari ogni tanto usando car/bikesharing. Che è poi quello che molto molto molto lentamente si sta facendo.

    1. Wf

      Tra l’altro la cosiddetta guerra alle auto ne eliminerà se va bene il 10% .

      E per quel 10% tutti a starnazzare come oche impazzite sotto al Campidoglio…

      Ma se i talebani dell’auto drogati dagli scappamenti vari pensassero che con meno 10% di “spostamenti in auto privata” le strade sarebbero praticamente sempre scorrevoli allora sarebbero i primi a favore di tutto ciò.

      Ma i talebani non pensano.
      Sennò non staremmo qui a discutere.

      1. Giovanni

        Non sono talebano dell’auto o della bici, ma tutte le volte che esco tardi la sera mi domando come tornare a casa senza usare la macchina, ad esempio in inverno, quando piove o quando devo andare dalla parte opposta della cittá e la bici non va bene.
        Prolungare il servizio della metropolitana, garantirne la sicurezza su banchine e vagoni, e fare educazione ai ciclisti che vanno in giro la sera ma senza luci, e spesso contromano… Secondo voi é possibile?

  10. cam

    ma perchè vogliamo conservare i binari del tram inutilizzati?
    dare un senso logico?
    sono capaci di tirare una ciclabile dritta?
    questo mi chiedo
    che disegno c’è dietro?
    o proprio siamo in balia di incompetenti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.